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  1. Donatella Di Ciaccio

    Donatella Di Ciaccio Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Buongiorno! Abito in un condominio che ripartisce il consumo dell'acqua per millesimi e per numero di persone alloggianti nei singoli appartamenti. Però qualcuno ha la terrazza e lava e bagna le piante, altri appartamenti sono affittati a un numero di persone superiore a quello dichiarato, e io ho la sensazione di corrispondere per l'acqua una cifra non congrua, considerato anche che sono assente da casa per alcuni mesi all'anno. Posso mettere un contatore dell'acqua che segni esattamente quello che consumo per poi poter pagare di conseguenza?
    Grazie!
     
  2. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Il contatore lo puoi mettere ma perché la sua lettura sia probante e serva i criteri della ripartizione devono essere approvati dall' assemblea dei condòmini.
    :daccordo:
     
  3. pinomaga

    pinomaga Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    E' un criterio assurdo che adottate. L'acqua si paga a consumo e non a millesimi. Esiste un contatore generale che stabilisce il consumo di tutto il condominio ma è necessario che in assemblea decidiate di installare tanti contatori parziali per ciascuna unità abitativa che faccia uso di acqua. Tra l'altro la bolletta che state pagando è gravata da un mare di eccedenza perchè all'ente di erogazione dell'acqua risulta solo una unità abitativa e non tante quante sono le unità abitative. Così facendo ciascuna unità avrà diritto a pagare secondo le fasce di addebito. E' molto più conveniente per tutti. Che c'entrano i millessimi con i consumi. Boh, eppure abiti a Varese mica nel Burundi con tutto il rispetto per il Burundi.
     
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  4. Betty Boop

    Betty Boop Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    contatore acqua privato su abitazione in palazzo che divide a millesimi

    PER DONATELLA

    NON Puoi Mettere un Contatore, soltanto Tu ci vuole un' assemblea e la relativa maggioranza, affinche' venga deciso che tutti mettano il Contatore.
    Siccome e' un innovazione al sistema attuale la prassi e' questa.Non ti resta che trovare chi come te e' scontento, di questa cosa, e cercare insieme:daccordo: di fare un assemblea e decidere in merito
    Ciao. In bocca al Lupo
     
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  5. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    devi insistere con l'amministratore che porti all'o.d.g. il problema, e di metterlo ai voti, con una maggioranza qualificata si approva questa miglioria ciao adimecasa, in seguito dovrete nominare un lettore dei contatori che sarà certamente un (ometto)volontario del condominio. ciao adimecasa:daccordo:
     
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  6. Donatella Di Ciaccio

    Donatella Di Ciaccio Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ciao! veramente abito a Milano, e ti assicuro che ha molti punti di contatto con il burundi! Grazie per la tua risposta!
     
  7. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Innanzitutto occorre sottolineare la lacunosita' del codice civile che non contiene alcuna disposizione relativa alla ripartizione delle spese per il consumo d'acqua.
    La prima cosa da fare e' vedere se il regolamento di condominio contenga una disposizione al riguardo. Puo' accadere, infatti, che il regolamento imponga la suddivisione in parti uguali o quella in base ai componenti del nucleo familiare, ecc. Queste disposizioni, se contenute in un regolamento contrattuale o in una deliberazione dell'assemblea con votazione unanime di tutti i partecipanti al condominio, sono pienamente vincolanti.
    Che cosa succede se non esiste un regolamento di condominio? Sostanzialmente bisogna capire come si debba suddividere la spesa della bolletta dell'acqua, in mancanza di elementi di riferimento fattuali o regolamentari.
    Sul punto e' risolutivo il riferimento alla legge n. 36 del 1994 (oggi sostituita dal d.lgs 152 del 2006) ed al d.p.c.m. (decreto della presidenza del consiglio dei ministri) n. 62 del marzo 1996, che, rifacendosi ad un criterio di equita' nella ripartizione delle spese per il consumo d'acqua, prevedono la necessita' d'installare un contatore (c.d. di sottrazione) per ogni singola unita' immobiliare. Cosi' facendo la bolletta andra' ad essere calcolata in base ai consumi rilevati dal contatore generale, mentre la ripartizione interna avverra' sulla base dei consumi effettuati dai singoli condomini.
    Che cosa succede se i condomini non sono dotati di questo contatore? Il d.p.c.m. sul punto e' chiaro: ogni utente se ne deve dotare a proprie spese. In mancanza, quindi, ogni condomino puo' sollecitare l'assemblea a decidere in tal senso e in caso d'inerzia dell'assise rivolgersi all'Autorita' Giudiziaria per ottenere il rispetto della legge.
    Da ultimo ogni gestore idrico deve permettere all'utenza la possibilita' di ottenere un contatore autonomo per ogni singola unita' immobiliare. Come accade per l'energia elettrica, per intender
     
