• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

effemme8

Membro Attivo
Proprietario Casa
buongiorno,
questa volta si tratta del mio condominio ( non solo agli altri capitano le stranezze) : abbiamo circa 80mq di terrazza condominiale (con locale vasche accanto al coperto) che sinora sono sempre servite come "stenditoio" e attacco-antene private.

un condomio, a fronte di una certa fissa (da quantificare) vorrebbe "aggiudicarsi" (è la parola giusta ?) l'utilizzo esclusivo, lasciando comunque a disposizione una minima area come stenditoio (attualmente non più utilizzato...ma, forse, non si sa mai) ...e lo spazio di circa 80cm intorno al perimetro per far circolare liberamente i condomini per raggiungere le proprie antenne - ma vorrebbe comunque avere a disposizione lo spazio rimasto per suoi scopi personali per almeno 3 anni.

la domande sono :

1) se non si raggiungono i famosi 501 millesimi per la votazione.... e passano i famosi 30gg per il ricorso ... quali altri problemi potrebbe avere il condominio o l'amministratore dall'uso-esclusivo di questo spazio ? (non voglio prendere in esame la possibilità di rotture/rumori/ecc....perchè NON sappiamo l'uso che ne vuole fare)

2) bisogna fare "un contratto" , registrandolo, oppure è sufficiente un'assegnazone dettagliata nella delibera assembleare ?

3) se dopo 1 anno, il condomino "si tira indietro" (= non paga più il canone concordato ...e quindi, di fatto, rescinde il contratto .) ...ci si deve comportare come un affittuario che non paga ? (ma lui non ci dorme....basta cambiare chiave di accesso alla terrazza ?)
 

effemme8

Membro Attivo
Proprietario Casa
molto interessante, grazie

in particolare è interessante questa parte che non conoscevo :

>Allo stesso modo, per concedere l’uso esclusivo di una delle parti comuni serve ugualmente l’unanimità dei condensi. Tale tesi è già stata sposata, in passato, dalla Cassazione

(purtroppo non c'è riferimento alla sentenza)

...ma il condomino è sicuro che avrà, a fronte di una somma "a perdere" (già quantificata) un quorum QUASI totale (molto vicino al 100%) e mi chiedo, dopo 6 mesi "dalla votazione" , quella con esito a lui positivo, avrò acquisito "il diritto" ...oppure la votazione è comunque considerata NULLA ?
 

Franco08

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
mi inserisco pure io nella discussione, perchè è da tempo un'dea fissa che preciso dop;

alla tua domanda, forse posso aiutarti io per passata esperienza ma non mi chiedere riferimenti di legge :

> 6 mesi o un anno : la votazione è comunque nulla , quindi non c'è bisogno di impugnare

ma io non ho mai capito cosa succede quando l'uso esclusivo non esiste ma deve essere garantito comunque l'uso condominiale e condiviso del bene :

> mia madre aveva sempre da ridire su quale filo-stenditoio usava la vicina, forse perchè ambedue volevano utilizzare lo stesso e chi arrivava prima, sceglieva - ci sono regole ?

> se io utilizzassi, oltre la mia parte di terrazzo "che è proprietà ed uso esclusivo", anche la parte condominiale, molto saltuariamente, a cui accedo tramite porticina per un mio uso o un mio business che non crea problemi di utilizzo al palazzo, e che anzi contribuisco con una donazione periodica alle spese, cosa dovrei fare ?

...insomma, vorrei farci un solarium con tanto di lettini-prendisole che custodisco nel mio spazio personale : cosa posso fare ?
 

Franco08

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
aggiungo:

alla fine si tratta di affittarmi, una zona condominiale definita o indefinita, al pari del portierato che è ramai in affitto da anni : non è servita l'unanimità

sbaglio ?
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
> mia madre aveva sempre da ridire su quale filo-stenditoio usava la vicina, forse perchè ambedue volevano utilizzare lo stesso e chi arrivava prima, sceglieva - ci sono regole ?
In condominio si possono usare le parti comuni, a patto di non impedire il pari usa ad altri: quindi se ci sono diversi fili, ognuno usa quello che vuole.
Nessuno può pretendere di usarne uno in particolare, a meno di accordi in merito.
> se io utilizzassi, oltre la mia parte di terrazzo "che è proprietà ed uso esclusivo", anche la parte condominiale, molto saltuariamente, a cui accedo tramite porticina per un mio uso o un mio business che non crea problemi di utilizzo al palazzo, e che anzi contribuisco con una donazione periodica alle spese, cosa dovrei fare ?
Avere il consenso di tutti i condomini.
Fare business non è contemplato tra gli usi consentiti, a meno di delibera all’unanimità che ti autorizzo.
Ma se questo comporta ingresso di estranei nel palazzo, io , ad esempio, non darei mai il mio assenso.
fare ?

...insomma, vorrei farci un solarium con tanto di lettini-prendisole che custodisco nel mio spazio personale : cosa posso fare ?
A parte che mi sembra un’idea “strana”, o ti autorizzano, o non puoi farlo.
 

Franco08

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
A parte che mi sembra un’idea “strana”, o ti autorizzano, o non puoi farlo.
è questo il punto : sono autorizzato con quale percentuale ?

se porto 3000€ all'anno al condominio, pechè dovrebbero "vietarlo a priori" ?
insomma "PECUNIA NON OLET " : anche il portierato "può essere subaffittato" (non è stato vietato esplicitamente nell'atto di affitto) - se porto 3000€ all'anno al condominio, pechè dovrebbero "vietarlo a priori" giacchè sinora porta zero,zero ...e non c'è nemmeno il controllo di chi entra nel condominio ?
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
è questo il punto : sono autorizzato con quale percentuale ?
Unanimità dei condomini.
se porto 3000€ all'anno al condominio, pechè dovrebbero "vietarlo a priori" giacchè sinora porta zero,zero
Perché non sei tu che decidi cosa deve andar bene agli altri.
Il riferimento alla ex guardiola non è pertinente, visto che parli di contratto di affitto: quindi chi lo ha locato ha tutti i diritti di usare quello spazio in via esclusiva.
 

Franco08

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
è bella la vita perchè nulla è certo : quindi se a Bologna, per fare solo un esempio, è possibile, invece a Parma NO !

ora debbo scoprire se posso utilzizare questi articoli nella mia città, oppure no !
Gli articoli spiegano che il condominio può decidere di dare in locazione una parte comune .
Se ti affittano il terrazzo comune, bene.
Altrimenti non puoi usarlo in via esclusiva.
Ma ci vogliono le maggioranze in assemblea, e il canone di locazione non lo decidi tu , ma il condominio.
 

effemme8

Membro Attivo
Proprietario Casa
io aggiungerei un'altra possibilità (già verificatasi in passato ...ma non ricordo i nomei dei principali ATTORI) :

se l'amministrazione del condominio è esercitata da una società (come pare sia la stragrande maggioranza dei casi : SRL ) e la stessa ha un "oggetto sociale" nello statuto che le permette di agire come VALORIZZATORE (permettetemi il termine) di quanto assegnato dall'assemblea che amministra : la società viene incaricata di "trovare l'utilizzatore/locatario per gestire al meglio lo spazio condominiale" che l'assemblea decide di affittare (non è lo stesso caso di trovare un locatario adatto per l'ex portierato ?) e quindi da questa SRL (?) farsela assegnare mediante specifico contratto.

ma in questo momento, non mi viene in mente cosa dovrebbe essere specificato nello STATUTO di questa SRL all'interno dell'oggetto sociale - ci sarà pure un modo di controllare ONLINE queste informazioni (mi pare siano gratuitamente offerte) per verificare se tale SRL "può o non può...o dovrebbe aggiornare in qualche forma il proprio statuto per adoperarsi come suggerito"

i grandi esperti presenti, SICURAMENTE daranno il loro contributo : mi su 'gnurant :fico:
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
un condomio, a fronte di una certa fissa (da quantificare) vorrebbe "aggiudicarsi" (è la parola giusta ?) l'utilizzo esclusivo
Parole evidentemente errate.
Il lastrico solare non è in "asta"...semmai chiede di avere l'uso esclusivo ...ma in tal caso serve delibera con voto unanime 1000/1000 altrimenti la delibera è nulla....quindi sempre impugnabile anche da chiunque.

