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  1. moralista

    moralista Membro Senior

    Professionista
    Un contatore della corrente di 3 kw per seconda casa, è meglio chiuderlo a fine utilizzo e riaprirlo all'apertura della stagione, o pagare il canone tutto l'anno?
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Solo tu (unico a possedere tutti i dati) puoi fare 2 conti.

    Dipende da quanto dura la "stagione".
     
  3. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    .....e dai costi di riattivazione. ...
     
  4. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Era sottointeso.
    L'operazione matematica è quanto di più banale si possa pensare.

    Se la "stagione" dura almeno 3/4 mesi...direi che, ammesso si risparmi, non di diventa di certo ricchi (senza contare tutto il "traffico" che aprire e richiudere il contratto).
     
  5. moralista

    moralista Membro Senior

    Professionista
    la stagione dura dal 15 luglio al 10 settembre, il costo per riattivare del contratto costa circa 50 €. il canone con tutte le gabelle costa circa 50,00 bimestre, facendo 2 conti sarebbe meglio chiudere il contratto e riattivarlo, ma ci saranno problemi con la riattivazione? nella palazzina sono 6 contatori chi più chi meno non si supera i 2 mesi all'anno alcuni anche meno
     
  6. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    secondo me se non si chiude il contratto si corre il rischio di vedersi addebitare, salvo conguaglio periodico, i consumi stimati anche nei mesi in cui l'abitazione è chiusa. Si entrerà in un campo dove poi il controllo sulla giusta fatturazione dei consumi diventa quasi impossibile.
    Secondo me è meglio chiudere l'utenza a fine stagione.
     
  7. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Salvo non si abbia a che fare con una fornitore "creativo"...i consumi "stimati" per l'energia elettrica non hanno ragione di esistere (telelettura)....al massimo saranno per le prima bollette, dopo di che se non correggono il tiro gli si tira il collo.

    Occhio ad altre questioni...eliminare "tout cour" l'energia elettrica per i mesi invernali significa lasciare lo stabile senza possibilità di "antigelo" o di qualsiasi funzione per l'agibilità.

    Senza consumi mi pare un po' elevato come importo di fattura ma essendo 2a casa ci può stare.

    Anche fosse, sono 6 bollette annuali di cui 2 sono inevitabili (stagione d'uso) ed un altra farebbe pari con la riattivazione.
    Le restanti 3 equivalgono a 150 Euro/anno ...non mi pare chissà quale salasso per chi vuole togliersi lo sfizio di avere una seconda casa.
     
    Ultima modifica: 9 Giugno 2017
    A uva piace questo elemento.
  8. uva

    uva Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Purtroppo i costi fissi per le seconde case sono elevati, ne avevamo già parlato:
    Quale è la mossa più conveniente per i proprietari di seconda casa?
    Però non so se il risparmio che si otterrebbe disattivando l'utenza nel periodo di mancato utilizzo compensi il disagio di doverla poi riattivare ogni volta che si desidera usufruire della casa per vacanze.
     
  9. SuperRomu

    SuperRomu Membro Junior

    Professionista
    Io consiglierei di chiuderlo in modo che non ci sono anche tasse annesse ai rifiuti solidi da pagare per tutto l'anno.
     
  10. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non è sufficente la sola mancanza dell'utenza elettrica per rendere un locale inidoneo alla produzione di rifiuti.
     
  11. SuperRomu

    SuperRomu Membro Junior

    Professionista
    Non sono io a stabilire ciò, è stato il regolamento della TARSU (Cfr. risoluzione Min. Economia 17 maggio 1988, n. 8/579; circolare 22 giugno 1994, n. 95/E, paragrafo 3 (che richiama anche l’articolo 9, comma 6, del Dl 30 dicembre 1993, n. 557: ); Cass. sent. n. 16785 del 27.11.2002.) che a sua volta sostituita dalla TARES ma il regolamento resta sempre lo stesso come lo prevede l'Art. 6 comma 4 di un prototipo di regolamento del tributo divulgato dal ministero dell’ Economia e delle Finanze sul proprio sito Internet.
     
  12. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non sono soggetti al tributo i locali e le aree che non possono produrre rifiuti o che non comportano, secondo la comune esperienza, la produzione di rifiuti in misura apprezzabile per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati. Per esempio, le unità immobiliari adibite a civile abitazione prive di mobili e suppellettili e sprovviste di contratti attivi di fornitura dei servizi pubblici a rete.
    La sola mancanza dell'utenza elettrica non prova l'impossibilità di produzione di rifiuti.
    Quell'alloggio potrà essere inutilizzato, ma non oggettivamente inutilizzabile, e, pertanto, non può essere sottratto alla tassazione.
     
    Ultima modifica: 27 Giugno 2017
  13. SuperRomu

    SuperRomu Membro Junior

    Professionista
    Dovremmo sentire il Comune in merito, ci sono Comuni del SUD che con delibere loro consentono tale procedura richiamando all'attenzione l'articolo da me sovarscritto nella risposta precedente.
     

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