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  1. uvz

    uvz Membro Attivo

    buonasera, 8 anni fa ho installato un condizionatore su una facciata dell'immobile di mia proprietà che si affaccia sulla proprietà del vicino. Avevamo chiesto l'autorizzazione che ci era stata concessa , ora dovremmo fare la manutenzione ma chi ci aveva autorizzato è passato a miglior vita e l'erede non ci permette di tenerlo e ci chiede di rimuoverlo. Questo x noi oltre ad essere oneroso è soprattutto difficile perchè l'altra facciata è tutelata dalle belle arti che non ci permettono l'installazione.Il motore inoltre resta sotto il nostro tetto.
    Può veramente farmelo togliere?
     
  2. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    si affaccia solo o sporge all'interno della proprietà del vicino?
    In alternativa ci sono dei condizionatori che funzionano facendo due buchi sul muro perimetrale. 3_detail-main_1.jpg
     
  3. uvz

    uvz Membro Attivo

    sporge x circa 40 cm restando comunque all'interno della sporgenza del nostro tetto e dista più di 30 metri dalla sua abitazione
     
  4. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    ma il confine tra le due proprietà dov' è? Perche il problema può sussistere se tu mettendo il condizionatore fuori non rispetti la distanza delle costruzioni, o di veduta, dal confine. Poi tu, nella tua proprietà, puoi fare quello che vuoi, se le belle arti te lo consentono puoi anche pitturare d'azzurro tutto il tuo fabbricato il vicino, se non gli piace, deve solo girare la testa dall'altra parte .
     
  5. uvz

    uvz Membro Attivo

    mi scuso x il ritardo nella risposta signor Luigi, ma inutilmente ho cercato di caricare una foto o un disegno .
    La mia casa ha la facciata in stile liberty e il comune non ci concede di apporvi niente.
    A sinistra e dietro i muri sono attaccati alle case vicine. Solo la facciata laterale di destra è libera e dà su una lunga striscia di terra, una volta giardino ma da alcuni anni lasciata incolta. A circa 30 metri di distanza c'è la casa del vicino a cui da fastidio che noi quando abbiamo bisogno di manutenzione al condizionatore chiediamo l'accesso al suo giardino.
    La ringrazio x i suoi consigli
     
  6. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    la casa del vicino sarà a 30 metri ma il confine di proprietà è attaccato alla casa dove abiti altrimenti non si spiegherebbe perché devi chiedere di entrare nella sua proprietà per fare manutenzione al condizionatore.
    Comunque se le cose stanno così non ti rimane che la soluzione che ti ho precedentemente postato che è tollerata anche dalle belle arti.
     
    A Daniele 78 piace questo elemento.
  7. uvz

    uvz Membro Attivo

    buongiorno,il mese scorso il mio vicino mi ha dato il permesso di far manutenzione al mio condizionatore entrando nel cortile di sua proprietà; ma nuovamente ora non funziona e l'idraulico mi ha consigliato di sostituirlo.
    Ho nuovamente chiesto il permesso ma il mio vicino mi ha detto che gli devo firmare una carta dal suo avvocato in cui dichiaro che il giorno che lui volesse costruire a confine io mi impegno a togliere il condizionatore. Firmandola implicitamente gli do anche il mio consenso a costruire contro il mio muro?
     
  8. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    allora, questa richiesta conferma quello che ho scritto nel mio intervento precedente: la tua abitazione è stata costruita sul confine oppure non ha rispettato la distanza dal confine.
    ti ripeto che se vuoi uscire da questa situazione o rinunci al condizionatore oppure installi un condizionatore del tipo di quello che ti ho postato. Ma non avete finestre da quel lato?
     
  9. uvz

    uvz Membro Attivo

    no, nessuna finestra perciò non credo mi permetterebbe neppure l'altra soluzione
     
  10. uvz

    uvz Membro Attivo

    sono più di 15 giorni che ho chiesto telefonicamente al proprietario della casa confinante il permesso x riparare il condizionatore che ho sulla parete della mia casa che affaccia sul suo cortile; purtroppo lui abita a trenta km e quando telefono mi risponde la moglie dicendomi che lui non c'è. L'ho sentito solo 2 giorni fa e mi ha detto di non importunarlo ulteriormente e di sentire il suo avvocato. (è suo cugino)La mia inquilina è senza riscaldamento(x ora usa una stufetta elettrica) e il locale non ha nessun altro tipo di riscaldamento. Ma se il precedente proprietario mi aveva permesso di installare il condizionatore ben 8 anni fa come mi consigliate di risolvere la questione?
     
