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clacir66

Nuovo Iscritto
#1
Buongiorno, il mio problema è il seguente.
Ho un contratto di locazione con cedolare secca con decorrenza dal 10 aprile regolarmente registrato.
Ora la proprietaria afferma che devo pagare le bollette dal primo di aprile essendo la validità del mese nei contratti dal primo del mese stesso: quindi mi chiedo a che serve indicare una data di decorrenza?
Grazie a chi mi sarà di aiuto
 

uva

Membro Senior
#2
L'inquilino deve pagare l'affitto e le spese relative alla casa locata (quindi anche le bollette) dalla data in cui ne ha preso possesso, che in genere coincide con la decorrenza del contratto. Nel tuo caso 10 aprile.

Dovresti pagare le bollette dal 1° aprile solo se in quella data la proprietaria ti aveva già consegnato le chiavi: ad esempio per tinteggiare l'appartamento, arredarlo, traslocare.
 

clacir66

Nuovo Iscritto
#4
Grazie a tutti delle risposte innanzitutto. Per la voltura la proprietaria è contraria in quanto secondo lei ogni tre mesi potrebbero cambiare gli inquilini...
Per quanto riguarda il contratto io avevo le chiavi dal 1 del mese perchè ho versato la caparra, anzi mi ha fatto versare il deposito cauzionale prima di avere qualsiasi carta in mano, uno scambio di garanzie...ma non sapendo quando avremmo avuto l'incontro per la stipula del contratto io non sono entrata nell'appartamento; la stipula è avvenuta il 10 e la registrazione il 26, pertanto non ritengo di dover pagare quote antecedenti quella data, perchè sul contratto non è specificato che mi sono state date le chiavi; in teoria, se io avessi bisogno, non potrei dimostrare in alcun modo che avevo un domicilio prima del 10 visto che quelle è effettivamente la data della stipula.
Pertanto non ritengo di dovere cifre antecedenti quella data.
 
#5
secondo me sta facendo una questione di principio che come tale inacerbisce i rapporti.
Dal 1 al 10 chi ha potuto consumare corrente e gas? Le chiavi le avevi solo tu o anche la proprietaria? A quanto ammontano le spese condominiali mensili 90,00 €? e tu vai a fare tutto ciò per 1/3 di 90 cioè 30,00 €?
 

clacir66

Nuovo Iscritto
#6
Signori, non è una questione di euri. Ma una persona che si vanta di affittare da 25 anni che non sa la differenza tra caparra e deposito cauzionale e tra data di stipula, di decorrenza e registrazione a me fa venire dei dubbi...diventa una questione di principio perchè, anche se si è firmato un contratto con validità legale, la persona in questione vuole darne una libera interpretazione (a me pare) secondo quelli che ritiene i propri principi.
Se ognuno vuole far valere i propri di principi l'unica fonte a cui può appellarsi è il contratto firmato, altrimenti poteva farmi firmare un contratto stipulato il 1 aprile con decorrenza dal 10: se io entravo in casa a mio piacimento dopo il 10 allora la situazione avrebbe avuto una sua coerenza e io avrei pagato dal primo del mese.
Sono una persona corretta ( dopo mesi sono sempre tornata nelle vecchie case a dare la quota delle mie bollette!) e vorrei capire qual'è la cosa legalmente corretta per saperla poi affrontare in futuro.
 

uva

Membro Senior
#7
io avevo le chiavi dal 1 del mese
Quindi dovresti pagare le bollette dal 1° aprile, perché da quella data sei entrata in possesso dell'immobile.
Se incassando la caparra e contestualmente consegnandoti le chiavi la proprietaria non ti ha fatto firmare una ricevuta delle chiavi (oltre a darti ricevuta per la somma che le hai pagato), ha sbagliato lei.

Ora valuta tu se è il caso di iniziare male il rapporto locativo (cosa molto probabile se entrambe le parti rimangono ferme sui propri principi) oppure pagare almeno una parte di quelle bollette. Che non essendoci consumo se in quei 10 giorni nessuno abitava nell'appartamento dovrebbe essere una piccola cifra.
Potreste, ad esempio, pagare metà ciascuno.
 

basty

Membro Storico
#8
Attenti alle imprecisioni: dare risposte valide su presupposti non corretti, è impossibile.
altrimenti poteva farmi firmare un contratto stipulato il 1 aprile con decorrenza dal 10: se io entravo in casa a mio piacimento dopo il 10 allora la situazione avrebbe avuto una sua coerenza e io avrei pagato dal primo del mese.
Non ti sembra che ti stia contraddicendo?
La data di stipula poteva essere anche il primo gennaio: se la decorrenza del contratto fosse 15 luglio, tu saresti autorizzata ad usufruire dell'immobile dal 15 luglio; se il locatore ti anticipa lea consegna delle chiavi (di qualche giorno), ti sta facendo un favore.

