1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Con recente sentenza della Suprema Corte - n. 2548/2010 - concernente una lite condominiale per questioni di parcheggio, si è affermato che

    "..la difesa privata di un proprio diritto di possesso, anche col ricorso all'uso di una violenza reale, è consentito a chi subisca un fatto vanificante tale diritto (spoglio), allorquando l'autodifesa segua senza soluzione temporale nell'attualità ed immediatezza l'azione lesiva subìta".

    Interpretando il giudicato sarebbe consentita la difesa, ma occorre ch'essa sia esercitata subito.
    Il condomino era stato condannato per "esercizio arbitrario delle proprie ragioni" (ex 392cp), ma la Corte sulla scorta del suddetto principio ha annullato la condanna.

    Nella fattispecie il condòmino si era trovato nell'impossibilità di accedere al parcheggio condominiale a causa di un lucchetto al cancello d'ingresso e di un paletto che il "rivale" aveva fissato per delimitare il suo posto ragion per cui aveva deciso di risolvere il problema rimuovendo il paletto.

    La Suprema Corte ha insomma ritenuto non sussistere il reato penale, riconoscendo che l'imputato aveva in sostanza (con la rimozione del lucchetto e paletto) esercitato una "legittima difesa" a fronte di "una ingiusta aggressione al libero esercizio del proprio diritto di transito in uno spazio condominiale comune".

    Gatta
     
  2. vidilif

    vidilif Nuovo Iscritto

    Sentenza più che giusta. Dettata solo dal buon senso.
     
  3. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Infatti, l'esercizio arbitrario delle proprie ragioni fu del condòmino che ha messo il lucchetto, non di chi l'ha tolto! Era da condannare contestualmente il condòmino prepotente, non quello che ha risistemato lo 'statu quo ante'.
    Sceriffo è da intendere nell'accezione positiva, immagino.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina