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  1. Angelomario37

    Angelomario37 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Da qualche anno l'Agenzia delle Entrate cui appartengo territorialmente, ogni qual volta m'invita per dei chiarimenti sulle dichiarazioni dei redditi mie e dei mie figli (cui purtroppo sovraintendo), mi "raccomanda", quasi a mo' di diffida, di consegnare le medesime al servizio postale nazionale (PP.TT. per intenderci). Ad esempio, due mesi fa mi sono visto recapitare un avviso di accertamento col quale mi si diffidava a pagare un conguaglio di oltre € 2.000. Ebbene, dopo avergli dimostrato che "loro" erano incorsi in errori sesquipedali (si pensi che nell'accertamento non erano stati considerati le ritenute fiscali benché regolarmente scritte in dichiarazione), alla mia richiesta mourinhana di "porquè", mi è stato testualmente detto che ... la colpa in prima battuta era del servizio postale che aveva arbitrariamente fatto un primo sommario esame (sic!) della dichiarazione (di qui i lamentati strafalcioni) e, in seconda battuta, mia in quanto mi ero incautamente affidato a tale servizio pubblico per il recapito all'Agenzia delle Entrate. E' possibile che possano dirsi tante castronerie in una sola volta che, ripeto, mi sono già state dette negli anni precedenti? E tutto ciò ad onta delle superiori Istruzioni che mi conferiscono la facoltà di fruire del servizio postale, come peraltro ho fatto anche quest'anno a prescindere? Praticamente, secondo loro dovrei recarmi di persona presso l'Agenzia delle Entrate e consegnare le Dichiarazioni dei Redditi, nonostante io risieda a distanza di oltre trenta chilometri!
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Forse intendevi scrivere "di non consegnare".
    A te la scelta: continuare a esercitare la tua facoltà di consegnare la dichiarazione agli uffici postali, sopportandone le conseguenze, oppure attivarti per presentare la dichiarazione per via telematica diretta o per il tramite di intermediari abilitati.
    Sarebbe interessante conoscere quale sia la tua particolare condizione che ti consentirebbe di esercitare la facoltà di consegna agli uffici postali.
    Giova precisare che le dichiarazioni presentate per il tramite di un ufficio postale da parte dei contribuenti obbligati alla presentazione per via telematica sono da ritenersi non redatte in conformità al modello approvato e, conseguentemente, è applicabile una sanzione amministrativa da 258 a 2.065 euro.
     
  3. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Se non erro chi ha il sostituto di imposta non può spedire l'UNICO per posta. Nemesis, confermi?
     
  4. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Se non erro anche chi non ha il sostituto di imposta non puo' spedire l'UNICO per posta. Solo in via telematica se utente abilitato o tramite intermediario ma sempre e solo in via telematica.
     
  5. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Ecco perché non si vedono/vendono più le buste ove si metteva l'UNICO.
     
  6. Angelomario37

    Angelomario37 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Le dichiarazioni, visto che gli interessati -peraltro non qui domiciliati ma residenti- hanno già provveduto a compilarle e sottoscriverle su cartaceo nonchè a trasmetterle a mezzo servizio postale, potrebbero essere riproposte, sempre su cartaceo, e indi consegnate ad un CAF per la successiva consegna all'Agenzia delle Entrate? In caso affermativo, tale modo di procedere sarebbe a titolo oneroso?
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non confermo.
    Sono esclusi dall'obbligo di presentazione telematica, e quindi possono presentare il mod. UNICO 2014 cartaceo i contribuenti che:
    - pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il mod. 730, non possono presentare il mod. 730;
    - pur potendo presentare il mod. 730, devono dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i quadri che sono del mod. UNICO (RM, RT, RW, AC);
    - devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.
     
  8. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Puoi fare un esempio chiarificatore? Grazie.
     
  9. Angelomario37

    Angelomario37 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Grazie Nemesis (sarebbe stato più gradito un altro pseudonimo meno di circostanza...), ma quanto riportato l'ho già testualmente letto sulla Guida per la compilazione che, detto per inciso, non è un mostro di chiarezza, a differenza di altri casi riportati ove ci si dilunga fino alla noia. Dal silenzio diffuso sulla mia seconda domanda, pur se a prescindere, mi sa tanto che si dovrà passare dalle "forche caudine". N'est pas? Dalle nostre parti si dice "Sulla testa pelata l'acqua bollente..."!
     
  10. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Contribuenti che nel 2013 e/o nel 2014 non sono residenti in Italia.
     
  11. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Grazie. Il mod. UNICO Pf indica i campi della residenza all'estero solo per il 2013, nulla dice per il 2014. Come mai il 730 parla di residenza per il 2014?
     
  12. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Entrambi i modelli contengono i campi relativi alla residenza anagrafica, che vanno compilati solo se la residenza anagrafica è variata dal 1° gennaio 2013 alla data di presentazione della dichiarazione.
     

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