1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. biae67

    biae67 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    un contratto di comodato d'uso gratuito oltre alla forma verbale,( non soggetta a registrazione) si può effettuare una forma scritta con scambio di corrispondenza(raccomandate postali) senza l'obbligo di registrazione all'ADE?
    il comodato d'uso gratuito è comunque un contratto di locazione?? o per essere tale deve essere deve essere previsto un pagamento di affitto?
    salute a tutti!!!!
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Il comodato è un contratto con il quale una parte consegna all’altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. Il comodato è essenzialmente gratuito (art. 1803 cod. civ.).
    Il contratto di comodato può essere verbale o in forma scritta.
    Se il comodato ha come oggetto beni immobili, il contratto deve essere obbligatoriamente registrato (quindi in forma scritta) all’agenzia delle entrate entro 20 giorni dalla data di stipula ( DPR nr. 131/86, art. 5, comma 4 Testo unico imposte di registro).
    L'imposta di registro è in misura fissa di 168,00

    1. il comodato d'uso non è un contratto di locazione
    2. per essere un contratto di locazione (di diversi tipi) necessariamente è previsto un corrispettivo.
     
  3. biae67

    biae67 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    PRECISO E CHIARO COME SEMPRE!!!!!!....
    GRAZIE MILLE
     
  4. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ti ho già "ripreso" in passato su questo. Ma evidentemente non ne vuoi prendere atto.
    Repetita (forse) iuvant: Se il contratto di comodato di beni immobili è stipulato in forma scritta, questo contratto è soggetto alla registrazione (in termine fisso).
    Se invece è stipulato in forma verbale, non è soggetto all'obbligo della registrazione. Con l'eccezione del caso in cui il contratto verbale sia enunciato in altri atti.
    Ciò non si traduce pertanto nella tua affermazione, e cioè che sia obbligatoria la registrazione in ogni caso (affermazione non vera). E che, dato che la registrazione è obbligatoria, sia richiesta obbligatoriamente la forma scritta (cosa altrettanto non vera).
     
  5. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Il comodato è il contratto con il quale una parte, detta comodante, consegna all'altra, detta comodatario, una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta, ma senza essere tenuta a pagare alcun corrispettivo (articolo 1803, comma 1, del codice civile).

    Il comodato, poiché non è compreso fra i contratti per i quali è richiesta la forma scritta, a pena di nullità, ai sensi dell'articolo 1350 codice civile, è a forma libera (atto pubblico, scrittura privata autenticata o non autenticata).

    I contratti verbali di comodato, sia che abbiano per oggetto beni immobili che beni mobili, non sono soggetti all’obbligo della registrazione, tranne nell’ipotesi di enunciazione in altri atti.

    Il contratto di comodato di beni immobili in forma scritta è invece soggetto a registrazione in termine fisso, (venti giorni dalla data dell'atto), con applicazione dell’imposta di registro in misura fissa (attualmente, 168 euro), indipendentemente dalla forma in cui è redatto.

    La richiesta di registrazione va effettuata con il modello 69.



    Per info: Roberto Mingolini Tel. xxxxxxxx E-mail xxxxxxxxxx
     
    Ultima modifica di un moderatore: 13 Dicembre 2013
  6. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ecco, ora hai fatto il "copia e incolla" di informazioni corrette. Se avessi l'abitudine di citare sempre l'effettivo autore dei tuoi scritti, almeno sapresti (e sapremmo noi) chi ringraziare degli errori (frequenti).
     
