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#1
Ho intenzione di indicare nella dichiarazione di successione che mi riguarda (non chiedetemi il perché) mia figlia come destinataria del 1/3 dei miei beni. Si tratta di un appartamento che, combinazione, vale appunto quella quota. Però vorrei anche indicare come usufruttuaria mia moglie in quanto, per adesso è ancora "capiente" quindi, in caso di lavori è l'unica che potrà fruire delle eventuali detrazioni, mentre mia figlia, dati i tempi che corrono, fra una disoccupazione e l'altra, ovviamente è "incapiente.
Ora, la domanda è questa: come e dove va indicato l'usufrutto su tale immobile?
Luigi.
 
#3
Visto che sei il primo a violare la mia richiesta (non chiedetemi il perché) chiarisco. Difficilmente arriverò al panettone causa un brutto tumore. Perciò ho fatto già testamento ed ora, per facilitare le pratiche a mia moglie ed ai miei figli, sto preparando la dichiarazione di successione, oltre a molte altre incombenze.
Quindi, una risposta alla mia domanda?
 

basty

Membro Storico
#5
Non avrei mai voluto leggere questo 3D. Spero ci siano speranze. Mettiamola così: anch'io ho cominciato a prepararla un po' per quantificare e simulare gli oneri, un po' per l'abitudine di preparare la pappa fatta al figlio.
Domani cercherò di vedere come è suddiviso il nuovo modulo che combina successione e Voltura.
Amico mio, "ten dür"
 

Nemesis

Membro Storico
#6
Facendo gli scongiuri.:emoji_astonished:
La moglie, anche se non fosse usufruttuaria, avrebbe diritto alla detrazione, se fosse convivente di tua figlia.
L'usufrutto nella dichiarazione di successione va indicato nel quadro EC, sezione "Devoluzione", indicando il codice "08" ("8" se si usa il software SuccessioniOnLine) nel campo "Codice diritto".
Dato che vi saranno due soggetti per lo stesso immobile, il primo che riceve l’intero usufrutto e il secondo che riceve l’intera nuda proprietà, occorrerà indicare nella quota di devoluzione di ciascuno 1/1.
Nel rigo di devoluzione dei due soggetti varia il codice diritto: per l’usufrutto si userà il codice "08" e per la nuda proprietà il codice "02".
 
Ultima modifica:
#7
Vi ringrazio tutti indistintamente per le belle parole. Ma non ci sono più scongiuri né possibilità visto che ai miracoli nemmeno credo. Ormai sono tornato a casa con una lettera di dimissioni dall'ospedale che termina con due parole che la dicono tutta: "cure palliative....."
Ringrazio infine Nemesis per la chiara risposta sul mio quesito. Ho imparato molto sul nostro forum, ho contribuito un po' anch'io con le mie conoscenze, in definitiva, continuerò a leggervi ed a scrivere finché potrò. Quando non mi leggerete, allora saprete che.....game over.
 

Dimaraz

Membro Storico
#8
mia figlia come destinataria del 1/3 dei miei beni. Si tratta di un appartamento che, combinazione, vale appunto quella quota. Però vorrei anche indicare come usufruttuaria mia moglie
Ancora non riesco a "metabolizzare" la notizia collegata ... che mi rattrista assai.

Perdona quindi la ricerca dei cavilli (un modo per distrarmi) probabilmente è una disquisizione inutile se i rapporti famigliari sono privi di "increspature".
Citi una quota di 1/3 per la figlia che casualmente si identifica con il controvalore di 1 (intero) appartamento...ma che apre 2 questioni:
-se specifichi l'usufrutto al coniuge di fatto il valore dell'immobile della figlia diminuisce perchè le arriva solo la "nuda proprietà".
-se l'intero valore rappresenta 1/3 delle tue sostanze significa che hai altri immobili e in questo appartamento nessuno degli eredi (o quantomeno il coniuge) ha residenza.

Non mi resta che farti i miei più sinceri auguri di serenità.
 

griz

Membro Senior
#11
le brutte notizie non possono lasciare indifferenti e nonostante le pessime previsioni ti faccio i miei auguri. Sappi che io da un linfoma sono guarito, ormai molti anni fa (1985) quindi sappi che si può, è stato molto impegnativo ed è stato preso in tempo, comunque posso raccontarlo
Riguardo al metodo Di Bella, mi risulta che in Spagna sia praticato e mi ricordo la moglie di un amico di un amico che a quanto mi sembra di ricordare ha risolto, potrei chiedere, da noi è stato detto di tutto, leggevo che quando a suo tempo era stato giudicato non attendibile gli incaricati avevano preso dati parziali apposta per definire che non fosse efficace. Informati e vedi, il panettone è lontano e le vie del Signore....
 
#13
carissimo Luigi, mi associo a quanto espresso dagli altri forumisti. Io sono di poche parole, quello che posso dirti ora è : ritroviamoci qui tutti insieme per il Prossimo Natale, e quelli successivi, a mangiare il Panettone.
Sursum corda.
 
#14
Lei parla per esperienza diretta o per sentito e letto su FB?
per esperienza diretta: per mio padre dimesso anche lui con prescrizione di cure palliative e destinato all’ospice perchè aspettativa di vita inferiore a 60gg. Invece è vissuto “normalmente” per altri 10 mesi, senza dolori. riprendendo anche a guidare e essere autonomo. Adesso io sto facendo preventiva.
 

basty

Membro Storico
#16
per esperienza diretta: per mio padre dimesso anche lui con prescrizione di cure palliative e destinato all’ospice perchè aspettativa di vita inferiore a 60gg. Invece è vissuto “normalmente” per altri 10 mesi, senza dolori. riprendendo anche a guidare e essere autonomo. Adesso io sto facendo preventiva.
La mia referenza non è altrettanto positiva. Ritengo quindi necessario siano resi noti gli aspetti oggettivi
.
Premesso che anche la terapia Di Bella non è acqua fresca (lo riconoscono anche gli oncologi "ortodossi" che abbiamo incontrato), è un dato di fatto che:
1) l'"inventore" del metodo e della terapia era il dr. Luigi Di Bella , fisiatra, (il padre): oggi lo continua il figlio Giuseppe (che con tutto il rispetto.... è un dentista!...)
2) dalla Fondazione MDB non viene monitorato a fini epidemiologici il percorso clinico dei pazienti in terapia. Nemmeno Di Bella quindi è in grado di valutare i risultati statistici delle sue prescrizioni.
3) all'aggravarsi della situazione clinica viene suggerita l'assunzione supplementare di cocktails di medicinali, es. chemioterapici indicati per diagnosi diverse da quella propria, prescrivibili sono da specialisti oncologici, ed acquistabili solo dietro ricetta specialistica (che oncologi non curanti non sono in genere disposti a prescrivere); oppure altri farmaci non in libero commercio in Italia, acquistabili attraverso una farmacia austro-tedesca con c.c.bancario in provincia di Bolzano, ecc.
4) i contatti e assistenza sono solo telefonici, e_mail o in loco (Bologna).
5) Per l'approvvigionamento dei preparati galenici indicati (Ac. Retinoico-betacarotene) è vivamente raccomandato l'acquisto presso una specifica farmacia bolognese: cui si aggiungono Sandostatina, Endoxan, ed integratori vari.
6) Il costo medio dei farmaci indicati non coperti dal SSN, si è aggirato attorno ai 1800 €/mensili. Cui vanno aggiunti quelli coperti dal SSN
I medicinali acquistabili con SSN, devono necessariamente essere prescritti dal medico curante o altro compiacente, e non è facile trovare chi sia disposto ad assumersi la responsabilità di prescrivere una terapia dettata da terzi.
7) In caso di abbassamento dei valori ematici sotto limiti indicati, bisogna autogestirsi e farsi prescrivere (solo da ematologi) Eprex (la Epo degli sportivi dopati) ecc.: il medicinale è somministrato in Italia tipicamente in caso di ricovero ospedaliero, e per valori di emoglobina molto inferiori rispetto ai limiti Di Bella.
8) dal momento in cui la situazione peggiora, occorrono terapie di sostegno o occorre rivolgersi al servizio S.N. della terapia del dolore/cure palliative, si è completamente abbandonati, senza indicazioni, risposte ed assistenza: e si è alla mercè della comprensione dei medici tradizionali presenti.

Descritti gli aspetti negativi, si possono riconoscere alcuni effetti positivi.
1) La terapia, sostanzialmente basata prevalentemente su somministrazione graduale tramite diffusore sottocutaneo, non induce effetti collaterali pesanti, e la qualità della vita è buona e senza limitazioni significative fino a che non insorgono complicazioni dolorose. Non insorgono effetti collaterali debilitanti tipici delle chemioterapie tradizionali.
2) Non sempre e non tutti i medici "di famiglia" accettano di seguire un paziente in cura Di Bella. Ma nella ns esperienza non è stato un ostacolo insormontabile.
3) Gli specialisti "ortodossi" hanno avuto un atteggiamento neutrale rispetto alle scelte operate da mia moglie (recidiva di un tumore al seno), e se ne sono fatti carico con umanità nella fase terminale, senza commenti ostili.
4) Nessuno si è permesso di sentenziare in merito alla probabilità di successo e di aspettativa di vita rispetto ad un iter "ortodosso": con una differenza. Quest'ultimo può vantare riscontri statisticamente provati.

Ogni caso è storia a sè. Nessuno onestamente è in grado di prevedere con precisione aritmetica le aspettative di vita di ciascuno di noi, tanto meno di un malato oncologico. Un noto epidemiologo mio compagno di liceo mi ha risposto: dal cancro non si guarisce, ma oggi si "gestisce" piuttosto bene. Nessuno può aver certezza se per mesi o anni.
Certamente è una diagnosi che incide profondamente sulle persone: ognuno reagisce come può, in base al proprio sentire, e mette a dura prova le proprie convinzioni e certezze. Superata la fase di stupore, di rifiuto e ribellione, sopraggiunge una fase di accettazione: la fede può essere di aiuto.

Come ha scritto, in diverso contesto San Paolo, l'importante è poter dire: "Ho combattuto una buona battaglia".
Allora Forza Luigi: un abbraccio da tutti noi.
 
Ultima modifica:
#17
Grazie a rutti per le bellissime parole e i suggerimenti sul metodo Di Bella. Purtroppo il mio è il pggiore dei tumori. Adeno carcinoma del pancreas. Su 100 casi, 95 non superano un anno di sopravvivenza. Ed io sono già a 6 mesi.... Per Dimaraz: si. Per fortuna siamo una famiglia molto unita e combinazione il 1/3 del mio patrimonio è quasi esattamente (euro + euro -) uguale al valore che darò a mia figlia d'accordo con mia moglie e l'altro figlio. Quanto all'usufrutto, si tratta di una mera questione di capienza fiscale o meno nel caso in cui, non essendoci convivenza, l'unica che potrebbe fruire delle detrazioni per eventuali lavori, sar sarebbe appunto, mia moglie.
Grazie amici, grazie ancora a tutti.
 
#18
Rientro a piedi pari nella discussione, lasciando però sospesi i diversi pareri relativi alle cure cui dovrei sottopormi.
La mia richieste, sempre relative alla denuncia di successione sono:
1) sto cercando nei modelli e nelle istruzioni relative all'oggetto di cui sopra, il Quadro EG ove indicare al rigo 6 l'albero genealogico. O sono tonto io, o è nascosto fra le pieghe dei modelli (ma li ho esaminati 4 volte), o l'Agenzia delle Entrate non li ha stampati. Help!
2) nei campi dove devono essere indicati i valore degli immobili, bisogna usare i moltiplicatori delle rendite catastali, similmente a quanto si fa per stabilire il valore ai fini IMU ?. Confesso di non aver capito gran che dalle spiegazioni allegate circa le modalità di calcolo!
3) Avendo destinato la nuda proprietà di un immobile a mia figlia e l'usufrutto del medesimo a mia mogli (per eventuali future detrazioni.....) come calcolo le quote da inserire nelle opportune caselle?
Grazie mille a chi mi risponderà (tipo Tigrone o Dimaraz.....)
E un carissimo saluto a tutti.
Luigi.
 

griz

Membro Senior
#19
2) nei campi dove devono essere indicati i valore degli immobili, bisogna usare i moltiplicatori delle rendite catastali, similmente a quanto si fa per stabilire il valore ai fini IMU ?. Confesso di non aver capito gran che dalle spiegazioni allegate circa le modalità di calcolo!
3) Avendo destinato la nuda proprietà di un immobile a mia figlia e l'usufrutto del medesimo a mia mogli (per eventuali future detrazioni.....) come calcolo le quote da inserire nelle opportune caselle?
2) si il valore da dichiarare è il valore catastale, meglio arrotondare per eccesso
3) non puoi definire valori parziali in successione, devi rispettare le proporzioni da C.C., se vuoi lasciare diritti parziali devi farlo tramite testamento
 
#20
Ho previsto la devoluzione, sia per testamento (1/3 disponibile) e per il resto per "legge" come indicato nelle 65 pagine di istruzioni.
.....e per la domanda al punto 1?
 

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tanti auguri a tutti buone feste e tante belle cose lella
anche x marinarita grazie della comprensione ...comunque c'e' legge nuova x tutelare proprietari case ….noi alla fine da 1 giugno 2013 a 7 luglio 2017 mai pagato affitto 4 anni piu' spese tribunale avvocati tasse ...ecc. se pagava onestamente l'affitto tutti i mesi non sarebbe in questa situazione le lasciano meta' stipendio….tanti anni ...non so se ne valeva la pena non pagare l'affitto ….giustizia e' fatta
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