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  1. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Salve. In Germania, quando un cittadino commette piccole infrazioni (ad esempio camminando in strada getta una cicca per terra) viene redarguito e invitato a rimediare da un altro cittadino che ha notato la cosa. In Italia invece ognuno tende a farsi gli affari suoi, quindi in quel caso non interverrebbe. Chi secondo voi ha ragione? Grazie per le risposte.
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Tutto dipende dalle perone sia chi invita il trsgressore a comportarsi adeguatamente, e sia da parte del trasgressore, il quale potrebbe menefregarsene (come minimo) e proseguire per la propria strada, per cui come si dice dalle mie parti "ognuno pensa al proprio cavallo, [o per meglio dire, ognuno meglio che si faccia gli affari suoi]
     
  3. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Anche perché se ti metti a riprendere tutti coloro che si comportano incivilmente non vivi più.
    Nella maggior parte delle città lo smaltimento dei rifiuti è un problema endemico sopratutto nelle zone periferiche dove di notte lungo le strade meno frequentate viene scaricato di tutto. E questa situazione si verifica sia al Nord che al Sud d'Italia; magari al sud in modo più massivo. In ogni modo è uno stile comportamentale di un numero abbastanza nutrito di persone che sfruttano il fatto che l'altra parte della popolazione anche se vede non fa nulla.
     
  4. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E non ti viene il dubbio che lo fanno perché gli viene permesso?
    Cominciamo piuttosto ad essere meno menefreghisti rispetto a quanto ci succede intorno e forse qualche beneficio lo otterremo.
     
  5. Rosario1955

    Rosario1955 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    tu richiami qualcuno, magari, se ti va bene ti manda af******* se ti va male ti mette le mani addosso, che fai?chi ti tutela?:rabbia: purtroppo si è costretti a dire la famosa frase "Mio nonno campò 100 anni............"io in strada per mia abitudine non butto nemmeno la carta di una caramella,ma posso essere soddisfatto solo per la mia buona educazione perchè pochi metri più avanti trovo un'intera busta di spazzatura.:rabbia:
     
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  6. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Cominciamo col chiedere di ripristinare l'educazione civica nelle scuole, ad esempio, di mettere più vigili nelle strade, di esigere che i vigili facciano il proprio lavoro col bello e col brutto tempo (altrimenti vengano mandati a fare altro), ecc.. A distruggere e a far dilagare il malcostume, celato o giustificato da un'ipocrita tolleranza ci vuole poco, ma è costruire qualcosa la parte difficile.
     
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  7. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ma se quando c'era non sò se si facevano 3 ore l'anno.
    Una volta Gattinara, un compartecipante al nostro forum, in un suo intervento scrisse a proposito del rispetto verso le persone anziane " non c'era bisogno di spiegare certe cose perché venivano trasmesse dalla educazione familiare".
    Purtroppo l'evoluzione della nostra società è arrivata ad un punto che, come ha detto il figlio di mia cugina, un giovanotto di 36 anni:"Oggi se dai un schiaffo ad un ragazzo per correggere un suo comportamento sbagliato, corri il rischio di farti 7 mesi di galera; ma se dai una carezza corri il rischio di farne 7 di anni".
     
  8. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non pretendo tanto, visto il sistema moderno dove e spasso abedue i genitori lavorano e/o non hanno nessuna voglia di edicare i propri figli, scordando che comunque ne sono responsabili, ma almeno che nella scuola d'obbligo sia prevista almeno una volta al mese un ora di educazione civica, p.es. al posto dell'ora di religione
     
  9. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    L'educazione viene insegnata prima in famiglia e poi a scuola, se manca il supporto della famiglia la scuola più di tanto non può fare volente o nolente. Io avevo alcune ex compagne delle elementari che ora insegnano a scuola alle elementari o alle medie e quando si parla tra noi "una volta se eri a scuola la maestra ti dava una nota o ti sgridava se tu lo dicevi a casa anche i genitori ti davano la loro razione...... ora se un insegnante dovesse mai azzardarsi ( anche per giustificato motivo) dare uno schiaffo ad un ragazzino, come minimo i genitori invece di complimentarsi per la punizione denunciano la maestra in qualche caso si arriva all'aggressione. Ho solo 35 anni eppure trovo delle differenze abissali rispetto a quando andavo a scuola. Con tutte ste leggi su finta tolleranza, finta tutela sui minori, abbiamo tralasciato l'educazione e i risultati li vediamo ogni giorno
     
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  10. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il sistema per educare le persone? lo stesso che le ha male educate ovvero la tv il pc. basta fare una sorte di grande fratello EDUCATO vedrai quante persone per scimmiottarlo si comporteranno meglio, invece cosa abbiamo? il programma chiamato TAMARREIDE non so neanche come si scrive, per chi non ha visto neanche la pubblicità si trattava di un programma che esaltava le proprietà dei TAMARRI oppure il grande fratello, uno dice basta che non lo vedo e sono a posto e invece no! per striscia la notizia mentre stai cenando che ti fa vedere? Adriano Pappalardo che mentre dorme scorreggia, ma che educazione può assimilare un giovane? questo è il male del secolo .... ovvero l'essere umano come dice il testo di una canzone di Celentano l'uomo è l'unico animale che ammazza anche quando non ha fame! :fiore:
     
  11. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Credo che la TV abbia una grossissima responsabilità nell'educazione di tutti: grandi e piccoli. Non tanti giorni fa, mentre facevo zapping con la tv, mi sono imbattuto in MTV, che nel mio tv si trova prossimo a La7. Mi sono soffermato un attimo ed ho visto le sequenze di un scherzo perpetrato ai danni di una ragazza teenager americana che è stata buttata un una vasca. La doppiatrice ha detto: "Mi sentivo soffocare... sopratutto mi bruciavano gli occhi..... perché mi danno fastizio agli occhi le soluzioni saline, eccetto dello sperma naturalmente" Ma vi rendete conto?????? Una ragazza di 17/18 anni che si trova in vacanza con degli amici ed amiche che, a parte il fare certe pratiche, dice in pubblico queste cose????? Per di più in tv dove praticamente è altissimo il numero degli spettatori??? Nessuno ha pensato all'impatto che questa frase ha o avrebbe potuto avere su una coetanea? oppure sui genitori di lei??? Io sto rivalutando cicciolina e sopratutto la buon'anima di Moana Pozzi.... volendo si trovava un pò di classe.
     
  12. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Ma la Tv e PC sono solo strumenti nelle nostre mani, noi con un po' di buon senso li possiamo ben utilizzare, non c'è solo striscia, il grande fratello, tamarreide, ci sono i vari Superquark, i film, c'e persino la musica in tv di qualunque tipo se piace. Secondo me dopo l'avvento del digitale terrestre tutti si limitano o quasi a Rai 123 e Mediaset ma girando si trova anche qualche canale in po' più istruttivo e ne trovi parecchi.
     
  13. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non so dove hai studiato tu, ma nella mia scuola se ne faceva un'ora a settimana ed era presa abbastanza sul serio.
    Poi c'è l'educazione familiare e quella, come già bene espresso da altri forumisti, se non te la dà la tua famiglia, la prendi dove capita (tv e internet) ed allora diventa sempre meno buona... Tv e internet non sono contenitori di educazione (ma non sono nemmeno nati con quello scopo), anche se il loro contenuto è in perenne degrado. Purtroppo i genitori che non hanno voglia di educare i propri figli tendono a delegare questo delicato aspetto a terzi (insegnanti, istruttori sportivi, animatori di centri estivi/invernali e quant'altro) o a cose (bambini e ragazzi abbandonati davanti agli schermi di tv e internet senza alcun filtro parentale «live») con risultati poco edificanti.

    Perdonami, ma non accetterò MAI un discorso da rassegnato come quello di quel ragazzotto 36enne. Se c'è da dare un ceffone ai propri figli, lo si dà.
     