  11. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    non credo che ci sia una enorme differenza di costi tra il riscaldamento degli ambienti con la pompa di calore di un condizionatore e qualsiasi altra forma che ha origini elettriche: stufa, radiatori portatili ad olio ecc... ecc... in quanto il consumo è proporzionale ai watt/h di funzionamento. Se hai un condizionatore da 1500 W usa un radiatore ad olio da 1500 w ed è morta lì.
    Discorso diverso è per il raffrescamento, dove il condizionatore è insostituibile.
    Purtroppo tu sei proprietario di una casa "particolare" per costruzione (probabilmente costruita sul confine con altra proprietà; con il lato sul confine senza finestre) per di più sottoposta a vincoli architettonici; se non viene accettata la soluzione, che per la terza volta ti consiglio, secondo me, non puoi fare nulla.
    Gli 8 anni che sono trascorsi da quando il proprietario ti ha concesso ti accedere nella sua proprietà per installare lo split del condizionatore e forse anche per installarlo se non c'é un documento scritto, a mio avviso, non contano nulla; devi aspettare almeno 20 anni per dimostrare di aver acquisito il diritto di lasciare apapesa fuori dal muro la parte esterna del condizionatore. Il fatto che l'avvocato dell' altro proprietario voglia farti sottoscrivere quella lettera può significare che loro cerchino di recuperare una situazione a loro sfavorevole.
    Cosa dice il tuo avvocato? Perché a questo punto è l'ora che ne consulti uno.
     
  12. uvz

    uvz Membro Attivo

    la settimana scorsa, visto che l'avvocato del mio vicino non mi aveva mandato come d'accordo via mail la lettera da firmare in cui mi impegnavo a rimuovere il condizionatore nel caso il vicino avesse il permesso di costruire in aderenza (ci eravamo sentiti telefonicamente il 27/1 e mi aveva promesso che entro il giorno dopo l'avrei ricevuta) ho deciso di chiedere il permesso al comune x spostare il motore sempre sulla stessa parete del mio immobile ma 3 metri più a sinistra in modo da non entrare nella recinzione del vicino. Il geometra comunale mi ha risposto che dato che già c'era potevo spostarlo. Ho così messo un nuovo motore e rifatto il collegamento con conseguente aggravio di spesa rispetto alla sola sostituzione, ma se volevo dare il riscaldamento alla mia inquilina che nel frattempo mi ha già chiesto i danni x il mese che è rimasta al freddo non avevo trovato altra soluzione.
    Pensavo di avere fatto buona cosa togliendo così al mio vicino la servitù e non dovendo più in futuro disturbarlo x la manutenzione.
    Invece l'altro giorno mi ha telefonato l'avvocato (è il cugino del mio vicino)dicendomi che avevo compiuto un abuso in quanto anche dove ho installato il motore affaccia sulla sua proprietà. Gli ho risposto che quello spazio è comunale, essendo piastrellato di sanpietrini e con all'interno un lampione del comune ma lui ha ribadito essere di proprietà del suo cliente, anche se fuori dalla recinzione del suo cortile.
    Ho fatto intervenire il mio geometra, ma in comune dicono che in effetti il piccolo spazio al di fuori della rete risulta di proprietà del vicino e non sanno spiegarsi come mai sia stato pavimentato dal comune. In compenso un altro geometra comunale(sono 4) ha fatto presente che potrei prendere la multa dalle belle arti perché non ho fatto domanda scritta; ma allora chi mi ha dato il permesso perché non mi ha informata?

    Sto valutando se spostare in soffitta il motore e far passare i tubi all'interno dei 2 appartamenti sopra il negozio (sono entrambi di mia proprietà) sperando che gli inquilini me ne diano il permesso.
    O firmare la famosa carta dell'avvocato (doveva mandarmela il 28 gennaio ma x ora non ho ricevuto niente) L'avvocato vuole che paghi io il suo compenso x questa scrittura. Ora mi ha fissato un appuntamento x mercoledì. Potrebbe farmi pagare anche x questo incontro?
    ringrazio coloro che sapranno darmi risposte
     
  13. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Siamo in una fase di ricomposizione bonaria l'avvocato della tua controparte se la paga chi gli ha dato l'incarico; tu pagherai il tuo.
    Se gli appartamenti sono tuoi non possono negarti il permesso.
    Prima di firmare ci penserei o comunque consulterei un legale.

    Questo dimostra che verba volant scripti manent. Tu hai avuto un comportamento leggero: sei proprietaria di uno stabile sottoposto ai vincoli artistici e ti metti a fare lavori sulla facciata senza chiedere autorizzazione? Prima avevi fatto intendere che il vincolo era solo sul prospetto principale, fronte strada, ma evidentemente è su tutti i lati dell'edificio. Non potevi consultare il tuo geometra prima di fare l'intervento?
    Se c'é un lampione della Pubblica Illuminazione può darsi che sia stata una servitù e che il proprietario dl fondo abbia delimitato lo spazio per marcare la parte di servitù. Comunque la servitù deve risultare da qualche parte. Certo che i dipendenti dell'ufficio tecnico applicano la tecnica "non so nulla perché non sono stato io".
     
  14. uvz

    uvz Membro Attivo

    grazie signor Luigi, come sempre le sue risposte sono chiare e precise.

    Ieri finalmente l'avvocato del mio vicino mi ha mandato la scrittura privata che vorrebbero firmassi x concedermi di mantenere il nuovo motore del condizionatore sulla mia parete, e togliere il 1°
    A differenza di quanto stabilito verbalmente con l'avvocato (si era parlato di togliere il motore solo se ottenessero il diritto a costruire in adiacenza) mi concedono questa servitù a titolo precario, riservandosi il diritto di chiedere la rimozione in qualsiasi momento con preavviso di tre mesi.Questa concessione non passerà agli eredi .
    Inoltre nella scrittura si dice che il primo motore del condizionatore è stato installato abusivamente in ottobre 2015 ( in realtà sanno bene che è quello vecchio installato 8 anni prima col permesso del precedente proprietario e in quella data abbiamo solo fatto manutenzione)


    Ora che ho installato il nuovo motore fuori dalla recinzione (nel secondo incontro con l'avvocato non sosteneva più essere di proprietà del suo assistito ma mi disse che i confini non erano ben chiari ) vogliono ugualmente che firmi quel documento perché il motore non rispetta la distanza dal confine (3 metri) con la recinzione.
    Ma è veramente così?
    grazie ancora
     
  15. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Non è possibile far stare il macchinario all'interno dell'abitazione @uvz ? creando una piccola intercapedine per nasconderla e dei buchi per la presa d'aria? (Vedi disegno di @Luigi Criscuolo
    Sarebbe l'ideale perché la manutenzione eventuale sarebbe molto più comoda e meno onerosa, che non:
    Andare dal vicino montare un piccolo "castello" (ponteggio) per manutenzionare l'apparecchio.

    Il gioco non ne vale la candela ,tenendo conto sia delle manutenzioni ordinarie e straordinarie sia il "ricatto" del tuo vicino, pur avendo tu richiesto ai tempi le autorizzazioni come dovuto.
     
    A Luigi Criscuolo piace questo elemento.
  16. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    è evidente che si riferiscono alla nuova posizione e non a quella vecchia.
    se è fuori dalla recinzione l'avvocato deve dimostrare che anche quella parte è di proprietà dei loro assisstiti. La proprietà si dimostra con le planimetria depositata presso la conservatoria dei registri immobiliari della provincia della tua città. Sarebbe opportuno che anche tu di attivassi ed andassi a chiedere a chi gestisce la Pubblica Illuminazione della tua città la planimetria del palo della luce in questione.
    La sporgenza del motore dal muro perimetrale non rispetta di distanza delle costruzioni dal confine, questo non sarebbe condizione sufficiente per autorizzare il vicino a poter costruire in aderenza sul tuo muro, per questo ti chiedono una autorizzazione scritta: quindi non firmare.
    Comunque vai da un avvocato specializzato in problematiche legate alle questioni di confine, chiedi una consulenza, che pagherai, immagino, tanto vale seguire il mio ed il consiglio di @Daniele 78.
     
  17. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Mi pare evidente che il vicino di @uvz cerchi un pretesto per fare "cassa" basandosi veramente su una sciocchezza (anche perché una volta che mi dai un permesso scritto per piazzare un motore, non devi richiederlo ogni volta che lo cambi...l'hai già dato punto e basta).

    Io piuttosto che firmare un foglio come quello, chiedo di poter smontare il motore e mettermelo all'interno magari facendo una nicchia per nasconderlo bene bene.
    Poi i nuovi motori non sono molto rumorosi per cui non dovrebbe essere un problema!
     
  18. uvz

    uvz Membro Attivo

    buonasera a tutti, avrei bisogno del parere di un legale:
    visto che l'avvocato della controparte si ostina a volere che mio marito firmi la loro proposta ora modificata solo x quanto concerne la motivazione della rimozione ( nel caso potessero costruire in aderenza o altra comprovata necessità) resta comunque che la concessione è solo a favore di mio marito e non si trasmetterà ad eredi.
    Inoltre le spese di questa scrittura sono a nostro carico anche se il primo condizionatore era stato installato con l'autorizzazione verbale del precedente proprietario (era presente all'assenso all'installazione anche il mio inquilino)
    Se non firmiamo e lasciamo il secondo condizionatore fuori dalla loro recinzione ma su terreno che non risulta ben chiaro se di loro proprietà visto che è stato pavimentato dal comune e vi è installato un lampione comunale, quali conseguenze potrebbero esserci?
    Invio foto del primo condizionatore installato 8 anni fa ( dove ci sono i fori sulla sinistra fuori dalla ringhiera abbiamo installato il secondo condizionatore.)
    Grazie a chi vorrà darmi consigli.
     

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  19. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    devi recarti presso la conservatoria dei registri immobiliari per vedere dove è il confine di proprietà del tuo vicino. Poi devi fare delle ricerce se la parte pavimentata dal comune rappresenta un esproprio per pubblica utilità. In questo ultimo caso devi chiedere il permesso al comune. Mi sembra chiaro l'atteggiamento dell'avvocato del tuo vicino che in un qualche modo vuole evitare che tu e tuo marito possiate vantare qualche diritto per usucapione visto che avete piazzato il condizionatore al di la del confine.
    Senti anche un avvocato specializzato in questioni di divisioni di terreni.
     

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