  7. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Mi associo a Nemesis sulla opportunità di citare la fonte (in altri ambiti è
    obbligatorio...)... Quando sul forum IMU...interverrò di nuovo...riporterò
    una corrispondenza da "l'esperto risponde" del SOLE24 ore datata 1986.
    L'invito potrebbe essere adottato dallo STAFF Propit. Auguri. Quiproquo
     
  8. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Riportare la fonte è sempre opportuno...:stretta_di_mano:
     
  9. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Leggiti anche questi copia e incolla, anzi links (per essere più precisi, poichè tu vuoi la precisione perfetta):

    http://economia.virgilio.it/tasse/t...o-in-comodato-uso-gratuito-come-funziona.html

    http://www.immobiliarecascianelli.it/registrazione_del_contratto_di_comodato_duso_grat.html

    http://www.padronidicasa.it/comodato-d-uso-immobili-e-beni.htm

    http://www.casanoi.it/s/comodato-uso-di-bene-mobile-o-immobile

    http://www.tutelati.it/comodato.htm

    noti uniformità, omogeneità, senza variazioni?
    chi ha ragione e chi no?
    qual'è la "DEI VERBUM"?

    Scusa se ti ho risposto dopo svariate ore dalle tue rimostranze e "sculacciate", ma nella mattinata di oggi ho avuto degli impegni.

    Nel dare una risposta a qualche quesito posto da un neo iscritto, io cerco sempre di documentarmi il più possibile, magari pescando di quà e di là in internet, anche perchè non è che sai a memoria tutti gli articoli del codice civile e penale, neanche un avvocato li sa e spesso e volentieri sbagliano anche loro, nell'interpretazione delle leggi. Anche a me è capitato, a meno che, non mi fossi rivolto ad esempio ad un Ghedini.
    Io mi sono iscritto a questo forum, a me graditissimo da subito, per passare il tempo che ho, essendo pensionato.
    Se il mio scritto è errato, ben venga la correzione di un forumista più esperto, l'accetto e ciccia. Le mie conoscenze di vita, professionali e culturali (classico e scienze politiche) possono servire a qualcuno, cerco di rendermi utile e così passo il mio tempo senza andare a giocare a briscola o a poker. Ciao.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 13 Dicembre 2013
    A cec piace questo elemento.
  10. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Molto bene a jerri48 e molto bene a Nemesis...io però continuo a non capire se ha ragione Nemesis, come io credo...o Jerri 48 che con i suoi tre link ha nuovamente, da par suo, seminato zizzania...e gli chiedo: è possibile che gli autori siano altri copisti e incollisti (passatemi l'orrendo termine...) che riportano da altri copisti che a loro volta riportano da altri cop. e via all'infinito come una catena di S.Antonio al contrario??? Possibile che per un quesito tutto sommato così semplice si debba vivere perennemente in un dubbio angoscioso ??? Possibile che su Propit non vi sia un fiscalista esperto
    in materia??? E il nostro @Daniele 78, che mi sembra molto ferrato in materia, come mai non interviene??? Resto in attesa di "LUCE". Grazie e
    auguri. Quiproquo.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 13 Dicembre 2013
  11. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Non riesco a capire ed interpretare questa tua affermazione. Sono io stavolta che chiedo lumi a te!!!
     
  12. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    criterio generale
    Il contratto di comodato di bene immobile in forma scritta, disciplinato dagli articoli 1803 e seguenti del Codice civile, è soggetto a registrazione, a norma dell’articolo 5 della tariffa allegata al Dpr 131 del 26 aprile 1986 ( ndr: leggi imposta di registro ) . Si veda, in questo senso, la risoluzione dell'agenzia delle Entrate 14/E del 6 febbraio 2001. L’importo da versare è di 168 euro (dal 1 genaio passa a 200 euro ) . La ritardata registrazione – non essendo applicabile alla fattispecie l’istituto del ravvedimento operoso - comporta una sanzione dal 120% al 240% dell’imposta dovuta (articolo 69 del 131/1986), oltre agli interessi di mora.

