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  1. ANTOPE

    ANTOPE Membro Attivo

    Salve, io e mia moglie siamo già proprietari di una casa in comunione dei beni e siamo in procinto di acquistarne una per nostro figlio; ci troviamo però nella situazione di dover decidere la soluzione più opportuna riguardo all'intestazione della proprietà al fine di tutelare meglio i suoi interessi in futuro e nello stesso tempo limitare il peso fiscale sul bene in questione.
    Al momento le soluzioni sono 2:
    1. intestare casa a noi genitori come seconda casa
    2. intestare casa al figlio maggiorenne come prima casa
    Intestandola come seconda casa avremmo molte più spese; nell'altro caso invece non saremmo al riparo nell'eventualità che nostro figlio possa fare scelte avventate, frutto dell'inesperienza, che lo possano portare a disfarsi di un bene acquistato dai genitori con tanti sacrifici.

    La domanda è questa: ci sono degli escamotage o delle soluzioni che possano in qualche modo coniugare l'esigenza di pagare meno tasse con quella di dare a nostro figlio la titolarità del bene in oggetto?

    Grazie per l'attenzione
    Antonio
     
  2. Betty Boop

    Betty Boop Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La Mia e' un ipotesi, potreste intestare La Casa al figlio , MA tenendo voi L'usufrutto,
    in questo modo, forse, evitate che il figlio troppo giovane od inesperto. possa fare ,di un bene sudato sai genitori man bassa, oppure scelte avventate...Lo potrete affittare e magari , dividete l'introito e le spese, ..Che dite potrebbe andare..?
     
  3. andreamarima

    andreamarima Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La soluzione di Betty Boop e' ottima: Usufrutto al figlio e nuda proprietà ai genitori.
     
  4. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    potrebbe anche essere intestata al figlio per 80% e a voi per il 20, altrimenti la soluzione dell'usufrutto è buona ma qualla corretta da andreamarina, usufrutto al figlio così pagherebbe come prima casa e voi non avreste nessun obbligo fiscale, il problema potrebbero essere all'eventuale futura vendita al figlio della nuda proprietè che potrebbe essere un po' costosa
     
  5. Betty Boop

    Betty Boop Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buongiorno
    Chiedo anche Io un parere, per favore,
    Ho un problema analogo, MA anziche' al Figlio (NON ne ho.) vorrei ,usare lo stesso sistema con Mio Marito che NON ha immobili intestati , si puo' fare ugualmente..?
    Cioe' Io compro l'appartamento , Lasciando a Lui l'usufrutto ,e per me la Nuda proprieta'..si puo agire allo stesso Modo , anche se mio Marito risiede con Me nella mia prima Casa..?
     
  6. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    per usufruire delle agevolazioni come prima casa è necessario risiedere nell'immobile, poi uno può dormire dove vuole però i comuni fanno anche accertamenti a volte
     
  7. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ma se Antope riservasse per se e sua moglie l'usufrutto e dessero l'abitazione in comodato d'uso al figlio, non avrebbero un evidente vantaggio?
     
  8. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    il comodato a quanto mi risulta si interpreta e da adito a possibili costi elevati, poi: se la casa è destinata al figlio sembra che loro vogliano in qualche modo intestargli qualcosa prevenendo eventuali colpi di testa quindi il comodato potrebbe non essere la souzione
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Appunto, riservandosi l'usufrutto ne condizionano la disponibilità.
     
  10. ANTOPE

    ANTOPE Membro Attivo

    Ringrazio tutti per gli interventi.

    Quindi, se si può fare una sintesi:

    - penso ( ma non ne sono sicuro ) che la soluzione di Griz di stabilire delle percentuali di proprietà potrebbe portare in futuro a ulteriori spese in caso di successione, ma mi sembra comunque abbastanza valida.
    - potremmo intestare la casa a nostro figlio e , contestualmente, fare un atto nel quale lui cede a noi genitori l'usufrutto. In questo caso pagheremmo l'acquisto come "prima casa" e saremmo invece soggetti alle tasse ( IMU e varie...) come "seconda casa".
    - se facessimo il contrario, e cioè avere noi la nuda proprietà e lui l'usufrutto, saremmo soggetti alle tasse per acquisto "seconda casa" e IMU e varie come "prima casa" per mio figlio.
    In entrambi i casi ci sarebbero 2 atti notarili contestuali, uno per l'acquisto e uno per l'assegnazione dell'usufrutto. E' fattibile? Secondo voi creare un usufrutto su un bene è molto costoso?
     
