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  1. gus1981

    gus1981 Nuovo Iscritto

    Buongiorno a tutti,

    sono nuovo del forum e sono capitato qui in cerca di informazioni. :daccordo:
    Ho cercato la risposta su internet ma non sono riuscito ad arrivare ad una soluzione.

    Devo stipulare un nuovo contratto di locazione transitoria e avrei necessità di incorporare le utenze all'interno del contratto.
    Il proprietario, però, non è dell'idea di inserirle in quanto andrebbe ad aumentare il canone totale di locazione e di conseguenza le tasse.
    La mia proposta è stata di scorporare l'affitto in due parti.
    Mettere un comma del contratto in cui si stabilisce il canone di locazione, un comma differente in cui si stabilisce la quota forfettaria delle spese dovute alle utenze (Es. 800 € + 200 € per spese) e poi unire le due voci in un'unica spesa.
    In questo modo si fa figurare 1000 € di importo dovuto al proprietario ma lui pagherebbe le tasse solo sugli 800 € di canone.

    Chiedo scusa se l'argomento è già stato trattato in precedenza ma non sono riuscito a trovare indicazioni in merito.

    Ringrazio chiunque potrà fornirmi una voce sulla questione.

    Cordiali Saluti

    Gus
     
  2. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non è così.
    Il fisco considera il rimborso spese forfettario un reddito per il locatore, che pertanto va a sommarsi all'importo del canone di locazione.
    Altra cosa è il rimborso spese (condominiali, utenze ecc...) se questo viene corrisposto analiticamente, cioè a presentazione dei giustificativi delle spese anticipate per conto tuo dal locatore.
    In questo caso non è reddito.
    Per aggirare l'ostacolo potete agire nel seguente modo.
    Nel contratto inserite l'importo del canone di locazione netto, importo che verrà dichiarato in fase di registrazione (nel tuo esempio gli 800 Euro).
    Nell'articolo del contratto che tratta delle spese condominiali e dei consumi, inserite la clausola che dice: "Unitamente al canone di locazione il conduttore anticiperà mensilmente al locatore la somma di Euro 200 a titolo di acconto sulle spese condominiali a carico del conduttore e sui consumi di luce, gas, acqua ecc.. Tali acconti saranno conguagliati annualmente, ovvero al termine della locazione, in base al consuntivo delle spese e dei consumi effettivamente registrati".
    Così facendo il fisco non avrà nulla da obiettare.
    Se poi conguaglierete o no ... nessuno lo saprà.
     
    A Marco Costa, ergobbo e Luigi Barbero piace questo elemento.
  3. Giuseppe1975

    Giuseppe1975 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Condivido in pieno la soluzione prospettata da Mapeit, sempre preciso e puntuale.
     
  4. gus1981

    gus1981 Nuovo Iscritto

    Ringrazio per la celerità nella risposta. Adotterò la soluzione proposta.

    Sono a porgere cordiali saluti

    :applauso:
     
  5. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Fossi il proprietario, non metterei tale clausola, nella formulazione proposta e tanto meno la sottoscriverei.
    Io toglierei la seconda parte, quella riferita al conguaglio, lasciando solo la parte relativa all'acconto, che mi esporrebbe ad eventuali contestazioni da parte del locatore.
    All'inizio si comincia d'amore e d'accordo, ma poi nessuno può dire cosa potrà accadere...
     

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