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fasa78

Membro Attivo
Impresa
#1
Buongiorno a tutti,

sto per redigere il contratto d'affitto a Canone Agevolato con modulo "pre costruito" dal comune.
L'avevo già fatto per una famiglia composta da 4 persone, dove avevo messo come "CONDUTTORE" il capo famiglia (padre) responsabile anche di eventuali danni ecc. Con se moglie, e 2 figli.

Fin qua tutto ok.

Ora...

Sto per redigere un nuovo contratto medesimo canone agevolato, ma l'interlocutore in questo caso è il proprietario di un ristorante (sarà lui poi a pagare l'affitto) che dovrebbe mettere nell'appartamento 3 suoi operai.

In sostanza se loro 3 devono fare la residenza cosa dovrei fare ?

- intestare il contratto comunque al proprietario (che per altro non abiterà in quell'appartamento) che pagherà l'affitto?
- intestare ai 3 operai il contratto (quindi dovrò chiedere a tutti e 3 i documenti e codice fiscale ecc) ?

Grazie per il chiarimento
 

fasa78

Membro Attivo
Impresa
#7
Ciao Betty Boop , dove sta scritto che bisogna dare 200 € in più per il "garante" per un canone agevolato ?


ipotizziamo che l'affitto mensile sia di 500 € .... ho letto che le spese influiscono di 0,50% (cioè 30 € )
 
Ultima modifica:

Betty Boop

Membro Attivo
Proprietario Casa
#8
Tecnicamente il garante dovrà firmare come Lei il contratto di locazione. Al momento della registrazione, c’è un’ulteriore imposta da pagare che equivale allo 0,5% sull’intero importo garantito, con un importo minimo di euro 200,00.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#9
Mi permetto di chiarire: quando il garante è una persona terza rispetto ai conduttori, è dovuta una ulteriore imposta di registro, minimo 200€

Altra osservazione: se il canone mensile è 500€ è bene stabilire una garanzia di importo almeno pari ad una annualità (se non due) cioè 500 X 12= 6000€ o 12000€
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
#10
se il canone mensile è 500€ è bene stabilire una garanzia di importo almeno pari ad una annualità (se non due)
A me risulta che la garanzia copre tutte le annualità del contratto di locazione (escluso l'eventuale rinnovo).

Se @fasa78 ha stipulato un contratto concordato della durata di 3 anni + 2 ad un canone mensile di 500 euro (pari a 6.000 euro annuali), l'imposta di registro dello 0,50% si calcola sull'intero importo garantito di (6.000 x 3 anni) 18.000 euro.
L'importo minimo dell'imposta da versare è comunque 200 euro.

Registrando il contratto di locazione telematicamente il software calcola l'importo da versare in questo modo.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#12
A me risulta che la garanzia copre tutte le annualità del contratto di locazione (escluso l'eventuale rinnovo).
La garanzia rientra tra i parametri contrattuali, quindi puoi stabilire il suo ammontare. Non può essere illimitata deve avere quindi un massimale.

Non ritengo abbia senso invece ancorarla alla durata: in quel caso bisogna stare attenti a scriverla in modo che non decada alla fine del periodo contrattuale
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
#13
Non ritengo abbia senso invece ancorarla alla durata: in quel caso bisogna stare attenti a scriverla in modo che non decada alla fine del periodo contrattuale
Io invece preferisco che il garante si impegni per tutta la durata del contratto (ovviamente se lui è d'accordo).
L'apposita clausola prevede che la garanzia sia prestata per la durata del contratto di locazione, compresi eventuali rinnovi.
Finora nessun garante si è opposto, anche se non è espresso l'ammontare come dici tu. Perché non si può prevedere se il contratto verrà risolto anticipatamente o prorogato.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#14
Guarda che siamo della stessa idea: sono stato frainteso.
Certamente è corretto scrivere, meglio "ricordare" , che la garanzia è prestata per tutta la durata contrattuale proroghe comprese.
Ma non puoi al limite (teorico) ignorare in perpetuo la morosità per il solo fatto che il garante è Agnelli: una sentenza ha stabilito che la garanzia non può essere illimitata (in sostanza quelli che tu hai scritto lo diventerebbe). Occorre quindi stabilire un massimale.
Il che non significa che raggiunto quello tu rimanga senza garanzia , se specifichi che essa possa essere escussa più volte.
In sostanza significa che non aspetti 8 anni a battermi cassa: ma lo fai subito, eventualmente più volte.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#15
Io invece preferisco che il garante si impegni per tutta la durata del contratto (ovviamente se lui è d'accordo).
L'apposita clausola prevede che la garanzia sia prestata per la durata del contratto di locazione, compresi eventuali rinnovi.
Finora nessun garante si è opposto, anche se non è espresso l'ammontare come dici tu. Perché non si può prevedere se il contratto verrà risolto anticipatamente o prorogato.
Giusto.
Il Garante è bene lo sia a tempo e non a massimale.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
#18
non puoi al limite (teorico) ignorare in perpetuo la morosità per il solo fatto che il garante è Agnelli: una sentenza ha stabilito che la garanzia non può essere illimitata (in sostanza quelli che tu hai scritto lo diventerebbe). Occorre quindi stabilire un massimale.
Sì, questo è giusto.

Io però intendo anche riservarmi la possibilità di recuperare il mio credito, dopo aver concluso l'iter dello sfratto per morosità del conduttore, facendomi pagare dal garante.
Infatti aggiungo sempre una clausola in base alla quale il garante rinuncia espressamente al beneficio della preventiva escussione del debitore principale (art. 1944 Cod.Civ.).

Ma ho un dubbio: a quel punto, cioè dopo la convalida dello sfratto per morosità da parte del Giudice, il contratto di locazione è risolto.
Il garante è ancora vincolato al suo impegno? (quindi, avendo rinunciato alla preventiva escussione dell'ex conduttore, posso esigere il pagamento dal garante). Oppure no?
E' un evento che non mi è ancora capitato (per fortuna!), ma che potrebbe verificarsi.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#19
Io ritengo ( ma non ho elementi giuridici) che se c'è il garante non aspetti anni e sfratto per sollecitarlo a rispondere in vece del debitore principale.
La tua osservazione in effetti porta in una situazione atipica: non so cosa dica la procedura.
Ma anche qui non vorrei essere stato frainteso , con l'esempio del garante Agnelli.
Parafrasando la frase del maleducato che sospetta di "ignorare"' sono d'accordo con te dicendo che "IL Garante è bene sia a tempo illimitato (lpermanere del contratto).pur specificando un massimale garantito
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
#20
se c'è il garante non aspetti anni e sfratto per sollecitarlo a rispondere in vece del debitore principale.
Questo è vero!

Io intendevo dire:

1) C'è il garante, che ha rinunciato alla preventiva escussione del debitore principale (conduttore).
2) Il conduttore è moroso; io sollecito il garante il quale paga.
3) Dopo qualche mese nuova morosità del conduttore.
4) Io sfratto per morosità il conduttore, e dopo qualche mese il Giudice convalida lo sfratto. A questo punto il contratto di locazione è risolto.
5) Posso rivolgermi nuovamente al garante per recuperare il mio credito, aumentato delle spese legali liquidate dal Giudice a debito dell'ex conduttore sfrattato?
 

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