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  1. sana

    sana Nuovo Iscritto

    buon giorno.. mi trovo davanti ad un dilemma di cui nn trovo soluzioni.nel 1997 è morto mio nonno il quale tramite testamento ha diviso i terreni ai figli maschi.(premetto che mio padre è venuto a conoscenza del testamento pochi mesi fa)a seguito della morte ,uno dei fratelli di mio padre ha provveduto alla redazione della dichiarazione di successione dividendo i terreni cosi come indicato nel testamento.il punto è ke sul terreno toccato a mio padre si trova un piccolo fabbricato abusivo..mio padre è stato sempre convinto che fosse suo(comportandosi come il proprietario) perchè in vita mio nonno diceva che trovandosi sulla sua parte terreno e toccandogli una fetta di minor valore con il fabbricato avrebbe compensato.mesi fa mio padre viene a conoscenza del testamento(falso) dal quale risulta che il fabbricato appartiene a tutti i figli maschi.nella visura catastale il terreno risulta senza il fabbricato.il fabbricato nn è stato nemmeno inserito in successione.mio padre può decidere di abbatterlo o di accatastarlo a nome proprio?nel caso in cui si accatastasse a quali sanzioni si andrebbe in contro? verrebbe assegnata una particella al solo fabbricato e mio padre rimarrebbe il proprietario del terreno sottostante? mio padre avrebbe diritto a qualke indennizzo da parte dei fratelli?
     
  2. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    "Nel 1997 è morto mio nonno; nel testamento ha diviso i terreni ai figli uno dei fratelli di mio padre ha provveduto alla redazione della dichiarazione di successione dividendo i terreni cosi come indicato nel testamento".
    FIN QUI TUTTO BENE

    "Sul terreno toccato a mio padre si trova un piccolo fabbricato abusivo"
    IL FABBRICATO CHE INSISTE SUL TERRENO COMPETE A CHI E' PROPIETARIO DEL TERRENO (considerato che il primo testamento sia quello buono occorre verificare se il fabbricato rientra nella quota "disponibile")

    "Dopo mesi emerge un testamento(presunto falso) dal quale risulta che il fabbricato appartiene a tutti i figli maschi."
    EVIDENTEMENTE VA' PRIORISTICAMENTE STABILITO GIUDIZIALMENTE QUALE DEI DUE TESTAMENTI E' QUELLO VALIDO
    Se venisse stabilito che il testamento valido è il secondo viene scompaginata la ripartizione nulla rilevando quanto è stato dichiarato nella denuncia di successione o al catasto

    Chiarite queste condizioni si potrà intervenire a livello tecnico
    Diversamente non se ne esce più.
     
  3. sana

    sana Nuovo Iscritto

    forse mi sono spiegata male.il testamento è uno.mio padre ha scoperto del testamento pochi mesi fa..successivamente noi abbiamo confrontato la firma sul testamento con una certa di mio nonno presente in un documento ke disponeva mio padre.il fabbricato è abusivo e si trova sulla parte di terreno toccata a mio padre.questo fabbricato non è presente neanke in dichiarazione di successione. appartiene a mio padre o a tutti i fratelli?
     
  4. sana

    sana Nuovo Iscritto

    dal confronto della firme abbiamo visto ke erano diverse..avendo la certezza ke quella sul documento che aveva a disposizione mio padre è la reale firma di mio nonno presumiamo ke il testamento sia falso.
     
  5. sana

    sana Nuovo Iscritto

    spero di avere una sua risposta..almeno per quanto riguarda la parte legale..perchè voglio capire come muovermi(faccio le veci di mio padre) il mio(e quello di mio padre) scopo è quello di demolire il fabbricato in quanto è oggetto di discussioni familiari.vorrei capire cosa può fare mio padre in quanto proprietario del terreno
    ps:un fabbricato abusivo può far parte della quota disponibile???
     
  6. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Il fabbricato abusivo ma che insiste sul terreno a voi assegnato è sicuramente vostro, nel bene e nel male.

    Altro discorso è il testamento presunto falso. La comparazione di una firma da voi considerata certamente autentica e la firma del testamento da voi sospettata contraffatta non è, dico, non è di per se stessa una causa sufficiente di invalidità del testamento. Dovreste aprire una serie di atti giudiziali per addivenire alla invalida del testamento.

