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  1. carmela

    carmela Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Salve a tutti potreste consigliarmi , ho avviato una causa
    l'avvocato a cui mi sono rivolta mi ha detto che in tutto mi
    sarebbe venuto a costare una determinata cifra, e secondo
    lui dovrei saldare subito ,perchè secondo il suo ragionamento
    se la causa
    dura qualche anno lui mica può aspettare
    e giusto quello che dice , secondo me uno dovrebbe darli
    qualcosa mano mano che la causa va avanti, come devo
    comportarmi grazie .
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ovviamente il legale va pagato, e se poi vincerai la causa potrai chiedere al Giudice il rimborso delle spese sostenute, ma fino a sentenza purtroppo devi pagare tu le tue spese per l'avvocato e la controparte le sue.
     
  3. AlbertoF

    AlbertoF Ospite

    Non vi va per niente il comportamento tenuto da codesto avvocato. Ma c'è solo codesto?
    Io proverei con uno studio un poco più serio.
    Ce ne sono tanti!
    Ciao
     
  4. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    puo' pretendere un acconto per le spese ma (gia' successo) NON il saldo : se ne fregherebbe altamente tanto se vince ti chiedera' altri soldi e se pèerde LUI non ci ha rimessa nulla : molti avv.ti purtroppo ora si comportano così poiche' in caso di perdita NON vengono pagti dai clienti ....ai quali NON possono fare causa per deontologia
     
    A bolognaprogramme piace questo elemento.
  5. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Basta accordarsi per iscritto mediante una scrittura privata ex art. 2233 del codice civile.
    Lei potrà concordare con il legale il compenso e le modalità di pagamento, è quanto il mio studio fa da tempo per non avere problemi successivi ed i clienti apprezzano la trasparenza degli accordi.
    E' previsto un acconto comprensivo delle spese vive per avviare la causa, altri acconti in corso di procedimento, il saldo dopo aver terminato l'attività con le memorie conclusionali.
    In base al principio della soccomembenza il giudice liquiderà le spese e gli onorari di causa in favore della parte vittoriosa.
    Avv. Luigi De Valeri:daccordo:
     
  6. iaragos

    iaragos Membro Junior

    Il fatto che molti avvocati chiedano in anticipo anche il saldo l'hai già detto tu: a fine causa il cliente tende a non pagare (quando inizia la causa gli sembra la cosa più importante al mondo e quando gliela risolvi, magicamente non gliene frega più)! E ti pare poco??? "LUI non ci ha rimesso nulla"???? Perchè tu vai a lavorare ogni mattina per nulla? Ti pagano solo se vendono quello che hai prodotto, oppure è il tuo tempo e il tuo impegno ad essere retribuito? Mi sembra una riflessione perfino banale: pensi che gli avvocati lavorino per i begli occhi del cliente?? Ma che discorso è???? Il cliente deve sempre pagare l'avvocato, sia che vinca sia che perda (nel primo caso, di norma sarà rimborsato dalla controparte).
    ATTENZIONE. L'avvocato non può far causa al cliente? Informazione del tutto errata: anzi, di questi tempi, proprio per quanto detto sopra, gli studi legali sono sommersi di pratiche proprie per il recupero di crediti dai clienti, altro che! Attenzione piuttosto, che le parcelle arrivano gravate dalle spese di procedura esecutiva e arrivano anche a raddoppiare se si lascia correre troppo a lungo!

    Per la signora che ha postato il quesito: se l'avvocato le ispira fiducia, la cifra è accessibile per lei, è comprensiva di spese e attiene a tutto il giudizio (salvo imprevisti), glieli dia e si faccia specificare che è "a saldo per l'attività di..., salvo impresvisti che possono consistere in.....fino ad un massimo di....".
    Se invece è particolarmente onerosa per lei, metta giù un SERIO piano di pagamenti, con regolarità, nell'arco della presunta durata della causa. Se l'avvocato non accetta (ognuno è padrone a casa sua) proponga il caso ad un altro: se la proposta è comunque seria vedrà che non avrà difficoltà a trovarne un altro che accetti.
    Ripeto: se tutti anticipassero solo le spese e pagassero gli onorari alla fine, come camperebbe l'avvocato (e la segretria e il collaboratore, tutti con rispettive famiglie) nei 2/3 anni che dura la causa (non è mica un imbianchino che al massimo in due settimane finisce, eh)?? E' irritantissimo e inaccettabile anche solo dovere specificare una cosa tanto ovvia!
     
