1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. caterina58

    caterina58 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    buongiorno,
    sto effettuando dei lavori, manutenzione straordinaria, riguardanti un "piccolo "condominio costituito da due unità immobiliari distinte ( anche al catasto). I lavori riguardano una delle due unità immobiliari ( sostituzione infissi, impianto di riscaldamento...) e delle parti comuni ( abbattimento barriere architettoniche, rifacimento cortile, recinzione...).
    La domanda è la seguente:
    - si possono considerare i due interventi in modo autonomo? quindi spese comuni fino a 96.000 euro da dividere in due + altre spese fino a 96.000 per l'immobile di mia proprietà?
    Grazie
    Caterina
     
  2. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Certo, il tetto massimo di 96000 euro è infatti da riferirsi per ogni singola unità immobiliare.
    E se per entrambi gli interventi vengono osservati separatamente tutti gli adempimenti, si potrà beneficiare anche per gli interventi sulle parti comuni di un ulteriore limite di spesa di 96000 euro, che si aggiunge all'importo massimo già detraibile (96000) per i lavori relativi alla singola abitazione.
    Unica precisazione, per quanto riguarda la sostituzione infissi, è che nelle singole unità abitative è necessario che i nuovi elementi abbiano sagoma, materiali e colori diversi.
     
  3. caterina58

    caterina58 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    grazie Dolly,
    cosa intendi per "se per entrambi gli interventi vengono osservati separatamente tutti gli adempimenti"?
    Due pratiche separate in comune o bonifici (e fatture) con l'indicazione che specifica se le spese si riferiscono alle parti comuni o a quelle relative al singolo immobile?
    Essendoci solo due unità immobiliari non c'è un amministratore di condominio.
    Grazie.
    Caterina
     
  4. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    1) C'è anche un tetto minimo?
    2) Perché materiali e colori diversi?
     
  5. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Perchè altrimenti non sono agevolabili, come previsto da guida ADE.
     
  6. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Intendo separatamente gli adempimenti fiscali, bonifici e fatture distinti.

    No.

    :ok:
     
  7. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    C'è un bel film polacco intitolato 'Il tetto e la soglia'. Secondo te il titolo dovrebbe essere pleonasticamente tradotto: 'Il tetto massimo e la soglia minima'.
     
  8. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Ribadisco ciò che ho già detto in altro post:
    sei assolutamente tremendo!
    :)
     
  9. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    L'avverbio non è stavolta pleonastico, infatti mi ritengo relativamente tremendo.
    L'insieme dei tremendi (chiamiamolo T) si divide in due sottoinsiemi:
    quello dei relativamente tremendi (TR) e quello degli assolutamente tremendi (TA).
    La relazione tra di loro è: TR u TA = T (u è l'operatore di unione).
     
  10. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sig. trota,
    Invertendo l’ordine degli addendi il risultato non cambia
    Siamo almeno un pò più moderni se dobbiamo proprio essere goliardici

    P.s. rientrando nel trhead voglio ricordare che si richiede un suggerimento riguardo dei lavori sulle parti comuni, le quali parti dovranno essere per forza simili in strutture e colori etc, chiede come può avvenire lo scarico delle spese senza la presenza di un amministratore che precisa le spese sostenute da ogni condomino. Nulla da eccepire sulle spese private per la ristrutturazione di un immobile, su quest'altro problema vorrei che i forumisti ci ritornassero sopra.
     
  11. caterina58

    caterina58 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Stamattina sono andata all'AE per avere precisazioni in merito. Questa la risposta: essendo il "condominio " formato da due sole unità immobiliari non si può considerare condominio, quindi il tetto massimo di spesa è 96.000 euro, considerando in un'unica soluzione, spese comuni e spese per la propria abitazione.
    Caterina
     
  12. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Certo. eccomi qui a spiegare.
    Allora, se il Condominio (anche se formato di soli due partecipanti) possiede un CF , basterà che uno dei due condòmini segui la pratica effettuando i bonifici relativi alle fatture che risulteranno comunque intestate al Condominio. Nel bonifico (o nei bonifici) si dovrà trascrivere il codice fiscale del Condominio, nonchè quello del condòmino che lo andrà ad effettuare.
    Diversamente, ovvero in assenza di amministratore e di Cf del Condominio, le fatture ed i bonifici potranno essere intestati direttamente e singolarmente ai due condòmini.
     
  13. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Ti hanno detto una sciocchezza. Del resto dai funzionari dell'AdE non c'è da meravigliarsi.
    Infatti si ha un Condominio quando vi sono almeno due proprietari ed almeno due unità immobiliari distinte ma con parti comuni.
     
  14. caterina58

    caterina58 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Il problema si pone in sede di compilazione del 730, come indicare i dati catastali dell'immobile per distinguere le parti comuni da quelle private? non c'è un subalterno che le identifichi. E' su questo punto che l'impiegato (che è andato ad interpellare il funzionerio che si occupa dei controlli in merito alle detrazioni per ristrutturazioni) dell'AdE mi ha detto che non potevo distinguere i due tipi di spese.
    Caterina
     
  15. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Ovvio il Condominio non possiede subalterno, per cui andrebbe indicato solo foglio e particella; il subalterno distingue invece le unità immobiliari.
    Nella sezione III-B deve essere barrata "Colonna 2 (Condominio)", per intendere che si tratta di interventi effettuati su parti comuni condominiali. Nella colonna 3 della sezione III-A va invece riportato il codice fiscale del Condominio.
     
  16. caterina58

    caterina58 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ok, ma il nostro condominio non ha codice fiscale. La cosa si complica sempre di più.
    Caterina
     
  17. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista

    Allora vale quanto detto nel post n. 12
     
  18. caterina58

    caterina58 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    giusto, le fatture sono intestate ai due condomini, ma resta la difficoltà nella compilazione del 730. Il CAf somma le fatture a me intestate e mette in detrazione fino a 96.000 ( in totale, sia le spese per l'appartamento che quelle per le parti comuni; non c'è modo di differenziarle nel 730?)
    Ciao,
    Caterina
     
  19. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    jacO, ma che cosa fumi abitualmente??:innocente:
     
  20. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    è certo che il caaf mette in detrazione fino a 96.000 euro. Questa è la cifra massima che puoi mettere sul 730!! altrimenti come vorresti fare? 96000 per spese private e 96.000 per spese condominiali? mica stiamo in America! qui ci arrabattiamo tutti per il godimento dei nostri padri fondatori!
    ah!! volevo dire: grandissima dolly:fiore: chiara e veggente
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina