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  1. Carlo78

    Carlo78 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Salve volevo una info. Da qualche mese è venuta a mancare mia madre. In vita mia madre ha avuto intestato vari appartamenti ma alla sua morte abbiamo scoperto che aveva già venduto tutto. Ora stranamente mio fratello risulta essere proprietario di vari appartamenti. Volevo sapere come posso fare per dimostrare che un'eventuale vendita fatta da mia madre a mio fratello in realtà era finta?
     
  2. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Attraverso la ricostruzione dei flussi patrimoniali: la vendita di un immobile dovrebbe condurre alla acquisizione di una importante somma (il prezzo) di cui deve essere rinvenuta traccia.
    Se il pagamento non è mai intervenuto, non si è trattato di vendita.
    Richiedere quindi copia di tutti gli estratti di conto corrente della defunta mamma, verificare se alle date delle vendite ci sono stati accrediti.
    Qualora i vostri dubbi dovessero trovare conferma, potrete valutare se vi siano gli ulteriori presupposti per una azione di riduzione delle donazioni con conseguente reintegra della vostra quota di legittima.
     
    A Daniele 78, quiproquo e Dimaraz piace questo elemento.
  3. Carlo78

    Carlo78 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie mille per la risposta
    Un'ultima domanda mia madre aveva anche vari conti correnti intestati presso varie banche , come devo fare per sapere presso quali banche aveva questi conti correnti?
     
  4. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Tramite un legale e/o agenzia investigativa; on line troverà offerte alquanto interessanti...
     
  5. fiorio

    fiorio Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ho una necessità e avrei una mezza idea anche io di servirmene ma finora sono stato un po' diffidente. mLei ne ha avuto esperienza che siano affidabili e efficaci?
     
  6. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    No, spiacente, nessuna esperienza diretta.
     
  7. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Nella visura catastale dei citati alloggi vi dovrebbe essere annotato se la cessione
    da madre a figlio sia avvenuta tramite Donazione o Cessione onerosa. Spesso vi è annotato anche la data del rogito e il nome del Notaio.
    Probabilmente (quasi certo) risulterà la Cessione onerosa. In tal caso dovrà risultare il tipo di pagamento e se con assegno circolare non trasferibile...(con riferimento alla banca di provenienza oltre al numero identificativo...) si considerano alcune ipotesi:
    A) Trasferimento della somma dal conto materno a quello del figlio o con assegno
    o con bonifico...Entrambi tracciabili
    B) Ri-versamento della madre sul proprio conto dell'assegno contestualmente al Rogito. (tracciabile)
    C) Prelevamenti anche intervallati di contante dal conto materno e successivo
    passaggio da una mano all'altra...non tracciabili...Versamento del figlio
    su UN proprio conto per la copertura dell'assegno per il Notaio...(tracciabile) e successivo versamento della madre sul proprio conto (tracciabile)
    Sono tre passaggi moltiplicati per il numero degli alloggi (salvo accorpamenti
    deggli stessi in uno o due rogiti...)
    Aggiungere le imposte e le parcelle relative e alla fine credo di poter dire che
    quasi certamente non è Cessione onerosa ma belle e buone Donazioni.
    E se è così
    non vi è nessun bisogno di spendere soldi per accertarlo...Basta andare
    al Catasto oppure con il proprio computer (Pec o non Pec che sia...) o quelli di terzi
    L'unica cosa che devi fare è accertare le varie ubicazioni degli alloggi sotto mira
    di un probabile futuro sedicente ( per forza di cose) coerede leso. In ossequio al dettato di una legge che, guarda caso, si chiama Collazione. Tanto per gradire.
    Non mi resta che formularti un augurio per superare le tue incerte riserve sull'operato della mamma coniugandole con l'immancabile Memoria che di solito nutriamo e coltiviamo verso cotanta figura ancestrale. Grazie per l'attenzione.
    quiproquo.

    C)
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  8. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    questo è difficile in quanto va fatta la richiesta precisa ad ogni banca dimostrando di avere il diritto di fare una richiesta simile, sopratutto le banche sonomolto reticenti in questo, anche se la legge obbliga a rispondere, fanno molta fatica
     
    A Avvocato Luigi Polidoro e rita dedè piace questo messaggio.
  9. Betty Boop

    Betty Boop Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Aggiungo ,a Carlo78. Ma forse lo sapra' gia' ,che la defunta Mamma , come tutti quelli che hanno un patrimonio, poteva lasciare, come quota disponibile, a chi voleva TUTTA la quota disponibile che varia dal 20 al 33% , a seconda di quanti figli o eredi
    a chiunque....Bambini Poveri..Ospedali, opere Pie , Croce Rossa..etc..etc.
    Quindi se, questa quota, fosse all'incirca quella Venduta o Data a Tuo Fratello , magari perche' le e' stato piu' vicino, o l'ha curata di piu' quando era in Vita..
    c'e' poco o nulla da Fare
     
  10. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Non sarebbe poi così difficile se mamma, come probabile, avesse aperto il CC bancario in zona... Io farei un tentativo: qualificatosi cone legittimo erede si avrà tutto il diritto a chiedere ed ottenere informativa richiesta; andasse male: legale e/o società investigativa.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  11. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Dubito seriamente sia così per @Carlo78
    Infatti con tal situazione
    La disponibile sarà di certo superata, sì da ledere il legittimario
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  12. Betty Boop

    Betty Boop Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Puo' essere, che la quota disponibile sia superata, MA andra' comunque detratta
    dal totale..poiche' con la vendita finta o vera, risulta chiaramente
    che la mamma intendeva dare di piu' al Fratello di Carlo78, poi soprattutto , I tempi e le spese, per dimostrare tutto bisogna conteggiare anche quelli ,Legali geometri..etc etc..
     
    A rita dedè e quiproquo piace questo messaggio.
  13. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Già che ci sei...omissis....Se la decuius aveva intenzione di riservare la disponibile
    a chicchessia (nel caso al fratello...forse) come si farebbe a dimostrarlo???
    La andiamo ad interrogare nel Paradiso??? Tu pensi di poterti esprimere con
    buona approssimazione su questo aspetto che tu stessa opportunamente hai
    sollevato? Ti ringrazio in anticipo. Quiproquo.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  14. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    se ragioni così consiglia a Carlo 78 di investire 8,95 € per comprarsi una bottiglia di Soluzione Schoum per lenire il mal di fegato.
    Se ci sono "diversi appartamenti" e "diversi c/c" in ballo probabilmente, al netto della quota disponibile (anche se @Carlo78 non mi sembra abbia parlato di testamento) la massa ereditaria deve essere alquanto cospicua.
    Certo che i professionisti citati saranno gli unici che ci guadagneranno, d'altrocanto è il loro lavoro, ma sono indispensabili a @Carlo78 per ottenere il rispetto di quanto previsto dal c.c. in tema di successioni.
     
    A Daniele 78 e rita dedè piace questo messaggio.
  15. Betty Boop

    Betty Boop Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    rispondo a Quiproquo , e Luigi, Dipende , Ripeto , da quanto Carlo 78, ha da spendere ( se li ha), perche i professionisti son li ,pronti,a bocca aperta, tariffe che per 5 anni, ad aspettare lui, quanto piu' o meno e' stato leso,vale a dire La Madre a Lui non ha lasciato nulla..? Non Lo dice... lui ,nel e'pieno diritto di legittimo erede OK, e quanto tempo ha calcolato per ottenere ragione, se ce l'ha', perche' e' bene che gli sia chiaro, da 5 a 10 anni
     
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  16. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    vero, si dovrebbe sapere/supporre dove fosse aperto il conto, se come da me ci sono 10 filiali di banche in 1 km, e altrettante nel raggio di 5 km, andare da tutte, qualificarsi ecc. diventa complicato
     
  17. Franz

    Franz Membro Attivo

    Impresa
    per trovare tutti i conti correnti della madre deceduta, mi risulta che basta interrogare la Banca D'Italia, che attraverso l'anagrafe dei conti correnti li rintraccia

    quindi ci si potrebbe arrangiare da soli, senza avvocati o agenzie investigative, perchè per questioni di successione tale banca risponde a chi chiede
     
    A meri56 e rita dedè piace questo messaggio.
  18. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Consiglierei di fare una ricerca nella conservatoria dei RR.II. dove puoi vedere il "conto" di tua madre e qui individuare gli atti stipulati in favore dei beneficiari, tuo fratello e/o altri. Puoi chiedere di vedere il "titolo", l'atto originale o la trascrizione, che a te non serve per il tuo caso. Nel titolo puoi leggere come l'immobile è pervenuto a tuo fratello e come è stato versato il corrispettivo con l'indicazione degli stremi degli assegni. A questo punto ti avvali dei consigli di chi mi ha preceduto.
     
    A Daniele 78 e rita dedè piace questo messaggio.
  19. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    non tutti i tribunali sono uguali: può anche darsi che quello di Modena sia abbastanza celere nell'emettere la sentenza. Certo che se le indagini per la ricostruzione del patrimonio richiedono diversi mesi tutto si allunga; ma dipende anche dalla collaborazione delle parti a fornire i dati utili alla ricostruzione del patrimonio della de cuius.
    Tanto per demolire l'opinione comune sulla lungaggine dei Tribunali italiani: nel condominio dove abita mia sorella, che vive a Milano, una vertenza, che ha visto come protagostini una condomina che ha citato il condominio, si è conclusa entro 2 anni dalla presentazione della istanza.
     
  20. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Luigi, non mi sono accorto che il mondo ha preso a girare al contrario. O c'è stato un miracolo? E' la prima volta che sento parlare di tempi così brevi, anche se ancora eccessivi, per risolvere una controversia condominiale.
     
    A rita dedè piace questo elemento.

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