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  1. labirinto

    labirinto Nuovo Iscritto

    POSSO NON RICONOSCERE QUELLE SPESE PRESENTATE IN FASE DI ACCETTAZIONE CONSUNTIVO GESTIONE CONDOMINIALE CON GIUSTIFICATIVI FITTIZZI (FOGLI DI CARTA A QUADRETTI E NON DOCUMENTI FISCALMENTE RICONOSCIUTI)? cHE FARE?
     
  2. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Ciao labirinto e Buon Anno!

    In attesa di qualche risposta al tuo quesito, ti ricordo che secondo la netiquette, scrivere in Maiuscolo corrisponde ad urlare, cosa che sicuramente non era nelle tue intenzioni.;)

    Tra l'altro è vietato anche dal regolamento del forum, che invito tutti i frequentatori del forum a leggere.

    Di nuovo auguri a tutti :fiore:
     
  3. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    roba da matti...............anche questo fanno????
    Lavorano in nero?????
    La custode quando compera i detersivi per pulire e lavare deve presentare scontrino fiscale per il rimborso.
    ciao
     
  4. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Non credo lo possa fare, vale il <paga e reclama>.
    Anche le ricevute "non fiscali" hanno la loro validità, in un piccolo condominio una coinquilina si assume l' onere della pulizia scale, € 200 annui, rilascia ricevuta del percepito su foglio a quadretti....
    Auguri di Felice 2011 :daccordo::fiore:
     
  5. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Dipende anche dall'ammontare delle ricevute che tu dici essere fittizie. Certo, se sono di importo elevato, qualcosa non quadra....ma se si tratta di spese irrisorie, alle volte, per dimenticanza di essersi fatti rilasciare qualche scontrino può capitare che lo si sostituisca con un "surrogato".
     
  6. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Se sii tratta di importi relativamente bassi, la questione la devi affrontare sotto un rapporto di fiducia, resta comunque un tuo diritto disconoscere qualsiasi spesa che non sia documentata da fatture e/o ricevute. Infine, il consuntivo è stato approvato a maggioranza?
     
  7. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Risposta per Labirinto: cosa pensi se si rompe la chiave del portiere mentre ti apre la porta che tu hai dimenticato???, costo 1,5 €, vuoi la ricevuta per il rimborso e non la deliberi in assemblea perchè non è documentata con ricevuta fiscale, come il fabbro pensionato che ti salda un piolo del cancello in ferro che si è abbassato e chiede 10 €. pagato dal primo condomino presente, un po di fiducia ci vuole ma non troppa ciao adimecasa bergamo
     
  8. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Nel mio caso l'Assemblea (in cui non ero presente) ha approvato una notevole spesa legale (13.000 euro) relativa a una causa persa accettando la giustificazione dell'Amministratore: ha affermato che non ha utilizzato l'assicurazione, che il condominio ha per le spese legali, perchè stipulata l'anno dopo l'inizio della causa. In realtà questa assicurazione è stata stipulata anni prima e continuamente rinnovata finora. Cosa posso fare?
     
  9. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Innanzitutto accertare che sia stato regolarmente pagato il premio della polizza nell'anno relativo all'inizio della causa deliberata dall'assemblea deo condomini. Accertamento che può essere fatto sia leggendo il consuntivo dell'anno in oggetto, ove deve essere riportata la voce di spesa per il pagamento del premio, o direttamente chiedendo la documentazione all'agenzia assicurativa.
    Ove l'accertamento risulti positivo dovrà essere valutata eventuale azione di responsabilità nei confronti dell'amministratore per la grave omissione.
     
    A GianfrancoElly piace questo elemento.
  10. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Risposta x Labirinto gianfranco elly: se non sei presente in assemblea ai 60 giorni per impugnarla, ma questo non tanta impostanza con la discussione, se dici che l'assicurazione era già esistente vedi i verbali precedenti con le relative notule di ricevuta e eventuali date del pagamento, e se l'assicurazione era in essere devi coinvoglere l'amministratore e renderlo responsabile del suo operato ciao adimecasa
     
  11. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
     
  12. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Premetto che non conosco nè il motivo della causa che ha visto soccombente il Condominio per € 13.000, nè quali siano le condizioni contrattuali della polizza in oggetto, ma stando a quanto affermi ci dovrebbe essere un nesso di causalità tra essi, dal che ne consegue che ove l'amministratore abbia omesso di fare tempestiva denuncia all'assicurazione (ad es. per danni)sarà responsabile per i danni ingiusti che il condominio è tenuto a sostenere, ma che avrebbe evitato ove l'amministratore si fosse comportato secondo la diligenza del buon pater familia.
    Se vuoi dei ragguagli più dettagliati, dovrai essere più dettagliato nello specificare la natura e l'oggetto della causa, nonchè della condizione di polizza che avrebbe annullato e/o ridotto il risarcimento da parte del Condominio.
     
