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  1. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    E'lecito inserire in un contratto di licazione NON abitativo la seguente clausola:
    -il conduttore autorizza il locatore all'accesso forzoso nell'immobile in caso di sua irreperibilita'.
     
  2. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    a mio parere è clausola illegittima che contrasta persino con norme costituzionali (inviolabilità del domicilio p.es. )

    Diverso il caso: il C. autorizza il L. ad accedere all'appartamento con le chiavi di scorta, in caso di assenza del conduttore nell'ipotesi di incendio scoppio e via dicendo.
     
    A bolognaprogramme e AZALEA piace questo messaggio.
  3. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Alt
    Ho specificato Immobile ad uso NON abitativo.
    Quindi NON residenziale.
    Negozio,laboratorio,magazzino,garage,etc
    Inviolabilità del domicilio,ma appunto si tratta di immobili NON residenziali.
    Non si può eleggere domicilio in un negozio,garage,magazzino.

    Beh il caso contemplato e che assilla moltissimi locatori è l'IRREPERIBILITA' del conduttore,che comporta un grave danno in sede di sfratto.Per quanto gli atti esecutivi in caso di irreperibilità vengono depositati presso la segreteria del comune,o meglio via PEC Pubblica,obbligatoria sia per ditte individuali che societa,ne passa prima che il locatore possa accedere nell'immobile.

    Propongo:

    Clausola:

    il conduttore autorizza sin d'ora il locatore all'accesso forzoso nell'immobile nel caso di sua irreperibilità nell'ipotesi di incendio,scoppio,perdita di gas,guasto all'impianto elettrico,allagamento,etc

    Il locatore almeno ha un motivo per accedere al locale,poi si vedrà.....

    Propongo accesso forzoso,quindi facendo saltare le serrature dell'immobile ad uso NON residenziale,in quanto è ,immagino più difficile far accettare al conduttore che il locatore mantenga nella sua disponibilità chiavi di accesso al locale
     
    A AZALEA piace questo elemento.
  4. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    L'art. 614 c.p. fa riferimento all'abitazione altrui, o a un altro luogo di privata dimora, o alle appartenenze di essi.
    La norma stessa e la giurisprudenza, anche di legittimità, non restringe il concetto di "privata dimora" a quello di abitazione, e quindi vanno compresi nel primo tutti quei luoghi dove si svolge qualsiasi attività inerente alla vita privata del soggetto che si debba esplicare al di fuori delle ingerenze altrui. Quindi gli studi professionali o gli uffici commerciali localizzati al di fuori dell'abitazione costituiscono "privata dimora" ai fini della configurabilità del delitto.
    Il domicilio di una persona, ex art. 43, comma 1 c.c., è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi.
    Non ha nulla a che fare con il luogo di dimora (abituale o no) di una persona.
    Ex art. 46 c.c., per le persone giuridiche, si ha riguardo al luogo in cui è stabilita la loro sede quando la legge fa dipendere determinati effetti dalla residenza o dal domicilio.
    Ex art. 47 c.c. si può eleggere, per iscritto, "domicilio speciale" per determinati atti o affari.
     
    Ultima modifica: 26 Maggio 2014
    A Ennio Alessandro Rossi e AZALEA piace questo messaggio.
  5. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Mille grazie
    Molto bene
    Ma in ogni caso il problema da me proposto e'utile a tutti risolverlo opportunamente:
    -il conduttore autorizza il locatore all accesso nell immobile locato nel caso di sua irreperibilita ,in caso di incendio,scoppio allagamento,perdita di gas,etc
    L accesso avverra con le chiavi di scorta che il conduttore autorizza sin d ora il locatore a consrrvare.

    Cosi la clausola e'lecita.

    Ma vai a far accettare al conduttore una clausola simile,ossia che il locatore conservi una copia delle chiavi.

    Per questo proponevo l'accesso forzoso,per i suindicati eventi

    Sembra una clausola banale e superflua,invece e'oggigiorno essenziale.
    Metti il caso ,sempre piu comune di attivita locate a cittadini extracomunitari,residenti in italia,ma non proprietari di immobili.
    In un lampo prendono un aereo e tornano al loro Paese,scomparendo.
    E il povero locatore subisce oltre il danno la beffa della giustizia italiana che impiega anni per l esecutivita dello sfratto
    Concorderete che inserire una clausola di accesso all immobile,ripeto non abitativo(in quel caso non si affitta,ma si subaffitta una porzione dell appartamento)e'doverosa.