  7. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    iaragos : basta che ci intendiamo : se paghi TUTTO in anticipo e l'Avv ti perde la c ausa LUI NON CI RIMETTE di sicuro : tutto il SUO avere lo ha' gia' riscosso: inquanto al resto....boh....e' tutto da dimostrare
     
  8. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Dove sta scritto che l'avvocato va pagato solo se vince la causa? La sentenza la emette il Giudice: l'avvocato può essere il più bravo di questa terra, si può sbattere all'infinito (cosa rara in Italia) ma se il Giudice ha delle sue convinzioni nel merito della questione è quasi impossibile fargli cambiare idea. Purtroppo i telefilms che ci mandano gli americani fanno vedere degli avvocati che si sbattono a mille, andando a cercare le prove a suffragio del proprio cliente, noi pensiamo che gli avvocati italiano siano come quelli americani (che si fanno pagare solo se vincono ma prendo anche il 50% ,ed oltre, dell'importo del risarcimento stabilito dal giudice). In Italia gli avvocati assomigliano a giocatori di carte che si siedonoal tavolo della vertenza con le prove che il cliente gli porta: i migliori avvocati sanno valutare se gli incartamenti avuti dal cliente sono vincenti o meno. I più deontologicamente onesti, dopo aver valutato gli incartamenti, sconsigliano di affrontare una causa e si fanno pagare la consulenza. Gli altri, dovendo pagare lo studio, la segretaria, il telefono ecc... ecc... , assecondano il cliente, sperando nella mentalità del Giudice e nella insipienza dei colleghi della parte avversa.
    Dico ciò perchè ho toccato con mano..... anzi con il portafoglio. Comunque gli avvocati, come tutti i professionisti, che hanno lavorato per una causa vanno pagati: anticipo, rate intermedie (in funzione delle udienze e della lunghezza della causa) e saldo alla consegna delle memorie conclusive come ha scritto l' Avv. De VAleri.
     
  9. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    meglio starne alla larga : quello dei compensi,parcelle etc in questa maniera e' solo in Italia...come al solito ...personalmente ho esperienza per altro tipo di nazioni e paghi colui che ti "propone e promuove il querus avanti il tribuno" viene pagto molto pesantemente solo in caso di vittoria....e lo puoi pure coitare per incapacita' se perde ! ...in ogni caso in tali paesi si puo' essere condannati anche per "mendacita'" o "fellonìa"----figuriamoci....: qui inItalia,ad es, l'avv vincente dovrebbe essere pagato ,come il cliente, dalla parte soccombente e....restituirti tutto cio' che gli hai anticipato ma....lo fa ?....noooooo.....si tiene cio' che gli hai elargito ++++ tutto il resto......: personalmente ,con i miei legali,ho questa clausola "genti Avv, viste le leggi relative...se PERDO pago ....ma se VINCO mi restituira' tutto quanto anticipatole rifacendosi sull'avversario " = dall'accettazione o meno di questa clausola...so gia' in anticipo COSA vuol fare il legale e se la mia causa ha possibilita' di vincita o meno.....
     