Questione diversa per una locazione di qualsiasi parte comune condominiale.
In questo caso è ammessa una delibera a maggioranza purché il contratto non abbia durata superiore ai 9 anni.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
se l'amministrazione del condominio è esercitata da una società (come pare sia la stragrande maggioranza dei casi : SRL ) e la stessa ha un "oggetto sociale" nello statuto che le permette di agire come VALORIZZATORE (permettetemi il termine) di quanto assegnato dall'assemblea che amministra : la società viene incaricata di "trovare l'utilizzatore/locatario per gestire al meglio lo spazio condominiale" che l'assemblea decide di affittare (non è lo stesso caso di trovare un locatario adatto per l'ex portierato ?) e quindi da questa SRL (?) farsela assegnare mediante specifico contratto
Strampalata esposizione di cui non si capisce il fondamento.
 

Franco08

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Strampalata esposizione di cui non si capisce il fondamento.
È un passo dovuto a passata esperienza: in passato un "pasticciere" (con SRL) é stato scoperto che utilizzava la sua società scoperto con lo scopo (anche) di amministrare condomini : finché fosse il suo, passi.... Ma in caso diverso : leggere che "l'attività prevalente" (presente nello statuto) coincideva e completa a quanto presente in "oggetto sociale"... Ci pareva TROPPO

ha dovuto integrare il documento.

Sbagliato?

... A me pare OPERAZIONE CORRETTA!
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
È un passo dovuto a passata esperienza: in passato un "pasticciere" (con SRL)
Strano. Commento un post di @effemme8 ...e mi risponde @Franco08 ..!!!


> 6 mesi o un anno : la votazione è comunque nulla , quindi non c'è bisogno di impugnare
Non c'è bisogno???!!!???

A volte non mi capacito di certe affermazioni.

Una delibera approvata è valida ed efficace, seppur viziata da motivi di nullità o annullabilità, finché non ne viene dichiarata l'illegittimità da parte di un Giudice.
 

Franco08

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
nulla di strano : PC di amministrazione - ci alterniamo sui PC....e quel "vecchio" ( che mi ha fatto inserire le credenziali anche su questo invece di farmi lavorare solo col mio ) non si slogga

meno male che non condivdiamo, per ora, lo stesso smartphone
 

effemme8

Membro Attivo
Proprietario Casa
volete provare pure voi ? siete invitati : l'ufficio è grande :maligno:

e tu...non ti lamentare : già tanto che ti ho invitato che non sapevi come fare...

comunque STOP, altrimenti andiamo OT
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
nulla di strano : PC di amministrazione - ci alterniamo sui PC....e quel "vecchio" ( che mi ha fatto inserire le credenziali anche su questo invece di farmi lavorare solo col mio ) non si slogga
Svelato l'arcano...resta la "nebbia" sul passo citato.

È un passo dovuto a passata esperienza: in passato un "pasticciere" (con SRL) é stato scoperto che utilizzava la sua società scoperto (???) con lo scopo (anche) di amministrare condomini : finché fosse il suo, passi.... Ma in caso diverso : leggere che "l'attività prevalente" (presente nello statuto) coincideva e completa a quanto presente in "oggetto sociale"... Ci pareva TROPPO

ha dovuto integrare il documento.

Sbagliato?

... A me pare OPERAZIONE CORRETTA!
Non so se tu faccia lo stesso mio uso quando "virgoletto" un termine:
con il "pasticcere" intendi un amministratore disinvolto oppure uno che produce "minibombe caloriche" apprezzate dal palato?
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

buonasera,
desidero sapere in quale posto del testamento viene collocata la sottoscrizione del testatore. Sembrerebbe, a seguito della sent. Cass. n.14119 del 20.01.2014, che la firma possa essere posta, se dovesse mancare lo spazio alla fine delle disposizioni, lateralmente o in altro posto del foglio. SEmbra vero?
Alto