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  1. pippopeppe

    pippopeppe Membro Attivo

    Impresa
    proprio in questi giorni mi è capitato questo episodio e su cui deisdero un vs parere.
    l'anno scorso ho affittato un mio appartamento ad uso esclusivo di civile abitazione con contratto a cedolare secca.
    considerato che l'inquilino ha sospeso i pagamenti del canone di affitto, mi sono preoccupato, prima di chiedere lo sfratto per morosità, di effettuare alcuni controlli.
    è saltato fuori che l'inquilino, titolare di una piccola impresa edile, ha spostato la sede della ditta nell'appartamento in questione ed a questo punto vi chiedo: si può chiedere lo sfratto per mutamento contrattuale abusivo da civile abitazione ad uso ufficio?
     
  2. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Certo, per violazione di una precisa clausola contrattuale.
     
  3. pippopeppe

    pippopeppe Membro Attivo

    Impresa
    quindi non mi conviene assolutamente citare la morosità perchè ritengo che mi complicherà la vita.
     
  4. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    secondo me va interpretata la cosa: se il tuo inquilino è un artigiano che lavora per commesse presso altre aziende, è normale che la sede dell'impresa sia la sua residenza e non mi pare nemmeno illegale
     
  5. Lizzie

    Lizzie Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Scherzi?
    Ti cito un esempio pratico che mi è capitato tempo fa.
    Il mio inquilino non ha rinnovato la fidejussione che garantiva il canone contravvenendo a una delle norme principali del contratto e in più ha smesso di pagare il canone.
    Sono andata dall'Avvocato pensando che il fatto di non aver rinnovato la fidejussione fosse il cavallo di battaglia, ma il mio Avvocato mi ha detto che i tempi di una causa di questo tipo sarebbero stati lunghissimi (assimilabili a una normale causa civile che impiega 5/6/7 anni prima della sentenza definitiva).
    Una causa per morosità invece è velocissima, tempo due mesi hai già in mano la convalida di sfratto esecutiva (poi magari il giudice concede all'inquilino un termine di grazia per pagare canoni + spese legali).
     
  6. pippopeppe

    pippopeppe Membro Attivo

    Impresa
    giusto, lizzie, non sta pagando il canone ed è sicuramente fuori dai salvaguardati dalla morosità incolpevole, visto che gli altri componenti familiari il reddito ce l'hanno.
    in questo caso credo che il mio inquilino stia contravvenendo ad una precisa disposizione prevista anche dalla legge.
    il contratto è a canone libero e non concordato con cedolare secca.
     
  7. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    per la morosità va iniziata la causa di sfratto, per la sede di un artigiano,se vi abita non esiste nessun abuso contrattuale
     
  8. casanostra

    casanostra Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    C'è qualche legge che salvaguarda questi morosi??
     
  9. Lizzie

    Lizzie Membro Junior

    Proprietario di Casa
    No, ma lo Stato ha previsto un Fondo che erogherà un contributo (solo per comuni ad alta tensione abitativa e con determinati requisiti) L'articolo 6, comma 5 del Dl 102/2003 ne ha delineato le finalità e alcune caratteristiche di massima.
     
  10. eleonora buda

    eleonora buda Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Scusate ma il D.L. 102/2003 risulta decaduto per mancata conversione
     
  11. pippopeppe

    pippopeppe Membro Attivo

    Impresa
    scusami adimecasa, ma siamo sicuri che un artigiano può avere la sede in casa ad uso abitativo con contratto d'affittosenza conseguenze?.
    a me risulta che la sede aziendale l'artigiano può averla in casa quando essa sia di proprietà.
    inoltre la sede fiscale è quella che si comunica all AdE per i risvolti fiscali, ma se intrattieni anche l'attività lavorativa, clienti - fornitori - dipendenti ecc. potrebbe essere assimilabile anche ad un uso ufficio e quindi commerciale ecc.?
     
  12. casanostra

    casanostra Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Si ma lo Stato dovrebbe fare anche in modo da controllare che questi fondi i conduttori li utilizzino per pagare gli affitti arretrati, mi sa tanto che se li intascano e continuano ad essere morosi.
     
    A Lizzie piace questo elemento.
  13. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    E' il D.L. n. 102/2013.
     
  14. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    mmettiamo il caso di un artigiano che posa pistrelle, magari anche con un dipendente, non ha un lab
    la piccola azienda artigiana non ha di fatto attività di ufficio se non una tenuta dei libri contabili e spesso nemmeno quella, i documenti sono su uno scaffale del soggiorno o in camera da letto e la scrivania è il tavolo dove si mangia, la sede può essere dovunque senza problemi
     
  15. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Bisogna valutare caso per caso. Se la sede della ditta artigiana comporta viavai di gente, parcheggio furgoni, magari deposito di attrezzi e cose varie, direi che ha violato la clausola contrattuale. Se ha solo portato a casa i libri contabili o il blocchetto delle fatture allora no.
    Una causa per morosità ha certo una corsia preferenziale però c'è da dire che se dopo iniziata la causa l'inquilino paga (in caso di locazione per civile abitazione) di solito il giudice non concede lo sfratto.
     

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