    Ci è difficile seguire la complessa situazione in cui ti trovi, cerca di non perdere un obiettivo di divisione dei beni sufficientemente giusta, sconsigliandoti di entrare in beghe legali che si sa quando iniziano e non si sa quando finiranno. Armati di consulenti e di buona volontà cerca di ottenere per vie pacifiche, il vostro diritto all'assegnazione dei beni secondo una quota legittima.
    Adriano Giacomelli
     
  7. sana

    sana Nuovo Iscritto

    xkè mi dice nel bene e nel male??la suddivisione dei terreni è avvenuta tempo fa subito dopo la morte di mio nonno,il problema che adesso sussiste è la determinazione della proprità del fabbricato.non ho alcuna intenzione di iniziare pratiche x la nullità del testamento xkè nn ne varrebbe la pena.se il terreno abusivo che insiste sul terreno di mio padre,nonostante il testamento è suo provvederemo subito ad avviare le pratiche per la demolizione.lei mi consiglia un accordo pacifico?ci proverò anke se so già che sarà una xdita di tempo xkè purtroppo i miei zii nn sono dotati di buon senso e di tanto altro ancora. io spero di trovare un avvocato che mi dica che il fabbricato abusivo sia il di mio padre nonostante la presenza del testamento. lei mi consiglia di iniziare facendo subito la voltura in modo che il terreno sia effettivamente di mio padre(visto ke oltre la dichiarazione di successione nn è stato fatto nient'altro?se faccio la voltura mio padre dovrà rispondere x abusitivismo??o visto kè è stato costruito da mio nonno è lui che doveva risponderne?? ps:il mio obiettivo è quello di demolire il fabbricato senza necessario consenso dei miei zii,in modo da chiudere tutte le discussioni. prima di consultare dei legali e dei tecnici voglio avere una certa conoscenza dell'argomento in modo da poter trovare io delle soluzioni da esporre
     
  8. Massimiliano Lusetti

    Massimiliano Lusetti Membro dello Staff

    Nel bene e nel male perchè è abusivo... se accetti un'eredità ne accetti sia la parte positiva sia la parte negativa e quindi se del caso dovrai pagare anche le relative sanzioni ... multe e quant'altro. Se il terreno è di tuo padre quello che vi è costruito sopra (peraltro abusivamente) è sempre del proprietario del terreno. Ennio e Adriano ti hanno già detto e condivido che il fabbricato è sicuramente del proprietario del terreno... per il resto è una questione veramente ingarbugliata che necessita una verifica non in virtuale ma in reale...
     
  9. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Se fossi in te, dopo essermi consultata con un geometra valente della zona, prima di accettare l'eredità, mi recherei con Geometra in Comune e chiederei quali attività si possono mettere in essere per sanare, condonare, evitare denunce penali. Spesso i tecnici Comunali sono coloro che hanno le migliori soluzioni. Solo con questi esiti e valutando i pro e i contro, mi riserverei di decidere se accettare l'eredità.
    Se accetterai il fabbricato e tuo e oneri e onori, oltre che la decisione di cosa farne sarà solo tua.
    Adriano Giacomelli
     
  10. massimo binotto

    massimo binotto Membro Attivo

    Professionista
    Se posso dire la mia...
    qui non è in questione se il testamento sia vero o falso, ne tanto meno se accettare o no l'eredità...
    da quello che ho capito il testamento è stato pubblicato, è stata eseguita anche la denuncia di successione e poi, avendo utilizzato il bene come erede si intende l'accettazione tacita di eredità (art. 476 C.C.)...
    il punto è di chi è la proprietà del fabbricato abusivo eretto sul terreno del padre...!!!
    Chiarito questo, credo che stiamo entrando in questioni prettamente legali e giuridiche...
    Quoto le risposte che confermano che secondo la legge, la proprietà di un fabbricato è di chi è proprietario del suolo dove questo è costruito...
    il problema è che il fabbricato è abusivo...
    di questo non si trova traccia ne catastalmente, ne giuridicamente (atti notarili, ecc.), ne urbanisticamente...
    quindi formalmente non esiste...infatti nella successione non è stato introdotto poichè privo di entità giuridica e catastale...

    credo sia meglio una consulenza da una bravo avvocato civilista esperto in materia urbanistica...

