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  1. suaaltezza1964

    suaaltezza1964 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    salve attualmente sono proprietario di una casa comprata come prima casa,ma ho la possibilita di un occasione di comprare una casa di fronte alla mia.
    per comprarla ho la meta della somma e la differenza dovrei prenderla dalla vendita della attuale casa.o chiedere un prestito e poi cancellarlo dopo la vendita
    come faccio ad acquistarla,per l'intestazione.sono sposato in comunione di beni,se la compro io mi risulterebbe seconda casa,poi potrei fare un qualcosa per passarla prima casa dopo la vendita della attuale casa,o intestarla a mia moglie, che mi consigliate???
     
  2. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    È previsto un credito d’imposta per le persone che hanno ceduto l’abitazione, a suo tempo acquistata fruendo
    dei benefici previsti per la prima casa ai fini dell’imposta di registro e dell’IVA, ed entro un anno dalla
    vendita acquistano un’altra abitazione non di lusso (anche se non ultimata) costituente prima casa.
    Il credito d’imposta spetta ai contribuenti che non sono decaduti dal beneficio prima casa ed è pari all’ammontare
    dell’imposta di registro o dell’IVA corrisposta in relazione al primo acquisto agevolato. In ogni caso, non può essere superiore all’imposta dovuta in relazione al secondo acquisto.
    Il credito d’imposta spetta anche a coloro che hanno acquistato l’abitazione con atto soggetto a IVA prima
    del 22 maggio 1993 (e che quindi non hanno formalmente usufruito delle agevolazioni prima casa in quanto,
    all’epoca, si applicava in ogni caso l’IVA ridotta) ma, comunque, non prima dell’entrata in vigore della
    legge 168/82 e a condizione di dimostrare che, alla data di acquisto dell’abitazione poi venduta, erano in
    possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di acquisto della prima casa.
    Il credito d’imposta può essere utilizzato:
    • in diminuzione dell’imposta di registro dovuta in relazione al nuovo acquisto
    • in diminuzione delle imposte di registro, ipotecaria, catastale, dovute su denunce e atti presentati dopo la data di acquisizione del credito
    • in diminuzione dell’IRPEF dovuta in base alla prima dichiarazione successiva al nuovo acquisto
    • in compensazione con altri tributi e contributi dovuti in sede di versamenti unitari con il modello F24
    (usando il codice tributo 6602).
    Per fruire del credito d’imposta, è necessario che il contribuente manifesti tale volontà con apposita dichiarazione
    nell’atto di acquisto del nuovo immobile, specificando se intende utilizzarlo in detrazione dall’imposta
    di registro dovuta per lo stesso atto.
    Se, per errore, la dichiarazione è stata omessa, è comunque possibile integrare l’atto originario di acquisto
    con la stessa. In tal caso, non è preclusa la spettanza del credito d’imposta, sempre che il contribuente sia
    in possesso della documentazione comprovante l’effettiva sussistenza dei requisiti.
    Vedi pagina 15 di :
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wp...&CACHEID=f4eea9004bb1ef709470f5d94f8d55f4
     
  3. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se prima non vendi la tua prima casa, questa risulterà sempre seconda casa sia che sia intestata a te sia che la intesti alla moglie in comunione dei beni.
    Se non riesci a vendere la tua casa prima dell'acquisto dell'altra c'è una alternativa (sempre che la moglie non sia cointestataria della casa che già avete): fai la divisione dei beni tenendo per te la casa che hai già e poi tua moglie acquista la sua prima casa con agevolazioni. Per sicurezza chiedi a un notaio.
    Poi puoi vendere la tua casa quando vuoi. Saluti.
     
  4. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Come scrive correttamente essezeta67, fino a che non stipuli un atto definitivo di trasferimento della tua attuale abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa, non potrai effettuare un secondo acquisto usufruendo nuovamente delle agevolazioni.

    Se tua moglie però non è cointestaria dell'abitazione che possiedi già (se l'acquisto fosse stato fatto dopo la comunione dei beni, anche se tua moglie non ha partecipato all'atto sarebbe comproprietaria, salvo che sia stato dichiarato in atto che hai acquistato con proventi personali e tua moglie abbia accettato) potrebbe per il suo 50% usufruire dei benefici.
     
    A bolognaprogramme piace questo elemento.
  5. erwan

    erwan Membro Attivo

    se prima vendi la tua e poi compri quella nuova non ci sono problemi: potrà essere prima casa
     
  6. suaaltezza1964

    suaaltezza1964 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    fatemi capire potrei comprare la casa in seconda casa,pagare tutte le relative tasse,e poi risiedere li ed averla come 1 casa,sono in comunione di beni,ho la possibilita di acqistarla senza mutuo che mi consigliate
     
  7. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ovviamente dovrai pagare le imposte relative all'acquisto come seconda casa. Poi, se trasferisci la residenza, ai fini IMU, potrai godere di aliquota agevolata e detrazioni prima casa (ma sull'altra casa, quella che hai già, dovrai pagare l'IMU come seconda casa).
    Saluti.
     

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