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  1. pavan

    pavan Membro Junior

    Proprietario di Casa
    In un cortile comune in cui insistono 5 proprietà un proprietario ha venduto parte della sua proprietà a terzi, ai quali ha ceduto anche l'intera quota della comproprietà sul cortile, mantenendo solo una servitù di passaggio per accedere alla parte di proprietà che gli rimasta. In pratica chi ha venduto dice di non dover sostenere spese per il cortile, anche se possiede ancora proprietà in fregio allo stesso.
    E' possibile questa situazione? La "servitù" concordata tra venditore e acquirenti vale anche verso gli altri comproprietari del cortile?
     
  2. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    non puoi pretendere una risposta sensata con una esposizione così generica, sarebbe necessario dattagliare il tutto con anche uno schama grafico della situazione precedente e attuale, meglio forse che chiedi un parere ad un consulente che possa conoscere questi dettagli
     
  3. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ha ragione griz, l'esposizione è troppo generica. Comunque non si tratta di servitù ma di proprietà di una quota minore, visto l'altra parte l'ha venduta. Questo discorso ha valore se il cortile è indiviso ed è in uso a tutti i comproprietari.
     
  4. pavan

    pavan Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Grazie per le risposte. Il quesito in modo più chiaro (spero) è questo:
    Chi vende parte della sua proprietà (edilizia) può mettere a carico dell'acquirente anche la parte residua di comproprietà che gli competerebbe sul cortile comune?
    L'accordo della servitù di passo sul cortile comune tra venditore e acquirente è legittimo e valido anche verso gli altri comproprietari?
    Se è troppo complicato lasciamo perdere, tanto non riguarda me.
    Ciao a tutti
     
  5. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    avevo scritto una risposta che andava fuori tema
     
    Ultima modifica: 24 Ottobre 2014
  6. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se il cortile è comune a più U.I.U. è un bene comune non censibile. Se uno è proprietario di un immobile risulta comproprietario in rapporto al valore del suo immobile. Se cede una parte dello stesso, automaticamente sarà frazionata anche la quota di proprietà sul B.C.N.C..
     
    A pesco piace questo elemento.
  7. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    chiunque usufruisce di un bene comune deve partecipare alle spese della manutenzione in base ai mm. di pp.
     
  8. pavan

    pavan Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Grazie dell'attenzione. Sono cose che già sapevo.
    Il mio stupore è dovuto al fatto che nell'atto di acquisto il venditore furbone ha riversato sul compratore le competenze (millesimi) che gli spetterebbero per la parte di immobili conservati e confinanti col cortile comune, per raggiungere i quali ritiene di aver costituito col compratore una servitù di passaggio.
    Complicato? se si, lascia perdere.
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Non capisco a cosa serva la servitù di passaggio. Se lui si è riservato una parte della sua quota può usufruire in funzione del suo diritto e se nel cortile esiste un passaggio per accedere alle singole porzioni, lui potrà usufruirne. Immagino che le proprietà si trovino oltre il cortile che dovrebbe essere antistante, quindi lato strada.
     
  10. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    posto che se lui si è riservato un passaggio probabilmente legalmente ha un diritto sulla corte e quindi anche un dovere, mi sfugge però lo scopo della tua ricerca di una precisazione: qualcuno che è sicuramente proprietario di una quota della corte c'è che quindi ha deiprecisi doveri, perchè il "furbone" ti preoccupa tanto?
     
  11. pavan

    pavan Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ho sollevato il problema perché il venditore (parente di mia moglie) sosteneva di aver ceduto al compratore anche le sue residue quote sul cortile comune (rettangolare e con accesso dalla strada) e quindi di avere diritto a una servitù di passaggio a carico del compratore; cosa che a me sembrava strana.
    Ieri sera c'è stata una riunione sull'organizzazione del cortile e tre avvocati hanno faticato un'ora a far capire al venditore che, avendo conservato delle proprietà, aveva diritti e doveri sul cortile pari (con i dovuti millesimi) a tutti gli altri.
    Evidentemente ho dato troppo peso a quello che diceva il venditore
    Grazie a tutti
     

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