  14. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Cari "ragazzi" siamo arrivati a questo semplicemente perchè prima, nei secoli passati, ogni generazione pagava il suo tributo di sangue (famosa la lettera di un re savoia in cui lo specificava in chiarissime lettere) proprio perchè passati una ventina d'anni i nuovi esseri umani venuti al mondo avevano una gran voglia di scaricare la rabbia, repressa da vari motivi non ultimo l'agghiacciante controllo serrato sulla popolazione più incolta. Infatti ci mettevi poco a finire in catene se poco poco alzavi la voce. Il feudalesimo possiamo dirlo è terminato con l'avventzo della costituzione in cui vengono cancellati i titoli nobiliari. Molti studiosi avanzarono l'ipotesi che il bisogno di massacrare il prossimo era dovuto nelle giovani generazioni, le quali nel frattempo cedevano per educazione coercitiva, il posto alle vecchiarelle, ad una educazione repressiva e per tali motivi si diede ordine di non toccare più i giovani in tutto il mondo (addirittura fino a poco tempo fa il diritto di essere frustati nelle scuole lo avevano solo i figli dell'aristocrazia inglese, questo per far sì che fossero, da grandi, capaci di tenere quel che rimaneva dell'impero britannico con la giusta violenza da esercitare sulle popolazioni sottomesse.) E' triste dire queste cose, ma chi esercita nei secoli il potere sa perfettamente che obbligare il proprio popolo a seguire duramente le regole sociali, si ha come contraccambio un popolo ardito e pronto all'assalto. Il popolo italiano, anche per grazia vaticana, ha sì subito guerre per ogni generazione fino alla seconda guerra mondiale, ma è stato sempre in disparte nelle cause "storiche". Non vorrei per concludere che questo invocare alle regole poi ci porti all'intolleranza, ad un falso sentirsi un popolo, fino all'incomprensione dell'ebreo, dello zingaro, del negro, del cingalese, del cinese, del maomettano, del tedesco, del francese, del terrone italiano, del bergamasco, del romano, del sardo, fino all'abitante del quartiere limitrofo, primavalle e san basilio, giambellino e san salvario a torino.
    Solo per riflettere bene vista la buonafede che proviene dalle parole che leggo
     
  15. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Dalle piccole contestazioni siamo arrivati al feudalesimo al Medioevo..non male.

    Attenzione: per me regole non significa emarginazione, soprusi ecc, non mi piace passare da un'estremo all'altro e non ha nessun senso, però è giusto porre un pò di ordine dove vi è caos...ne convieni anche tu credo che diventa difficile avere una convivenza civile o almeno una parvenza se entrambe le parti non sono sulla stessa lunghezza d'onda.
    Intendiamoci se la forma di economia di un popolo si basa sul furto, sull'accattonaggio non credo abbia molti punti in comune con la nostra società, anzi è incompatibile completamente, per cui devono tornarsene indietro il rimanere contribuisce ad alzare solo la tensione per il bene sia nostro ma anche loro.
     
  16. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non vorrei che l'informazione, la messa in forma di un popolo, deragli appositamente verso queste categorie miserabili per coprire il marcio di un popolo. E per popolo intendo tutti noi. Dal ministro corrotto all'ammanicato, dal vigile corrotto al negoziante,

    e qui nel forum ne sentiamo quotidianamente delle belle. Esiste padre qui? esiste fratello, sorella, amico qui? e nei secoli passati vi era qualcosaa di diverso? allora se siete troppo giovani vi dico che il figlio maschio prendeva tutto, la figlia femmina veniva vessata dalla famiglia che sposava, le cose venivano risolte in maniere molto spicce, vbi era un padre degno di questo nome? o avete rimosso tutto? Oggi abbiamo padri che fanno la spesa e servono a tavola o sparecchiano, che addirittura, in qualche famiglia più avanzata, lavano i pavimenti. Che curano la prole, che cambiano i pannolini. Sono stati costretti? sì sono stati costretti. Da una educazione che non è più coercitiva, e non tutto ancora è cambiato perchè molti nmaschi ancora uccidono le proprie donne, o le ex, diciamo che è ancora troppo presto oper cantare vittoria, la guerra continua. Altro che zingarate!
     
  17. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Si ma ci siamo anche un pò civilizzati con il passare dei secoli, il male 'è sempre anche da noi ma l'accattonaggio ed il furto non mi sembra proprio il succo della nostra economia attuale. Ci sarà pure un motivo perchè mezza europa disprezza i rom...io lavoro anche all'estero in Ungheria (ex paese sovietico) da quello che ho visto neanche li sono molto considerati i rom anzi.... La cosa strana è che se giri per Budapest ed altre città minori come Gyor campi rom non ne vedi, anzi vedi aziende multinazionali straniere (tedesche, francesi, spagnole)chi vuole lavorare ok trovi (qualunque etnia) quelli che hanno deciso d'integrarsi ok, ma non ho mai visto li UNO dico UN campo nomadi.... se tu hai quel modo di vivere da nomade neanche li sei compatibile, non è razzismo, ma semplicemente una constatazione di fatto. Se vai in casa d'altri quanto meno devi comportarti in modo da non danneggiare l'ospitante non puoi pretendere di comandare e danneggiare...

