• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

maxdroghe

Nuovo Iscritto
Buongiorno a tutti, alla data fissata per il rogito l'acquirente comunica che non è pronto e chiede un rinvio, poi un'altro ancora e passano due mesi dalla data stabilita per il compromesso, come posso tutelarmi ? posso annullare la vendita e tenermi l'anticipo del compromesso ?
 

ralf

Nuovo Iscritto
ciao,non sono un esperta ma per quello che so dagli studi, una volta stipulato un contratto preliminare con tanto di caparra confirmatoria (essendo un preliminare in genere è confirmatoria e non penitenziale)se la parte acquirente non adempie agli obblighi sottoscritti,in questo caso andarea rogito con il saldo,perde quanto versato.una domanda, per i rinvii li avete concordati con una rettifica di quanto precedentemente sottoscritto? :?
 
A

AlbertoF

Ospite
Salve,
penso che quando avete fatto il compromesso avrete fissato una data entro la quale stipulare il rogito: Se questi rinvii sono avvenuti entro tale data nessun problema, se invece accadono oltre la data fissata del rogito rivolgersi ad un legale per richiedere i propri diritti,
Alberto
 

bolognaprogramme

Membro Assiduo
Professionista
Scusa, e il notaio che dice ?

Se non avete concordato per scritto tali rinvii, hai tutti i diritti di chiamare ufficialmente l'acquirente ad adempiere ai suoi obblighi di rogitare e, in caso non si presentasse, di trattenerti quanto hai incassato finora... :basito:

Io farei intervenire il notaio.
Ciao
Silvana
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
Invita formalmente, per scritto tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, l'acquirente a stipulare il rogito, indicando ora, luogo e notaio dove rogitare. Poi presentati dal notaio, possibilmente con qualche testimone (meglio se non familiare). A questo punto se l'acquirente non si presenta, e non motiva la sua assenza o il suo rifiuto a stipulare il rogito definitivo di vendita, potrai adire a vie legali.
Un consiglio per il futuro: mettere nel preliminare il "termine essenziale" relativo alla stipula del rogito.
Esempio: "il rogito definitivo di vendita dovrà essere stipulato entro il 15 gennaio 2010 termine essenziale"
Jrogin
 

Roby

Nuovo Iscritto
Professionista
Confermo quanto detto da Jrogin devi assolutamente convocare ufficialmente (R.R.) l'acquirente e se non si presenta al rogito è già in difetto, potrà addurre certificati medici per quel giorno o qualsiais altra diavoleria ma alla seconda convocazione che farai tramite legale se non si presenta è in perso.

Di solito agisce in questo modo chi ha dei problemi e non è sincero nella trattativa, probabilmente ha ritardi nel mutuo o peggio,.........

Convocalo e se potete chiarite la situazione, se puoi aspettare bene altrimenti ti ha recato danni che puoi farti ripafare e con il trattenerti la caparra confirmatoria che ti dà pure la possibilità di chiedere il maggio danno causato.

Spero si risolva con l'atto di compravendita.
Roby.
 

maxdroghe

Nuovo Iscritto
Purtroppo a tutt'oggi l'acquirente non si è presentato motivando in modo sincero l'impossibilità di avere la copertura finanziaria per rogitare, le convocazioni fatte tramite racc. con ricevuta di ritorno, sono arrivate ma non la ricevuta . (l'acquirente si trova in Georgia).
 

bolognaprogramme

Membro Assiduo
Professionista
Se non ha i soldi per rogitare, penso che non sia risolvibile, quindi ti tieni la caparra e amen !

Sembra brutale, ma non credo che ci sia altra soluzione...
Silvana
 

Ma.Gia

Nuovo Iscritto
Puoi inviargli una racc.ta nella quale scrivi che in caso di ulteriore rinvio potrai decidere di recedere da contratto, trattenedo la eventuale caparra versata nelle tue mani.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

Ho affittato a un inquilino con figli in età scolare un alloggio al 2° p. di un piccolo condominio. Il fornaio del p.t., si è lamentato "pesantemente" con me perchè i suddetti figli (ora in DAD) lo disturbano durante il giorno. Ho invitato civilmente il padre a moderare l'esuberanza dei ragazzi ma inutilmente. La domanda è: Qual è la mia responsabilità circa il diurno disturbo arrecato al fornaio?
Buongiorno. Mio figlio è proprietario di un locale di 35 mq. adibito a magazzino, classe C2 ubicato nel cortile di un palazzo, piano terra. Desiderando cambiare la destinazione d'uso, per realizzare ad esempio un piccolo laboratorio, deve avere il consenso del condominio, con delibera assembleare?
Alto