    Cosa proponete?
     
  6. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Per me è una clausola illegittima, anche se viene accettata nel contratto, in caso venisse messa in uso e ti denuncia che manca della merce come la mettiamo?
     
  7. Lizzie

    Lizzie Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Anche se la clausola fosse legittima, come potrebbe tutelarsi il proprietario da un eventuale accusa di furto? Per me è da scartare assolutamente.
     
  8. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    a
    Con una dichiarazione che lo solleva da tale responsabilità attestando fra l'altro che all'interno della unità il conduttore non detiene oggetti di valore (ai ladri interessano solo preziosi e denari; di televisori non sanno che farne e ormai ognuno di noi ha computer portatili che si porta con se ; per cui non rimane nulla di interessante da sottrarre )

    Caso reale: fra il 12 ed il 25 giugno vado in Sicilia. La mia vicina (di cui ovviamente mi fido) accudisce la mia adorata musetta (gatta ) : per sua tranquillità le ho fatto una dichiarazione in cui la sollevo da qualsiasi responsabilità ( di ogni genere ) sia in ordine a furti, incendi e quant' altro .....fino addirittura ( questo si che mi turba) da possibili indicenti che potessero accadere alla mia amata felina.
    E' evidente che tale manleva ha valore giuridico
     
  9. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Ottimo
    Strada percorribile.
    Per quanto l accesso forzoso causa irreperibilita conduttore,per determinati e circoscritti eventi e'preferibile.
    Con la postilla che il conduttore solleva il locatore dall accusa di furto,e che dichiara che all interno del locale non ci sono oggetti di valore,di facile asporto.

    E'scritta male ,ma cominciamo ad avvicinarci al dunque?
     
  10. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Questi sono i risultati che il famelico legislatore produce con le leggi che licenza...I poveri locatori,disgraziati fuori ogni misura, si devono arrovellare per inventarsi qualche cavillo per ridurre senza certezze l'impatto impositivo che li asfissia. Possibile che non ci sia in giro qualche personaggio di potere in grado di sollevare la risoluzione delle storture almeno in campo mediatico??? A che servono le decine di associazioni e quante altre comunità come Propit se poi le lamentele restano lettera morta??? Quando si sveglieranno da un coma che sembra profondo e persistente??? Se almeno avessimo una giustizia più efficiente e rapida potremmo nutrire un minimo di speranza. Cosa ne pensa il nostro staff??? QPQ.
     
  11. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Cosa ne pensano i moderatori del ns. forum ? Ecco come la penso:

    Giustizia efficiente significa pene certe. Se per un male interpretato garantismo NONn si paga il fio delle proprie colpe, molti saranno costretti ad attivare cause per lo piu' inutili
    Esempio . Una società (vedi Le Iene del 22 gennaio 2014 ) in convenzione organizza corsi di formazione per la Regione Lombardia che le eroga puntualmente i corrispettivi ; I reggenti la società ns. si tengono i soldi e non pagano gli insegnanti liberi professionisti che fanno fattura e co.co.co , ne dipendenti ; (sto seguendo il caso personalmente per mandato a verificare i bilanci )

    In casi simili che fanno gli insegnanti ? pagano il legale per aver conto delle proprie ragioni: il truffatore di turno se ne frega tanto, male che vada , piglierà due mesi con la condizionale e una sanzione piu' o meno di 5.000 euro (denaro sottratto prenderà la via delle Cayman e nessuno porrà come condizione di restituirlo ) . Altri "Enti di Formazione" visti i vantaggi che faranno ? Replicheranno il film e altri insegnanti faranno nuove cause buttando soldi ed ingolfando tribunali .
    Visto che la questione di merito si replica in fatto in tutta Italia pensate quante cause si attivano inutilmente in Tribunale solo per i casi degli "Enti di Formazione " truffaldini .
    Se invece il furbo che ha impiantato la truffa per primo finisce dietro le sbarre e vedere il sole a scacchi per qualche lustro ,pensate che altri lo emuleranno cosi' facilmente ?. Ed il discorso dei tribunali pieni (per male interpretate norme di garanzia di difesa)è la conseguenza della latitanza del Legislatore ( e non la Magistratura che deve ubbidire zitta ) ; tanto è che la giostra gira a favore di amministratori di condominio che scappano con la cassa, a favore di imprese di costruzione messe insieme da commercialista e macellaio , in favore di promotori finanziari produttori di Estratti Conto scannerizzati in casa (ben diversi da quelli veri )-Il tutto senza scomodare altre truffe quali l'usura delle banche , Politici (vedi Carige ed EXPO ) etc.

