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  1. Silvana60

    Silvana60 Nuovo Iscritto

    Sono comproprietaria con i miei due figli di un appartamento che sto per affittare. il contratto di locazione deve essere intestato a tutti e 3 i proprietari? o posso intestarlo solo a me?
    Ai fini della dichiarazione dei redditi la rendita dovrà essere divisa in base alla percentuale di possesso dell'appartamento?
    Ringrazio chi saprà darmi una risposta
    Silvana
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Assolutamente sì


    Idem, come sopra

    saluti
    jerry48
     
  3. Dalam

    Dalam Membro Attivo

    Professionista
    All' Agenzia delle Entrate di Torino - prima dei cambiamenti relativi alla cedolare secca e la registrazione telematica - chiedevano comunque di indicare nel contratto gli altri proprietari con relative quote di possesso, anche se il contratto veniva intestato e firmato da uno solo dei proprietari.
    Negli ultimi tempi invece pretendono che il contratto sia intestato e firmato da tutti, anche con riferimento all'opzione si\no cedolare secca.

    .... pertanto consiglierei - se possibile - di intestarlo a tutti e tre ed indicare le percentuali di possesso. Se lo intesta solo a lei indichi comunque gli altri proprietari e relative quote al fondo del contratto.
     
  4. alceste

    alceste Nuovo Iscritto

    Se intesta l'intero contratto a lei e la rendita la suddivide per i tre possessori....e come se versasse più IRPEF, per il solo fatto che se l'immobile è locato lei versa l'IRPEF sulle entrate della locazione e non sulla rendita, in questo modo oltre a versare l'IRPEF sulla locazione la fa versare anche sulla rendita dei suoi figli (anche se si parla di poco).
    Comunque faccia le sue valutazioni, poichè deve valutare quanto reddito ha lei, quanto i suoi figli, se sono a carico, se sono minorenni o meno, se opta per la cedolare secca.. ecc....
     
  5. Silvana60

    Silvana60 Nuovo Iscritto

    Scusi non mi ero espressa bene, infatti intendevo la locazione e non la rendita, se deve essere divisa in base alla percentuale di possesso.
    I miei figli sono ancora a mio carico in quanto srudenti e per questo motivo non opterei per la cedolare secca, in quanto non mi conviene
     
  6. alceste

    alceste Nuovo Iscritto

    Riguardo all'ultimo punto...[.. I miei figli sono ancora a mio carico in quanto studenti e per questo motivo non opterei per la cedolare secca, in quanto non mi conviene...]...la convenienza dipende se lei possiede redditi superiori ad € 30.000,00 (circa)....e/o comunque se gode di detrazioni e deduzioni IRPEF, le quali, optando per la cedolare e non avendo altre ritenute IRPEF andrebbero perse.
    La norma vuole che siano i titolari dei diritti reali e/o diritti reali di godimento a dichiarare la locazione; lei deve valutare se possedendo altri redditi....e dichiarando la locazione anche ai suoi figli... ancorchè perdendo le detrazioni per figli a carico ci puo' stare che ci guadagni in termini di IRPEF...poichè se i suoi figli non hanno redditi non verseranno quasi nulla di IRPEF, lei invece si...(chieda al suo commercialista che ha la sua situazione).
    Secondo me la convenienza assoluta sarebbe concedere in comodato ai suoi figli l'immobile e far dichiarare i redditi a loro...poi dipende anche di che importi si parla (vedi Splitting fiscale e faccia attenzione..... SALUTI
     
  7. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Gli immobili in affitto

    Se l'immobile è concesso in locazione, viene assoggettato a tassazione l'85% del canone annuo di locazione. Ci sono più proprietari? Ognuno è tassato per la propria quota.

    Il contratto sottoscritto dal comproprietario locatore e il conduttore è infatti efficace, rilevando l'opposizione del comproprietario non locatore solo nel caso in cui venga manifestata e portata a conoscenza del conduttore prima della stipula del contratto (art. 2031, secondo comma, cod. civ.), sicché, come si è appena osservato, il conduttore è posto al riparo da sopravvenuti contrasti che dovessero insorgere tra i comproprietari in ordine alla gestione del bene comune.

    Ai fini dell'applicazione dell'IRPEF un ulteriore abbattimento del canone del 30% (oltre alla riduzione forfettaria del 15%) è previsto per il proprietario che concede in affitto un proprio immobile - situato in un Comune ad alta densità abitativa - attraverso contratti di locazione "concordati" (disciplinati dalla legge n. 431 del 1998).

    saluti
    jerry48
     
  8. alceste

    alceste Nuovo Iscritto

    :-o
    il contratto della signora lo posso stipulare e firmare anche io con apposita procura....
     
  9. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Non lo nego, ed io non ho asserito il contrario, ho evidenziato che un solo comproprietario può stipulare un contratto di locazione consenzienti gli altri comproprietari.
    La domanda iniziale dell'OP era questa, ed io ho risposto affermativamente.
    saluti
    jerry48
     
  10. alceste

    alceste Nuovo Iscritto

    hai ragione infatti la tua risposta iniziale era assolutamente si...non capivo cosa centrasse la normativa del TUIR e la L. 431/98, visto che poi chiedeva a chi dichiarare tali redditi
     

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