1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. MicheleFoggia

    MicheleFoggia Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ciao a tutti,
    ho terminato il rapporto professionale con il mio avvocato, e lui mi ha mandato una parcella molto elevata. Gli ho chiesto di dimostrare che lui avesse veramente sostenuto tali spese, ma lui non ha saputo darmi i relativi atti. A quel punto gli ho proposto di pagarlo di meno, e lui ha accettato.
    Adesso ho una sola preoccupazione: come evitare che in futuro invece lui avanzi delle richieste di pagamento nei miei confronti?

    Pensavo di fargli firmare una dichiarazione in cui dice che la somma che abbiamo concordato copre tutto il mio debito che ho nei suoi confronti, comprensivo anche delle spese e dei suoi onorari, e che lui rinuncia ad avanzare ulteriori richieste di pagamento in futuro nei miei confronti. Poi ovviamente gli chiedo di farmi la fattura con il prezzo che abbiamo concordato.

    Basterebbe a tutelarmi da eventuali pretese in futuro oppure non basta? Cosa devo fare per tutelarmi?
    Spero mi rispondiate presto perché ho l'appuntamento domani con lui.

    Grazie mille!!
     
  2. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non dovrebbe essere necessario fare quello che hai postato, ma se proprio
    vuoi metterti tranquillo rispondi alla sua missiva con la tua Raccomandata alla francese) che qui provo a modulare.
    " Oggetto: Sua fattura ( o parcella) n....... del ....... di euro.........."

    A conferma di quanto anticipato verbalmente resto in attesa di un'altra fattura
    sostitutiva con l'importo riformulato pari ad un totale omni comprensivo di tutte le voci di rito per euro xxxxxxxxxxx."
    In questo modo metti nero su bianco quello che avete concordato. Ci sarà un altro numero di fattura e un'altra data...E nel corpo circostanziato ci saranno le stesse voci della prima con importi diversi, salvo che lui motivi con questa frase:
    "Annulla e sostituisce la fattura n. del di euro...." Come pur si dovrebbe preferire. Non farti prendere dalla pigrizia di scrivere...anzi, fallo subito che male
    non fa. Auguri da Quiproquo.
     
    A MicheleFoggia piace questo elemento.
  3. MicheleFoggia

    MicheleFoggia Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Non ho bisogno della sua firma?
     
  4. fasa78

    fasa78 Membro Attivo

    Impresa
    Mi intrometto...

    Dopo quanto tempo può un avvocato (meschino in tal caso) chiedere ancora spese con fattura ecc ?.... La fattura può essere emessa anche dopo 1 anno ?
     
  5. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    No se la nuova fattura è impostata correttamente...Nelle regole della contabilità una fattura emessa
    è un documento che va registrato sui libri contabili e poi riportato nella dichiarazione dei redditi...
    L'avvocato ha tutto l'interesse a redigere la nuova fattura che sostituisce e annulla la precedente
    in modo palese...altrimenti rischierebbe di pagare due IRPEF...La seconda fattura deve per
    forza di cose contenere il rilievo della sostituzione. Direi che è automatico. Un documento sostituito
    implicitamente è annullato...come se non fosse stato mai emesso...Ascolta me...Mandagli la lettera
    e stai alla finestra ad aspettare....E' probabilissimo che l'avvocato nel rimandarti la seconda
    fattura la accompagni con una lettera riepilogativa dell'accordo intercorso con tanto di riferimento sia alla prima, sia alla seconda. qpq-
     
  6. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    E' molto più semplice. Se lui ha fatto una fattura che non è stata pagata la può annullare. Adesso quando gli darai i soldi concordati per la chiusura del rapporto, ti fai fare una fattura "a saldo per onorari e rimborso spese relativi alla pratica ecc. ecc.". Ovviamente quando gli darai i soldi con un assegno o parte in contanti ed il resto con assegno, lui ti dovrà rilasciare la fattura o se preferisci una ricevuta firmata. La firma vale come ricevuta.
     