  10. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    hanton21 stai forse sostenendo che gli avvocati si fanno pagare due volte per la stessa prestazione? In tutte le cause gli avvocati terminano le loro memorie con la richiesta di pagamento delle spese processuali e dgli onorari a carico della controparte. L'accoglimento di questa richiesta da parte del Giudice è un ulteriore giudizio negativo per la parte soccombente e questo non avviene sempre. Mi risulta che il Giudice, se non compensa le spese giudiziali e gli onorari (per cui ognuno si paga le sue spese ed il suo avvocato), stabilisce l'ammontare che la parte soccombente deve pagare, oltre al risarcimento del danno, in base a le tabelle delle spese di giudizio e dei compensi forensi. L'assegno con l'importo complessivo (riconoscimento del danno+ spese legali) è intestato al vincente non all'avvocato del vincente: può verificarsi il caso in cui l'importo riconosciuto per l'assistenza legale sia inferiore a quello già pagato. In questo caso è quasi impossibile farsi restituire quello pagato in più; come è altrettanto difficile per l'avvocato farsi pagare la differenza a suo favore eventualmente stabilita dal Giudice. Questo perchè sostanzialmente il contratto di assistenza legale si considera perfezionato con il saldo della parcella salvo diverse pattuizioni. Il pagamento delle spese legali e giudiziarie disgiunto dal risarcimento del danno avviene solo nel caso in cui l'avvocato vincente fa espressa richiesta alla controparte sostenendo di non essere stato pagato. Siccome deve rilasciare quietanza dell'avvenuto pagamento emergerebbe la doppia parcella anche perchè nel frattempo il vincente si vede recapitare un assegno di importo inferiore a quello stabilito dal Giudice.
     
  11. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    Luigi : personalmente sono a conoscenza del comportamento dei miei legali i quali presentano la richiesta di risarcimento con spese dettagliate surrogandola con la famosa frase "...con vittoria di spese etc " : per il resto...sono con te
     
  12. iaragos

    iaragos Membro Junior

    ma si può sapere perchè quella dell'avvocato è l'unica prestazione che vi ruga pagare? Che fate tutte ste storie dal dentista, notaio, estetista, imbianchino....???? Parlate tanto di diritti qui diritti lì, ma al professionista che ve li tutela non riconoscete alcuna stima, solo perchè non vi dà in mano un prodotto che possiate toccare e valutare guardandolo...:rabbia:
    vi piace però riempirvi la bocca di nozioni legali lette su wiki o poco più, minacciare i nemici di "mandargli l'avvocato" o assurgervi ad avvocati di voi stessi, senza pensare che un ciclo di preparazione di sette anni a vostre spese non avete voluto affrontarlo: gli avvocati sono i professionisti che voi non siete, ai quali vi rivolgete obtorto collo quando le cagXte le avete già combinate: ad ognuno il proprio mestiere, presuntuosi!
    se poi non date alcun valore ai vostri interessi, allora non rompete le tolle a lamentarvi del mondo cane....tutte chiacchiere e coda di paglia!
    Scusate lo sfogo, ma non se ne può più...vi auguro che i vostri datori di lavoro vi trattino e considerino come voi fate con i vostri avvocati, vediamo se vi sta bene essere pagati solo se il prodotto che producete "tira" o se lui, che nulla sa del vostro lavoro in concreto, pretende di giudicarlo come ne fosse esperto...ipocriti.

    è normaaaaaaleeeeeee!!!!!!! se non lo facessero le spese te le terresti sul groppone...che vuoi che gliene freghi all'avvocato, lo fa per te sai???
    E comunque, non ho mai sentito un medico ordinare di fare una causa: stai alla larga da avvocati e tribunali, che sarete più contenti entrambi!
     
    A erwan piace questo elemento.
  13. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non arrabbiarti iagaros è ovvio che l'avvocato va pagato, anche se personalmente non ritengo vada pagato completamente all'inizio della causa, così come non si paga ad inizio dei lavori il dentista o l'imbianchino, un acconto ok, le spese ok ma il saldo mi sembra eccessivo. mi sembra inoltre corretto che da subito l'avvocato, così come il dentista mi metta per iscritto quanto gli devo, la tempistica dei versamenti peridioci ed il saldo da corrispondere alla fine. quanto allo stare lontani dagli avvocati che dire? ci si auspica anche di stare alla larga dai dentisti, dai meccanici, dai medici etc etc.
     