    Saluti
    Massimo Binotto

    geometrikamente.com
     
  11. sana

    sana Nuovo Iscritto

    l'eredità si presume accettata xkè in questi 13 anni mio padre si è sempre comportato da proprietario. al catasto xò spunta ancora il nome di mio nonno..devo quindi fare la voltura??
    secondo la legge la proprietà di un fabbricato è di chi è proprietario del suolo dove questo è costruito...anke nel caso in cui sia presente un testamento ke ripartisca la proprietà(del fabbricato abusivo) a + figli?? cioè i miei zii cosi come previsto dal testamento possono rivendicarne un diritto di proprietà anke se il fabbricato è abuso? puo far parte della quota ereditaria un immobile abusivo??
    le liti sono nate dal fatto ke mio padre credendone il proprietario ha ritenuto conveniente avviare le pratiche di demolizione..da li spuntano i fratelli opponendosi alla demolizione e favorevoli all'accatastamento
     
  12. sana

    sana Nuovo Iscritto

    lo scorso mese ho consultato già 2 avvocati i quali mi hanno detto 2 cose diverse. uno mi ha detto che essendoci un testamento obbligatoriamente il fabbricato appartiene a tutti i fratelli e come tale deve essere accatastato. l'altro mi ha detto che essendo abusivo e non configurando in successione appartiene a mio padre e può farne ciò ke vuole. ho consultato un notaio il quale m ha consigliato di far visurare il terreno escludendo l'area un cui vige il terreno in modo ke i miei zii possano accatastarselo xkè purtroppo c'è un tastamento di mezzo un testamento. la mia confusione sta lì..xkè mi vengono dette cose diverse!! non mi do x vinta..consultero ank'io altri avvocati..xkè non credo ke una cosa abusiva possa far parte della quota ereditaria.
     
  13. massimo binotto

    massimo binotto Membro Attivo

    Professionista
    Beh a questo punto, oltre a contattare un bravo avvocato, credo sia opportuno anche fare un salto all'Ufficio Tecnico e verificare la legittimità dell'immobile...
    ovvero valutare se esistono agli atti pratiche edilizie relative alla costruzione o sanatoria o condono del fabbricato...
    c'è da capire poi la zona di ubicazione, cioè se è in zona edificabile o agricola e l'anno di costruzione...
    questo perchè se è un vecchio manufatto ante '67 edificato fuori del perimetro dei centri abitati, a mio parere può essere legittimato senza pratiche di sanatoria o condoni...

    Massimo Binotto
    geometrikamente
     
  14. Massimiliano Lusetti

    Massimiliano Lusetti Membro dello Staff

    Scusa se mi intrometto di nuovo ma mi sembra che qui ci sia veramente troppa confusione e lasciamelo dire la prima a crearla sei tu. Se avvocati e geometri in reale ( per contrapporli a chi qui sta cercando di darti una mano) ti danno risposte contraddittorie è forse perché percepiscono domande diverse.
    Un suggerimento fai domande con punti precisi scrivile e fai sempre la stessa domanda a tutti e vedrai che ti verrà risposto a punti precisi. Se prima non metti ordine nel tuo eloquio è ben difficile darti una risposta unica poiché si è depistati dalle innumerevoli varianti che riproponi.
    Lo so, sono stato un po' politically uncorrect ... si deve dire non ho capito e no non ti sei spiegato ma se continui così non riuscirai a tirarne fuori nulla. Quindi non prenderla come un offesa ma piuttosto come un modo costruttivo per risolvere il tuo problema in via definitiva.
    Se tuo padre non ha fatto la voltura catastale e non ha pagato le relative tasse ne reddito dominicale ne agrario nel suo 740 da 13 anni è comunque non in regola con il fisco.
    Il catasto non è probatorio della proprietà
    Il testamento se esiste non deve comunque ledere i diritti della legittima.

    aspettiamo tuo domande definite e chiare... grazie!:):):)
     
  15. sana

    sana Nuovo Iscritto

    scusate..ma per me le domande sono ben definite forse xkè conosco la situazione o forse xkè ho ricevuto cosi tante risposte ke faccio confusione.cerco di farne una ,quella più importante e casomai man mano ke si kiarisce ne faccio altre nella speranza che si arrivi ad un punto. la cosa ke mi interessa sapere è : a ki appartiene il fabbricato abusivo sito sul terreno ereditato da mio padre???? considerando ke : c' è un testamento nel quale c'è scritto ke mio nonno lascia il fabbricato a tutti i figli maschi; ke il fabbricato nn spunta nella dichiarazione di successione; ke è stato costruito circa nel 1975/80;e ke è stato pagato il primo bollettino della sanatoria nel1985(a nome di mio nonno)
     
  16. Massimiliano Lusetti

    Massimiliano Lusetti Membro dello Staff

    Se un fabbricato insiste su di un terreno o particella di terreno non può essere altro che propeietà del proprietario del terreno che ne ha i benefici e il danno eventuale.


    MA allora hanno fatto una sanatoria! se è stato pagato un bollettino dovresti trovare in comune la relativa pratica. Non mi pareva di averlo letto prima.
     
  17. massimo binotto

    massimo binotto Membro Attivo

    Professionista
    Art. 934 Codice Civile: "Qualunque piantagione, costruzione od opera esistente sopra o sotto il suolo appartiene al proprietario di questo, salvo quanto è disposto dagli art. 935 (opere fatte dal proprietario con materiali altrui), art. 936 (opere fatte da un terzo con materiali propri), art. 937 (opere fatte da un terzo con materiali altrui) e art. 938 (occupazione di porzione di fondo attiguo) e salvo che risulti diversamente dal titolo (art. 952 costituzione del diritto di superficie) o dalla legge (art. 975 miglioramenti o addizioni, art. 986 e art. 1150)."

    Ho letto che è stato pagato un bollettino nel 1985...probabilmente il nonno aveva iniziato la pratica di condono edilizio che non è stata ancora definita e conclusa...
    ti consiglio pertanto di accedere all'Ufficio Tecnico comunale per verificare e visionare tale possibilità...
    se la pratica esiste, affidati ad un tecnico di fiducia e fai perfezionare il condono in modo da ottenere la Concessione in Sanatoria (oggi Permesso di Costruire)...

    dopo di che la questione diventa prettamente giuridica...
    ovvero capire se gli zii vantano i diritti enunciati nel testamento oppure no...
    questo te lo può dire solo un bravo avvocato oppure un notaio esperto...

    Massimo Binotto
    geometrikamente
     
  18. sana

    sana Nuovo Iscritto

    le pratiche possono essere fatte a nome di mio padre in quanto proprietario del fondo o da tutti i i figli cosi come indicato nel testamento???
    se mio padre potesse andare avanti a nome proprio ne diventerebbe il proprietario,o no??
    ke differenza c'è tra un fabbricato abusivo costruito prima del 1967 e uno costruito dopo??
     
  19. massimo binotto

    massimo binotto Membro Attivo

    Professionista
    Per le prime due domande non me la sento di rispondere, anche perchè non sono un legale e non vorrei fuorviare la verità...

    Per quanto riguarda l'ultima domanda cerco di essere abbastanza esplicito:
    "intanto dipende dipende dalla zona dove ricade l'immobile... se già in quella non esistevano regolamenti edilizi che prevedevano il rilascio di licenze edilizie, permessi o altro.
    La data del 1967 è riferita al 01/09/1967 - legge n.765 (legge Ponte).
    Prima della legge ponte c'era la legge n.1150 che imponeva a chiunque volesse edificare nel centro abitato o dove era già esistente un PRG di chiedere al Comune la licenza edilizia. Quindi fuori dal perimetro del centro urbano non vi era bisogno di chiedere la licenza, a meno che non vi fosse già un PRG o un regolameto edilizio locale che lo imponeva.
    Attenzione però che il famoso "ante 1967" si applica soltanto per i fabbricati rurali e per quei fabbricati urbani in Comuni ove all'epoca non esisteva strumento urbanistico. Infatti, per tutti gli altri fabbricati urbani ci si dovrebbe riferire addirittura ad un Regio Decreto del 1942... (se non ricordo male)".

    Sono sempre dell'idea che il primo passo è quello accedere all'Ufficio Tecnico e verificare anche se il fabbricato è conforme alla normativa vigente attuale...
    se mi dici però che è stato costruito attorno al 1975/1980, non possono applicare "l'ante '67"...
    per tale ipotesi, stante l'epoca di realizzazione (1980) sarebbe a mio avviso possibile una sanatoria (art. 36 d.p.r. 380) soprattutto alla luce del fatto che probabilmente è stato iniziato il condono edilizio da tuo nonno (da verificare)...

    Massimo Binotto
    geometrikamente
     
  20. Massimiliano Lusetti

    Massimiliano Lusetti Membro dello Staff

    OTTIMO CONCORDO E ribadisco una visita in archivio edilizia privata , ufficio condoni o simile nominativo predisposto nel tuo comune di residenza è indispensabile.
     

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