  7. fasa78

    fasa78 Membro Attivo

    Impresa
    pardon...riformulo... se l'avvocato dovesse chiedere in nero la somma... e poi vuole in un secondo momento chiede fattura...entro quanto tempo può richiederla dalla fine del mandato (cioè intendo nel momento che è stata data sentenza ecc)?
     
  8. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    I professionisti non emettono fattura finchè non hanno incassato il compenso.

    Certe domande non andrebbero nemmeno poste.
    Paga in modo tracciato si da avere prova.
     
    A quiproquo piace questo elemento.
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Dipende dal cliente, se paga con assegno te la può pretendere anche a distanza di tempo se te ne sei "scordato". Viceversa la fattura te la chiedono al momento del pagamento o prima. Generalmente, io emetto una parcella dettagliata con i lavori svolti e le tariffe applicate: la fattura verrà emessa a pagamento avvenuto. In alternativa emetto la fattura, quando il cliente la pretende in anticipo e se tarda a pagare, la annullo, per poi riemetterne un'altra al momento del pagamento.
     
  10. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Poiché non tutti i clienti si vogliono accollare gli oneri accessori, cassa ed IVA, la fattura va certamente emessa per gli importi tracciabili.
     
  11. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    In tutto questo credo o mi sembra di ricordare che una volta emessa una fattura il
    "fornitore" abbia un termine minimo per la registrazione sui libri contabili...idem
    per il cliente ricevente...Per evitare papocchi e sporcizie grafiche è meglio annullare e sostituire...Risponde alla realtà...tra l'altro. Va bene però anche quel
    che dice Gianco...e mi sembra di ricordare che il titolo fosse:
    "Fac Simile di Fattura"...O no??? Da un vecchio fornitore di diritti di studio a geometri,architetti, ingegneri...che venivano pagati solo a emissione della
    parcella-fattura su invito dettagliato delle future varie voci stilato da quiproquo.
     
  12. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Non tutti accettano il "preavviso di fattura" o la "parcella". l'importante è riuscire a recuperare la moneta, poi il problema contabile si risolve.
     
  13. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Di questi tempi e stante la possibilità che la Legge offre ai professionisti non mi perderei in emissione di Fatture per poi annullarle.
    Tal prassi oltre che "pericolosa" non ritengo sia nemmeno tanto ben accetta in caso di visita/controllo della GdF.

    Dopo aver emesso un documento fiscale (Fattura) il modo corretto per annullare è emettere un nuovo documento a storno del precedente (Nota di Accredito).
     
    A quiproquo piace questo elemento.
  14. MicheleFoggia

    MicheleFoggia Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Scusate vi informo di come sono andate a finire le cose...
    Lui ha fatto un accordo in cui diceva chiaramente che si accontentava della somma che ci siamo detti per telefono, ma poi ha scritto anche questa frase che vi vado a copiaincollare:

    "Parimenti il signor xxx rinuncia a qualsiasi censura circa l’attività del legale, ivi compresi esposti all’ordine, segnalazioni alla Procura o ad altra autorità quale
    Guardia di Finanza o organi inquirenti, sia direttamente che a tramite di terzi soggetti. Il mancato rispetto di tale previsione comporterà la debenza dell’intero importo di yyyy (che a tal fine si intende riconosciuto) dedotto quanto oggi corrisposto"

    Dove al posto di yyyy c'è la cifra che il mio avvocato, ormai ex, mi aveva chiesto prima (maggiore).

    Secondo voi una clausola del genere è legale? Io sono molto perplesso. Sarebbe come dire che se io lo denuncio per attività sospette allora poi ne pago le conseguenze. Non è un reato una cosa del genere?

    E nel caso questa clausola non avesse valenza legale, la sua presenza nell'accordo rende di fatto per intero l'accordo nullo? (Quindi anche la frase in cui lui rinuncia chiaramente a chiedermi soldi in futuro non sarebbe più valida?)

    ps: non mi ha fatto nè fattura nè dato una ricevuta firmata. Che devo fare secondo voi?
     
