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  1. wally

    wally Membro Attivo

    Buongiorno.
    Una volta individuata la tipologia dell'alloggio da affittare, come si calcola la fascia di canone da applicare? Si considera la superficie calpestabile o quella detta "commerciale"? Come si valutano cantina e garage? E' vero che il canone concordato può riferirsi solo alle fasce media e minima, ma non a quella alta?
    Grazie a chiunque possa fornire chiarimente in merito!
    Wally
     
  2. Mariangela Morelli

    Mariangela Morelli Membro dello Staff

    Purtroppo la risposta non è univoca!!!
    Nel senso che ogni comune ha deciso diversamente, secondo gli accordi firmati tra i rappresentanti sindacali della proprietà e quelli degli inquilini.
    Devi andare all'Ufficio competente del tuo comune (di solito l'UFFICIO CASA o se il tuo comune è abbastanza grande l'URP) e farti dare copia degli accordi.
    Diversamente ti dovresti rivolgere ad una associazione (proprietari o inquilini) ma sono poche le associazioni che fanno il calcolo gratuitamente! E sempre solo per gli associati!
    Ciao.:fiore:
     
  3. wally

    wally Membro Attivo

    Grazie Mariangela, seguirò il tuo consiglio! Ho provato a scaricare tutto il possibile, ma c'è sempre qualche dubbio che non trova risposta... Piuttosto che rischiare pasticci, è meglio pagare chi garantisce competenza in materia :ok::fiore:!
    Ciao e grazie per la risposta
    Wally
     
  4. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Per ottenere i migliori vantaggi fiscali verificare presso il medesimo ufficio citato che l'unità immobiliare da locare sia ubicata in un comune " ad alta tensione abitativa"
     
  5. wally

    wally Membro Attivo

    Infatti è così. Se si mantiene il canone entro le tabelle fissate dal Comune, c'è l'esenzione dall'ICI e l'IRPEF si paga sul 60% (circa). Mi pare di capire che tutto sommato sia un buon compromesso tra le esigenze del proprietario e quelle dell'inquilino. Che ne pensano gli esperti?
    Ciao e grazie
    Wally
     
  6. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Concordo anche perchè se a parità di incasso netto rispetto ad un 4+4 , l'inquilino paga meno ( si ricordi questi inoltre fruisce di detrazioni fiscali che gli alleggeriscono il canone dalle 20 alle 40 euro circa in funzione del reddito) minore sarà la possibilità che crei problemi di pagamento o altre noie ( se paga meno rispetto ai canoni correnti cercherà di mantenere buoni rapporti con il locatore per evitare lo sfratto)
     
  7. Tapinaz

    Tapinaz Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Purtroppo, ci sono Comuni in cui non si adempie al contenuto della norma. A Milano, ed in diversi Comuni in provincia, vi è l'accordo immediatamente successivo al disposto legislativo, con valori ancora espressi in Lire...
    Poi...nisba ed i Sindacati delle rispettive organizzazioni si palleggiano la responsabilità della mancanza di successivi accordi.
    In siffatta situazione vi è la mancanza di riferimenti validi per poter usufruire positivamente della Legge.
     
  8. Il Custode Guardiano

    Il Custode Guardiano Custode del Forum Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Piccolo OT: Complimenti per l'avatar ;)
     
  9. Tapinaz

    Tapinaz Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Re OT Grazie Guardiano.
    Ho cercato qualcosa attinente al tema nei miei francobollini.... da collezionista un pò fuori dal nostro tempo...:)

    Tornando al tema in questione, i canoni che si ricavano dalle tabelle depositate sono già ridicoli...se poi si lasciano lì per oltre dieci anni senza aggiornarli, mi domando a che cavolo servano se non a disincentivare quella pratica.
    Purtroppo, creare le tabelle e gli accordi comporta perdite di tempo non ripagate e quindi nessuno se ne fa carico.
     
    A Guardiano piace questo elemento.
  10. ANASTASIA ANTONIO

    ANASTASIA ANTONIO Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Sono esattam esattamente diciotto anni che anno fatto queste tabelle dovrebbero essere aggiornate ogni cinque anni.
     
  11. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Si, in molte città le tabelle sono superate. Ricordate però che vanno rivalutate anno per anno secondo l'indice Istat. In Internet molti siti riportano gli indici Istat per ogni mese di ogni anno.
    Come ricordato in altra recente discussione, bisogna controllare se per il proprio comune la rivalutazione va fatta al 100% o al 75%
     
  12. ANASTASIA ANTONIO

    ANASTASIA ANTONIO Membro Junior

    Proprietario di Casa
    La rivalutazione Istat e ridicola pensa che dal 1999 ad oggi è di 1.355
    In pratica 1000 lire diventano 1355 trasformati in euro sono circa 65 centesimi ridicolooooooooo
     
  13. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    E' il 35,5% in più (ed è comunque calcolato al 100%, direi, quindi andrà ridotto). Temo che in questo momento anche se decidessero di rivedere gli indici, più di tanto non li alzerebbero. Molti stanno riducendo gli affitti nella speranza che gli inquilini paghino... E il tutto mentre le spese di proprietà non fanno altro che crescere: la redazione dell'APE, la redazione delle nuove tabelle millesimali di riscaldamento...e via così...
     

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