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  1. davidemarco

    davidemarco Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Nel nostro complesso condominiale esiste una polizza Incendio e di Responsabilità Civile che scadono il 31/12. Io, abitando nel complesso, ho proposto di cambiare compagnia portando quella di mia conoscenza.
    Ho portato il preventivo all'amministratrice con un premio inferiore di Euro 500,00. L'Amm/ce ha portato questo preventivo al vecchio assicuratore il quale, per non perdere l'affare, ha abbassato anche lui il premio di Euro 500,00. La Compagnia che avevo suggerito ha tolto altri 500,00 Euro. Stiamo parlando di un premio annuo di Euro 17.000,00. Davanti all'ulteriore ribasso l'Amministratrice, inspiegabilmente, ha candidamente dichiarato di mantenere la vecchia polizza anche davanti ad un costo inferiore di altri 500,00 Euro. Ho fatto rilevare che Lei dovendo amministrare un bene di altri, fra cui il mio, deve preferire quello che costa meno a parità di garanzie e di Compagnia Assicuratrice. Dietro mia insistenza ha detto che avrebbe rivisto ancora la situazione e poi mi avrebbe fatto sapere. Io non voglio trarre alcuna considerazione, né tantomeno fare il processo alle intenzioni. Però................Detto ciò vorrei da Voi un parere sul suo comportamento, se lo può fare e cosa posso fare io. E' chiaro che se si ostina nel suo comportamento, il suo scopo è di portare avanti il tutto sino a quando non è più possibile procrastinare sia per la scadenza sia per le feste e l'Agenzia rimane chiusa. Secondo mé questo è motivo valido per farla decadere tanti lei è pro-tempore non avendo mai trovato i mill. per togliela di mezzo. Datemi un consiglio, Grazie
     
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Ciao pulcino
    Fai una richiesta all'amministratore di inserire all'ordine del giorno il cambio dell'agenzia assicuratrice per costo inferiore e vedi cosa dicono gli altri.
    Ciao salves
     
    A Antonio Azzaretto piace questo elemento.
  3. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

  4. davidemarco

    davidemarco Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    E' impossibile riunire l'assemblea in quanto siamo in 97 e la polizza attualmente in essere scade il 31 di questo mese e l'Amminiistratrice furbescamente ha tirato in lungo per evitare l'assemblea. Quindi ho le armi spuntate e non so come agire. AIUTO
     
  5. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Parere personale.
    Al tuo posto, viste le difficoltà contingenti, manderei una raccomandata R.R. ( ed un fax visti i termini) in cui descrivo i fatti e allego la proposta dell'altro assicuratore con premio più conveniente.
    Aspetterei tranquillo fino alla prossima assemblea ed in tale occasione chiederei pubblicamente e davanti a tutti di giustificare l'ammontare del premio di assicurazione pagato. In caso di maggiore spesa chiederei all'assemblea di trattenere dall'emolumento dell'amministratore la differenza. Il tutto naturalmente da verbalizzare.
     
    A giovanna1948 e Antonio Azzaretto piace questo messaggio.
  6. giovanna1948

    giovanna1948 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Il Ns. Amministratore faceva il furbo pagando all' assicurazione i 7.600 euro contrattuali, ma addebitando nel rendiconto €.8.000.
    Giusta la richiesta racc. A. R. subito all' Amministratore, è opportuna anche altra Racc. A.R. per chiedere che alla prossima assemblea si discuta della scelta di soc. di assicurazione, con confronto di diverse polizze e relativi premi. E in vista della prox assemblea, Le consiglio di fare "volantinaggio" nell' atrio dello stabile, con un foglio che illustri in modo molto "asettico", equilibrato e formale, come si è sviluppata la vicenda del rinnovo del contratto di assicurazione. Il confronto con i Condòmini, difficile quando sono molto numerosi, può essere razionalizzato e preparato, tanto da arrivare alla non conferma dell' attuale e alla nomina di altro Amministratore ( che dovrete individuare con buon anticipo) .
     
  7. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    A completamento della risposta di Alberto Bianchi, scrivo che è bene sapere che l' amministratore gode di un potere politico che può esercitare per imporre la propria volontà all' assemblea (come avviene in questo caso).
    Per questo motivo i condòmini devono imparare ad organizzarsi per fare in modo che vengano prese le decisioni economiche più convenienti per l' interesse della comunità residenziale.
    Per i necessari approfondimenti su questo argomento ti segnalo il link che segue:
    La Community AziendaCondominio • Leggi argomento - Il potere politico degli amministratori
     
  8. uragano

    uragano Membro Attivo

    Professionista
    forse si dovrebbe prendere in considerazione se le garanzie sono uguali,e la compagnia che le offre.molte volte solo un esperto riesce a capire le varie sfumature delle polizze.devi inoltre capire che e' piu' facile per chi amministra approcciarsi con persone che conosce e sanno cio che vuole.inoltre avendo un portafoglio piu' grande
    anche i servizi erogati sono avvantaggiati.
     
  9. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Le compagnie di assicurazione giocano a colpi di sconti pur di accapparrarsi un cliente da 17.000 Euro l'anno e questo è del tutto plausibile, anche se scorretto.
    Una compagnia seria dovrebbe già praticare un prezzo di favore ad un amministratore di stabili che potenzialmente le può procurare decine di ottimi clienti come lo è il vostro condominio.
    Attenzione però che spesso, dietro agli sconti praticati in polizza, si nascondono postille e condizioni non sempre molto evidenti e che solo un esperto è in grado di valutare per verificare se le due polizze siano del tutto equivalenti come coperture, franchigie e condizioni varie ad un prezzo diverso.
    Perciò, prima di scatenare la rivolta contro l'amministratore come correttamente consigliato nei post precedenti, sarà bene verificare attentamente che tutto ciò che prevedono le due polizze sia perfettamente identico.
    In caso contrario una differenza del 3/4% sul premio annuale potrebbe anche essere giustificata.
     
  10. Giovanni de Matteis

    Giovanni de Matteis Nuovo Iscritto

    Un rilancio al ribasso da parte delle due Compagnie di Assicurazione non è certamente una cosa seria ! Occorrerebbe confrontare -come detto giustamente sopra- il contenuto delle polizze, le garanzie offerte, eventuali franchigie ed anche il Buon Nome della compagnia assicuratrice. A volte "chi più spende meno spende"
     
  11. davidemarco

    davidemarco Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Io sono un ex assicuratore e come tale so leggere le polizze nelle sue clausole. I preventivi sono stati fatti su garanzie, franchigie e scoperti in modo uguale, in questo modo rimane più facile il confronto. Le Compagnie sono: quella in essere è l'UNIPOL e quella che vorrebbe subentrare la FONDIARIA-SAI.L'Amministratrice sostiene che la Compagnia attuale ha sempre pagato i sinistri senza mai porre problemi, mentre la nuova non si sa come sarà il suo comportamento, quindi, dice Lei, non ci sono motivi validi per cambiarla e la differenza che poi è di ulteriori350,00 euro non giustifica il cambio. Secondo mé anche 350,000 Euro sono un bel risparmio.
     
  12. uragano

    uragano Membro Attivo

    Professionista
    a questo punto diffidalo dal rinnovarla.e presenta la tua in assemblea cosi potrai spiegarla a tutti,saranno i condomini a decidere.non credo che l'abbiate autorizzato a rinnovarla senza assenso dell'assemblea. e auguri
     
  13. uragano

    uragano Membro Attivo

    Professionista
    mi e' capitata tra le mani.usala con molta grazia.
    La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8233 del 3 aprile 2007, ha stabilito che l'amministratore di condominio non è legittimato a concludere un contratto di assicurazione del fabbricato, se prima non abbia ricevuto l'autorizzazione da una delibera d'assemblea dei partecipanti alla comunione.


    In particolare, il contratto di assicurazione non rientra negli atti conservativi citati dall'articolo 1130 del Codice Civile. L'articolo 1130, infatti, obbliga l'amministratore di condominio ad eseguire gli atti conservativi dei diritti inerenti le parti comuni dell'edificio, riferendosi però ai soli atti materiali – come ad esempio le riparazioni dei muri portanti, dei tetti e dei lastrici – ed agli atti giudiziali – come ad esempio le azioni contro comportamenti illeciti posti in essere da terzi, necessari per la salvaguardia del fabbricato condominiale.

    Il contratto di assicurazione dunque non rientra in questi atti, poiché non ha gli scopi conservativi indicati nell'articolo 1130 del Codice Civile, ma ha come unico fine quello di evitare pregiudizi economici ai proprietari dell'edificio condominiale.
     
  14. davidemarco

    davidemarco Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Si è vero avrebbe dovuto convocare un'assemblea straordinaria per deliberare sui preventivi, ma come detto prima non c'era il tempo materiale, mancavano pochi giorni alla scadenza della polizza e saremmo rimasti senza alcuna copertura. Sono stato costretto ad accettare, mio malgrado.
    Comunque solleverò il problema nella prossima assemblea.
    Grazie comunque.
     

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