  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Confermo, per annullare la fattura devi emettere una nota di accredito che avrà una sia numerazione progressiva.
     
  16. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Potresti tranquillamente disattenderla perché è una clausola illegale e lui non ha emesso fattura per la cifra tracciabile.
     
  17. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Clausola illecita ???!!!???

    Io non ci metterei la mano sul fuoco.

    E' tutto l'accordo ad essere "illecito",..ma solo per le norme fiscali.

    Firmando un simile documento ti rendi complice di evasione fiscale.
     
  18. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Mi riferisco alla pretesa che il cliente non si debba rivolgere a chi di competenza per contestare il suo operato. Poi, l'importante è che la fattura sia dell'importo riportato nell'assegno o nel bonifico.
     
  19. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Procediamo con ordine, rispondi sì o no...
    -Il primo documento era già una fattura con tanto di numero e data e completo
    di IVA?
    - Il secondo documento che hai appena postato è firmato magare anche su carta "titolata"???
    - Che cosa è accaduto fra il primo invio e il secondo??? Da giustificare tale
    immonda richiesta???
    Ti avevo consigliato di inviargli una raccomandata riepilogante l'accordo
    intervenuto. L'hai fatto o no???
    Comunque siano andate le cose tu non devi più affidarti al telefono...
    Se possibile anche via Email...resta sempre una traccia.
    Gli risponderai che non vi è nessun bisogno di sottoscrivere un accordo
    di tal fatta (evitiamo gli aggettivi...)...Che seguisse (lui) le regole contabili-fiscali
    annullando la prima fattura ( qualunque voce è buona) ed emettendone
    una seconda, completa di tutti i dati,IVA compresa. Al ricevimento la
    pagherai come convenuto e come indicato in fattura ( totale o frazionata).
    Solo su questa nuova fattura potrà esercitare un'azione legale in caso di
    insolvenza che tu, a quanto pare, desideri evitare.
    A chiusura dico che se la lettera ricatto è stata firmata ed è ben tracciabile
    avrai tu un formidabile strumento di "difesa" nel caso che lui insistesse
    nell'immonda richiesta. Resto in attesa...qpq.
    PS. Per i difensori accaniti della categoria...Vi è un sottile disegno perverso
    nell'impostazione che stiamo vivendo...che "viaggia" da bocca a bocca nella
    "nobile" (si fa per dire) categoria. Qual è? E' questa.
    Siccome il privato non può detrarre il nostro costo e anche noi abbiamo necessità
    di fare del nero...perchè...perchè...Noi aumentiamo a dismisura la "richiesta"
    per poi magnanimamente la riduciamo per poi avere facile gioco a dire al
    malcapitato assistito: " Sì purchè nell'esposizione in fattura dovrò ridurre
    ancora di più il totale...per cui quanto esposto in fattura me lo pagherai con
    assegno o altro...Mentre la parte fuori fattura con contante. In gergo
    fiscalista, si chiama sottofatturazione. Chiaramente questo può avvenire in
    tutte le prestazioni anche di altre categorie professionali o artigianali che siano.
    Per questo motivo il "fruitore" dovrebbe sempre chiedere un preventivo
    con obbligo di non superare un ben definito massimale. Ma quanti lo fanno???
    Specie con gli avvocati??? Chi non è d'accordo è pregato di esporre la sua
    contrarietà senza affibiarmi dei titoli dispregiativi...Di cui il vero astuto protagonista di "Ars Pugnandi" ne sa fare a meno...Cappitto mi avete???
     
  20. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Fintanto che non sarà permesso di detrarre tutte le spese ai contribuenti, costoro saranno complici dei professionisti o commercianti o ristoratori. Gli uni risparmieranno sull'IVA e sui contributi previdenziali e gli altri potendo risparmiare in tasse saranno invogliati e diminuire le pretese perché anche loro risparmieranno.
    A questo punto si può affermare che lo stato incapace invita la gente a risparmiare laddove ne avrà la possibilità.
     
    A quiproquo piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina