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  1. bretone

    bretone Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Sono un utente di propit, siccome nel mio alloggio posseggo un balcone con una parte a veranda con la parte superiore chiusa dal piano sovrastante e poi il resto a balcone senza alcuna copertura, mi chiedevo se occorrono permessi dal condominio o dalle autorità per realizzare la chiusura parziale della veranda con materiale in alluminio rimovibile e con solo zanzariere.
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Salvo divieti prescritti dal RdC Contrattuale e/o da delibere adottate all'unanimità (1000/1000), non è necessaria nessuna autorizzazione da parte del condominio, però è necessaria (anche perchè ha maggior valore), quella della concessione edilizia;

    La trasformazione di un balcone o di un terrazzino circondato da muri perimetrali in veranda, mediante chiusura a mezzo di installazione di pannelli di vetro su intelaiatura metallica, non costituisce realizzazione di una pertinenza, né intervento di manutenzione straordinaria e di restauro, ma è opera soggetta a concessione edilizia/permesso di costruire.
    La realizzazione di una veranda chiusa con vetrate, determinando l'aumento della superficie utile di un appartamento e la modifica della sagoma dell'edificio, richiede il previo rilascio della concessione di costruzione (C. Stato, Sez. V: 8.4.1999, n. 394; 22.7.1992, n. 675).
    E’ necessaria la concessione edilizia "nel caso di veranda costruita con elementi in alluminio e vetri che aumenti la volumetria dell'edificio rispetto alla conformazione originaria, trattandosi peraltro di opera destinata a perdurare a tempo indeterminato, a nulla rilevando in contrario l'utilizzazione dei materiali diversi dalla muratura e l'eventuale amovibilità delle strutture utilizzate". --- Corte di Cassazione Penale, Sez. III, 4 ottobre 2006 , sentenza n. 33039
     
  3. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non c'è anche la questione del rispetto dell'estetica della facciata?
     
  4. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Si può essere ma non è l'assemblea che decide ma il Giudice;

    Per decoro architettonico del fabbricato, ai fini della tutela prevista dall'art. 1120 c.c., deve intendersi l'estetica data dall'insieme delle linee e delle strutture che connotano il fabbricato stesso e gli imprimono una determinata, armonica, fisionomia. L'alterazione di tale decoro può ben correlarsi alla realizzazione di opere che immutino l'originario aspetto anche soltanto di singoli elementi o punti del fabbricato tutte le volte che la immutazione sia suscettibile di riflettersi sull'insieme dell'aspetto dello stabile. L'indagine volta a stabilire se, in concreto, un'innovazione determini o meno l'alterazione del decoro di un determinato fabbricato è demandata al giudice di merito il cui apprezzamento sfugge al sindacato di legittimità, se congruamente motivato." (Cass. civ., sez. II, 3 settembre 1998, n. 8731, Fossa c. Cond. via Madonna n. 4 Rho, Mass., 1998).
     
  5. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il Giudice? Come fa a saperlo?
     
  6. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Semplice, chi dei condomini ha l'interesse oppure il sospetto che un opera effettuata sullo stabile leda il decoro, può recarsi da un legale e procedere per vie legali.
     
  7. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    La giustizia è lenta: vuoi che la sofferenza si estenda alle generazioni future?
     
  8. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Purtroppo non c'è altro modo.
     
  9. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    C'è un altro modo, ma passi al penale.
    Occorre che i condòmini siano in pace tra di loro. E se ti manca lo zucchero o altro, bussa al tuo vicino e chiediglielo. Si cerca sempre di non pagare l'IVA. Bene, il miglior sistema è questo, il baratto, un piccolo baratto, un barattolo.
     
  10. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ognuno la vede come piace a lui, ma le norme di Legge e le sentenze si osservano e non si discutono, così dice spesso il mio avvocato.
    Pensa (e lo avevo già scritto) che io ho iniziato una causa circa 13 anni fa e tra corsi e ricorsi, non desiderati e ne chiesti da me, la cosa non si è ancora conclusa.
     
  11. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se ci sono ricorsi non chiesti da te (non posso crederci!) , capisco perché l'avvocato parla così: gli vuoi togliere il pane di bocca, lo vuoi morto?
    Lo sai che talvolta non distingui l'avvocato tuo da quello della parte opposta?
    La giustizia è lenta e l'avvocato è lesto, dicono in provincia di Roma.
     
  12. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    E' così ci puoi credere, io vincevo le cause e la parte avversaria effettuava il ricorso ed ovviamente se non mi presentavo con il mio legale perdevo il ricorso e probabilmente dovevo pagare le spese.
     

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