  11. Carlo27

    Carlo27 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Quattro anni fa io e mia moglie abbiamo affrontato lo stesso problema. Mio figlio studiava ancora. Farlo figurare proprietario ci era sembrato assurdo. Tra l'altro avrebbe dovuto fare la dichiarazione dei redditi e altre incombenze.
    Per figurare come prima casa avrebbe dovuto prendere lì la residenza, e io avrei perso una serie di vantaggi economici perdendo la residenza presso di me.
    Dopo 4 anni pensiamo di aver fatto la scelta giusta. Non ha trovato lavoro... ma la casa è in buone mani.
    Tra l'altro ho visto che ora per l'IMU e la TASI è previsto il comodato per un parente di primo grado, non figura più come un appartamento a disposizione (per l'IRPEF non ancora).
    Essendo un piccolo appartamento, paghiamo un po' di più, ma viviamo tranquilli.
    Se poi in futuro dovesse trovare un lavoro stabile, mettesse su famiglia, dare affidamento, possiamo sempre venderlo e intestare a lui un nuovo più grande.
    L'importante è che sia un appartamento molto commerciabile.
     
  12. ANTOPE

    ANTOPE Membro Attivo

    Quindi Carlo l'avete semplicemente intesto a voi genitori come seconda casa, senza creare usufrutto, ho capito bene?
     
  13. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    tutto corretto ma se in un futuro prossimo il figlio, ormai adulto e responsabile volesse disporre della casaper ristrutturare a spese sue o altre iniziative che prevedano la proprietà, dovreste vendergli la stessa casa che avete comprato per lui
     
  14. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    La soluzione che ho prospettato prevede la proprietà a vostro figlio e l'usufrutto a voi. Non dovrete fare altri atti ed un domani l'usufrutto si riunirà alla nuda proprietà spendendo per la sola voltura. Eviterete di pagare IMU e TASI come dice Carlo dandogli l'immobile in comodato d'uso.
     
  15. Carlo27

    Carlo27 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Sì. Ho semplicemente raccontato cosa ho fatto io 4 anni fa. Allora di altre soluzioni, tipo usufrutto, non ne ero neanche al corrente.
    Però volevo evitare il cambio di residenza, che mi avrebbe portato a vari problemi.
    Mi sembra che tutte le altre soluzioni, per essere vantaggiose, prevedano tutte il cambio di residenza.
     
  16. Carlo27

    Carlo27 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Bisogna poi vedere di che casa si tratta, se è sicuramente quella della sua vita.
    Al giorno d'oggi... Mio figlio potrebbe trovare lavoro in un'altra città, o magari anche all'estero.
    In quel caso questa casa andrebbe affittata (per pagare l'affitto dell'altra) e proprio non mi vedrei mio figlio nelle vesti di locatore. Poi i figli non sono tutti uguali.
     
  17. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non è richiesto che si debba necessariamente essere proprietari o nudi proprietari dell'immobile da ristrutturare per godere delle detrazioni fiscali. Basta essere titolari di un altro diritto reale (usufrutto, uso, abitazione o superficie), o di un diritto personale di godimento (locazione, comodato).
     
  18. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    ok, prendo atto

    per quanto riguarda i ragazzi che vanno a lavorare all'estero, mi risulta che possano avere un acasa in Italia e trattarla come prima casa anche se inseriti nell'AIRE
     
  19. bolognaprogramme

    bolognaprogramme Membro Assiduo

    Professionista
    Puoi farlo tranquillamente, così come puoi riservargli il diritto d'abitazione, via natural durante.[DOUBLEPOST=1412199968,1412199837][/DOUBLEPOST]

    Si tratta di un unico atto notarile, in cui dell'immobile che acquistate alcuni si intestano la nuda proprietà e gli altri l'usufrutto. Niente di particolare, nè costoso.
     
  20. magia2002

    magia2002 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Si puo' fare anche un fondo patrimoniale , farci confluire le proprieta' immobiliari ,
    e dopo 5 anni si e' pure tutelati da pignoramenti ecc. Il figlio per vendere deve chiedere l'autorizzazione al giudice che l'autorizza solo se ci sono motivazioni valide .
    Comunque e' molto utile se si vuole essere tutelati in caso di fallimento -equitalia ecc.
    perche' quel patrimonio che e' stato dichiarato necessario per il sostentamento della famiglia diventa inattaccabile .

    saluti Giuseppe
     

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