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madol

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buongiorno , mia figlia è andata a convivere con il suo compagno nella stessa città e quindi ha trasferito la propria residenza in una strada diversa.
Per quanto riguarda l'Enel ora mi chiedo che comunicazione possa fare per non avere multe , in quanto so che le tariffe per la seconda casa sono differenti .
(Vorrebbe fittare la propria abitazione ma per ora si aspetta in attesa dello sblocco dei fitti perché non vorrebbe trovarsi con un affittuario moroso.)
Credo che debba anche comunicare per avere l'abolizione del canone Rai
Attendo chiarimenti e consigli 😀
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
Per quanto riguarda l'Enel ora mi chiedo che comunicazione possa fare per non avere multe
Deve comunicare che non risiede più in quell'abitazione; passando a contratto per non residente, non dovrebbero farle pagare il canone rai.
Vorrebbe fittare la propria abitazione ma per ora si aspetta in attesa dello sblocco dei fitti perché non vorrebbe trovarsi con un affittuario moroso
Questa mi sembra una scelta un po' troppo prudente, volendo comunque affittare l'immobile; pensare di avere difficoltà da subito, mi pare atteggiamento di chi non è pronto ad affittare.
Per la cronaca, io non affitterei mai i miei immobili, in assoluto.
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buo
(Vorrebbe fittare la propria abitazione ma per ora si aspetta in attesa dello sblocco dei fitti perché non vorrebbe trovarsi con un affittuario moroso.)
Credo che debba anche comunicare per avere l'abolizione del canone Rai
Attendo chiarimenti e consigli 😀
Beh allora può aspettare ancora un bel po'
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Per la cronaca, io non affitterei mai i miei immobili, in assoluto.
Io non l'avrei fatto mai neanche prima che si sapesse cos'era il Covid, figuriamoci adesso!
Un immobile troppo lontano logisticamente, difficile da gestire con dei locatari potenzialmente rompiballe (come lo sono un po' tutti i locatari, diciamocelo), meglio tenerlo vuoto. Costicchia, ma sticavoli, se mi licenziano ci vado a vivere io.
 

Elisabetta48

Membro Senior
io non affitterei mai i miei immobili, in assoluto.
Grazie al Cielo tutte le volte che con la mia famiglia, in giro per il mondo, abbiamo avuto bisogno di prendere qualcosa in affitto abbiamo trovato chi ci ha accettato.
Ci sono molte famiglie che si spostano e hanno bisogno di un alloggio. Perchè non darglielo se si possiede qualcosa? Certo, non sempre tutto va bene, ma io resto della mia idea.
Per quanto riguarda l'Enel
Se non ha in mente di affittare a breve, potrebbe chiudere il contratto.
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
Perchè non darglielo se si possiede qualcosa?
Chi affitta, a parte i pochi che lo fanno come "scambio culturale", come era all'inizio anche per Airbnb , lo fa per avere un guadagno, non certo per magnanimità.
Quindi penso siano entrambe posizioni normali e rispettabili; chi ha immobili liberi e preferisce ricavare un reddito li affitta, mentre chi preferisce non farlo non lo fa.
E poi all'estero ci sono meno problemi che da noi, quando ci si vuole liberare di un inquilino molesto o non pagante, quindi è sicuramente una scelta più semplice.
 

Elisabetta48

Membro Senior
E poi all'estero ci sono meno problemi che da noi, quando ci si vuole liberare di un inquilino molesto o non pagante
Specie se straniero!
preferisce ricavare un reddito
Più che altro, in una città che non sia Roma o Firenze o Milano o poche altre, affittando si coprono le spese (tasse e manutenzioni). E' comunque un bene che si tramanda in famiglia, altrimenti converrebbe vendere. Aggiungo che spesso mi è sembrato che le case si sciupino di più restando vuote che non occupate da qualcuno
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
io resto della mia idea.
Concordo con te @Elisabetta48 .
Aggiungo che dipende anche dalla mentalità del proprietario degli immobili. E' vero che le locazioni comportano dei rischi e la legislazione italiana non aiuta, ma io non sopporterei di avere delle case vuote, improduttive e sostanzialmente inutili.
Nel nostro piccolo i miei familiari ed io siamo sempre stati lavoratori autonomi e imprenditori, io ho cominciato a 20 anni per pagarmi gli studi universitari: gestivo le proprietà di conoscenti che non se ne volevano occupare personalmente.
A me è rimasta quella mentalità: gli immobili, come il denaro e altri fattori produttivi mi sembrano sprecati se lasciati "a dormire". Mi piace lavorare, anche se potessi vivere di rendita non lo farei perché non è nel mio carattere, quindi cerco di fare del mio meglio pur essendo consapevole che come locatore devo preventivare certi rischi.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Aggiungo che spesso mi è sembrato che le case si sciupino di più restando vuote che non occupate da qualcuno
Sì, è come per le auto. Prova a lasciare un'auto ferma 15 anni allo stesso posto. A parte i "mazzi da briscola" che dopo un po' trovi sotto al tergicristallo (alias la pubblicità che ti lasciano, spesso - ma non sempre - inutile e non gradita), ma dopo un po' le ruote diventano quadrate, la plastica dell'abitacolo si secca e si frantuma da sola, la batteria ovviamente dopo 1-2 anni ferma ti abbandona per sempre... E' uguale per gli immobili non usati.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
A me è rimasta quella mentalità: gli immobili, come il denaro e altri fattori produttivi mi sembrano sprecati se lasciati "a dormire".
Se l'immobile vuoto si trova nella tua stessa città posso anche darti ragione (ma non in questo periodo dove tanti "furbetti del quartiere" si fanno il giro di tutte le case in affitto senza pagarne alcuna), ma se l'immobile come nel mio caso è a 300 Km di distanza, diventa impossibile da gestire:
- Se si rompe qualcosa e la riparazione spetta al proprietario, devi chiedere minimo 2 giorni di ferie, prendere accordi, andare fisicamente là, insomma uno sbattimento unico;
- Se il locatario perde le chiavi (succede, succede), devi correre a portargliele, se non ti fidi di un corriere privato;
- A mio fratello è capitata una cretina che aveva preso in affitto solo il box, che l'ha chiamato alle 3 di notte perché - udite udite! - aveva parcheggiato l'auto nel box, dentro l'auto c'erano le sue chiavi di casa e anche le chiavi del box, e quest'ultimo si chiude senza bisogno di usare la chiave. Una volta realizzato che si era chiusa fuori dal box e non aveva più né le chiavi del box né le chiavi di casa, ha pensato bene di chiamare mio fratello alle 3 del mattino. Impossibile da gestire gente così deficiente, però ti assicuro che ci sono, alcuni secondo me lo fanno anche apposta per il gusto di rompere le palle. Io sono 21 anni che vivo solo a Roma, e mai e poi mai mi è capitato di chiudermi da solo fuori di casa o fuori dal box, lo reputo un'eccessiva distrazione che nel mio caso non mi posso permettere perché la copia della chiave più vicina è a 300 Km da Roma.
Ecco, tutti questi accadimenti - "chissà perché, capitano tutte a me!" (come recita il famoso film) - mi dissuadono totalmente dal porre in locazione un appartamento a me intestato, che dista ben 300 Km e quasi 5 ore di treno (il treno migliore, s'intende).
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
- Se il locatario perde le chiavi (succede, succede), devi correre a portargliele, se non ti fidi di un corriere privato;
L'alternativa più valida sarebbe quella, che visto che non ha altro da fare, si chiami un taxi e venga lui da te a prendersi una delle due copie che un previdente dovrebbe avere di scorta.
 