  13. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    Il punto della questione è l' approvazione del rendiconto consuntivo che l' assemblea ha deliberato con le maggioranze previste dalla legge.

    Le spese approvate con delibera di assemblea, fino a prova contraria, sono dovute da tutti i condòmini (anche da chi ha votato contro o da chi non era presente all' assemblea).

    Lei (Se ha votato contro, oppure se era assente), ha titolo per impugnare la delibera che ha approvato il rendiconto con le procedure previste dalla legge.
    Lei ha anche titolo per chiamare il condomìnio per tentare un accordo di conciliazione presso un organismo preposto a questo servizio.
     
  14. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    So che le delibere dell'Assemblea sono vincolanti per tutti. Il problema è che i presenti hanno approvato il consuntivo in base ad una FALSA dichiarazione dell'amministratore. Essendo assente come posso impugnare la delibera e/o tentare un accordo di conciliazione?
     
  15. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Le delibere assembleari impugnabili solitamente vengono qualificate come nulle, annullabili, inesistenti.
    Ora, sorvolando tra i criteri e le sfumature in base alle quali le deliberazioni viziate vengono inserite nell'una o nell'altra categoria si può dire in generale che la principale distinzione è basata sulla materia della deliberazione, a seconda cioè che questa riguardi un oggetto su cui l'assemblea abbia potere di deliberare, o meno (cd. eccesso di potere).

    Il problema assume una notevole rilevanza pratica perché l'impugnazione delle delibere "annullabili" deve essere proposta necessariamente ed a pena di decadenza entro 30 giorni dalla data della deliberazione (nel caso ad impugnare siano i condomini presenti all'assemblea), o dalla data di comunicazione della delibera per gli assenti.
    Naturalmente non possono impugnare la delibera i condomini che hanno espresso voto favorevole ad essa (art. 1137 c.c.).

    Il predetto termine di 30 giorni è inderogabile ed il suo decorso non può essere interrotto, perché si tratta di un termine di decadenza e non di prescrizione.

    Le delibere "nulle" possono invece essere impugnate in ogni tempo, anche dai condomini presenti alla votazione ed addirittura se essi avevano espresso voto favorevole, poiché queste sono radicalmente contrarie alla legge ed il trascorrere del tempo non basta a sanare il vizio.

    A prescindere dall'oggetto della delibera, sussiste un contrasto giurisprudenziale in materia di impugnazione per mancato rispetto delle procedure che disciplinano la convocazione ed il funzionamento dell'assemblea (come nel caso di superamento del numero massimo di deleghe consentite dal regolamento), per cui alcune sentenze affermano che in questi casi si verterebbe in materia di annullabilità e non di nullità.
    Per i motivi già visti è consigliabile adottare una linea di estrema prudenza in ipotesi di questo tipo, considerando la delibera "annullabile" anziché "nulla" per non incorrere nelle già vedute decadenze.

    Tutte le delibere impugnabili possono comunque essere sostituite da una successiva delibera conforme alla legge ed al regolamento: in tal caso la delibera viziata perde efficacia e non avrebbe più alcun senso proporre impugnazione contro di essa: la sostituzione deve comunque essere esplicita ed integrale.

    Pertanto, se come dice lei, la delibera si basa su una falsa documentazione potrebbe ricorrere la causa di "nullità" e conseguentemente potrebbe essere impugnata in qualsiasi momento.

    E' consigliabile, comunque, optare per una sollecita convocazione di assemblea straordinaria (che può essere richiesta da 3 condomini) e consci di quanto accaduto, deliberiate in riforma e/o sostituzione del contestato verbale.

    In fine: per potere esprimere un parere specifico e dettagliato occorre conoscere e leggere i documenti, diversamente possiamo indicare delle linee guida.
     

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