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  1. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Salve, un quesito.
    Le unità immobiliari di due palazzine, ciascuna delle quali è un condominio a sé, sono allacciate ad un unico impianto termico e pagano sulla base di una tabella millesimale. La gestione è affidata ad un amministratore diverso da quelli dei due condomìnii suddetti.
    Vi chiedo: questo impianto termico può (o addirittura deve) essere registrato all'agenzia delle entrate come condominio?
    Grazie.
     
  2. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Possibile? Vi sono due condominii con due amministratori allacciati ad una centrale termica amministrata da un altro amministratore ancora? Ma linpeschi tutti te ad aprile!! Non sarebbe il caso che l'impianto lo si affidasse ad una persona del condominio e questa lo facesse gratis come penso che sia, e quindi non sI facesse nulla di nulla?
     
  3. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Non è il caso perché:
    - i condòmini (insieme costituito dagli abitanti dei due condomìnii) sono circa 60
    - le spese non si riducono al costo del metano (si pensi che c'è anche il sistema di contabilizzazione del calore).
     
  4. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ma guarda te! Non credo che si possa utilizzare la normativa specificatamente studiata per un condominio. Più che altro e' una gestione. Una società di gestione, una società di servizi. Se e' una persona fisica dovrebbe essere assoggettata a quelle regole specifiche
     
  5. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Scherzi? Vuoi fare la mattacchiona (=szalona)?
     
  6. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    No no no, non scherzo proprio. Non puo' essere un condominio. Deve essere gestito da un società di servizi, o anche da un singolo stipendiato senza collaborazione continuativa, si possono fare i versamenti INPS con i buoni comprati dal tabaccaio.
     
  7. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Non è tanto strano quello che dici @jac1.0 . Nel vecchio condominio dove lavoro, il vecchio costruttore (Un architetto) pensó bene di dividere il fabbricato in 2 condomini separati SENZA però di fatto mai fare il tipo frazionamento al catasto. Infatti pur essendo due gestioni indipendenti (pur essendo entrambi inglobati nello stesso stabile e 2 amministratori diversi) a catasto appaiono ancora come un unica entità mentre a rigor di logica dovrebbero essere 2 le entità. Credo sia un caso simile al mio, ossia vecchio condominio "frazionato di fatto" di cui nessuno ha pensato di frazionarlo catastalmente. Si faceva tanto al chilo poi però saltavano fuori i casini che ti ho spiegato.
     
  8. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    basta essere in due per fare un condominio con la sua PIVA; i condòmini saranno il condominio A) ed il condominio B); ognuno rappresentato con i propri millesimi.
    La caldaia sarà alloggiata in qualche ambiente avrà bisogno della manutenzione, degli aggiornamenti secondo il regolamento del VV.FF., si consumerà corrente ecc... ecc... .
     
  9. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    mi sa che non avete capito nulla!! fatemela dire amici: jac vuole passare solo la caldaia come condominio. Con le leggi di un condominio. Non è possibile, chi la gestirà, la gestirà come una società di servizi.
     
  10. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    La caldaia è un bene comune, è un con-dominio. Nel caso in ispecie i condòmini sono anche condòmini di due condominii distinti. Se l'insieme dei due fabbricati fosse stato definito come un unico condominio, il problema non si sarebbe posto, perché si sarebbe stati di fronte a un condominio con tante proprietà separate, essendo due i fabbricati (ingressi, scale, lastrici, etc.) e con una sola proprietà comune a tutti: la centrale termica.
     
  11. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Bah! Non ci credo! Come si può pensare una caldaia come un condominio? È' assurdo. Fate voi. Io la darei in gestione ad una società e tutto finisce li, senza incombenze incredibili, senza metterla complicata. Ma vi rendete conto che bisogna pagare anche un commercialista per il 770? E tutte le storie successive! Per me siete tutti matti! Un condominio!!
     
  12. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Io ho trovato nella mia vita un palazzo nel quale c'erano 3 condomìni: appartamenti del lato destro, appartamenti del lato sinistro e scala con ascensore.
     
  13. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Chi l'ha detto che non è possibile farlo?? da noi da un po' di tempo a questa parte si stanno dimettendo le vecchie caldaie a gas in funzione di un impianto cittadino di Teleriscaldamento...la società oltre a posare i tubi nella strada ti posano un loro scambiatore di calore l posto della caldaia, e vi è un unica caldaia cittadina (ovviamente adeguatamente dimensionata) utilizzano parte dei rifiuti per funzionare.
     
  14. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Questo dico io. Una società che gestisce. Criscuolo, tre condominii ma pure dieci, ma non certo un condominio fatto di una scala e ascensore. (Scala destra e scala sinistra , due condominii, il terzo quale è ?)[DOUBLEPOST=1407258093,1407257912][/DOUBLEPOST]Potremmo dare da amministrare ad uno anche solo l'antenna centralizzata...:p
     
  15. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    se vuoi e lo desideri di mando, in separata sede, l'indirizzo del condominio ed il nome di almeno uno degli amministratori.
     
  16. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    La caldaia o, meglio, l'impianto termico, è una parte comune a tanti, è un con-dominio. Ti sembra strano? Allora è strano anche che le scale siano una parte comune, o mia dòmina (=donna)!
     
  17. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Aspetta, mi sa che o sono io a essere tarda, o c'è qualcun altro che mi sta mettendo alla berlina. Roma è piena di diversi amministratori per un solo isolato. Tanto è vero che l'isolato nato unico, architettonicamente e ingegneristicamente, lo puoi vedere tinto di mille colori, a strati verticali. Non metto questo in discussione, metto il fatto che una scala ed un ascensore sia amministrato come un condominio (caro il mio prendiperifondelli @jac1.0 ) La caldaia fa parte di un condominio essendo una proprietà condominiale, ma da qui a farlo passare per condominio (770, amministratore dedicato, versamenti e varie incombenze come aperture di c/c versamenti di tasse e pagamenti di commercialisti per i 770 etc) ce ne vuole. O siamo diventati tutti matti
     
  18. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Due fabbricati (ognuno è un condominio) hanno le u.i. che si avvalgono di un unico impianto termico. La domanda: questo impianto non deve essere trattato come un condominio che fa riferimento alle u.i.?
     
  19. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    No al limite è bene comune non censibile che fa parte del condominio su cui insiste, però non sarebbe comune agli altri.
    Per i terreni, ad esempio nei casi tipo super condominio (la residenza, il resort e simili) puoi creare ai terreni una "partita speciale" ossia un terreno che è comune a diversi mappali...però non credo si possa per un vano all'interno dell'edificio. Sarebbe come avere un'unità immobiliare differente e con un suo numero mappale indipendente all'interno di un condominio che ha un numero mappale ancora differente.
     
  20. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Torno a pensare che in un passato i condomini che cita Jac fossero uno solo e poi semplicemente per qualche motivo di opportunità sia stato diviso in 2 mantenendo (per forza non potevano fare diversamente) un unico impianto termico.
     

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