    Con riferimento al contratto verbale di comodato, l'art. 3, co. 1 della legge di registro nell'elencare i contratti verbali da sottoporre a registrazione, non richiama il contratto di comodato. Da cio' si puo' ritenere che i contratti verbali di comodato, che abbiano per oggetto sia beni immobili ( ma anche mobili ) , non sono soggetti all'obbligo della registrazione, tranne nell'ipotesi di enunciazione in altri atti
     
    Ultima modifica di un moderatore: 13 Dicembre 2013
  13. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non mi fate passare per stupida, ma non ho capito che esistono due posizioni: Jerry ha riportato:Il comodato, poiché non è compreso fra i contratti per i quali è richiesta la forma scritta, a pena di nullità, ai sensi dell'articolo 1350 codice civile, è a forma libera (atto pubblico, scrittura privata autenticata o non autenticata).
    È ancora più volte si trova scritto che il comodato e' valido in forma verbale. Riportato da Jerry. Capisco che i litigi fanno tifo. Accendono il fuoco del sapere. Qui però parlano la stessa lingua.
     
  14. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Jerry nel suo primo messaggio aveva scritto (riportandolo da dove sa lui) che il contratto di comodato di beni immobili è da assoggettare obbligatoriamente a registrazione, e quindi va stipulato in forma scritta. La cosa è falsa.
    Falsa perché non tutti i contratti di comodato di immobili vanno obbligatoriamente registrati. Sono infatti solamente quelli stipulati in forma scritta che sono soggetti a registrazione. E quelli verbali, ma solamente se sono enunciati in altri atti.
    Falsa anche perché non va stipulato obbligatoriamente in forma scritta.
    Ed è pure contraddittoria la sua affermazione che hai citato tu: se è un contratto a forma libera (e quindi, se è libera, comprende ovviamente anche la forma "verbale"), perché tra parentesi elenca solamente le tre tipiche forme "scritte"?
     
    Ultima modifica: 14 Dicembre 2013
  15. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Se la tagliamo corta, fai così se il contratto verbale, non lo devi mettere in uso lo puoi tenere a memoria, se invece lo devi usare per vari motivi lo devi registrare con le solite 168 €. e il mod. 69
    poi vedere per la tares, per la luce, per il gas, e tutto il resto se non lo registri come fai a fare queste operazioni che sono obbligatorie
     
  16. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Obbligatorie? Quale norma prevederebbe che il comodatario debba essere necessariamente titolare di un contratto di comodato registrato per poter dichiarare l'occupazione dei locali ai fini dell'applicazione della Tares e per stipulare i contratti di fornitura di energia elettrica e del gas?
    L'unica fattispecie per cui è richiesta la registrazione del contratto di comodato è quella del comodatario che intenda detrarsi le spese per la ristrutturazione dell'edificio.
     
    Ultima modifica: 14 Dicembre 2013
  17. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Ecco dove è sorto il putiferio, con i fuochi d'artificio di Nemesis.

    La frase esatta che era mia intenzione scrivere:
    "Se il comodato ha come oggetto beni immobili, il contratto deve essere obbligatoriamente registrato (quando in forma scritta)". [DOUBLEPOST=1387037121,1387036889][/DOUBLEPOST]Nel mio post n. 9, ho citato vari link con pareri differenti.
     
  18. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Per jerri48 "seminato zizzania" è stata una forzatura...avrei dovuto dire: "scompigliate nuovamente le carte"...ma la sostanza non cambia nel senso che perdurava il dubbio tra la tua versione e quella di Nemesis...poi è intervenuto E.Alessandro che ha ricomposto definitivamente le carte e sciolto ogni dubbio: se il contratto di comodato è verbale non è soggetto a registrazione anche perchè, aggiungo io, non è possibile che l'impiegato allo sportello ADE possa fissare sulla carta delle parole che come ci potrà confermare il nostro onnisciente Jaco quelle solo dette "volant" e quelle scritte "manent" e per una volta tanto il legislatore non ha prodotto la stortura ( a me si cara...). Non ci resta che ringraziare sentitamente Ennio
    Alessandro. Rinnovo gli auguri a tutti. Quiproquo.
     
    A Ennio Alessandro Rossi piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina