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giovannaangela

Membro Attivo
Proprietario Casa
..scusate se vi scrivo anche se forse il mio problema esula dalle vostre discussioni ma da voi ho sempre trovato tanta disponibilità e competenza. Questo il mio problema; da tantissimi anni ho il conto corrente presso la bnl cointestato con mio fratello...ed ora, avanzando l'età ( per evitare eventuali problemi agli eredi, dato che entrambi siamo sposati e con figli grandi ) pensavo di poter effettuare il recesso unilaterale lasciando così il conto corrente intestato solo a mio fratello senza chiuderlo perchè ciò ( per mio fratello implicherebbe un nutrito numero di cambiamenti nei suoi accrediti e debiti ( io ho già provvveduto a spostare tutti i miei accrediti e debiti in un altro mio conto corrente ) Ho inviato una pec alla banca più di un mese fa ma non ho ottenuto alcuna risposta , telefonicamente mi hanno detto che non si può fare... mentre su internet ho trovato tanti articoli che indicano come facilmente fattibile il recesso unilaterale dal conto senza nessun obbligo di chiusura . Qualcuno di voi può aiutarmi? Grazie mille a chiunque vorrà rispondermi!
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
secondo me se tu hai tolto tutte le tue domiciliazioni su quel conto e non hai emesso assegni di recente non v'é ragione che la banca si opponga al recesso unilaterale.
Ni. Un conto è ritirare una delega, altro una cointestazione. A me Han fatto aprire un altro conto: per altro gestendo il trasferimento delle disposizioni. No tutte.. purtroppo
 

giovannaangela

Membro Attivo
Proprietario Casa
non solo io da tempo ho tolto tutte le domiciliazioni, non emesso assegni da anni nè fatto bonifici, e con mio fratello abbiamo già provveduto ad chiudere anche la cassetta di sicurezza che avevmo insieme, Quello che vorrei è ottenere almeno una risposta scritta per poter fare prima un reclamo alla banca stessa e in caso di risposta negativa SCRITTA procedere con una richiesta all'Arbitro Bancario Finanziario che mi sembra sostenga che chiunque può recedere unilateralmente da un conto cointestato senza dovere forzatamente chiuderlo e apriene uno nuovo. Che ne pensate?
 

vittorievic

Membro Assiduo
Proprietario Casa
A me Han fatto aprire un altro conto:
Allora avevo un c/c in CAriplo cointestato a firma disgiunta con mia moglie, aperto apposta per pagare il mutuo della casa. Sul c/c io ci versavo parte del mio stipendio e lo usavo per delle spese correnti, mia moglie quel conto non l'ha mai usato, avendone uno suo con il Banco di Roma. Quando il mutuo si è estinto mia moglie ha scritto una lettera con la quale comunicava alla CAriplo che intendeva rescindere il contratto per la gestione del c/c, io l'ho portato in filiale, che l'hanno protocollato ed il trimestre successivo mi è arrivato l'estratto conto intestato solo a me.
I problemi li ho avuto quando BCI, dove avevo un mio conto, si è unita con Cariplo. creando BAnca Intesa: ho dovuto chiudere entrambi ed aprirne uno solo.
 

giovannaangela

Membro Attivo
Proprietario Casa
Proverò nuovamente a scrivere alla bnl per avere una risposta scritta perchè senza quella non si può fare nè un reclamo alla banca stessa nè una richiesta all'Arbitro bancario ...ho inviato una mia pec sull'unica pec che ha la bnl ...ma nessuna risposta... fino a qualche tempo fa c'era un consulente della banca 'competente'...da tempo i consulenti cambiano con una velocità 'imbarazzante' e sulla loro competenza non mi pronuncio!
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Proverò nuovamente a scrivere alla bnl
Molto probabilmente le condizioni contrattuali prevedono che qualora non vi sia l‘accordo di tutti, sia in caso di conto cointestato a firme disgiunte sia congiunte, il singolo cointestatario potrà da solo chiedere il recesso dal conto. In questo caso, la banca si riserva la facoltà di chiudere il conto nei confronti dei cointestatari rimasti.
D'altronde, la banca può chiudere in ogni tempo il conto senza preavviso, in presenza di un giustificato motivo, oppure con il preavviso di 60 giorni dato in forma scritta.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Molto probabilmente il conto (dico "probabilmente" in senso statistico, ma VA VERIFICATO) è A FIRMA DISGIUNTA, con PARI FACOLTA' DI RIMBORSO.
In questo caso ognuno dei correntisti può dare disposizione di CHIUSURA DEL CONTO, chiusura che quindi coinvolgerà tutti i correntisti che si ritroveranno senza conto corrente per effetto dell'estinzione del conto corrente stesso.

Ma credo sia impossibile recedere dal contratto di conto corrente di corrispondenza, cointestato con pari facoltà di rimborso e firma disgiunta, lasciando un solo intestatario: o chiudi il conto con effetto su tutti i cointestatari, o lasci le cose come stanno.

