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  1. alesssandro

    alesssandro Nuovo Iscritto

    BUON GIORNO A TUTTI! Sto comprando una casa Roma. La planimetria catastale riporta delle finestre che non ci sono e sembrerebbe non esserci mai state. La cosa riguarda tutto il condominio ma non ho modo di parlare con l'amministratore e con gli altri condomini ne' spetta a me farlo. I proprietari hanno fatto redigere una CIL in sanatoria per sanare lo spostamento di un tramezzo e con l'occasione hanno rappresentato correttamente (solo rappresentato senza spendere una parola nella relazione asseverata) la situazione di fatto (ovvero senza le finestre). Hanno dichiarato che l'immobile è stato costruito ante 67, ed a riprova di detta affermazione hanno allegato la planimetria catastale antecedente a tale data (peraltro la scansione non consente di verificarne l'età) CHE PERO' RIPORTA LE FINESTRE.

    Quindi per certificare la datazione del fabbricato, si sono riferiti alla planimetria catastale SOLTANTO per la data di realizzazione del fabbricato e NON ANCHE per la presenza delle finestre tentando di aggirare l'ostacolo. Se la planimetria è CREDIBILE per la data lo è altrettanto per la conformazione interna ed esterna dell'unità immobiliare. A mio avviso soltanto se il tecnico catastale che ha accertato la consistenza (negli anni 40) ha annotato sulla planimetria e sul foglio osservazioni la mancanza di dette aperture, si potrebbe ritenere meritevole di accoglimento la tesi della mancata realizzazione delle finestre.

    Concludendo, hanno presentato una CIL in sanatoria per opere interne quando, secondo il mio modestissimo parere e sulla scorta dei documenti in atti, sarebbe stato necessario presentare una DIA ex art. 37 dpr 380/01,a meno di avere documentazione probatoria sul fatto che le finestre non erano autorizzate sul progetto originario

    Che ne pensate? Auguri di Buon Natale. Alessandro
     
  2. Stefano Mariano

    Stefano Mariano Membro dello Staff

    La situazione, in apparenza complicata, potrebbe forse essere risolta, per la differenza fra stato di fatto e situazione catastale, attraverso una "rettifica" in catasto: redazione di un Docfa per "esatta rappresentazione planimetrica". Analogamente si potrebbe correggere anche l'eventuale distonia nella documentazione urbanistica.
    Buone feste a tutti
     
  3. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Ciao alessandro
    Dovresti verificare se al comune esiste una licenza e/o progetto dell'immobile e vedre se li c'erano le finestre, se ci sono e nella planimetria catastale sono pure rappresentate allora tutto ok, se invece nel progetto non ci sono dovreste di comune accordo e tutti i condomini procedere ad una dia in sanatoria ai sensi dell'art.37 comma 4 del d.p.r.380/01, e poi richiedere il certificato di agibilità.
    Buone feste
    salves
     
  4. alesssandro

    alesssandro Nuovo Iscritto

    Grazie, ma in realtà le finestre di cui alla licenza in REALTA' non ci sono
     
  5. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Quindi le finestre sono presenti sia nella planimetria del comune che in quella del catasto?
    Se si il problema sta o nel presentare una dia per la chiusura di esse e la relativa variazione catastale.
    auguri
    salves
     

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