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  1. Marcos2968

    Marcos2968 Nuovo Iscritto

    Questione: mio padre vorrebbe concedermi in comodato gratuito un appartamento nel quale io andrei ad abitare. I miei dubbi sono i seguenti:
    1) il contratto va registrato? Quali sono i costi? Ho trovato pareri discordanti: alcuni dicono che vada registrato comunque, trattandosi di bene immobile, altri dicono che va registrato solo se deve essere riportato in altri atti;
    2) a chi spetta il pagamento dell'IMU? Se spettasse a me che ho in comodato la casa, potrei sfruttare eventuali agevolazioni, trattandosi di prima casa; viceversa, se spetta a mio padre, niente agevolazioni.
    Qualcuno può chiarirmi questi dubbi?
    Grazie!
     
  2. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se è una cosa basata sulla fiducia, non hai bisogno di registrare niente, però l'IMU dovrà pagarla tuo padre che è proprietario. Il pagamento IMU va fatto SEMPRE E COMUNQUE a nome del proprietario, perché tu di fatto per l'IMU non esisti, sia che tu registri il comodato gratuito, sia che tu non lo registri. Il proprietario resta sempre e comunque tuo padre, e sarà sempre e comunque lui a dover pagare l'IMU, sia che tenga l'appartamento vuoto con le ragnatele, sia che lo dia a te in comodato gratuito non dichiarato, sia che lo dia a te in comodato gratuito regolarmente registrato.

    Se non hai necessità di riportare in altri atti questa cosa, secondo me puoi anche non registrare niente e vivere tranquillo e felice. Per coerenza, anche le bollette andranno intestate a tuo padre. E anche le spese condominiali. Però, per giustizia, le bollette e le spese condominiali dovrai ovviamente pagarle tu, col nome di tuo padre che risulta sul bollettino. Per le riunioni condominiali, puoi andarci tu con una delega scritta che tuo padre ti rilascerà di volta in volta, oppure puoi fregartene come faccio io da 12 anni.

    Se io scambio casa con un familiare, ci guarderemmo bene dal registrare due contratti di comodato gratuito, perché ci sembrerebbe un'emerita sciocchezza.
     
  3. teofilatto

    teofilatto Membro Attivo

    Professionista
    il comodato non ha obbligo di registrazione, ma io lo farei comunque a scanso di equivoci. Ti costa 168 euro e si registra entro 20 giorni dalla stipula (per cui se l'hai già fatto comunica una data che collima con questi tempi). Così in caso di accertamenti non avete problemi, e in certi comuni (ma parlo di ICI, vediamo come sarà con l'IMU) nel comodato ai figli non si pagava l'imposta sull'immobile.
     
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  4. Marcos2968

    Marcos2968 Nuovo Iscritto

    Grazie ad entrambi :)
     
  5. simonetta menini

    simonetta menini Membro Junior

    Professionista
    Ciao Marcos 2968, tieni presente che l'IMU tuo padre dovra' calcolarlo come seconda casa e quindi con l'aliquota dello 0,76%.
     
  6. fausto manca

    fausto manca Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Per la precisione, ritengo doveroso chiarire che il contratto di comodato deve essere obbligatoriamente registrato nel termine di venti giorni, secondo il disposto dell'art. 5, n. 4, della Tariffa, parte prima, allegata al DPR 24/4/1986, n. 131.
     
  7. Bulina

    Bulina Nuovo Iscritto

    Con la manovra di Monti dello scorso dicembre non vale più l'agevolazione ICI prima casa per i comodati gratuiti, quindi tuo padre deve pagare IMU come seconda casa in quanto non è residente in quella casa.
     
  8. davidemarco

    davidemarco Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Mia Zia abita nella casa di suo nipote a titolo gratuito, non paga alcun affitto: sino a quando l'ICI è rimasta in vigore l'ha sempre pagata mai Zia, a suo nome, pur non essendo proprietaria della casa. Dalle risposte che avete dato mi pare di avere capito che l'onere del pagamento graverebbe sul nipote che avrebbe dovuto pagare l'ICI come seconda casa. Quindi in caso di accertamento cosa accadrebbe a mia Zia ? Secondo, sempre in caso di accertamento il nipote avrebbe evaso l'ICI e quindi? a cosa andrebbe incontro lui? Potrebbe mia zia chiedere il rimborso dell'ICI pagata e non dovuta? Rimane certo che l'IMU dal 2012 la pagherà il nipote, ma come bisogna fare per togliere il nome di mia Zia e mettere quello del nipote? Grazie
     
  9. davidemarco

    davidemarco Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ho scoperto che mia zia usufruisce dell'appartamento dei nipoti in qualità di "usufruttuario generale con diritto di accrescimento", mentre i due nipoti hanno la "nuda proprietà". Il Comune mi ha detto che in questo caso l'ICI o IMU è a carico dell'usufruttuario.
     
  10. simonetta menini

    simonetta menini Membro Junior

    Professionista
    In effetti è corretto, in quanto l'usufrutto è un diritto reale di godimento ed in questo caso la zia detentrice di questo titolo, ha a carico gli eventuali oneri e quindi in questo caso l'IMU
     
  11. davidemarco

    davidemarco Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    purtroppo, dico purtroppo in quanto mia zia ha 88 anni e una pensione di Euro 450,00 ed è vedova. Non so come potrà fare.
     
  12. simonetta menini

    simonetta menini Membro Junior

    Professionista
    Mi spiace molto per questa situazione, potete eventualmente aiutarla voi nipoti se non si tratta di grandi cifre. Auguri sinceri.
     
  13. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Corretto. In famiglia ho un caso uguale. Mia nonna ha 95 anni ed è usufruttuaria, io ne ho 40 e sono nudo proprietario. L'ICI, ora IMU, sono sempre stati a carico di nonna.
     
  14. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    E' una discussione "datata". Ma per evitare che qualcuno faccia affidamento su quanto vi risulta, è meglio precisare, invece, che:
    solamente i contratti di comodato di immobili stipulati in forma scritta sono obbligatoriamente soggetti a registrazione. Quelli verbali, solo nell'ipotesi che siano enunciati in altri atti.
     
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