1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. paolo0611

    paolo0611 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Buongiorno,
    nel giugno 2012 ho acquistato un appartamento con asta giudiziaria.
    Ho provveduto a saldare le spese condominiali dell'esercizio in corso e dell'esercizio precedente.
    L'amministratore pretende da me il pagamento di spese condominiali antecedenti.
    Ho fatto intervenire un legale per spiegare all'amministratore le mie ragione, ma come tutta risposta ho ricevuto una lettera in cui l'amministratore comunica di voler procedere con decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo.
    Io non ho dubbi di essere nel giusto. Cito il Sole24Ore

    L'art. 63, 2° comma, disp. attuaz. c.c., ai sensi del quale "chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato, solidalmente con questo, al pagamento dei contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente", dev'essere interpretato nel senso che l'obbligo ivi previsto concerne unicamente l'esercizio in corso e quello precedente, pertanto sono esclusi i "riporti" degli esercizi precedenti, il cui pagamento può essere richiesto esclusivamente al precedente proprietario dell'immobile.

    L'importo richiesto è di 900 euro. Il costo del legale per procedere è superiore a tale importo. Con decreto ingiuntivo rischio costi anche superiori.

    Io non voglio pagare, per una questione di principio, ma non voglio neppure incorrere in spese legali superiori alle spese in questione.

    Cosa posso fare? Posso difendermi in prima persona o ho bisogno necessariamente di un legale?

    Grazie
     
    A possessore piace questo elemento.
  2. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E' capitata anche a me una cosa del genere, si trattava però di un box e le spese antecedenti erano 106 Euro.

    L'amministratrice mi ha detto che "i debiti seguono l'immobile", e quindi vengono onorati dall'attuale proprietario.

    Vista l'esiguità dell'importo, ho pagato i 106 Euro, maledicendo il venditore che anzi a mia richiesta si è rifiutato candidatamente di pagare, liquidandomi al telefono in pochi minuti.

    Non puoi difenderti in prima persona, visto che l'amministratore fa orecchie da mercante. O te la prendi in quel posto, come ho fatto io coi 106 Euro, oppure dai mandato al tuo legale di difenderti da tale vessazione, ovvero sia ti viene chiesto di pagare non solo i debiti dell'esercizio in corso e dell'esercizio precedente, ma anche qualcosa in più che ammonta a 900 euro.
     
  3. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Ciao possessore, tu hai preferito pagare perchè magari era una cifra irrisoria, però non è giusto lo stesso.

    L'amministratore per i bebiti antecedenti al 2011, come nel caso di Paolo li deve chiedere al precedente proprietario, il quale se non adempie si vedrà arrivare il decreto ingiuntivo, ma al precedente proprietario, Paolo ha già pagato per la parte che gli competeva.
     
    A possessore piace questo elemento.
  4. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Alessia ha perfettamente ragione. Io ho usato la tecnica del pagarne "pochi, maledetti e subito", perché 106 Euro non mi cambiavano la vita, nel 2009. E' chiaro che essere gabellati per 900 Euro fa tutt'altro effetto, in ogni caso la persona vessata dovrà tutelarsi con un legale, visto che l'amministratore fa finta di non capire che ha torto a chiedere questi 900 euro all'attuale proprietario, se tali 900 euro non sono afferenti all'esercizio in corso o tutt'al più all'esercizio precedente.
     
    A Alessia Buschi piace questo elemento.
  5. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Di solito gli amministratori, mi spiace sottolinearlo, preferiscono chiedere i soldi a chi pensano sia più facile che paghi. E' chiaro che chiedere i 900 euro a una persona a cui è stato venduto l'immobile all'asta, è una battaglia persa, e così l'amministratore fa finta di niente e li chiede all'attuale proprietario, di certo maggiormente fornito di pecunia.

    Sta all'attuale proprietario difendersi nelle opportune sedi, denunciando l'amministratore per abuso nell'esercizio delle sue funzioni.
     
    A Alessia Buschi e mino1949 piace questo messaggio.
  6. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Certo, l'amministratore ci prova, nella speranza che gli vada bene e riesca a recuperare la morosità facilmente e senza problemi, ma non è così.
     
