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happysmileone

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Nel mio condominio va messo a norma l'impianto elettrico locale box e vorrei un chiarimento circa la normativa in essere.
- attualmente i singoli box sono allacciati ai contatori individuali dei singoli appartamenti con linee elettriche sotto traccia ed il locale box ha l'impianto elettrico allacciato al contatore elettrico delle scale con impianto esterno il tubolari plastici, plafoniere stagne e impianto di illuminazione di emergenza
- il progettista ha realizzato il progetto del nuovo impianto sganciando i singoli box dai singoli contatori ed allacciandoli ad un singolo contatore (quello delle scale) e realizzando un quadro elettrico comune per il locale box ed i singoli box con contatori a defalco per i singoli box che andranno letti dall'amministratore per attribuire i consumi individuali. Per il locale box ha previsto la sostituzione completa dell'installato.
-Ho chiesto all'amministratore che l'utenza all'interno degli spazi privati (singoli box) rimanga allacciata ai contatori individuali al limite qualora non lo sia mettendo a norma i cavi che veicolano l'elettricita' e realizzando i singolo quadretti all'interno dei box ma sembra che tale soluzione non sia in linea con la norma .
- Tra l'altro prevedendo che nel 2030 tutte le auto saranno elettriche i proprietari dei box caricheranno in notturna le auto e sarebbe veramente utile dimensionare il proprio contatore per la potenza prevista piuttosto che dimensionare un unico contatore per la potenza complessiva.
Chiedo se sia vero che debba rendere condominiale una utenza che gia' di per se e' privata con consumi addebitati al singolo proprietario e nel caso cosa prescriva espressamente la normativa in tali situazioni
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Le normative antincendio sono interpretate in modo "variopinto" a seconda della "caserma" di competenza o del singolo ingegnere.

Prova a consultare altro professionista.
 

happysmileone

Membro Assiduo
Proprietario Casa
E' mai possibile che bisogna fare ogni volta un consulto per applicare una normativa che e' sempre interpretabile ? Consultare piu' professionisti con dispendio di denaro solo per allocare una responsabilita' anche in presenza di scelte inidonee ?
- buon senso mi direbbe che l'attuale impianto elettrico dei box agganciato ai contatori individuali dei condomini essendo stato realizzato all'epoca di costruzione del fabbricato (anni 60) tutto sotto traccia non possa bruciare per mancanza di ossigeno . Quindi anche se per sovraccarico si dovesse squagliare un cavo per il calore il danno sarebbe circoscritto e non causerebbe fiamma.
- per il pulsante di sgancio unico lo stesso potrebbe disconnettere contemporaneamente tutte le alimentazioni mediante comando che disabiliti tutte le alimentazioni (relais, bobine ...)
- ancora posso trovare tale normativa da qualche parte in modo da prenderne visione ?
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
-Ho chiesto all'amministratore che l'utenza all'interno degli spazi privati (singoli box) rimanga allacciata ai contatori individuali
Perché incaricate un progettista se poi non vi fidate del suo operato......o cercate i vostri comodi.
dev'essere presente un solo punto di "sgancio" come la norma prevede......in caso di incendio arrivati in loco i pompieri.......cercheranno 2 cose:
1° il punto dove prelevare l'acqua......
2° il punto dove disattivare l'elettricità.
e queste due cose devono essere posizionate in modo visibile e riconoscibile.
......una normativa che e' sempre interpretabile ?
in questo caso non serve interpretare nulla, va fatto un solo punto di "sgancio".
 

happysmileone

Membro Assiduo
Proprietario Casa
E chi ha scritto diversamente . Ci sono dispositivi che permettono di sganciare contemporaneamente tutte le alimentazioni individuali e di condominio (attivatori per bobine di sgancio a lancio di corrente ) non metto nomi di prodotti per non far pubblicita'.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Consultare piu' professionisti con dispendio di denaro solo per allocare una responsabilita' anche in presenza di scelte inidonee ?
Hai chiesto perché non accetti quello indicato dal progettista incaricato....se non vuoi spendere in altri consulti non ti testa che accettate il progetto attuale.
Non è che se trovi una risposta che preferisci in un forum poi puoi farla adottare... è xhi firma che si assume la responsabilità.

Per esperienza ti ho riferito che spesso da un Comando/Ingegnere senti obblighi differenti...ma sui concetti base non ci ppssono essere diversità.
 

happysmileone

Membro Assiduo
Proprietario Casa
In un forum cerco se esistano soluzioni diverse ma nella norma che soddisfano il requisito dì mantenere i box allacciati ai singoli contatori privati .
L’attuale progettista da me interpellato fin dal 30 settembre non mi risponde ancorché sollecitato dall’amministratore .
 

happysmileone

Membro Assiduo
Proprietario Casa
E' finalmente arrivata la risposta del tecnico almeno per la parte relativa alla ricarica di auto elettriche nei box in condominio.
La posto a seguire nel caso di interesse generale :
-per l'installazione di una ricarica per autovetture elettriche, la stessa dovrà attenersi alle seguenti norme:
  • Rispetto delle Normi CEI 64-8, CEI EN 61851 e CEI EN 62196
  • alle Linee guida per l'installazione di infrastutture per la ricarica di autoveicoli elettrici;
  • alla Circolare del M.I. n° 2 del 05/11/2018;
  • l'impianto deve avere un dispositivo di sgancio di emergenza che determini il sezionamento dell'impianto elettrico, lo stesso dovrà agire anche sul comando della stazione di ricarica;
  • l'alimentazione dell'impianto deve essere autonoma e non proveniente dall'abitazione;
  • il collegamento all'autovettura deve essere fatto tramite stazione di ricarica;
  • dovrà essere installato n° 1 estintore di tipo a CO2 da Kg. 2;
  • installata idonea cartellonistica conforme al D.Lgs.81/08;
  • rilasciata la seguente documentazione - Dich. conformità D.M. 37/08 - relazione tecnica con caratteristiche tecniche e costruttive della stazione di ricarica.
Il tutto per il raggiungimento della sicurezza antincendio con la limitazione del rischio incendio ed esplosione per garantire l'esodo delle persone in sicurezza e le manovre di soccorso.
 

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