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  1. RUDY33

    RUDY33 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Volevo un consiglio su come comportarmi con un inquilino con il quale avevo un contratto di locazione transitoria che è scaduto a ottobre e non va via con la scusa che ancora non ha trovato casa e vuole pagare l'affitto . Io voglio che se ne vada perché ho da fare i lavori all'appartamento. Cosa devo fare, avviare lo sfratto e non riscuotere, oppure posso riscuotere tranquillamente? Non vorrei che riscuotendo confermassi il contratto.
     
  2. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Fai una proroga di qualche mese, almeno ti paga il canone. Se ricorri allo sfratto prima di avere libero l'appartamento ti passano anni e non becchi un centesimo. I lavori possono aspettare, arriva il brutto tempo e non si può nemmeno lavorare. Se è solvibile, cerca di aggiustare bonariamente la questione. Vivrete felici e contenti... ed un Natale pacifico.
     
  3. RUDY33

    RUDY33 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Non posso perché supero i 18 mesi e allora scatta il 4+4.
     
  4. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Mica vero ! Un contratto transitorio si può fare anche "PER ESIGENZE DEL LOCATORE" e non solo del locatario.
    Tu specifica bene nel contratto che alla scadenza (es. 3, 4, 5 mesi etc) avrai la necessità di tenere libero l'appartamento per procedere ad una ristrutturazione straordinaria.
    Chiaramente se tu, una volta liberato l'alloggio, non farai quanto riportato nel contratto, l'inquilino potrebbe anche chiedere i danni.
    Ripassa la legislazione in materia, io non ho tempo e voglia.
    Buona giornata.
     
  5. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Se ti può interessare, leggi questo:
    contratti a canone libero), con durata di 4 anni + 4 anni. Se il locatore comunica il perdurare dell’esigenza transitoria e poi non adibisce l’immobile all’uso dichiarato entro 6 mesi, il locatore può essere condannato al risarcimento del danno a favore del conduttore (massimo 36 mensilità del canone di locazione) oppure al ripristino del contratto di locazione secondo la disciplina ordinaria.
    Se una parte intende prolungare il contratto, prima della scadenza deve comunicare all’altra parte con raccomandata il perdurare dell’esigenza transitoria (rinnovo). Ad esempio, il dipendente trasferito dovrà inviare al proprietario una raccomandata con cui farà presente che non è stato disposto il suo rientro presso la sede aziendale originaria e che pertanto perdurano le esigenze transitorie già indicate originariamente nel contratto.
    http://www.dirittierisposte.it/Sche...ntratti_ad_uso_transitorio_id1148671_art.aspx
     
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  6. RUDY33

    RUDY33 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Hai ragione non lo sapevo che si poteva prolungare l'esigenza transitoria, comunque a me non interessa e poi ormai è scaduto e ho già mandato la raccomandata che sussistono le esigenze che hanno determinato la transitorietà e che deve lasciare l'appartamento, in effetti non è una scusa, sussistono davvero. Comunque se non va via volontariamente dovrà attivare lo sfratto, devo solo sapere se posso riscuotere l'affitto io direttamente ora mentre occupa i locali o se devo aspettare che sia il giudice a imporglielo.
    Grazie comunque per i chiarimenti.
     
  7. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Secondo me puoi continuare a riscuotere, però non si tratta di canone di locazione bensì di indennità di occupazione (dovuta dal conduttore nel periodo che intercorre dalla scadenza del contratto alla riconsegna dell'unità immobiliare).
    Quindi rilascia un ricevuta per "indennità di occupazione ex art. 1591 Codice Civile".
    Se l'inquilino paga con bonifico e indica una causale diversa, tu scrivigli che trattieni la somma appunto come indennità di occupazione. Così chiarisci inequivocabilmente che non intendi proseguire nella locazione.
     
    A Gianco, RUDY33, Elisabetta48 e 1 altro utente piace questo messaggio.
  8. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Un questione simile era stata affrontata qualche mese fa e si basava sul come considerare gli incassi per periodi oltre la scadenza contrattuale.
    Ricordo che si specificò che non si doveva parlare di "canone " ma di corrispettivo per "occupazione" dei locali in assenza di contratto.
    @Nemesis potrà essere molto più preciso di me e spero che intervenga per risolvere il tuo problema.
    Grazie @uva, mi hai anticipato mentre stavo ancora scrivendo.
     
  9. RUDY33

    RUDY33 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Perfetto, grazie.
     
  10. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Non credo che per un contratto di locazione transitoria sia prevista una proroga, infatti non è necessaria neanche la disdetta, a differenza degli altri tipi di contratto.
     
  11. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Si può, si può. Se persistono le condizioni che permisero il contratto di transitorietà. Leggi dentro al link che ho allegato qualche post prima e vedrai che esistono dei casi reali.
     
  12. giovanna1948

    giovanna1948 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Il contratto transitorio può essere prorogato una sola volta per lo stesso periodo del primo contratto. Ho avuto questa informazione all' Ag. delle Entrate.
    Comunque si può redigere un nuovo contratto transitorio, evidenziando diverse motivazioni, se sussistono, a giustificazione della transitorietà ( condizione che è elemento accessorio del contratto, ma che lo connota). Con la cedolare secca non si pagano bolli, quindi l' operazione è "quasi indolore".
     
    A alberto bianchi piace questo elemento.
  13. Lily

    Lily Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Se l'inquilino ha firmato un contratto uso turistico di 29 gg e non se ne va, si può cambiare la serratura?
     
  14. Bluechewanna

    Bluechewanna Ospite


    Anche il turistico tutela la restituzione, però non ci sono scorciatoie. Per tutelare le tue ragioni dovrai prontamente ricorrere all’autorità giudiziaria, non al mero esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose di cui all’art.392 c.p. e violazione di domicilio di cui all’art.614 c.p. La procedura non è il cambio della serratura, ma lo sfratto per finita locazione avanti il Tribunale del luogo ove l’immobile si trova anche se il conduttore è svedese, a patto però che esista un contratto valido.

    La giurisprudenza ha infatti stabilito che tutti i contratti ad uso abitativo, e pertanto anche i contratti di locazione turistica, devono essere stipulati per iscritto per essere validi: il tuo documento cartaceo costituirà la base sul quale dirimere eventuali controversie. Il comma di chiusura del primo articolo della legge 431/1998 non prevede eccezioni dalla sua entrata in vigore, anche se agli alloggi locati esclusivamente ad uso turistico non si applicano numerosi e fondamentali articoli della legge citata: l’unica norma della 431 che trova applicazione nei confronti dei turistici è proprio quella dell’articolo 1, quarto comma, che richiede la forma scritta.
     

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