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antoniorubino

Membro Attivo
Proprietario Casa
Un terreno di circa 25000 mq di una az. Agricola con annessi casa padronale,cantine,palmento boxs, magazzini e di 2 altri u.i. abitativi nonché di una scuderia.
Li ri-catastarono da recente con le norme attuali e li vendettero a due soggetti madre e figlia. I terreni alla figlia mentre le u. immobiliari alla madre sia come 1^casa e sia come 2^ casa le abitazioni e le altre come categoria C.

La madre vorrebbe demolire alcuni immobili e cedere la volumetria alla figlia gratuitamente che penserebbe di costruire sul suo terreno Le domande che sorgono sono del come procedere:

A – informare il Comune e con quale mezzo ? e con che tipo di Atto?
B - atto scritto semplice da madre a figlia o pubblico ? contenuto? e a quale Uff. presentarlo ?.
C – se si deve fare e/o pagare la trascrizione (chi può farla?) quale criterio per la sua valutazione ?Tasa FISSA o %?
D – ottenuto l’OK del Comune, la figlia deve presentare il progetto di edificare a nome suo sul suo
terreno agricolo ?
D – e se la figlia ci costruisce, sul suo terreno, ne diventerà la proprietaria (ius soli) ?

E’ logico che la madre demolirà quanto ceduto ( la volumetria).Ma quando............ ???
In attesa di risposte di esperti ringrazio in anticipo.
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
Ti sei portato avanti con le domande, ma va fatto un passo indietro.
- occorre stabilire se lo strumento urbanistico comunale permetta e consenta la cessione di volume e a quali condizioni.
- occorre stabilire se i due fondi ne abbiano i requisiti, per porre in essere la cessione di volume

Hai scritto "Un terreno di circa 25000 mq di una az. Agricola"
da questo è presumibile che il terreno della figlia sia a destinazione agricola, questo implica che qualunque costruzione da farsi su quel terreno debba essere finalizzata ad una destinazione per gli scopi agricoli.
In parole povere non può costruire una villa con piscina
Questo implica, anche, che la figlia debba averne i requisiti richiesti dal caso.

Per non dimenticare che occorre consultare un tecnico del posto ingegnere o architetto che dovrebbe seguire le fasi di verifica iniziale per poi proseguire con il porre in essere le incombenze successive, necessarie
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
La pratica la potrebbe seguire anche un geometra, un perito edile ed agrario, visto che parliamo di aree agricole.
Molto probabilmente gli interventi che potranno essere realizzati dovranno essere inerenti l'attività agricola. Probabilmente, sarà possibile realizzare anche delle abitazioni per il conduttore e per il personale impiegato.
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
La pratica la potrebbe seguire anche un geometra, un perito edile ed agrario, visto che parliamo di aree agricole.
Sicuramente....volendo!
Facendo un esempi per esprimere l'ordine dei valori:
Se devo subire un intervento di appendicite, preferisco che ad operarmi sia un medico (ing o arch) e non un infermiere.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Poiché le difficoltà tecniche da affrontare non sono prerogativa dei laureati, uno può scegliere certamente di optare per l'una o per l'altra professionalità, sapendo che i più titolati hanno cognizioni scolastiche maggiori. Ma a seconda della tipologia dell'intervento, anche quelli di grado inferiore possono fornire un'idonea prestazione che, aldilà della qualità, fabbricati rurali, avrà un costo normalmente inferiore. Senza considerare che molto spesso la prestazione la presta un diplomato, sebbene l'incarico viene conferito ad un laureato. Infine, per un'azienda agricola di tali dimensioni, certamente non occorrerà un luminare di rango internazionale: mica è l'azienda che si perde a vista d'occhio di nomi illustri dello spettacolo.
 

antoniorubino

Membro Attivo
Proprietario Casa
Un terreno di circa 25000 mq di una az. Agricola con annessi casa padronale,cantine,palmento boxs, magazzini e di 2 altri u.i. abitativi nonché di una scuderia.
Li ri-catastarono da recente con le norme attuali e li vendettero a due soggetti madre e figlia. I terreni alla figlia mentre le u. immobiliari alla madre sia come 1^casa e sia come 2^ casa le abitazioni e le altre come categoria C.

La madre vorrebbe demolire alcuni immobili e cedere la volumetria alla figlia gratuitamente che penserebbe di costruire sul suo terreno Le domande che sorgono sono del come procedere:

A – informare il Comune e con quale mezzo ? e con che tipo di Atto?
B - atto scritto semplice da madre a figlia o pubblico ? contenuto? e a quale Uff. presentarlo ?.
C – se si deve fare e/o pagare la trascrizione (chi può farla?) quale criterio per la sua valutazione ?Tasa FISSA o %?
D – ottenuto l’OK del Comune, la figlia deve presentare il progetto di edificare a nome suo sul suo
terreno agricolo ?
D – e se la figlia ci costruisce, sul suo terreno, ne diventerà la proprietaria (ius soli) ?

E’ logico che la madre demolirà quanto ceduto ( la volumetria).Ma quando............ ???
In attesa di risposte di esperti ringrazio in anticipo.
Volevo precisare che le u.i., anche per l'ex az. agricola vige legge che essa pur essendo az agricola doveva ricatastare le u.i. per effetto di passaggio da u. rurali a u. urbane.
 
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