    Il problema in se non è l'etnia ma il nomadismo.....il problema è che per molti zingari il nomadismo è lo stile di vita non gli lo può togliere.
     
  18. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Quello cui ti riferisci era vero solo per le famiglie nobili, per gli altri queste regole non esistevano. Tant'è che un mio bisnonno rinunciò al titolo nobiliare per poter dividere equamente la propria eredità tra tutti i suoi figli.

    Quanto all'ultima parte della tua citazione, ho l'impressione che stai facendo un bel fascio di luoghi comuni.[DOUBLEPOST=1375197196,1375197062][/DOUBLEPOST]
    In Italia non esistono nomadi. Quelli che ci sono sono infatti stanziali. Si fermano per sempre, mentre da altre parti li costringono a vivere realmente come nomadi. Noi gli diamo addirittura le case...
     
  19. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Ni, si fermano fino a quando non cresce così tanto la protesta dei cittadini magari in seguito a dei furti che il Comune deve sgomberare epoi questi vanno da un'altra parte a far casini
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubr...rato-campo-rom-via-Cassio-Milano_8578629.html

    http://ilcentro.gelocal.it/pescara/.../pescara-sgomberato-un-campo-nomadi-1.7356241

    http://www.padovaoggi.it/cronaca/campo-rom-abusivo-padova-ponte-di-brenta-sgombero-polizia.html

    http://www.cronachemaceratesi.it/2013/05/27/sgomberato-un-campo-rom-nella-zona-industriale/330744/

    Ogni volta sempre la stessa storia, abusivismo, occupazioni sgombero...e poi ritornano...si può parlare di semi-nomadismo, sicuramente difficile parlare di stanziamenti regolari...ma loro vivono così..
     
  20. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se permetti qui ti devo contraddire, purtroppo io ho dato una educazione a mia figlia in modo "retrogrado" nel senso che sino ai 14 anni lei si vedeva quark ecc. non si alzava da tavola fino a che non avevamo finito tutti o si chiedeva il permesso di alzarsi, insomma non da despota ma da persona educata alle cose sane, ebbene mia figlia si è sentita esclusa dalle sue amiche e dalla società perché non vedeva saranno famosi c'è posta per tè e non aveva il TELEFONINO purtroppo per potersi inserire ha incominciato a fare quello che lei non era abituata, il risultato? Oggi a venti anni stiamo in mano ad un psichiatra perché lei non ha il coraggio di affrontare la vita non sa come fare non vede prospettive non ha amiche ecc. con il pc. si è creata un avatar dove è l'incontrario del suo essere ma è come la società la vorrebbe solo che riesce a fingere solo dietro allo schermo, vi dico che come padre se potessi ritornare indietro mi taglierei la testa per poterla cambiare (la mia chiaramente ) purtroppo non siamo noi a decidere il ns. futuro è la massa, se si ha il coraggio come me di andare contro corrente sappiate che vi troverete isolati a me non è importato ho imparato a confrontarmi con tutti grandi e piccoli e alla fine mi voglio bene ma mi è, e ancora oggi mi costa tanta fatica andare contro corrente credevo che mia figlia potesse fare lo stesso ma mi sbagliavo oggi è più difficile di ieri.
    Cosa voglio dire? Che c'è troppa cattiveria pochissima educazione nessuna stima neanche per se stessi figuriamo per gli altri e questo è voluto appositamente prima si è citato il medioevo dove regnava l'ignoranza, perché, perché il popolo essendo ignorante non pensava subiva e basta oggi no simo istruiti intelligenti e pensiamo e allora come controllarci? Con il caos cosi non siamo d'accordo tra noi e non andremo mai da nessuna parte e sopportiamo quello che ci fanno noi staremo sempre sotto e chi sale a galla resterà sempre a galla insieme alla CASTA. :fiore:
     

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