Da verificare CON IL DIRETTORE DI BANCA. Ovviamente.
 

giovannaangela

Membro Attivo
Proprietario Casa
il conto è a firma disgiunta e io e mio fratello lo abbiamo insieme da 30 anni! ora con l'avanzare dell'età io volevo 'togliermi da quel conto' perchè da diverso tempo io non lo uso. Ho letto in innumerevoli articoli su internet che è possibile 'il recesso unilaterale' senza chiuedere il conto...per mio fratello sarebbe molto 'scomodo' chiudere quel conto che aprirne uno solo a suo nome poichè vi ha parecchie domiciliazioni e accrediti/addebiti vari. Ho mandato mail sia all'indirizzo pec della banca che al 'mio consulente' ...che mi ha comunicato la banca ...ma neppue lui ha risposto... mah ...si dice che domandare è lecito ...rispondere è cortesia... e questa da tempo non c'è più!!!!
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
sarebbe molto 'scomodo' chiudere quel conto che aprirne uno solo a suo nome poichè vi ha parecchie domicilzazioni e accrediti/addebiti vari
Esiste il "servizio di trasferimento", eseguito entro dodici giorni lavorativi dalla ricezione da parte del prestatore di servizi di pagamento ricevente dell'autorizzazione del consumatore completa di tutte le informazioni necessarie, ex art. 126-quinquiesdecies del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, approvato con D. Lgs. n. 385/1993.
Operazione ancora più semplice se il trasferimento avviene tra conti dello stesso prestatore di servizi di pagamento.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
volevo 'togliermi da quel conto' perchè da diverso tempo io non lo uso

Capisco bene il tuo problema: "ti fa reddito". Nel senso che quel conto corrente contribuisce ad alimentare il tuo I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente), sebbene non ci siano soldi tuoi dentro. Più precisamente, però, è bene ricordare che ufficialmente (cioè a livello legale e in caso di successione per morte di uno dei due cointestatari) metà del saldo risulta appartenere a tuo fratello, l'altra metà risulta appartenere a te, anche se non ci hai messo un centesimo.

Ho letto in innumerevoli articoli su internet che è possibile 'il recesso unilaterale' senza chiudere il conto

E' una prassi non consolidata e ti conviene o interpellare la banca ufficialmente tramite un tuo legale (a pagamento) chiedendo informazioni sul recesso unilaterale, o tenere la cosa in famiglia e invitare tuo fratello ad aprire un nuovo conto solo a nome suo, perché il conto cointestato ti fa reddito e ti crea problemi con l'ISEE, in quanto ti alza l'ISEE.

Seguendo il suggerimento di @Nemesis:

"servizio di trasferimento", eseguito entro dodici giorni lavorativi dalla ricezione da parte del prestatore di servizi di pagamento ricevente dell'autorizzazione del consumatore completa di tutte le informazioni necessarie, ex art. 126-quinquiesdecies del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, approvato con D. Lgs. n. 385/1993.

... in soli 12 giorni lavorativi bancari, tuo fratello otterrà il trasferimento di tutte le domiciliazioni, e così via. Logico che se c'è gente che a tuo fratello fa i bonifici "a mano" digitandoli manualmente su internet ogni volta, queste persone vanno avvisate affinché cambino l'IBAN di riferimento sul quale fare i bonifici per pagamenti / affitti, e così via.

Tanto per citare un esempio, con Poste Italiane il recesso di un solo correntista cointestatario non è possibile: è necessario chiudere il conto corrente, e riaprirne uno nuovo, a cura del correntista "superstite" ancora interessato ad avere rapporti di conto corrente di corrispondenza con Poste Italiane.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
con Poste Italiane il recesso di un solo correntista cointestatario non è possibile
Ciao @possessore .

Come mi pare di aver scritto tempo fa in un'altra discussione, entro fine anno devo chiudere un conto Banco Posta cointestato a me e ad un signore anziano del quale seguivo le locazioni.
Non le seguo più perché ha venduto gli appartamenti e gliene rimane uno che sarà gestito da sua nipote e futura erede.

In pratica il conto attuale intestato a Tizio e Uva dovrà essere intestato a Tizio e Caia.
Se ho capito quanto hai scritto, non si può cambiare un cointestatario.
Dobbiamo chiudere il conto attuale, e dopo Tizio ne aprirà uno nuovo (radicato nello stesso ufficio postale) cointestato a lui e alla nipote Caia. Giusto?
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Dobbiamo chiudere il conto attuale, e dopo Tizio ne aprirà uno nuovo (radicato nello stesso ufficio postale) cointestato a lui e alla nipote Caia. Giusto?

Io ho solo prodotti postali e, sulla base della mia esperienza, non è cambiato nulla nella gestione di Poste Italiane: dovrete chiudere il conto cointestato tra te e quella persona, e quest'ultima dovrà aprirne uno nuovo cointestato lui e alla nipote Caia.