Ultima modifica:

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
mi dissuadono totalmente dal porre in locazione un appartamento a me intestato, che dista ben 300 Km e quasi 5 ore di treno
Sì, ti capisco. E mi ricordo che avevi già parlato della tua situazione: seconda casa nella tua città natale, mi pare ereditata, che tieni a disposizione nel caso perdessi il lavoro a Roma e decidessi di trasferirti. Naturalmente ti auguro che non capiti, e che tu possa goderti la suite imperiale quando andrai in pensione!

Nel mio caso si tratta di immobili a Torino e Comuni limitrofi.
Quando si trattò di affittare un appartamento in Liguria che una mia amica ereditò dai genitori, la aiutai dal punto di vista burocratico (redazione e registrazione del contratto). Mentre per i problemi che hai elencato tu (manutenzioni, ecc) lei diede l'incarico all'amministratore del condominio pagandolo per il disturbo.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
seconda casa nella tua città natale, mi pare ereditata, che tieni a disposizione nel caso perdessi il lavoro a Roma e decidessi di trasferirti. Naturalmente ti auguro che non capiti, e che tu possa goderti la suite imperiale quando andrai in pensione!
Sì, togli il "mi pare", è la mia situazione.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
L'alternativa più valida sarebbe quella, che visto che non ha altro da fare, si chiami un taxi e venga lui da te a prendersi una delle due la copie che un previdente dovrebbe di scorta.
Nel mio caso è un taxi che dovrebbe fare 300 Km, capisci bene perché non affitto la suite imperiale vuota.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Nel mio caso è un taxi che dovrebbe fare 300 Km, capisci bene perché non affitto la suite imperiale vuota.
Sarebbe un problema del conduttore. Certo che, se tu hai necessità di verificare saltuariamente se l'inquilino è affidabile o meno, diventa molto impegnativo e costoso, ancor più se non fossi pensionato.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
ancor più se non fossi pensionato.
Infatti come forse immagini non sono pensionato, mi restano ancora molti anni di lavoro (circa venti), naturalmente se non mi licenziano prima, oppure se non mi offrono un incentivo per andarmene.
La casa è logisticamente fuori dalla mia portata.
 

cec

Membro Attivo
Proprietario Casa
Per quanto riguarda l'Enel ora mi chiedo che comunicazione possa fare per non avere multe , in quanto so che le tariffe per la seconda casa sono differenti .
Nuovo contratto residente dove andrà a vivere, chiusura del vecchio contratto nella precedente abitazione (se l'affitterà sarà il nuovo inquilino ad intestarsi l'utenza).
Se poi invece vuole tenere sempre attiva e non cambiare il contratto potrà intestarsi la nuova utenza come seconda casa (ai fini del consumo ho verificato che ciò che si paga in più come tariffa compensa la quota abbonamento Rai che nella seconda casa noi paghi, almeno per le tariffe del mercato tutelato Enel è così), e non ho mai sentito di sanzioni in merito.
Oppure: trasformazione del contratto residente in contratto non residente, si paga qualcosa e nuovo contratto residente nella casa dove andrà a vivere.
 

Elisabetta48

Membro Senior
ma io non sopporterei di avere delle case vuote, improduttive e sostanzialmente inutili.
Aggiungo che a volte gli inquilini sono anche stati utili: una volta si è allagato l'appartamento sopra a uno nostro affittato in altra città. La presenza degli inquilini è stata fondamentale (anche perchè quelli del piano di sopra dormivano e non si stavano accorgendo di niente). Si sono attivati subito prevenendo il peggio. E non è l'unico episodio...
 
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