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  1. sasisilu

    sasisilu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Vi espongo il quesito:
    una mia amica possiede un appartamento che vorrebbe affittare e l'intero ricavato lo devolverebbe al figlio.
    Questo, però, comporterebbe un aggravio sul proprio IRPEF.......
    Come evitarlo? Le è stato detto di fare un comodato d'uso al figlio che, a sua
    volta, potrebbe affittare a proprio nome l'immobile, dichiarandolo nel proprio IRPEF......E' una soluzione corretta ? :???:
    Grazie in anticipo :fiore:
     
  2. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    E' una possibilità... :daccordo:
     
  3. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il comodatario vanta sull'immobile un diritto personale, non reale (diritto quest'ultimo vantato dal proprietario - ovviamente - o dall' usufruttuario). Pertanto, pur non essendo vietata al comodatario la concessione in locazione di un immobile assegnato in comodato, i canoni relativi debbono essere dichiarati dal proprietario dell'immobile stesso (come ribadito da due risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate: quella del 14.10.2008 n. 381 e quella del 22.10.2008 n. 394).
     
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  4. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    :confuso: Ha ragione jac0 :
    Con la risoluzione 22.10.2008 n. 394, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, dal punto di vista fiscale, il contratto di comodato non trasferisce la titolarità del reddito fondiario dal comodante al comodatario; ciò in quanto il comodato, disciplinato dagli artt. 1803 e ss. c.c., è un contratto ad effetti obbligatori e non reali che fa nascere, a favore del comodatario (colui che riceve in comodato il bene), un diritto personale di godimento sulla cosa concessa in comodato, e non un altro diritto reale.
    Pertanto, anche nel caso in cui il comodatario stipuli un contratto di locazione, la titolarità del reddito fondiario non viene trasferita dal proprietario-comodante al comodatario-locatore ed il reddito effettivo del fabbricato deve essere imputato al proprietario dell'immobile.
    Il reddito derivante dalla locazione, ai fini IRPEF, ridotto forfetariamente del 15%, se superiore alla rendita catastale rivalutata del 5%, va imputato al proprietario che lo deve dichiarare nel Modello UNICO (quadro RB).
    Questa conclusione ha suscitato perplessità in quanto sembrerebbe poco coerente prescindere da chi in concreto si arricchisce incassando il canone per espressa disposizione contrattuale: nel caso di specie, il comodatario: l’orientamento dell’Agenzia è legittimato tuttavia da un eccesso di utilizzo di tale contratto per “spostare” non correttamente i redditi da un soggetto all’ altro (solitamente ad aliquote marginali IRPEF inferiori).

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  5. sasisilu

    sasisilu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ogni volta rimango sbalordita dalle sollecite e qualificate risposte....Siete unici, come unico è questo sito!
    Grazie di cuore sempre a tutti voi :applauso: :applauso: :applauso::amore:
     
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  6. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    O costituisce l'usufrutto in capo al figlio, o stipula con esso un contratto d'affitto con il figlio ad un prezzo simbolico prevedendo il diritto di subaffittare. Così facendo si limiterà a dichiarare solo quanto nominalmente risulta percepire dal conduttore figlio, la differenza sarà a carico del figlio.
     
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  7. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    bella idea raflomb!
     
  8. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Per quella signora ci sono "buone" premesse (= "buon" figlio) per donare la casa al figlio stesso, riscuotendo poi lei i canoni percepiti dal figlio proprietario-locatore?
     
  9. sasisilu

    sasisilu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ma questo è legale o è un modo per aggirare la legge, dato che il figlio non abiterebbe nell'appartamento? :occhi_al_cielo:

    Aggiunto dopo 6 minuti :

    I canoni la signora li vuole donare al figlio comunque, senza però pagare le tasse per un reddito in realtà non da lei percepito.
    La donazione comporterebbe una spesa di circa 2000 euro che non si sente di affrontare.........
     
  10. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    E' legale, in quanto ognuno paga le imposte in proporzione a quanto risulta percepire.
     
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  11. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Anche i canoni di affitto, per non incorrere in accertamenti, dovrà rispettare quanto previsto per il comodato.....:daccordo:
     
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  12. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ma le tasse le pagherebbe il figlio (neo-proprietario)!
     
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