OVVIAMENTE vi consiglio di chiedere al Direttore dell'Ufficio Postale.

NATURALMENTE vi sconsiglio di introdurre la nipote CAIA come DELEGATA, che sarà una possibilità che FORSE il direttore dell'ufficio postale proporrà.

un conto Banco Posta cointestato a me e ad un signore anziano del quale seguivo le locazioni

Perdonami, ma è stata una follia aprire questo conto così cointestato. Metà della giacenza di questo conto ti veniva conteggiata nell'ISEE. Spero non ci fossero grandi somme, dentro! Tra l'altro, nella malaugurata ipotesi che questo signore anziano fosse deceduto, ti saresti anche ritrovata coinvolta nelle PRATICHE DI SUCCESSIONE, avresti dovuto recuperarne il certificato di morte, perdere mattinate all'ufficio postale con il direttore per esibire il certificato e dare disposizione di chiusura del conto...
Mai più una cosa così.

Che io sappia, per i prodotti finanziari postali di mia conoscenza:
- Le postepay non possono avere più di un intestatario e non si può cambiare intestatario (sia standard che evolution): occorre semmai estinguerle;

- Conto BancoPosta: si può cointestare fino a 4 persone, con o senza pari facoltà di rimborso (p.f.r.), ma non si può variare l'intestazione. E' consentita l'introduzione di un delegato ad operare sul conto (verificare il numero massimo dei delegati). La cointestazione a un numero massimo di 4 persone è un limite tecnico di Poste Italiane;

- Libretto di risparmio postale: anche questo, max 4 persone come cointestatari, con o senza pari facoltà di rimborso (p.f.r.). Non si può variare l'intestazione, si può inserire almeno un delegato, verificare il numero massimo dei delegati. La cointestazione a 4 persone massimo è un limite tecnico dei sistemi di Poste Italiane.
 
Ultima modifica:

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
dovrà essere intestato a Tizio e Caia.

Ricorda loro che dovrà esservi la clausola di PARI FACOLTA' DI RIMBORSO: ognuno dei due può prelevare e depositare senza chiedere il permesso dell'altro/dell'altra.

E' molto importante.

Senza la clausola P.F.R., sia per i depositi che per i prelievi devono presentarsi TUTTI I COINTESTATARI (a braccetto, aggiungo io sorridendo).
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
@uva, se per caso consentissero il cambio di intestatari, o la possibilità di "sfilarne via uno", ti chiedo la cortesia di darmene evidenza, perché sarebbe una novità per me importante.
 

giovannaangela

Membro Attivo
Proprietario Casa
sto ancora aspettando una risposta dalla bnl.. e se non consentono il recesso unilaterale spero che me lo comunichino informandomi anche dei motivi...cosi poi potrei procedere rivolgendomi all'arbitro bancario e finanziario...ma a loro ci si può rivolgere solo dopo che la banca mi comunica che non lo consente, Perchè su internet in tanti siti scrivono che è sempre possibile il recesso unilaterale...per qualsiasi contratto compresi i conti correnti? Mah!
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Spero non ci fossero grandi somme, dentro!
Il saldo era sempre di max 2.000 euro. Si tratta di un conto di "transito" dove venivano accreditati i bonifici degli inquilini di Tizio che io gli giravo periodicamente su di un suo c/c bancario personale trattenendo solo quanto serviva per pagare le spese condominiali relative a quegli appartamenti e altre piccole spese (contributi della sua colf, la sua TaRi).

nella malaugurata ipotesi che questo signore anziano fosse deceduto, ti saresti anche ritrovata coinvolta nelle PRATICHE DI SUCCESSIONE
Sì, è vero.
In tale malaugurata ipotesi io non avrei voluto nulla di quanto c'era sul c/c.
Tra me e questo signore c'è un rapporto di amicizia e fiducia perché è il fratello maggiore (vedovo e senza figli) di una mia carissima amica. La figlia della mia amica è Caia, la nipote e futura erede che seguirà gli affari dello zio e si cointesterà il conto con lui a firme disgiunte e con la clausola p.f.r. come hai scritto tu.

se per caso consentissero il cambio di intestatari, o la possibilità di "sfilarne via uno"
La prossima settimana vado in posta a parlare con la consulente, poi ti dico.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
se per caso consentissero il cambio di intestatari, o la possibilità di "sfilarne via uno", ti chiedo la cortesia di darmene evidenza
Sono andata all'ufficio postale per chiudere il conto cointestato.
La consulente mi ha confermato che non è possibile "sfilare" un cointestatario, né sostituirlo con un'altra persona.
Ho potuto fare la pratica da sola, restituendo libretto di assegni e bancomat, perché essendo a firme disgiunte non occorre la firma di entrambi.
Il piccolo saldo verrà girato sul c/c bancario del cointestatario (i soldi sono suoi); poi lui e la nipote dovranno andare insieme in Posta per aprire un nuovo conto con un nuovo Iban.
 

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