Bollette: stai parlando di vere e proprie bollette emesse da una società di servizi, o parli di una richiesta di rimborso spese comuni presentatati dal locatore?

Per le prime il discorso sarebbe anche più complesso: Di regola le bollette riportano la fatturazione del consumo dei mesi antecedenti la emissione, più la quota fissa (di servizio più imposte e tasse) relativa al periodo di emissione: una bolletta del 1° aprile, conterrà i consumi precedenti il 1° aprile (bimestre-trimestre-semestre a seconda dei fornitori)

Se invece intendi gli acconti presentati dal locatore, valuta come sono ricavati e soprattutto se è previsto un conguaglio (positivo o negativo) finale.
 

clacir66

Nuovo Iscritto
#9
Grazie a tutti per la pazienza ma non mi sto spiegando bene: mettiamola cosi.
Mi piace un appartamento, sento il proprietario e mi dice 'contratto dal 1 aprile quindi quando vuoi prendi le chiavi'.
Io non trasloco perchè la persona non mi chiama per farmi firmare il contratto. Arriva il 10 aprile, firmo il contratto ma sul contratto c'è scritto 'stipulato dal 10 aprile al 9 di tot anno'.
Lasciamo perdere che uno fa la gentilezza di mettere a disposizione le chiavi (gentilezza relativa perche se non versi le caparre nessuno le da): io ho diritti e doveri sull'abitazione dal 10 aprile o dal primo aprile?
NB
Avete ragione mi sono inasprita verso la proprietaria ma ad una mia semplice delucidazione chiesta con la migliore educazione la signora ha reagito male e mi ha anche offesa senza conoscermi perchè si è sentita messa in difficoltà. La difficoltà in realtà avrei potuta averla io, perchè come ho scritto in precedenza, nulla attesta che avevo un domicilio prima del 10 aprile.
 
Piaciuto: uva

uva

Membro Senior
#10
io ho diritti e doveri sull'abitazione da
da quando entri in possesso dell'abitazione, ricevendo le chiavi dal locatore e potendo quindi occupare legittimamente l'unità immobiliare.

Normalmente ciò avviene contestualmente alla firma del contratto di locazione, ma può anche avvenire qualche giorno prima, per permettere all'inquilino di sistemare la casa e traslocare.

La proprietaria ha sbagliato a non preparare a far sottoscrivere da entrambe le parti un verbale di consegna chiavi, essendo appunto la consegna precedente alla decorrenza della locazione.

Quindi se non esiste alcuna prova che tu hai ricevuto le chiavi (e quindi la disponibilità dell'appartamento) il 1° aprile, puoi pretendere di aver ragione e appellarti alla decorrenza contrattuale (10 aprile).

Ma, a quanto pare, la realtà è che il 1° aprile avevi pagato la caparra, ritirato le chiavi, e potevi entrare legittimamente in quella casa.

Se ti serviva della documentazione per fissarvi la residenza o il domicilio dal 1° aprile, non è chiaro se e come hai fatto presente questa necessità alla proprietaria.
 

clacir66

Nuovo Iscritto
#11
Infatti sto solo ipotizzando che potesse servirmi un domicilio dal 1 aprile...volevo solo evidenziare che 'a parole' (promettere un contratto dal primo del mese) e 'a gesti' (dare le chiavi quando uno lo ritiene opportuno) o chiedere una caparra senza rilasciare una ricevuta " sono azioni che non vincolano in maniera legittima nessuna delle due parti", altrimenti la validazione legale di un contratto di locazione sarebbe un'azione inutile.
Le azioni su cui uno vuole tutelarsi vanno messe nero su bianco.
Io resto sulla mia posizione ma vi ringrazio ugualmente per le vostre risposte da cui ho imparato anche alcune cose. E' sempre un'esperienza positiva il confronto.
 
Piaciuto: uva

uva

Membro Senior
#12
vanno messe nero su bianco.
Sì, hai ragione! E' opportuno chiarire e documentare tutti gli accordi intercorsi tra le parti.
Infatti spesso prima della stipula del contratto di locazione vi sono altri passaggi.
L'aspirante inquilino, dopo aver visitato la casa e averla trovata di suo gradimento, presenta una proposta di locazione (sovente tramite l'Agenzia immobiliare, ma non è indispensabile passare tramite un intermediario).
Una proposta di locazione formulata bene prevede tutte le ipotesi: data stipula e decorrenza del contratto, eventuale consegna delle chiavi in anticipo, ripartizione delle spese, ecc.
Se il proprietario accetta la proposta di locazione incassa la caparra (generalmente una mensilità del canone) dandone quietanza. E quella diventa caparra confirmatoria.
Il deposito cauzionale viene versato dall'inquilino quando si stipula il contratto, ed è citato nel contratto stesso.

Probabilmente nel tuo caso avete saltato questo passaggio e c'è stato un malinteso con la proprietaria.
Anche se resti sulla tua posizione è possibile che troviate un'intesa per proseguire serenamente nella locazione: auguri!
 

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