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Marco88

Membro Attivo
Professionista
Ciao a tutti, ho un problema abbastanza fastidioso e grottesco.

Appartamento affittato ad una persona, purtroppo, morosa. Non ha pagato diversi canoni di locazione. Alla fine mi faccio firmare la risoluzione del contratto e riesco a tornare in possesso dell'immobile

Trovo un nuovo inquilino, facciamo contratto ecc. Lui va a fare le volture e per la luce nessun problema

Il problema nasce per il gas, la società di gas gli sta facendo in sacco di menate perché il vecchio inquilino era moroso quindi hanno piombato il contatore e non si sa se è quando possono attivarlo.

In sostanza il nuovo inquilino si trova in questa situazione assurda per colpa del vecchio inquilino (che nel frattempo è sparito ed è irreperibile).

Siamo andati direttamente all'ufficio della società di gas per fare l'attivazione, dicono che a giorni daranno una risposta, quindi non si sa se andrà a buon fine o meno.

So che la società di gas sta agendo in malafede e lo sa benissimo. Non possono rifiutarsi di aprire il gas perché il vecchio inquilino è moroso. Ma so anche che spesso ci provano lo stesso.

Ora, se dovessero respingere la pratica cosa possiamo fare? L'avvocato mi ha detto di fare una lettera di diffida tramite PEC.

Qualcuno ha avuto esperienze simili? Come avete risolto? Ovviamente a quelli del gas ho fatto vedere il nuovo contratto registrato e la risoluzione del vecchio contratto

È una situazione veramente assurda!
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
A me è successo in un caso simile: recesso di un inquilino che mi aveva sempre pagato regolarmente canone + oneri accessori, il quale prima di andare via aveva disdettato le utenze a lui intestate.
Il contatore del gas era stato chiuso dal tecnico col piombino.

Il nuovo inquilino si rivolse ad Eni per sottoscrivere il contratto del gas a proprio nome. Gli dissero che c'era una morosità pregressa. Ha dovuto presentare il suo contratto di locazione registrato all'Agenzia delle Entrate e sottoscrivere una dichiarazione in cui attestava di non aver alcun rapporto di parentela con l'inquilino precedente. Nel giro di una decina di giorni la pratica venne sbloccata e riattivata la nuova fornitura.
 

Marco88

Membro Attivo
Professionista
Grazie.
In effetti è quello che hanno fatto firmare, il classico modulo di disconoscimento ecc.. ovviamente come detto abbiamo presentato il contratto regolarmente registrato.
Però appunto ci hanno detto che ci daranno risposta perché può anche essere che la pratica venga bocciata a causa della vecchia morosità
 
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uva

Membro Storico
Proprietario Casa
può anche essere che la pratica venga bocciata a causa della vecchia morosità
Se così fosse (ma sarebbe un vero sopruso!) segui il consiglio del tuo avvocato mandando una diffida.

Qual è la Società che fornisce il gas? Mi pare strano che Eni si comporti così.

E' un argomento che può interessare altri locatori e conduttori, per cui cortesemente aggiornaci scrivendo qui come si conclude la vostra vicenda.
 

Marco88

Membro Attivo
Professionista
Non è Eni. È un'altra società, con la stessa iniziale (non è Enel).
Sono d'accordo che sarebbe un vero e proprio sopruso!
Siamo in ballo ormai da 1 mese. Inizialmente il nuovo inquilino aveva chiamato il call center di questa società per spiegargli la situazione e gli dissero che loro non potevano fare nulla.
Quindi lui si è rivolto ad un'altra società, la quale gli disse che ci avrebbero pensato loro ma solo a partire dal 1 marzo.
Settimana scorsa questa società chiama l'inquilino dicendo che per il gas non possono fare nulla e di contattare direttamente la società distributrice. La società distributrice risponde che loro non possono fare nulla perché la società del gas ha chiesto la piombatura per morosità, pertanto essendo il pdr non contendibile deve rivolgersi alla società del gas. E quindi siamo arrivati a questo punto, dove appunto ieri siamo andati direttamente da loro e siamo in attesa di risposta
 
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Marco88

Membro Attivo
Professionista
Aggiungo un dettaglio che forse non ho riportato.

