1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. JeanPaul

    JeanPaul Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ciao a tutti
    Ho un appartamento che vorrei mettere a profitto, ma è da ristrutturare e, purtroppo, non ho la capacità finanziaria per farlo (gù minga dané...:confuso:).
    Nel tempo mi sono avvicinato alla possibilità di farlo, ma c'è sempre qualche imprevisto, e ho l'impressione che non ci riuscirò mai!
    Di recente mi è stata fatta una proposta, da parte di un "ristrutturatore" interessato ad abitarlo, di un "comodato d'uso per ristrutturazione".
    In soldoni mi è stato proposto di ristrutturare l'appartamento in cambio di un uso gratuito dello stesso per qualche anno, e relativo contratto regolare d'affitto al termine del comodato.
    La proposta è interessante, anche perché, come ho detto, l'appartamento andrebbe a marcire prima che Io abbia le capacità economiche per la ristrutturazione, ma confesso di non sapere come procedere riguardo alla stipula di un regolare contratto (di comodato) e relative incombenze legali/fiscali.
    In passato mi avete dato consigli che ho apprezzato, e seguito, per altre questioni, spero che anche questa volta sappiate come diradare la nebbia della mia ignoranza!
    grazie in anticipo per qualsiasi aiuto! :)
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Quel contratto sarebbe probabilmente una locazione dissimulata. La natura del comodato è essenzialmente gratuita. In questo caso la controprestazione richiesta al comodatario potrebbe non essere modesta, e quindi non ritenuta un "modo".
    Se gli esborsi necessari per ristrutturare uguagliassero o addirittura superassero l'ipotetica misura dei canoni di una normale locazione, l'accordo non potrebbe che esser ritenuto una locazione.
     
    Ultima modifica: 24 Febbraio 2016
  3. JeanPaul

    JeanPaul Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Quindi tanto vale fare un contratto regolare e gestire la cosa tramite una scrittura privata di rateizzazione del corrispettivo per la ristrutturazione corrispondente ai versamenti del canone?
     
  4. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Potrebbe essere una possibilità: in effetti potreste anche stipulare un contratto dove per N mensilità il canone non viene monetariamente corrisposto, poichè vengono considerate equivalenti le prestazioni ricevute con la ristrutturazione.

    Entrambi i meccanismi dimostrano una cosa: anche se non percepisci un canone in euro, per il fisco le prestazioni equivalenti legate alla ristrutturazione sono considerate ai fini IRPEF alla medesima stregua di un canone pagato.

    la tua soluzione, se accettata dal conduttore, potrebbe essere perciò la formula più lineare e facile da gestire.
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Dovrai tenere conto che nel contratto dovrà entrare per diritto anche il terzo incomodo, lo Stato per un terzo circa. Ma quando mai riuscirai a poterne godere?
     
  6. JeanPaul

    JeanPaul Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Bhé se non faccio nulla rimane li a marcire...:shock:
    E poi ci sono le riduzioni fiscali per ristrutturazione, che dovrebbero diminuire il tempo di attesa....:)
    Il conduttore è molto interessato, in quanto ora paga parecchio in un appartamento più piccolo; si tratta di stabilire la formula più conveniente per entrambi.
    Un'idea potrebbe essere la stipulazione di un normale contratto di locazione, e un accordo, separato, di rateizzazione del costo della ristrutturazione.
    Devo solo informarmi su come utilizzare i benefici fiscali :shock::occhi_al_cielo:
     
  7. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Purtroppo quelli sono legati all'anno di pagamento, tramite bonifico particolare: temo che col tuo meccanismo sia difficile ottenerli: oggi le detrazioni sono ancora al 50%, ma potrebbero portarli negli anni futuri di nuovo al 36% standard.

    Ricorda anche che se non ti accordi in precedenza, lo stesso inquilino potrebbe detrarre le spese di ristrutturazione.

    Un ulteriore problema, potrebbe sorgere se i lavori li fa in economia il conduttore stesso: per poter detrarre occorre pagare con bonifico, a fronte di una fattura.
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Se le spese saranno sostenute dal conduttore, non avrai diritto a nessuna detrazione.
     
  9. JeanPaul

    JeanPaul Membro Junior

    Proprietario di Casa
    E' ovvio, cmq non ho ancora deciso come procedere, magari torno con idee più chiare! :)
     
  10. JeanPaul

    JeanPaul Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Alla fine la decisione comune è che la cosa migliore è ristrutturare normalmente con il pagamento da parte mia dei bonifici, onde sfruttare i benefici IRPEF, e stipulare subito un contratto con decorrenza a fine ristrutturazione, anche xké il conduttore deve dare preavviso dove abita ora.
    Immagino che si possa fare oggi un contratto con decorrenza, diciamo, a tre mesi (il conduttore vorrebbe essere, giustamente, sicuro di avere a disposizione l'appartamento prima di dare disdetta), ma in questo caso:
    la registrazione è da fare entro 30 giorni dalla stipula o dalla decorrenza? :pollice_verso:
    il deposito cauzionale è da chiedere alla stipula? :pollice_verso::pollice_verso:
    e la consegna chiavi?:pollice_verso::pollice_verso::pollice_verso:
     
  11. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Dalla stipula, dato che la decorrenza è posteriore.
    Direi di sì.
    Direi di no.
     
  12. JeanPaul

    JeanPaul Membro Junior

    Proprietario di Casa
  13. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
  14. JeanPaul

    JeanPaul Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Nel suddetto leggo, tra l'altro:
    "Quando si sceglie la cedolare fin dall’inizio, il contratto di locazione può essere registrato entro 30 giorni dalla stipula o, se anteriore, dalla data di decorrenza del contratto "
    Io sceglierò la cedolare e, in questo caso, la stipula è anteriore alla decorrenza!
     
  15. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Appunto. Se la decorrenza non è anteriore alla stipula, il contratto deve essere registrato entro 30 giorni dalla data di stipula.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina