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  1. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Il regolamento di Condominio prevede che alle "unità immobiliari sfitte e sgombre di persone e cose" sia concesso uno sconto sulle spese di riscaldamento (gas e forza motrice) del 40%. Fin qui tutto bene e nessuno ha da ridire. Il problema nasce da come addebitare nel consuntivo lo sconto di cui usufruiscono quest'anno due condomini. Questi sostengono che la somma a loro scontata vada ripartita tra tutti gli altri condomini usando una tabella zoppa che escluda i loro millesimi di riscaldamento. Gli altri condomini sostengono che la sconto deve essere inserito nelle spese di riscaldamento e ripartito quindi secondo la tabella riscaldamento tra tutti.
    Voi cosa ne pensate?
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Interessante quesito.
    Vorrei capire cosa passava per la testa di chi ha compilato siffatto regolamento e perchè non abbia "completato l' opera" spiegando il rimedio.

    Poichè lo "sconto" è concesso dal Condominio (tutti) diviene logico mettere in carico tale onere a tutta la comunità (quindi fruitori inclusi) tale spesa su base proprozionale alle quote di proprietà millesimi.

    Ps.
    Dovendo adeguarvi all' obbligo di installazione di valvole e contatori entro fine prossimo anno tale astruso regolamento/criterio andrà comunque cambiato.
     
    Ultima modifica: 10 Luglio 2015
  3. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Per fortuna sì.
     
  4. uragano

    uragano Membro Attivo

    Professionista
    se fosse come dice Dimaraz lo sconto non sarebbe piu' del 40%.tale sconto deve essere netto.pertanto ritengo che tale sconto va suddiviso tra gli altri condomini.
     
  5. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    io interpreto così: unità immobiliare sfitta e sgombra che, secondo la ripartizione m/m del riscaldamento, per esempio, debba pagare 320 € di gas e forza motrice questa dovrà pagare 320- 40% = 192 €. La differenza, cioè 320-192= 128 € va spalmata secondo i m/m di riscaldamento degli altri condomini. Altrimenti come dice giustamente @uragano lo sconto non è più del 40% ma meno.
     
  6. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Punti di vista...e credo che neppure le sentenze di tutti i Giudici sarebbero univoche.
    Lo sconto del 40% è comunque riconosciuto...ma chi ne è esente potrebbe giustamente contrapporre che nessuna norma da lui accettata e/o sottoscritta gli impone di contribuire in maggior misura alla quota "riscaldamento" che già è fissata con tabella.
     
  7. uragano

    uragano Membro Attivo

    Professionista
    se fosse come dici faccio un piccolo esempio (vada in un negozio ed acquisto un prodotto con lo sconto x ma me lo fa pagare per intero dove lo sconto? )Virtuale bella soddisfazione.allora io pago virtualmente e me ne vado.
     
  8. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Esempio non attinente.
    Quando dai una risosta ad un quesito non "regolabile" dalle norme...proiva ad immedesimarti anche nella controparte di chi pone la domanda.

    Se andiamo al ristorante sei disposto a pagare di più perchè il gestore possa fare lo sconto ad altri?
     
  9. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    secondo me il concetto sarebbe che se alcune unità immobiliari sono sfitte, il consumo di energia per riscaldare sarà meno, ma solo se le unità sfitte hanno anche i termosifoni piombati, altrimenti non vedo come si possa presumere un minor consumo...o sbaglio?

    comunque, in caso di termo piombati secondo me il minor consumo legittima la "spalmabilità" per millesimi dello sconto, poichè appunto c'è un risparmio effettivo
     
  10. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ma in questo caso, ragionando per assurdo, se in una stagione di riscaldamento tutti gli appartamenti tranne uno usufruissero dello sconto il poveraccio che si è riscaldato facendo funzionare solo per lui una caldaia dimensionata per servire 10 appartamenti pagherebbe da solo lo sconto agli altri 9.
     
  11. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    in questo caso, sempre ragionando per ipotesi, bisognerebbe vedere se una caldaia per n. X appartamenti riuscirebbe a funzionare riscaldandone uno solo, mentre gli altri hanno i termo piombati...secondo me dovrebbe intervenire l'amministratore sentito il terzo responsabile, che spiega come e in che misura è possibile scaldare uno e fare sconti agli altri
    del resto con i termo piombati l'acqua calda non circola più all'interno dei locali, è l'unico modo per consumare meno, a parità di tutte le altre condizioni, o sbaglio?
     
  12. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Direi che le questioni tecniche non siano in argomento.
    La Caldaia progettata per dare fino a 100 può benissimo funzionare per dare 10 ma lo scotto da pagare è una "resa" decisamente inferiore.
     
  13. uragano

    uragano Membro Attivo

    Professionista
    la domanda da farsi forse e questa:lo sconto e stato pattuito contrattualmente al rogito
    oppure successivo?se e' stato pattuito contrattualmente non ci sono soluzioni(ecetto una delibera con il 100% favorevoli a modificarla)la vedo brutta.altrimenti se lo sconto e' stato pattuito tramite assemblea si puo rimettere tutto in gioco.la normativa UNI non prevede sconti.
     
  14. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    anche se gli altri termosifoni sono piombati? in tal caso l'acqua calda correrebbe solo per un appartamento, nell'esempio di prima...a parte che mi pare che al nord spesso sia richiesto almeno l'antigelo (10 gradi), per gli appartamenti vuoti, poi dipende molto dalla rigidità o meno degli inverni, ad es. abbiamo avuto inverni "caldi" ma anche oltre i - 18 gradi in pianura padana, per brevi periodi
    boh è un'ipotesi un po' complessa!
     
  15. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Forse ad alcuni sfuggono anche le cose più banali...ti faccio un esempio più semplice:
    ormai quasi tutte le auto (utilitarie incluse) possono raggiungere la velocità limite autostradale di 130 Km/h...mentre una Ferrari (o altra sportiva) supera i 200 se non i 300...ma in centro tutte devono restare sotto i 50 km/h...ti risulta che la cosa sia impossibile?
    La differenza è che se per fare 15 Km in centro con una Panda ti basta 1 Lt. di carburante...con una Ferrari te ne servono 2.

    Tralasciando eventuali disquisizioni sulle tecniche antigelo...in un Condominio con il centralizzato per Legge tutte le unità vanno riscaldate o ti accusano di "furto di calore".
    Su questo punto vi è una contraddizione visto che se la cosa è "proibita/avversata" nei centralizzati (quantomeno dai termotecnici quando contestano il "distacco")...di fatto può benissimo essere messa in pratica neigli mpianti singoli (termoautonomo).

    Con il quesito iniziale tali considerazioni non centrano.
    Vorrei capire chi ha redatto/modificato il RdC inserendo siffatta norma "zoppa".
     
  16. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    ho letto bene il quesito di @meri56; la tabella dei m/m di riscaldamento è unica. Gli appartamenti sfitti e non occupati sono due e pagano il 60% della quota loro spettante relativa al consumo di gas e forza elettromotrice. La loro parte di sconto, secondo me, va inserita tra i costi di gestione, assieme alla manutenzione e alle spese per la messa a norma dell'impianto.
     
  17. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Sì hai ragione, volevo solo dire che secondo me lo sconto trova giustificazione nel minor consumo reale generale, dato dal fatto che l'acqua calda non passa all'interno delle unità con i termosifoni chiusi (piombati sarebbe meglio!)
     
  18. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Regolamento richiamato negli atti di acquisto. Sono passati troppi anni per sapere da chi fu redatto, suppongo dal costruttore. E' un regolamento scarno, di poche paginette, con inserite alcune norme in deroga al codice civile.
     
  19. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    La cosa è contestabile...unità non riscaldare significa fredde...e quelle adiacenti saranno costrette a compensare con un maggior consumo.
     

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