    Questo per significare che dove la Giustizia effettivamente funziona come deterrente ( rectius : pesta duro ) automaticamente il cittadino non abbisogna di ingolfare i Tribunali con le giuste istanze che finiscono sistematicamente frustrate semplicemente perché i truffatori diminuiscono vorticosamente
     
    Ultima modifica: 27 Maggio 2014
  12. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
  13. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Signori
    Concretamente la facciamo una bozza lecita per il quesito proposto.
    Lo so non e'la panacea di tutti i mali,ma almeno un qualcosa per rendere gestibile un contratto di locazione
     
  14. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Mi pare che possa reggere; certo che farei dare un'occhiata da parte di un buon avvocato . Ecco qua:

    Nell' ipotesi che vi siano fondati motivi collegabili a sinistri gravi ed imprevedibili o altri eventi traumatici e gravi (es: scoppio, incendio, furto , fuoriuscita di acqua ) o in presenza di altri imprevedibili eventi che potessero determinare gravi danni alle persone interne all'unità (si pensi ad un possibile presunto svenimento del conduttore magari anche presuntivamente determinato da fuoriuscita da ossido di carbonio ) od esterne ad essa (es. scoppio, fuoriuscita di gas, allagamento etc.) il conduttore espressamente autorizza il locatore a forzare la serratura di ingresso ed entrare nei locali affittati nel supremo superiore interesse di porre fine alle cause scatenanti od al fine di limitare i danni descritti alle cose anche di proprietà del conduttore medesimo . Per quanto possibile il locatore, nell'adoperarsi come descritto , dovrà farsi assistere dalla Forza Pubblica . Alla fine dell'intervento il locatore è nominato custode e dovrà ripristinare una nuova serratura ed il possesso a favore del conduttore non appena questi lo esigerà .
    Il conduttore si impegna a non detenere all'interno della Unità Immobiliare oggetti preziosi , denaro contante , assegni o simili, materiale elettronico di valore etc. tal che ogni possibile attività di furto o sottrazione possa essere esclusa.

    che dici ?
     
  15. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    E'perfetta.
    Ineccepibile.
    Andtrbbe un tantino alleggerita nei punti:
    -farsi assistere da forza pubblica.Specificherei Vigili del Fuoco,gli unici autorizzati a sfondare.
    -beh materiale elettronico di valore,uhhmmm,il registratore di cassa e'necessario,e tutti gli altri apparati elettrici pertinenti l attivita.
    Mi limiterei a contanti,gioielli,assegni.
    E scriverei nei limite del possibile
    -aggiungerei cattivi odori provenienti dal locale

    Ci siamo vicini,magari va messa in una forma legalmente piu elegante.
     
  16. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Un mio collaboratore (da me cooptato per tenere corsi su Amministratore Condominio) è un sottufficiale (preparato in tema di sicurezza ) dei VVFF e mi ha spiegato che i VVFF non entrano senza la presenza della Forza Pubblica . Per cui se si chiamano i VVFF loro contemporaneamente avvisano CC o Polizia perché siano presenti in loco all'atto dello sfondamento della porta ( nel limite del possibile ovviamente )

    interessante ( per incendio ) le istruzioni dei carabinieri
    http://www.carabinieri.it/Internet/...ci/Giorno+per+giorno/Incendio+di+un+edificio/
     
    Ultima modifica di un moderatore: 28 Maggio 2014
  17. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Mille grazie!
    Non avrei immaginato che i vvff non intervengono senza forza pubblica.
    Beh a questo punto penso che la clausola da Te proposta difficilmente sia perfettibile.
     

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