  14. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Credo sia meglio per noi avvocati non raccogliere le tante provocazioni di pessima qualità che arrivano dai tanti forum sul web.
    Certamente ciò deriva anche dal pessimo modo di comportarsi di alcuni colleghi e dalla poca trasparenza nei rapporti con i clienti da parte di costoro.
    Per il resto non posso che condividere quanto fai notare.
    Take it easy caro iaragos.;)
     
  15. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    studio Legale : :daccordo::daccordo:that'right !
     
  16. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Mi riferivo ovviamente alle considerazioni di iaragos in merito ai comportamenti dei tanti pseudo esperti del diritto... e di coloro che vorrebbero ottenere prestazioni professionali senza pagarne il giusto compenso.
     
  17. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    iaragos : cio' che TU ritieni "normale" purtroppo NON lo e' affatto ! sara' NORMALE per te....ma io vedevo strabuzzare gli occhi dei miei legali all'inizio quando chiedevo LORO di applicare le cose con RIMBORSO ....hai ragggggggione quando dici che l'importo e' in assegno intestao a me....ma..guarda il caso,l'avv (quando ero molto giovane ) me lo faceva firmare SENZA farmi vedere la cifra....poi mi presentava anche la parcella che,supinamente,corrispondevo......poi ho detto BASTA...mi faccio fare un "preventivo" come da dentista (il medico NON lo pago affatto) dal meccanico od altri,(imbianchino,elettricista etc) poi anticipo un 10 percento per le spese ...o secondo valore finale di causa....dopodiche' ESIGO di avere tutti i documenti di comparsa o meno di tuttol'andazzo....se i rimandi (causa civile) sono troppi...lo denuncio per incuria perche' so,conosco,ho visto COME si comportano i Presidenti di Causa quando arrivano le FROTTE di avvocati.......NON voglio offendere nessuno ma...io mi comporto così....giusto o sbagliato : d'altronde e' facolta',come mi insegnerai, o privilegio dell'avv adire o rifiutare l'assunzione di causa....o no ?!?!
     
  18. iaragos

    iaragos Membro Junior

    e certo che strabuzzavano...stavi dicendo una *****...! tu hai stigmatizzato che il legale chieda, PER TE, il rimborso delle spese dalla controparte: dire che sia normale è poco, infatti è deontologicamente dovuto. L'hai detto: RIMBORSO significa che hai pagato qualcosa e che quel qualcosa ti viene rifuso da un altro. Che, è l'avvocato a dover essere "rimborsto"? l'avvocato va "pagato". il termine non l'hanno scelto a caso:cliente paga, controparte rimborsa. Anche volendo l'avv. non può chiedere nulla di nulla alla controparte:tu hai scelto l'avvocato e tu lo paghi; poi se vinci, in linea di massima, l'altro te lo deve rimborsare (che significa, se ancora non fosse chiaro, che l'hai già pagato).

