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  1. busta55

    busta55 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Abbiamo inviato un RRR al nostro amministratore per convocare un'assemblea con all'OdG la sua revoca.
    Sono passati più di dieci giorni e non abbiamo avuto nessuna risposta.
    Ora l'assemblea la facciamo da noi.
    Dobbiamo inviare all'ammin. la convocazione di questa assemblea? o no!
     
  2. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Ciao,

    No, non è necessario.

    Ricordate che anche l'autoconvocazione da parte dei condomini, ha le stesse regole della convocazione da parte dell'amministratore.

    Quindi, è sempre meglio la raccomandata, affinchè nessuno può dire di non aver ricevuto la convocazione, la ricezione deve avvenire almeno 5 giorni prima dell'assemblea. Indicare il giorno, l'ora e il luogo, sia della 1° che dell'eventuale 2° convocazione.
    Inserire correttamente l'ordine del giorno con:
    1) Revoca e nomina nuovo amministratore;
    2) Altri argomenti se ne avete;
    3) Varie ed eventuali.

    Nominare il Presidente ed il segretario, far firmare a tutti i presenti il verbale indicando le eventuali deleghe e gli assenti, se non lo avete, in quanto in possesso dell'amministratore, è sufficiente stilare il verbale su un foglio qualsiasi.

    Importante, affinchè la revoca dell'amministratore sia effettiva, deve esserne nominato un altro, altrimenti resterà in carica il precedente.

    Art. 1136 (Costituzione dell' Assemblea e validita' delle deliberazioni)
    L'assemblea è regolarmente costituita con l'intervento di tanti condomini che rappresentino i due terzi del valore dell'intero edificio e i due terzi dei partecipanti al condominio.
    Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio.
    Se l'assemblea non può deliberare per mancanza di numero, l'assemblea di seconda convocazione delibera in un giorno successivo a quello della prima e, in ogni caso, non oltre dieci giorni dalla medesima; la deliberazione è valida se riporta un numero di voti che rappresenti il terzo dei partecipanti al condominio e almeno un terzo del valore dell'edificio.
    Le deliberazioni che concernono la nomina e la revoca dell'amministratore o le liti attive e passive relative a materie che esorbitano dalle attribuzioni dell'amministratore medesimo, nonché le deliberazioni che concernono la ricostruzione dell'edificio o riparazioni straordinarie di notevole entità devono essere sempre prese con la maggioranza stabilita dal secondo comma.
    Le deliberazioni che hanno per oggetto le innovazioni previste dal primo comma dell'art. 1120 devono essere sempre approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e i due terzi del valore dell'edificio. L'assemblea non può deliberare, se non consta che tutti i condomini sono stati invitati alla riunione. Delle deliberazioni dell'assemblea si redige processo verbale da trascriversi in un registro tenuto dall'amministratore.
     
    A possessore piace questo elemento.
  3. smoker

    smoker Membro Attivo

    Quanti condomini hanno sottoscritto la raccomandata? pari a mm?

    Smoker
     
  4. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    Parto dal principio che siate stati almeno in 2 con almeno 1/6 dei millesimi, e che quindi la richiesta sia regolare e vincolante sotto il profilo giuridico...

    Non siete obbligati a convocare l'amministratore, ma sarà piuttosto difficile mantenerlo all'oscuro. Vi servirà infatti il libro dei verbali....:D
     
  5. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non è proprio necessario avere in assemblea il libro dei verbali, ma potrebbe essere scritto su un semplice foglio di carta firmato dal Presidente e se c'è, dal Segretario, infatti l'art. 1136 cc dice che il processo verbale - da trascriversi in un registro tenuto dall'amministratore
    Quindi potrà essere trascritto in un tempo futuro e non immediatamente all'atto dell'assemblea.
    Comunque dovrà essere trascritto fedelmente senza aggiunte ne tagli ;)
     
  6. busta55

    busta55 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    I mm sono stati 250
     
  7. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Quindi anche la delibera è inefficace, perchè per la nomina dell'amministratore sono necessari almeno 500 mlm (oltre ed almeno 1/3 delle teste facenti parte del condominio)
    Se avete l'intenzione di sostituire l'amministratore, vi conviene rifare l'assemblea in modo regolare.
    Se invece intendi che i mlm erano 250 per la richiesta dell'assemblea ed almeno 2 i condomini richiedenti è tutto regolare.
     
  8. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    credo che intendesse proprio questo...


    Vero in teoria, ma prestra il fianco a infinite discussioni.
    Gli converrebbe allora fare su carta semplice un vero e proprio verbale dell'assemblea, farlo firmare da presidente e segretario su tutte le pagine (e per maggior sicurezza anche da altri presenti) e incollarlo in originale sul libro dei verbali una volta che ne siano rientrati in possesso.
     
  9. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Scusami non è "vero in teoria", è vero in pratica, poichè lo dice espressamente il Codice Civile all'art. 1136 cc (inderogabile);
    - Delle deliberazioni dell'assemblea si redige processo verbale da trascriversi in un registro tenuto dall'amministratore.
    In pratica si potrebbe scrivere direttamente sul Libro dei Verbali durante l'assemblea (nessuno lo vieta), oppure su uno o più fogli e trascriverlo fedelmente anche dopo alcuni giorni, l'importante è conservare l'originale scritto durante l'assemblea e firmato dal Presidente e (ripeto) se c'è dal Segretario su tutti i fogli (se più di uno).
     
  10. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    Chiedo venia, mi sono espresso male. Sull'obbligo di trascrizione c'è poco da argomentare, il CC è chiaro.
    La mia eccezione era focalizzata non sull'obbligo di trascrizione, bensì sulle tempistiche. Una trascrizione successiva è più attaccabile rispetto a un resoconto contestuale.
    Ci sono addirittura ancora amministratori che usano il censurabile sistema di "prendere appunti" nel corso della riunione di condominio per poi svilupparli nel verbale in un secondo tempo. Va da se che ogni volta che un condomino impugna le delibere il condominio perde.
    L'ideale è dunque produrre immediatamente un documento originale perfettamente valido. Che poi sia scritto direttamente a mano sul libro dei verbali o in un foglio stampato a parte da inserire nel libro, poco cambia.
     
  11. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sono perfettamente d'accordo, per diversi motivi:
    - l'amministratore se non è segretario non può prendere appunti e scrivere il verbale successivamente
    - anche il Segretario non deve prendere appunti, ma scrivere il processo verbale sotto dettatura del Presidente ed in concertazione con i condomini presenti
    - alla fine è buona norma rileggere tutto e poi firmare la 1° copia, quello è e sarà il verbale anche se scritto a mano, conservato come copia autentica, anche se successivamente lo si trascriverà FEDELMENTE sul registro dei verbali.
    Ci sono stati casi in cui nel caso di contenzioso che, il Giudice ha chiesto la visione della 1° copia (anche se scritta a mano) e non copie successive.
     

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