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  8. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Per Pinomaga. Guarda che probabilmente anche nel Burundi alcune cose anno così come a Donatella Di Ciaccio. Basta che il fabricato abbia almeno una trentina di anni e che le colonne che servono l'acqua siano più di una per appartamento. Questo può succedere ad esempio dove si hanno appartamenti composti, oltre alle stanze, anche di cucina e doppi servizi. Se poi il fabbricato è di molti appartamenti al costruttore non conveniva mai fare delle adduzioni "orizzontali" (con tutti i rischi che comportano col passare degli anni...) ma conveniva fare degli impianti di adduzione "a pioggia". Con una colonna montante si servono le cucine e con l'altra si servono i bagni che normalmente sono adiacenti fra di loro. Tale soluzione non permette di installare agevolmente dei contatori -ne occorrerebbero due per ogni appartamento- in compenso limita di molto il contenzioso fra condomini causato dal transito delle tubazioni per lunghi tratti dei pavimenti.
    Da aggiungere che fino alla fine degli anni '70 il costo dell'acqua non era così elevato come può esserlo adesso e quindi quanto ho descritto era largamente di uso comune.
     
  9. Donatella Di Ciaccio

    Donatella Di Ciaccio Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Grazie a tutti per le dotte risposte, mi sono state molto utili, e vedo un cammino molto in salita...
     
  10. Betty Boop

    Betty Boop Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    contatore acqua privato su condominio

    PER DONATELLA

    Non ti abbattere..! Un Contatore dell'acqua costa dai 25 ai 45 Euro! Casomai sono i Lavori per metterlo che costicchiano un po' ,Avete per esempio per le scale un posto dove poterli mettere..? e creare "uno sportellno" fuori la porta, da ogni appartamento..?:domanda: Datti da Fare per avere un preventivo da Una o Piu' Ditte ,che con il poco lavoro che c'e' a giro ,faranno a gara per farti un prezzo di Concorrenza..!! Fai in modo di trovare chi ti appoggia e La pensa come te, fra i Condomini tuoi vicini, Create un fronte unito :daccordo:al fine di risparmiare qualche soldo! offri loro una piccola colazione e parlate fra di Voi! :fiore:Metti dei messeggi nella cassete postali parla loro a cuore aperto e con sincerita'! se riesci a farti fare un'assemblea ed hai una buona dialettica, potrai fare loro capire che avranno un risparmio ed il costo dei lavori ,in breve, sara' ammortizzato, e che ognuno pagherebbe in basa ai loro consumo REALE!! Coraggio con qualche piccolo sacrificio ce la puoi fare..! In Bocca al Lupo!
     
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  11. Lunadiluglio

    Lunadiluglio Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Cara Donatella, lavoro all'azienda dell'acqua di Firenze ed ho letto con grande interesse le risposte che ti sono state fornite, secondo me tutte appropriate. Raflomb mio concittadino è addentro alle questioni legali e ti ha fornito gli strumenti normativi che a quanto sembra dovrebbero obbligare il condominio alla ripartizione dei consumi prevista dal dpcm senza bisogno di approvazioni a maggioranza. Però, se le colonne montanti non consentissero l'installazione di un contatore divisionale unico per ogni appartamento, perchè ogni unità abitativa adduce l'acqua da più punti, forse ti ritroveresti ad obbligare il condominio ad eseguire dei lavori idraulici e di muratura tali per cui vanificheresti i risparmi delle prossime due generazioni di condomini, oltre ad attirarti gli accidenti di tutti i vicini di casa e magari qualche causa legale. In primis ti consiglio di verificare che presso l'azienda che gestisce l'acquedotto abbiano il numero corretto delle unità abitative che fanno parte del condominio, in modo di poter usufruire delle esatte fasce di addebito, dopodichè puoi sentire un idraulico di tua fiducia per vedere se è possibile, per come sono messi i tubi, installare un contatore divisionale solo per ogni abitazione, nel frattempo potresti proporre in assemblea condominiare una ripartizione più equa basata appunto sul numero dei condomini e sui mesi di utilizzo anzichè sui millesimi che non ha alcun senso. In ultima istanza ti informo che in genere le amministrazioni comunali, specialmente nel periodo estivo ma alcune durante tutto l'anno, emettono delle ordinanze per la limitazione dei consumi di acqua potabile e sanzionano chi annaffia a iosa, lava terrazze ed automobili, quindi, se qualche tuo vicino usasse l'acqua in maniera esagerata, tipo lavasse la terrazza a "canna aperta" e così via, puoi chiedergli "gentilmente" di fare un uso più morigerato di tale risorsa...