    A possessore e arianna26 piace questo messaggio.
  7. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Esatto :daccordo:

    E' la stessa tecnica che ha usato la mia amministratrice: chiede i soldi a chi pensa abbia maggior probabilità di pagarli, alla faccia del Codice Civile e dei regolamenti condominiali. Io avevo speso 35mila euro per il box (tasse e notaio inclusi), è chiaro che ha pensato che ne avevo altri da parte, visto che il venditore ha venduto disperato perché la ex moglie gli chiedeva un sacco di soldi. Non era una vendita all'asta giudiziaria, comunque il box valeva di sicuro più dei 30mila euro che mi furono chiesti nel 2009.
     
  8. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Ovvio, ha recuperato la misera morosità, sapendo che era irrisoria, e ha "liberato" il condominio da ulteriori spese per il recupero dall'ex proprietario.
     
    A possessore piace questo elemento.
  9. erwan

    erwan Membro Attivo

    davanti al GdP puoi difenderti in prima persona: te la senti senza fare errori di procedura che ti farebbero cadere anche avendo ragione?
     
    A possessore piace questo elemento.
  10. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Quando le verrà notificato il decreto ingiuntivo avrà 40 giorni per presentare l'opposizione con l'ausilio di un avvocato che dovrà ovviamente pagare per l'attività che svolgerà nel suo interesse, se l'opposizione sarà accolta lei recupererà dalla controparte queste spese.
    Diversamente dovrà pagare sorte e spese legali del decreto... senza pensare alle sue questioni di principio che davanti ad un pignoramento spariscono subito.;)
     
    A possessore piace questo elemento.
  11. paolo0611

    paolo0611 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    grazie a tutti per i consigli.
    Proverò a parlare con l'amministratore per capire se davvero ha intenzione di andare in fondo.
    Paradossalmente, temo che se l'amministratore perderà la causa, magari dovendo pagare anche le spese legali, parte dei costi ricadranno comunque su di me come condomino
     
  12. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E per quale motivo? Tu saresti la parte vittoriosa in giudizio :ok:
    Comunque bisogna prima vedere se il giudice concede il decreto ingiuntivo: il credito nei tuoi confronti va provato.
    Secondo me l'amministratore sta bluffando.
     
    A Alessia Buschi piace questo elemento.
  13. paolo0611

    paolo0611 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    grazie tom
    la mia idea è che se l'amministratore agisce per conto del condominio, se io vinco contro l'ammistratore, le spese andranno a carico del condominio (quindi anche mie)
     
  14. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    prima di tutto l'amministratore deve rivolgersi alla procedura esecutiva e non a chi si è aggiudicato in asta l'immobile, che ha gia versate il biennio precedente all'aggiudicazione, e non credo che venga concesso un decreti ingiuntivo con queste condizioni, l'amministratore ci prova, doveva svogliarsi prima ed inserirsi nella procedura che il giudice le avrebbe messe queste spese nel riparto ciao
     
    A mino1949 piace questo elemento.
  15. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    No. Se tu vinci la causa, nulla è dovuto da te, ma solo dalla parte soccombente.
     
  16. erwan

    erwan Membro Attivo

    Se tu vinci la causa, nulla è dovuto Da te, ma solo Dalla parte soccombente

    ;)
     
  17. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    E' nulla la delibera di ripartizione delle spese di causa anche per il condominio dissenziente rispetto alla liteTribunale di Torino, Sez. III civ., Sentenza n. 7005 del 14 ottobre 2009

    Deve essere dichiarata nulla la delibera condominiale nella parte in cui pone anche a carico del condomino dissenziente o assente, le spese vive sostenute per le azioni giudiziarie pendenti in procedimenti vertenti tra questi e il condominio.

    In caso di liti tra singoli condomini e condominio, infatti, si viene a creare una separazione di interessi che comporta anche la ripartizione delle spese tra i due diversi centri di interesse, per cui non possono essere poste a carico di coloro che hanno promosso la lite le spese sostenute dal condominio per resistere in giudizio.

    Tale delibera è affetta da nullità e non da mera annullabilità ed è, quindi, impugnabile in ogni tempo da chiunque vi abbia interesse, giacché solo l'unanimità dei condomini può modificare il criterio legale di ripartizione delle spese stabilito dall'art. 1132, comma 1 c.c.

    Per toglierti ogni dubbio.
     
    A tovrm piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina