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  1. baruvale

    baruvale Nuovo Iscritto

    buona sera a tutti

    sono nuova e avrei necessità di ricevere da qualcuno di esperto alcune informazioni fondamentali per procedere con l'atto di compravendita nel quale sono coinvolta.

    la situazione è la seguente:

    ho firmato qualche settimana fa proposta di acquisto per un immobile e ho sottoposto la mia richiesta di mutuo alla banca prescelta.
    come di norma mi sono stati richiesti diversi documenti a supporto e corredo di tale domanda, tra cui la visura catastale e la planimetria aggiornata registrata al catasto.

    e qui nasce il problema: mi sono accorta che il venditore ha effettuato un piccolo lavoro che non ha "denunciato" e registrato. ha abbattuto un muro con foro per porta, che separava anticamera dal soggiorno portandolo allo stato di fatto a muretto che collega il tutto.

    mi era stato promesso che la planimetria sarebbe stata aggiornata in tempo per l'uscita del perito, in modo che tutto fosse conforme e non ci fossero problemi.
    oggi ricevo la chiamata del perito che mi chiede di fissare appuntamento per perizia. contatto quindi il venditore per sapere a che punto fossero i documenti e per scegliere insieme il giorno di perizia.
    il venditore mi comunica che è stato informato dell'impossibilità di procedere come stabilito in quanto l'abbattimento del muro in oggetto è andato ad annullare la zona di disimpegno del locale bagno richiesta in base alla sanatoria.

    le alternative proposte sono le seguenti:

    - il venditore fare alzare un muro in cartongesso che riporti l'immobile allo stato registrato e precedente

    - si fa uscire il perito sperando non si accorga della modifica (minima) sperando che la cosa passi inosservata. in realtà il cambiamento è davvero minimo.


    la questione mi appare abbastanza complessa in quanto se optassi per la seconda scelta, in quali conseguenze incorrerei? si tratta di un abuso edilizio? il perito può segnalare la difformità ma questa può non essere un ostacolo per l'accettazione della richiesta di mutuo e la conseguente erogazione? qualora la perizia risultasse negativa, avrei la possibilità di far costruire il muro e richiedere una seconda uscita del perito senza perdere l'occasione di stipulare il mutuo con la banca prescelta?


    vi ringrazio per l'attenzione e spero possiate aiutarmi nel risolvere il tutto
     
  2. enricoico

    enricoico Nuovo Iscritto

    Buongiorno,
    Sono un tecnico operante nel comune di Roma e, insieme ad un mio collega, abbiamo risolto un problema analago.
    Lo stato di fatto dell'immobile in questione differiva dallo stato di diritto (pianta catastale leggittimata) a causa di un tramezzo che era stato rimosso qualche anno prima.
    Abbiamo quindi presentato al Comune una pratica edilizia “in sanatoria“ inserendo come ante operam la situazione riportata nella pianta catastale e come post operam lo stato di fatto dell'immobile.
    Chiaramente una pratica edilizia in sanatoria puo' essere presentata solo se non va in contrasto con le disposizioni normative del comune di appartenenza (edificio vincolato o simile).
    Fatta la pratica si va al catasto a cambiare lo stato di diritto e la conformita' e' fatta.

    Ovviamente tutte le spese del tecnico che prepara la pratica, il costo della reversale da pagare al comune (inclusa la multa per la sanatoria) sono a carico del proprietario in quanto e' lui che ha realizzato l'abuso ed e' lui ad avere l'obbligo della regolarita' della situazione edilizia.

    Spero di essere stato di aiuto.
    Saluti
    Enrico
     
  3. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    ci vuole un tecnico superpartes che valuti la possibilità di sanare le spese sono a carico del proprietario
    devi vedere bene cosa comporta tale lavoro se c'è bisogno di fare anche una variazione al catasto
    a naso dovresti far fare un SCIA in sanatoria e pagare la multa
    purtroppo senza dettagli si può parlare in generale
     
  4. MONICA DONISELLI

    MONICA DONISELLI Membro Junior

    scusate, ma mi risulta che le opere in sanatoria si possono fare per opere non denunciate ma conformi ai regolamenti. e la mancanza di disimpegno tra bagno e locale abitabile (così credo di aver capito da Baruvale)NON è possibile secondo il regolamento di milano x es.
    qua di che comune stiamo parlando?
     

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