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  1. Zenzera

    Zenzera Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Ciao.
    Essendomi finalmente decisa a passare al canone concordato, ho scaricato un modulo di contratto e ho iniziato a compilarlo. Penso che romperò molto le scatole chiedendo lumi su vari passi del contratto stesso; per iniziare, vi sarei grata se qualcuno mi spiegasse queste due cose
    1) da quale passo risulta che si tratta per l'appunto di canone concordato e non di canone libero.
    2) poiché è in corso un contratto a canone libero, so che devo chiuderlo (pagando qualcosa) e, contestualmente, registrare il contratto nuovo a canone concordato; la cosa deve risultare dal contratto nuovo? Se sì, dove la devo inserire?
    Grazie
     
  2. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Buongiorno,
    i contratti concordati possono essere redatti soltanto facendo notevole attenzione all'accordo locale vigente nel comune; ciò in primo luogo per comprendere quale può essere l'importo del canone, in quanto i contratti a canone concordato riconoscono una serie di importanti vantaggi fiscali a fronte di una auto limitazione delle pretese economiche del locatore.
    E' quindi opportuno che il contratto indichi gli estremi dell'accordo locale cui si rifà.
    Dove si trova l'immobile?
     
  3. Zenzera

    Zenzera Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Nel mio comune non ci sono accordi locali. Ma alla associazione dei piccoli proprietari mi hanno fatto il calcolo sulla base di criteri generali che dovrebbero valere proprio in assenza di un regolamento locale
     
  4. Magnus Ansegar

    Magnus Ansegar Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    Devi solo risolvere il vecchio contratto articolo 2, comma 1 legge 431/98 ea aprirne un altro articolo 2, comma 3 stessa legge a canone concordato, facendo riferimento al comune demograficamente omogeneo di minor distanza territoriale, anche situato in altra regione nel quale sia vigente un accordo sottoscritto sulla base del decreto ministeriale 20 dicembre 2002. Non potrai però godere delle agevolazioni fiscali, in quanto il tuo contratto riguarda un alloggio situato in un comune non riconosciuto ad alta tensione abitativa (quelle per l'inquilino, invece, valgono ovunque), perciò, se passi al regime fiscale della cedolare secca, l'aliquota che applicherai sull'intero ammontare del canone di locazione, non è quella ridotta del 10%, ma quella ordinaria del 21%.
     
  5. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Perfetto.
    Se hai avuto la loro assistenza in merito al calcolo del canone, hai già superato alcuni dei maggiori problemi.
    Che si tratti di contratto a canone concordato risulterà dalla durata (3 + 2, i contratti a canone libero hanno durata 4+4) e dalle indicazioni che inserirai in merito all'importo del canone ed ai criteri utilizzati per il suo calcolo.
    I due contratti sono autonomi e distinti, pertanto il nuovo non deve contenere alcun riferimento al vecchio.

    @Magnus Ansegar , vado a naso e mi riservo di controllare.... siamo sicuri che l'assenza di accordi territoriali implichi la mancata inclusione dle comune nella lista di quelli a maggiore densità abitativa?
     
    Ultima modifica di un moderatore: 18 Luglio 2015
  6. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    L'aliquota della cedolare secca calcolata sul canone pattuito dalle parti per il quadriennio 2014-2017 è ridotta al 10 per cento:
    - per i contratti stipulati secondo le disposizioni di cui agli articoli 2, comma 3, e 8 della legge 9 dicembre 1998, n. 431, relativi ad abitazioni ubicate nei comuni di cui all'articolo 1, comma 1, lettere a) e b), del decreto-legge 30 dicembre 1988, n. 551, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 1989, n. 61, e negli altri comuni ad alta tensione abitativa individuati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica;
    - per i contratti stipulati nei comuni per i quali sia stato deliberato, negli ultimi cinque anni precedenti la data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n. 47/2014, lo stato di emergenza a seguito del verificarsi degli eventi calamitosi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c), della legge 24 febbraio 1992, n. 225.
     
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  7. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se conosci l'associazione piccoli proprietari della tua zona avvaliti della loro assistenza per redigere il contratto, vai sul sicuro.
     
