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  1. merlino10

    merlino10 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Lo scorso ottobre per motivi familiari, mio padre ha un tumore ed ho perso da poco la mamma, mi sono trasferito a casa dai miei per dare un aiuto a mia sorella ed ho affittato il mio appartamento con un contratto transitorio regolarmente registrato per la durata di 18 mesi. (art.5 comma1 legge 9 dicembre 1998 n431) Ad oggi però l’occupante l’appartamento ha smesso di versare i canoni di locazione gia da due mesi; stiamo trascorrendo settimane su settimane a sollecitare, lui insiste nel dire che non viene pagato dal datore di lavoro ma la situazione sta diventando insostenibile. Tra l’altro dalla mia ultima visita l’immobile è ridotto in condizioni pietose!!!!! e dubito che il deposito lasciato coprirà i lavori necessari a riportarlo a come era nel momento in cui è stato lasciato a loro.
    Proprio ieri abbiamo provato a chiedere di lasciare l’appartamento entro fine maggio trattenendo la caparra richiedendo di fatto una sola mensilità. E' una cosa fattibile? bisogna fare una scrittura privata? E' fattibile la disdetta anticipata da parte del locatore per morosità?
    qualora si concretizzasse questa ipotesi posso costringere l’inquilino a pagare anche marzo e aprile oltre il deposito cauzionale?
    Non vorrei intraprendere un azione legale che andrebbe per le lunghe:cauto:
    spero che possiate darmi una mano ad uscire da questo caos!!!!
     
  2. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Purtroppo il tuo è un caso abbastanza frequente ed anche il sottoscritto è incappato nello stesso problema circa un anno fa con una ragazza che ha ridotto l'appartamento a un canile e che, avendo perso il lavoro, non aveva nessun bene su cui potersi rivalere.
    In questi casi la prima cosa da valutare, aldilà delle clausole contrattuali e delle norme di legge, è la solvibilità del conduttore moroso. Per avviare la procedura di sfratto (che può essere chiesto per morosità o per mancato rispetto delle norme contrattuali) occorrono tempo e denaro.
    Se il conduttore non paga e non ha beni o redditi da lavoro dipendente da poter pignorare per costringerlo a pagare i canoni arretrati e/o a risarcire i danni, saranno soldi buttati al vento e tempi lunghissimi per rientrare in possesso dell'immobile.
    Io sono dell'avviso che in casi come questi conviene "trattare" a oltranza con il conduttore una risoluzione consensuale del contratto e una quanto più rapida riconsegna dei locali, in qualsivoglia stato essi siano.
    Per far ciò, formalmente bastano due righe in cui si dichiara che si desidera consensualmente risolvere il contratto controfirmate dalle parti, ma all'atto pratico bisogna essere disposti a trattare a oltranza fino a rinunciare al recupero di parte di quanto dovuto.
    Cerca quindi di "contrattare" il rilascio dell'immobile. Se e quando ti ridarà le chiavi potrai considerarti fortunato, riparerai tu i danni, non avrai incassato alcune mensilità però non pagherai più imposte anche sui canoni non incassati (quando comunicherai all'Agenzia delle Entrate la risoluzione anticipata) e potrai riaffittare.
    Se le leggi italiane consentissero uno sfratto rapido (come dopo la riforma effettuata ad es. in Spagna) e a costi contenuti queste cose non accadrebbero, però qui da noi i conduttori poco corretti sanno benissimo che possono tirare a lungo situazioni di morosità e di sfascio completo poiché le lungaggini burocratiche e il protezionismo esasperato di leggi ingiuste e inadeguate glielo consentono.
     
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  3. merlino10

    merlino10 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    di pagare per rimettere a posto la casa non mi interessa mi interessa che se ne vadino!!!!! venerdi li avrei presi a calci parlavano con una faccia da sfrafottenti come a dire cosa vorresti? a me non mi pagano? e mica è un mio problema!!!! sicuramente farò come dici tu intanto spero che entro maggio come siamo rimasti venerdi se ne vadino....non l'avessi mai fatto!!!!! una volta fuori non entrerà più nessuno dentro casa mia....un errore si può fare ma due no!!! grazie per i tuoi consigli
     
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  4. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    se ne vadino ?:^^:
    A parte questo congiuntivo.... se non vuole agire in giudizio perchè come al solito le cause costano e sarebbero lunghe non le resta che sperare che se ne vadano ed attendere maggio o forse anche ... a lungo.
    Comunque anche per le case sfitte si paga l'IMU...
     
  5. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Per le case sfitte si paga l'IMU ma non l'IRPEF ... sempre meglio di niente !
     
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  6. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ovviamente l'IMU è una tassa a fattor comune , a prescindere che l'immobile si trovi locato o disponibile ma almeno non deve versare l'IRPEF sui canoni non percepiti all'ADE, pagare le spese condominiali (consumo dell'acqua e riscaldamento) che nella maggior parte dei casi i morosi non pagano e quindi continuare a mantenre una seconda famiglia oltre alla propria:disappunto: :disappunto:[DOUBLEPOST=1367600186,1367600165][/DOUBLEPOST]
    esatto!!
     
  7. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Cerca di convenire a una transazione con il conduttore, in ogni caso devi mettere in conto che dovrai accollarti dei danni o perdite in termini di canoni non corrisposti, stabilisci un ulteriore periodo da concedere (due mesi ) affinchè siano consegnate le chiavi senza contestargli canoni dovuti e arretrati . In questo modo, qualora la transazione (ovviamente per iscritto) dovesse andare in porto, riuscirai ad abbattere tempi e costi per riavere il tuo immobile e ne uscirai "VITTORIOSO" da questa penosa situazione seppur con diversi canoni non incassati. In alternativa sarà necessario avviare la normale procedura di sfratto per morosità.
     
  8. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Che non è che sia gratis ... anzi !!!
     
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  9. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Infatti!:stretta_di_mano:
     
  10. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    No
    anzi è molto costosa e lunga!
    Per qusto suggerivo una transazione per accorciare tempi e risparmiare danaro.
    Putroppo non sempre si riesce a perfezionare un transazione con un inquilino disonesto che consapevole di poter sfruttare la situazione si sente tutelato dalle vigenti normative e giurispridenza e cerca di rimanere più tempo possibile nell'immobile a spese del malcapitato proprietario.
    La legge tutela la parte debole ma a quanto pare la parte debole secondo me non è l'inquilino ma il proprietario.....oltre al danno anche la beffa!!:disappunto: :disappunto: :disappunto:
     

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