Il vecchio inquilino ha lasciato le utenze attive, non ha mai fatto la chiusura probabilmente per "paura" che poi gli avrebbero chiesto gli arretrati.

Infatti la luce è sempre stata funzionante (ora è intestata al nuovo inquilino) e il gas era attivo. Poi però da un giorno all'altro non funzionava più ed è lì che mi sono accorto che era stato piombato il contatore
 
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uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Il vecchio inquilino ha lasciato le utenze attive, non ha mai fatto la chiusura
Questo è un dettaglio importante, che può chiarire la situazione.

Se i "vecchi" contratti di fornitura sono ancora aperti, il nuovo inquilino deve fare la voltura per intestarseli.
Se invece sono stati chiusi dall'utente precedente, si tratta di subentro con stipula di nuovo contratto per l'erogazione del gas.

In entrambi i casi il nuovo inquilino non è tenuto a sanare la morosità pregressa, ma forse la voltura è più complicata del subentro e richiede più tempo per il disconoscimento del debito.

Voltura e subentro: differenze, costi e tempistiche | Altroconsumo
 

Marco88

Membro Attivo
Professionista
Eh sì, i contratti sono aperti.

Per la luce ci siamo, almeno quello.

Per il gas appunto siamo in alto mare perché il contatore è piombato. Diciamo che, arrivati a questo punto, non è tanto un problema di tempistiche. Nel senso che se anche ci volesse un mese non è un problema. Basta però avere certezza che il problema sarà risolto, è questo il punto

In ogni caso, anche se i contratti sono ancora aperti, se la società del gas rifiuta di procedere si può comunque agire con la lettera di diffida, giusto? Anche perché altrimenti l'appartamento rimarrà bloccato per l'eternità..

Però la voltura di fa quando il contatore e quindi l'erogazione sono attivi. In questo caso il contratto del gas è ancora attivo, ma di fatto il contatore è chiuso e quindi non c'è l'erogazione del gas
 

Marco88

Membro Attivo
Professionista
Grazie, be'il contatore fortunatamente è ancora presente!

Comunque sì, è stato piombato per morosità del vecchio inquilino

Ciò comunque non toglie, secondo me, che il nuovo inquilino non possa attivare un nuovo contratto. Sarebbe paradossale e secondo me illegale
 

Aidualc

Membro Attivo
Professionista
Se il contatore è piombato il contratto non dovrebbe essere attivo, ma chiuso per morosità.
La procedura corretta è quella indicata da @uva al post #2.

Anni fa seguii una pratica simile, sempre per il GAS.
Primo passaggio:
richiedere la disattivazione amministrativa del precedente contratto e chiusura fisica del contatore (e secondo me voi siete a questo punto)
Secondo passaggio:
lettera di dichiarazione di estraneità alla morosità pregressa, con allegati estremi registrazione nuovo contratto, e richiesta nuova apertura di fornitura.

Nel mio caso vedo dalle scansioni che le 2 comunicazioni erano entrambe dirette alla società che commercializza il gas (non alla società di distribuzione). Su questo bisogna chiedere informazioni per esser certi di mandare la lettera giusta al giusto ente.
 

Marco88

Membro Attivo
Professionista
La lettera di dichiarazione di estraneità è stata fatta firmare, così come abbiamo già presentato gli estremi della registrazione del contratto di locazione e pure gli estremi della risoluzione del contratto di locazione vecchio

La società di distribuzione aveva risposto tramite email di rivolgersi alla società che commercializza il gas. Infatti abbiamo fatto tutto con loro e siamo in attesa della risposta.

Riguardo al contratto non saprei se risulta ancora attivo, se non è più attivo perché piombato il contatore o magari risulta attivo amministrativamente
 

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