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  8. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Avvaliti, avvalersi, o avvalerti, questo è il problema?;)
     
  9. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E' italiano corretto: Modo Imperativo.
    Il modo imperativo si usa per dare un ordine o per invitare, pregare, esortare qualcuno a fare qualcosa.

    L’imperativo ha un solo tempo, il presente, e due sole forme: la seconda persona singolare e plurale, per le altre persone (esclusa la prima persona che non esiste) prende in prestito le forme del congiuntivo presente che in questo caso prende il nome di congiuntivo esortativo: ascoltiamo il professore con attenzione!; ascoltino quello che ho da dire!
     
  10. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    :applauso::stretta_di_mano::regalo::birra: Come si capisce che hai fatto psicologia, io non lo scritto, lo solo riscritto per un giocatore, che fa sempre le pulci agli altri
     
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  11. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Adoro la donna che fa le pulci anche a me, vuol dire che mi apprezza.
     
  12. Zenzera

    Zenzera Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Grazie mille a tutti.
    Alla fine penso che mi rivolgerò all'associazione (non volevo rompergli le scatole un'altra volta), non perché voi non siate stati chiari, ma perché ci sono mille altri dettagli da considerare. Per altro, quando c'ero andata, mi avevano detto che avrei avuto le agevolazioni fiscali previste (altrimenti perché farlo?). Comunque, mi pare di aver capito che il fatto che si tratti di canone concordato risulta dal riferimento al comma 3 anziché 1. Giusto?
     
  13. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non lavora gratis, anzi.

    Intendi le agevolazioni fiscali del 3+2 (il 4+4 non le ha).
     
    Ultima modifica di un moderatore: 18 Luglio 2015
  14. Zenzera

    Zenzera Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Sì: canone concordato 3+2; anche se il mio comune non ha predisposto tabelle, darebbe diritto a tasse al 10 % e a sconto sull'IMU
     
  15. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Tasse al 10%? Quali?
     
  16. Zenzera

    Zenzera Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Se si fa la cedolare secca, ti tolgono l'ammontare dell'affitto dall'imponibile IRPEF e paghi a parte una tassa del 21% sul ricavato dall'affitto stesso; se oltre alla cedolare secca si fa anche il canone concordato, questo 21% scende al 10 e inoltre ti scontano l'IMU
     
  17. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Quali sono nel tuo Comune le due aliquote IMU:
    - per contratti a canone concordato?
    - per altri tipi di contratto?
    Grazie.
     
  18. rappo69

    rappo69 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    buongiorno, sono nuovo del forum ma avrei bisogno di un consiglio sui contratti a canone concordato e mi sono allacciato a questa discussione per non crearne altre.
    In breve:
    Canone concordato in provincia di Pisa stipulato da un agenzia nel 2012. a causa di una richiesta di sfratto per mancato pagamento di 10 mensilità (e mancato pagamento condominio x 3 anni) viene presentata davanti al giudice diversa ripartizione metratura della casa e quindi richiesta una revisione del contratto xchè i metri quadri abitabili sono molto inferiori (la parte sottotetto risulta più grande a scapito del resto)! Agenzia che mi ha fatto il contratto ha chiuso (fallita credo)... diciamo "cornuto e mazziato". Chiaramente mi sono riletto tutti gli accordi dovendo presentare controrelazione e ci sono forse i margini per replicare, sapete a chi mi posso rivolgere?
    Nell'accordo del comune di San Giuliano Terme che ho scaricato in rete si parla di zonizzazione per il calcolo ma anche (ed è questo il punto) di Fasce di oscillazione che per zona e tipologia di casa andrebbero tra i 5 e i 5,5 euro a mq da applicare alla superficie convenzionale dell’alloggio ...c'è un criterio per scegliere i 5 euro o i 5,5? Conta la superficie netta o quella lorda della casa?Grazie per l'aiuto
     
  19. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    1. Sarebbe bene chiedere lo sfratto dopo che l'inquilino è moroso per 2-3 canoni mensili
    2. Rivolgiti all'UPPI di Pisa, loro sapranno darti tutte le dritte del caso.
     
  20. rappo69

    rappo69 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie avevo chiamato X info ma mi hanno detto che senza iscrizione non si poteva fare niente!! Pagare 100 euro X poi scoprire che magari non mi possono aiutare o che poi ci sono altri costi occulti X farsi assistere...mi dispiacerebbe!!
     

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