    questo non mi è chiaro, scusa...tu firmavi (in che senso?) un assegno di cui non conoscevi l'importo (ma non lo incassavi tu??). Fammi notare, inoltre, che se ti presentava la parcella è perchè non avevi saldato tutto (e significa che ha aspettato l'esito della causa, facendoti un favore visto che poteva essere saldato con le conclusionali)...cosa doveva fare, "attaccarsi" al tram? Regalarti quella parte di soldi, contenuta nell'assegno, che ti è stata attribuita a titolo di rimborso per le spese legali? In pratica sono soldi suoi, ma formalmente sono tuoi...ti pare che sia facile per noi? prova a vederla da questo punto di vista: il tuo stipendio non viene versato a te ma al tuo vicino, che se gli dira non te li da...e se te li vuoi prendere, gli devi fare causa...non ti pare sufficientemente penalizzante?!
    La specificazione utile che invece posso fare approfittando del tuo post è la seguente: la liquidazione fatta dal Giudice può non corrispondere a quanto chiesto dall'avv.; ciò avviene perchè il Giudice liquida le attività strettamente e normalmente inerenti al giudizio, mentre tutte quelle che derivano dal tipo di cliente, se le paga il cliente di tasca propria: ad esempio se telefoni all'avv. ogni due per tre, ti rechi in studio quando non è necessario, richiedi copie magari autentiche di atti (è tuo pieno diritto, ma l'avv. ci mette il tempo, le marche, le file agli sportelli...tutto ciò ha un costo), gli richiedi accessi ad uffici quando non sarebbe necessario per la causa e altri servizi "ritagliati su misura" tua (i clienti sono minimamente/normalmente/eccessivamente esigenti a seconda della persona, com'è ovvio).
    ma incuria dechè??!!! buona fortuna allora! ci puoi dare un po' di numeri sui successi che hai ottenuto battendo questa strada? pigliatela con lo stato che non assicura un idoneo organico a giudici e cancellerie! che c'entra l'avvocato; guarda che per noi, più in fretta si fa e meglio è: 1° perchè ad ogni attività chiedi al cliente un'integrazione dell'acconto e lui te la da contento perchè vede che la sua pratica avanza; 2° perchè il saldo normalmente lo vedi solo alla fine (e quando ieri il giudice ha rinviato per la decisione al 2014 mi veniva da piangere...ho lavorato per un miserrimo acconto per tre anni e mò ne aspetto altri due...che goduria!);3°) prima dismetto il tuo caso, prima posso prenderne uno nuovo (o magari fare l'appello per te), tutto di guadagnato. Certo, a chi capisce che la causa butta male per sè, le lungaggini fanno piacere...ma mica per l'avvocato, per il cliente, pigliatela con lui!
    cioè? illuminaci...
     
  19. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    ti "illuminero'" solo sull'ultimo quesito : 20 avvocato che aspettano : si apre la porta di uno studiolo angusto di circa 3 mt per 3 : gli avv entrano,si urtano,si spingono e tendono le carte chiedendo che il giudice firmi il rinvio ...il giudice di ce "avv...lo firmi Lei al posto mio...."..." si,sig giudice...grazie...." prende un timbro ...timbra ed appone una sigla...se neva...ed incinque minuti tutto e' finito e tutto rimandato...di 2 o piu' anni !
    assegno : ero molto giovane ma...e' stato sempre così...il "si vede che..." da te espresso e' pura illazione..
    ultima cosa : "chiedi una integrazione al cliente e lui te la da' contento ?...contento decche'....
    e ancora "prima dismetto il tuo caso....etc : nell'ultima causa con una denuncia per truffa ed una rimessa di (allora) 50 milioni il mio luminare ha contattato altro elemento nella citta' del truffatore....dopo 2 anni mi ha copmunicato che avevamo vinto la causa e che dovevo saldare con 5 milioni.....fortunatamente ero venuto in possesso del # tel dell'avv nell'altra citta' ...ed ho telefonato...mi risponde che dei tre milioni da me pagati per inizio di causa non aveva MAQI ricevuto nulla e che la causa era stata archiviata..........prtroppo potrei raccontarti altri fatti consimili passati (non sono parole mie ma di personale addetto alla gestione dell'albo avv)come "cause vendute...." (senza offesa ma le parole sonostate queste !) etc...per cui non offenderti se rimango della mia opinione.........abbastanza illuminato ?:daccordo:
     
  20. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    guarda che non è così per tutti. più di un avvocato mi ha detto che di fronte ad un giudice che voleva fissare la nuova udienza a giugno ha detto facciamo ottobre "perchè magari a giugno vado in vacanza" "perchè le scuole sono chiuse e ho i bambini a casa" "perchè tradizionalmente a giugno mi raggiunge ia madre etc.." e pazienza se il cliente voleva chiudere... questo ovviamente non significa che il problema maggiore non sia l'insufficienza di organico, la disorganizzazione ai limiti della follia dei tribunali e la mancanza di voglia di lavorare di giudici che anzi chè decidere, cosa per la quale sono pagati, si limitano ad invitare le parti a mettersi d'accordo..
     

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