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  1. capuano-77

    capuano-77 Nuovo Iscritto

    Salve a tutti,
    ho un dubbio atavico e mi farebbe piacere se qualcuno di voi riuscisse a fare un po di luce.
    Io e mia moglie ci accingiamo ad acquistare casa da un costruttore. Siamo in separazione dei beni e per questo pensavamo di cointestarla al 50%. Tuttavia, mentre lei non ha altre case - e quindi sarebbe una prima casa - io ho già una casa in una regione diversa da quella di residenza, acquistata nel 2002 con l'agevolazione di prima casa.
    Cosa prevede il fisco in questi casi? Voglio dire, verranno riconosciuti gli incentivi di prima casa? E se si, in che misura?
    Grazie per le vostre illuminazioni.
     
  2. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Tua moglie potrà usufruire dei benefici prima casa in acquisto (IVA 4% anzichè 10%).
    Tu no perchè possiedi già un immobile sul territorio italiano acquistato con i benefici. Fino a che non cederai i diritti dell'abitazione acquistata con i benefici, non potrai usufruirne di nuovo.
     
    A capuano-77 e totu paladini piace questo messaggio.
  3. capuano-77

    capuano-77 Nuovo Iscritto

    Grazie!
    Giusto una precisazione: quando dici
    intendi che devo vendere la casa o posso pagare semplicemente il delta spese?
     
  4. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Intendevo vendita.
    Non saprei dirti se rimborsando all'erario quanto da te beneficiato con il "primo" acquisto, tu avessi di nuovo diritto ai benefici sul "secondo" acquisto.
     
  5. Fausto1940

    Fausto1940 Membro Attivo

    Dovresti denunciare l'insesistenza dei requisiti per l'agevolazione "prima casa" sulla....prima casa. L'pagenzia delle entrate ti recupera le imposte con l'aggiunta delle sanzioni (!!). Pertanto, non conviene.
    Quindi dovresti vendere la prima casa e acquistare la seconda entro un anno dalla vendita della prima. Unica scappatoia (ordinanza della Cassazione n° 100 dell'8 gennaio 2010) è che la prima "prima casa" non sia "...concretamente idonea, per dimensioni e caratteristiche complessive, a sopperire ai bisogni abitativi suoi e della famiglia....."
    Comunque, anche in questo caso, ci andrei con i classici piedi di piombo!
    Auguri!
    Fausto
     
    A il castello e totu paladini piace questo messaggio.
  6. capuano-77

    capuano-77 Nuovo Iscritto

    Grazie Fausto.
    A questo punto però mi viene un dubbio: il fatto che io abbia trasferito la residenza in un'altra regione da oltre 2 anni non aiuta? Mi spiego, il fatto che la casa che mi accingo a comprare è nella città dove ormai risiedo non permette di "degradare" il primo immobile (nella città dove orami non risiedo più) a seconda casa ed invece il nuovo, che mi accingo ad acquistare, a "prima casa"?
     
  7. marcella

    marcella Membro Attivo

    Condizioni 1° casa:
    1- L'immobile deve essere non di lusso (x definizioni, vedi DL 2 agosto 69).
    2- L'immobile deve essere sito nello stesso comune dove l'acquirente abbia la residenza (termine max 18 mesi). Ad esempio, io acquirente sono conduttore di una casa in locazione a Lucca, e nella medesima città voglio acquistare casa. Ho tempo 18 mesi per sposare la mia residenza presso la nuova casa. (12 mesi è meglio).
    3- L'acquirente non deve essere proprietario esclusivo di altra abitazione nel comune dove si trova il nuovo immobile da acquistare; nemmeno può essere proprietario esclusivo o anche per quote, in tutta la rete nazionale, di diritti di nuda proprietà o diritti reali di godimento su altro immobile su cui abbia usufruito di agevolazioni di 1° casa.

    Mi sa tanto che devi pagare, per il tuo 50%, le imposte come per seconda casa.....
     
    A il castello e totu paladini piace questo messaggio.
  8. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
  9. capuano-77

    capuano-77 Nuovo Iscritto

    Ok, credo che non ci sia proprio nulla da fare....
    Grazie a tutti!
    :daccordo:
     
  10. marcella

    marcella Membro Attivo

  11. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
  12. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Anche a me.
     
  13. Fausto1940

    Fausto1940 Membro Attivo

    purtroppo no, Ti devi assorbire la maggior imposta. Mi spiace.
    Fausto
     
  14. federika

    federika Nuovo Iscritto

    Scusate ma se Capuano77 donasse il suo appartamento alla moglie con un atto notarile vero e proprio e comprasse la casa che intende acquistare, come primo e unico richiedente facedno risultare la moglie com garante patrimonializzata dell'operazione..non sarebbe conveniente?
     
  15. Fausto1940

    Fausto1940 Membro Attivo

    Dipende dai motivi per cui si è optato per la separazione dei beni. Certo, incomberebbe sul donatario l'ombra della possibilità di richiesta di riduzione da parte degli eredi del donante.
    Bah!
     
  16. marcella

    marcella Membro Attivo

    Visto che sua moglie non ha case, potrebbe intestare a lei il 100% della nuova casa, risparmiando un passaggio...
    Oppure, per lo stesso principio, potrebbe sempre donare la vecchia casa a me, :shock: così entrambi si ritroverebbero ad acquistare un 50% di prima casa...
    :sorrisone::sorrisone::sorrisone:
     
  17. federika

    federika Nuovo Iscritto

    Grazie fausto della risposta. speriamo che Capuano ci aggiorni sulle decisioni prese. Sono molto curiosa.Se non avessero eredi il costo dell'operazione sarebbe comunque sempre piu conveniente.
     
  18. Fausto1940

    Fausto1940 Membro Attivo

    Marcella, così la..... mogliera evrebbe una casa e mezza!!! Il sesso debole ha lottato per la parità, non per l'arraffamento!
    Scherzi a parte, quali sono le risorse finanziarie della Signora?
    Ciao.
     
  19. marcella

    marcella Membro Attivo

    :risata: Non so tua moglie, ma io sono una ex moglie nulla tenente!
    Ma scusa, non sono in separazione dei beni? Lui ha già una casa e lei nessuna.
    Poi se vogliamo andare a scavare se lei ha una collezione di Picasso, allora.....
    A parte gli scherzi, credo che ognuno faccia i conti con le proprie tasche e per i cavoletti suoi.
    Da ciò che ho capito, lui vuole tenersi la prima casa per sè, e la seconda casa la vuole acquistare con la moglie, al 50%.
    Il problema che lui ha messo in discussione è quello delle aliquote, di come trovare un'escamotage, che abbiamo visto non esserci, per come vuole gestire lui i propri affari.
    buon pomeriggio a tutti! :amore:
     
  20. Fausto1940

    Fausto1940 Membro Attivo

    Io sono un carognone che ha...... ammortizzato tre donzelle (Yuhuhhhh!!) pagando il giusto prezzo e restando in ottimi rapporti. Non sono tagliato per un legame fisso, quindi mi son messo l'animo in pace e non "rompo" più. Marcella, hai ragione: temo che botte piena e moglie ubriaca in questo caso non siano ottenibili. Buona serata a tutti:risata::risata:
    P.S. riferendomi alle risorse finanziarie della signora, facevo mente locale alla possibilità di incorrere in un accertamento qualora non godesse di redditi sufficienti. Altrimenti cosa fa? Ottiene una donazione di danaro dal coniuge? torniamo nel campo delle cento pertiche, a meno che non intervenga qualcun altro. A meno che ...c'al custa l'on ca custa (diceva Cavour, ma lui poteva!)
     

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