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  1. uncondominoscocciato

    uncondominoscocciato Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Buongiorno a tutti ,vorrei porvi questo quesito che mi mette agitazione.
    Vivo in un piccolo contesto di quattro famiglie, dopo un periodo di pace dove ci amministravamo da soli, 3 condomini non sono andati più d'accordo e nella successiva assemblea volevano un amministratore esterno.
    Pensando di fare da paciere mi sono offerto di fare l'amministratore per due anni consecutivi ma non è servito a nulla. Nell'assemblea di quest'anno ho rifiutato di proseguire tale incarico mettendo a verbale tale decisione però non c'è stato l'accordo fra le parti per il professionista esterno.
    A questo punto come mi devo comportare, visto che ho tutto io in mano? Essendo amministratore dimissionario tocca ancora a me tirare la carretta?
    Un saluto e grazie per le risposte:confuso::confuso::confuso::confuso:
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Art. 1129, comma 8 c.c.:
    "Alla cessazione dell'incarico l'amministratore è tenuto alla consegna di tutta la documentazione in suo possesso afferente al condominio e ai singoli condomini e ad eseguire le attività urgenti al fine di evitare pregiudizi agli interessi comuni senza diritto ad ulteriori compensi".
    Ciò premesso, o l'assemblea nomina un nuovo amministratore, oppure potrebbe decidere di proseguire senza amministratore. L'art. 1129, comma 1 c.c. ne prevede infatti la nomina solo nel caso che i condomini siano più di otto, e la possibilità, se l'assemblea non vi provvede, di ottenere la nomina di un amministratore dall'autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell'amministratore dimissionario.
    Se però il piccolo condominio, per qualsiasi motivo, non riuscisse a prendere le decisioni necessarie per l’amministrazione delle cose comuni, esisterebbe sempre la possibilità di ricorrere all’autorità giudiziaria.
    La norma di riferimento è l’art. 1105, comma 4 c.c., che è dettata per la comunione in generale ma è applicabile anche al condominio negli edifici, ex art. 1139 c.c.
    Si otterrà in tale modo una sorta di amministratore ad acta che durerà in carica il tempo necessario per eseguire gli interventi.
     
    Ultima modifica: 25 Febbraio 2015
  3. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Quoto quanto spiegato da Nemesis ...e integro.
    Non basta un semplice "rifiuto" a proseguire nell' incarico per determinare un tuo sollevamento completo dagli obblighi e rischi connessi.
    Se non hai fatto espressa rinuncia irrevocabile, e l' assemblea non ha ratificato la cosa, significa che sei in "prorogatio".
    Verifica se avete verbalizzato delibera dove si accettano le dimissioni sollevandoti dal regime di "prorogatio imperi" e/o decisione di rinunciare all'amministratore fino a nuova eventuale nomina.
     
  4. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    "Prorogatio imperii".
     
  5. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Graziiiiiiiie prof.:birra:
     
  6. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Devi continuare a fare l'amministratore finché non vien nominato il nuovo.
     
  7. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non necessariamente per i citati motivi e seguendo corretta procedura.
     
  8. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    p.s. (la tigre tutto vede e non perdona) tornando al quesito, e il presidente di quella riunuone cosa dice in merito alla riunione, avevate fatto (creato) il condominio con il suo codice fiscale o no, se così fosse devi comunicare all'ADE le tue dimissioni
     
  9. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    In un Condominio di 4 proprietari dove la nomina di un Amministratore ha più valenza di indicare un rappresentante esecutore solitamente non si procede alla nomina di Presidente e segretario (cosa nemmeno imposta dalla Legge).
    All' AdE poco rileva che Uncondominoscocciato abbia rimesso il mandato.
    Egli rimarrà comunque il "contatto" cui saranno inviate le eventuali comunicazioni e vista la sua concomitante appartenenza al Condominio in qualità di proprietario nulla sarà eccepibile.
    Il Codice Fiscale appartiene al Condominio e non all'amministratore che lo ha richiesto.
    Esso rimane immutato fino allo scioglimento del Condominio.
     
  10. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    il codice fiscale appartiene al condominio, ma l'ADE la rilasciato dietro un verbale con nome e cognome e con delega a chiedere un codice fiscale, e se vuole la malleva deve rifare un verbale di dimissioni con presidente e segretario che stilerà un scritto sulle dimissioni dell'amministratore uscente
     
  11. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Occhio che poi arriva il "felino" erudito a "tamisare" i presenti :)

    Nessun problema arriva se il contatto iscritto all' AdE rimane valido. Fintanto che l' ex amministratore rimane proprietario e/o non si nomina un sostituto l' aamministrazione tributaria invierà a persona legittimata le eventuali comunicazioni.

    Nel D.P.R. n. 605/1973 (Disposizioni relative all'anagrafe tributaria e al codice fiscale dei contribuenti) non è precisato ne' l'obbligo ne' la sanzione per l'eventuale inadempimento o ritardo della comunicazione "variazione dati".

    Se proprio vuole sistemare le" inezie" dovrà andare e presentare modulo specificando chi rappresenta il Condominio...ovvero/magari se stesso.
     
  12. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    se in una assemblea viene messo in minoranza l'amministratore, rimane in carica solo per inerzia, e il presidente dell'assemblea deve far mettere a verbale dal segratario, quanto è emerso in quella riunione, certamente il vecchio amministratore invierà all'ADE la sua situazione di non responsabilità nei confronti del condominio
     
  13. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    E che ci azzecca l' AdE con le responsabilità dell'Amministratore?
    Se viene commessa una irregolarità fiscale l' AdE "punisce" direttamente il Condominio ...che poi potrà rivalersi sull' amministratore.

    Comunque non mi sembra questo il punto focale della domanda posta.
     
  14. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    ci azzecca che se il condominio non presenta tutta la documentazione dei pagamenti con r.f. nel 770 l'ADE chiede al presidente in carica al momento della revoca la giustificazione, ecco perchè chi è stato revocato deve pararsi i fondelli inviando all'ADE la sua revoca ad amministrare quel condominio
     
  15. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Chiede al Presidente??!!??
    Temo tu non abbia la benchè minima idea di quanto accadrebbe nella pratica.

    Presidente in carica?
    Il presidente non è una carica a tempo indeterminato. Dura lo spazio di una seduta...ma non v'è obbligo di nominarlo. Se sostieni il contrario devi citare la Legge che lo impone.

    Qualora l' AdE rilevi un omesso versamento e/o adempimento fiscale darà comunicazione al referente che è collegato con il Codice Fiscale.
    In questo caso sarà sempre UncondominoScocciato (sia esso in carica o meno) ma le eventuali sanzioni saranno sempre imputate al Condominio.
    L'unica differenza è che il Condominio potrà rivalersi sull' amministratore solo se questi era materialmente incaricato della gestione.
    Con le dimissioni irrevocabili e l' espressa rinuncia al regime di "prorogatio imperii" la responsabilità diventa contemporaneamente di tutti i condomini proprietari.
     
  16. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Dimaraz, forse a te non interessa, ammistro da oltre 40 anni e il presidente in tutte le riunione viene eletto dai condomini, come pure il segretario, se non ti torna non importa, la responsabilità del presedente rimane fino a quanto deliberato in assemblea sia esaurito o passato di mano dalla nomina di un'altro responsabile
     
  17. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Quale "responsabilità"? Il presidente (dell'assemblea) certamente non ha nessuna responsabilità nel caso di omesso versamento delle ritenute o di omissioni di altri adempimenti fiscali.
     
  18. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Da quando tu amministri non è motivo di discussione e non cambia una cippa la validità di certe affermazioni sul dibatitto in corso.
    All' AdE non interessa chi sia il Presidente o il Segretario di una assemblea condominiale.
     
  19. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    all'ade quanto riceve una comunicazione di un amministratore uscente, riceve anche il verbasle delle dimissioni con un presedente ed un segretario ben evidenziati nel verbale con la relativa votazione (nessuna cippa) non so cosa vuol dire te la torno
     
  20. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    All' AdE non interessano le comunicazioni di un amministratore revocato.
    Sarà chi lo sostituisce che deve andare con copia della delibera di nomina come amministratore o come rappresentante (alias facente funzioni)
    Provare per credere.
     

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