    Un caro saluto :fiore:
     
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  12. tonymesserj

    tonymesserj Nuovo Iscritto

    Ciao. sono nuovo del forum perciò chiedo scusa nel caso dovessi risultare ripetitivo oppure off topic. Parli di pagamento per fasce di reddito. DA me paghiamo per n. di persone, avendo un contatore unico. Ed io che finisco per pagare 1/3 del consumo totale (convinto di pagare anche per altri!) nella prossima assemblea vorrei proporre l'installazione di contatori individuali. Come funziona il discorso delle fasce di reddito? Grazie.
     
  13. Lunadiluglio

    Lunadiluglio Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ciao Tony, le tariffe del S.I.I. (servizio idrico integrato ovvero fornitura acqua potabile ma anche ciclo completo delle acque quindi fognatura e depurazione) sono indicate dall'azienda (privata ma a controllo pubblico) che gestisce nella tua zona, di concerto con l'A.A.T.O. (Autorità di Ambito Territoriale Ottimale) di competenza. Ultimamente le AATO sono state soppresse ed esiste un vuoto, questo ruolo dovrebbe essere presto ricoperto dall'A.E.E.G. (autorità dell'energia elettrica e del gas). Nel frattempo però ogni azienda che gestisce il servizio dovrebbe avere comunque un regolamento ed una carta del servizio e delle tariffe deliberate. Io penso che, nel caso di utenza condominiale, comunque il criterio corretto di ripartizione dovrebbe essere quello indicato dal regolamento di fornitura dell'azienda che eroga il servizio (azienda da non confondere con eventuali ditte che si occupano della sola ripartizione dei consumi delle utenze condominiali, alla stregua degli amministratori di condominio). Quindi dovresti entrare nel sito dell'azienda erogatrice e leggere sul regolamento di fornitura i criteri che utilizza per stabilire le tariffe, quindi chiedere all'amministratore, che vi ripartisce i consumi, di attenersi il più possibile a questi criteri. Buono sarebbe poter mettere appunto dei contatorini divisionali a valle del contatore generale, in modo da pagare ogni unità abitativa per quanto effettivamente consumato.
    Nella mia aato (medio valdarno, Firenze, Prato, Pistoia e parte della provincia di Arezzo) le utenze domestiche beneficiano di una quota di mc all'anno ad una tariffa agevolata, poi c'è un secondo scaglione ad una tariffa base, un terzo scaglione ad una tariffa di eccedenza ed un quarto scaglione ad una tariffa "punitiva" atta a scoraggiare gli abusi di acqua potabile. Poi ci sono delle detrazioni che vengono concesse alle famiglie meno abbienti e/o più numerose, ma mi risulta che per potervi accedere occorra avere un isee da fame e cmq il risparmio è irrisorio. Se il condominio è formato da appartamenti + utenze non domestiche (per esempio al piano terra ci sono dei negozi), ecco le utenze non domestiche partono a pagare dalla tariffa base, ovvero non hanno diritto alla tariffa agevolata.
    E' possibile che aato diverse abbiano deliberato criteri tariffari diversi, io non sono informata, quindi ti conviene chiedere a livello locale. Dopodichè, nell'incertezza (cioè senza contatorini divisionali), cmq il tuo amministratore dovrebbe tenere conto di criteri più coerenti rispetto alle tabelle millesimali, quantomeno una quota fissa sulla base delle tabelle millesimali, + una quota variabile in base al numero di abitanti, un po' alla stregua della TIA (tariffa igiene urbana, ovvero la spazzatura).
    Tony, spero di esserti stata utile, un saluto, Dania :daccordo:
     
  14. nicoz

    nicoz Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Un decreto ministeriale, relativo al risparmio energetico ed idrico, impone regole ben precise sull’obbligo di installazione dei contatori di ripartizione del consumo dell’acqua in ogni singola unità immobiliare.
    Qualsiasi condòmino può far imporre, anche ai dissenzienti, l’installazione di questi contatori che in realtà hanno un costo contenuto.
    Ogni proprietario può, quindi, far mettere all’ordine del giorno dell’assemblea l’obbligo di installazione dei contatori in ogni appartamento, in mancanza di accettazione della richiesta, ogni proprietario può agire personalmente tramite accesso al Giudice di Pace che ha competenza nella materia.
    L’articolo del decreto che prevede l’obbligo di installazione dei contatori è il seguente:
    Obbligo installazione contatori acqua di ripartizione in ogni appartamento.
    D.P.C.M. 4 marzo 1996 - Disposizioni in materia di risorse idriche (In GU 14 marzo 1996, n. 62, S.O.).
    ciao;)
     
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  15. Lunadiluglio

    Lunadiluglio Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ciao Nicoz, interessante quello che scrivi, non sapevo ci fossero delle disposizioni precise in materia.
    Aggiungo soltanto una cosa: il costo del contatore divisionale è irrisorio, casomai potrebbe costare una tombola modificare gli impianti interni per posizionare il divisionale, perchè possono servire lavori idraulici e di muratura, questo è giusto che le persone lo sappiano, prima di presentare la richiesta in assemblea e/o presso il giudice di pace.
    Un saluto a tutti :daccordo:
     
  16. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Tutte le risposte sono coerenti e valide, per quanto riguarda il contatore non e´ necessario fare una nicchia sul pianerottolo basta farlo allacciare sotto il lavandino in cucina dove ce´la chiusura generale dellàppartamento e siete a posto, per quanto riguarda la differenza dei consumi dal contatore generale ai contatori singoli si puo´fare a cranio il riparto e siete parzialmente a posto con tutto il condominio anche se qualche condotta rimane senza individuazione dei consumi ciao
     
  17. nicoz

    nicoz Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    A TORINO il costo per ogni contatore e di €150.00,compreso di opere murarie per unità abitativa.
    il costo al mc di acqua e di 2/€ con preso di IVA.ciao;)

    lunadiluglio,se tu vuoi installarti un tuo contatori,puoi anche farlo devi avvisare il tuo amministratore dell'istallazione.con la copia della ricevuta dell'idraulico,e prima della chiusura consuntivo condominiale
    dai la lettura del contatore.(e un tuo diritto )ciao;)

    A TORINO il costo per ogni contatore e di €150.00,compreso di opere murarie per unità abitativa.
    il costo al mc di acqua e di 2/€ con preso di IVA.ciao

    ;)
     
  18. Lunadiluglio

    Lunadiluglio Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Nicoz, ringraziando il Cielo io ho l'utenza singola, quindi non necessito di contatore divisionale. Perchè più vado avanti nella vita e più mi convinco che meno ho da spartire con gli altri e meglio è, specialmente se si tratta dei vicini di casa!!!!
    Per quanto riguarda la risposta di Adimecasa, la valutazione del costo dei lavori da fare parte proprio dal dubbio che non tutti hanno un unico punto di adduzione acqua dell'appartamento ben individuabile ed accessibile (specialmente in immobili vecchi, magari nei Centri Storici, dove negli anni sono stati fatti lavori diversi in più riprese), per questo vale la pena consultare preventivamente un idraulico.
    Buona giornata a tutti :fiore:
     
  19. tizysergia

    tizysergia Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Giusto
    scusa allora una domanda ;questa "tombola" di costo e la relativa valutazione che io e l'altro mio partner del mansardato vorremmo fare sul pianerottolo, chi la farebbe(a spes edi noi 2 che la richiediamo ovviamente)?
    L'idraulico di fiducia?
    Perchè A2A non ne vuole sapere di questo discorso manco col piffero:per loro esiste solo il condominio con un unica PIVA- invece io e lui vorremmo discostarci dalla masnada dei morosi e saldare almeno l'acqua visto che sulle altre spese la maggioranza, poveri ricchi in perenne difficoltà fanno i birichini..
    Aiuto, grazie
    Tiziana
     
  20. Lunadiluglio

    Lunadiluglio Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Non sto a rileggere tutto il forum, forse scriverò cose già dette da altri: penso che il tuo idraulico un preventivo te lo farà gratis, poi valuti se vale la pena mettere o no il contatore divisionale (a tue spese) per capire esattamente quanto ti spetta pagare della bolletta condominiale. In alternativa potresti proprio staccarti dall'utenza condominiale chiedendo al gestore del servizio idrico della tua zona (A2A?) un'utenza supplementare: qui però ti avverto che il condominio deve darti il consenso. Se i tuoi condomini ti danno il consenso vai dal gestore e chiedi un contatore supplementare da mettere accanto a quello condominiale che serva soltanto casa tua. Il gestore ti chiederà di ampliare il vano contatori (ti ci vuole il muratore) e poi devi sempre quantificare con l'idraulico se già dal contatore parte un tubo singolo che serve solo te oppure se lo devi predisporre.
    Anche questa operazione prevede costi idraulici e di muratura, ma se il preventivo fosse più o meno simile a quello per mettere il divisionale, ti conviene staccarti!
    Non so se sono stata comprensibile, eventualmente riscrivi e ne parliamo.
    Un saluto :fiore:
     

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