1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    Mettiamo questa situzione.
    Sono proprietario di un 50% di un immobile ( casa). L'altro 50% è andato allo STATO in seguito alla rinuncia da parte mia dell'eredità di mio padre.
    Son passati 10 anni dalla morte e non abbiamo più impugnato questa eredità ( cosa che ancora oggi non vorremmo assolutamente fare).
    Quello che so è che questa casa NON posso venderla, NON posso affittarla.
    Io non ci abito più da 4 anni. Sta cadendo a pezzi. E di certo, non posso abbandonarla cosi, credo sia anche illegale. Ma se non posso venderla, affittarla, se sono proprietario solo x metà, cosa posso fare? Come liberarli dell'altro 50% ?? E se una cosa è finita allo stato, come posso recuperarla? O come chiedere allo stato di prendersela tutta a questo punto?
    Io ci pago 400 euro l'anno e passa di IMU, la casa è abbandonata da anni..cosa posso fare? che soluzioni ci sono?
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La situazione non è chiara. Eri comproprietario, prima della morte di tuo padre, del 50% di quell'immobile, e l'altro 50% era di proprietà di tuo padre? Tuo padre aveva fatto testamento? Ci sono altri parenti di tuo padre (entro il 6° grado), oltre a te?
     
  3. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    Ciao,
    No, son diventato proprietario in seguito alla morte di mia madre, con la successione, ho acquisito il suo 50%.
    L'altro 50% era INTESTATO a mio padre, e appunto ho rinunciato all'eredità.
    Sulla visura fatta, risultiamo proprietari io e lui appunto ( anche se lui è morto da più di 10 anni).
    Sui parenti fino al 6 grado di certo è possibile..ma alla fine ha lasciato solo questo immobile, non credo che qualcuno abbia accettato mezza casa..e no al testamento. E comuqnue se cosi fosse, non dovrebbe risultare da qualche parte chi è proprietario?
     
  4. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La situazione descritta è un poco strana, se tua madre era proprietaria del 50% dell'appartamento, ha lasciato questo agli eredi che da quello che dici sono due, tu e tuo padre (in un asituazione normale senza considerare divorzi o altro), quindi a te è andato il 25% dell'appartamento e a tuo padre il 75%.

    La rinuncia all'eredità, se non in presenza di debiti certi, superiori al valore dell'immobile non è una cosa economicamente e finanziariamete positiva.

    Se è lecito sapere quali sono i motivi che ti hanno spinto a rinunciare?

    Per la questione della vendita certo che puoi farla, se trovi qualcuno disponibile a rilevare il 50%. Forse anche l'affitto è possibile.

    Tuo padre aveva debiti? Con chi? Privati o con lo stato? se si scopri il debitore e l'ammontare, certo che se per 10 anni nessuno si è fatto sentire (e tu per 6 anni dopo la sua morte hai vissuto nell'appartamento) sembrerebbe strano che non ti sia arrivato nulla (ma tuo padre abitava lì?).

    Io sentirei qualcuno (associazione consumatori, associazione proprietari, legale, ag. Entrate) e cercherei di entrare in possesso dell'altro 50%, se hai figli o avevi figli questi potrebbero subentrarti alla rinuncia.

    Certo che essere certi della rimissione (tasse e rischio che andando in malora possa provocare danni a terzi) "costringe" a fare magari passi che in precedenza non si è voluto fare (acquisire l'altro 50%), ma che renderanno te padrone delle azioni che vuoi intraprendere sullo stesso.

    Nella speranza di non averti confuso ulteriormente . . .

    Luigi
     
  5. erwan

    erwan Membro Attivo

    concordo con le preplessità espresse da altri;

    domande sparse:

    perché hai rinunciato invece di accettare con beneficio di inventario?

    sei sicuro che l'eredità sia finita allo Stato?

    perché non hai consultato un legale in tutto questo tempo?

    avresti comunque potuto darla in locazione...
    quando si fa vivo un altro avente diritto si dividono i guadagni (e le spese per la manutenzione...)

    non sai se è stata presentata una denuncia di successione?

    è possibile che i debiti contro tuo padre si siano a questo punto prescritti?

    e come ultima spiaggia: se riesci a tirare avanti altri 10 anni puoi dire di aver usucapito la casa....
     
  6. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    Grazie a tutti.
    Spiego meglio. la casa era di proprietà di MAMMA E PAPA' in comunione di beni. Lui ha fatto un sacco di impicci, ipoteche, società false etc etc, andare a toccare i suoi avere sarebbe stato un dramma ( ovviamente ci siamo informati tramite avvocati e cose varie).
    Pertanto abbiamo 11 anni fa rinunciato a tutto ciò che lo riguardasse. 4 anni fa è morta anche mia madre e di lei invece abbiamo fatto la successione e cosi il suo 50% è andato a finire a me ( io e mio fratello 25% a testa).
    Dell'altro 50% non si è saputo MAI nulla..di chi fosse, di chi è..di dove è. Sono poi 4 anni che NESSUNO abita più in quella casa, io mi son trasferito in altra città e mio fratello idem. Non abbiamo interesse a vivere li, nè tanto meno eventualmente ad acquistarla tutta, abbiamo solo l'interesse di capire cosa fare del nostro 50%, come sbolognarlo, come evitare di pagare ingiustamente l'IMU e via dicendo.
    Di mio padre non abbiamo fatto nessuna successione, avendo rinunciato tramite notaio a qualsiasi cosa lo riguardasse.
    E non è tutto questo tempo, ma solo da 4 anni ad oggi, dalla morte di mia madre..abbiamo chiamato un avv ma ci ha detto solo di donare il nostro 50% a qualcuno..come se fosse facile regalare a chissà chi mezza casa..ma che consiglio è?
    Come faccio a sapere con certezza di chi è l'altra metà?
     
  7. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    Ah..mio padre non abitava in quella casa da anni..
    A noi non è arrivato mai nulla, e anche se fosse arrivato qualcosa a nome suo non lo abbiamo mai ritirato.
    E lui non ha il 75% ma il suo 50% perchè la casa era intestata metà a lui e metà a mamma, e noi abbiamo rilevato solo la parte di mamma.
     
  8. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Concordo con erwan sulla successione con beneficio di inventario, avreste potuto avere una situazione chiara sugli "impicci" di vostro padre e poi decidere.

    Credo che l'immobile non si trovi a Roma, altrimenti forse qualche piccolo sforzo economico forse andrebbe fatto per avere poi un domani qualcosa in più dello sforzo economico effettuato.

    Se nessuno ha mai reclamato nulla ciò lascia presagire che tuo padre o non abbia lasciato debiti o che i creditori non li abbiano reclamati (magari erano nella posta non ritirata).

    Un salto all'agenzia delle entrate o equitalia io lo fare per sapere se ci sono delle questioni che lo riguardano, inoltre se risulta al catasto la prorietà del 50% dell'appartamento e nessuno ha mai fatto nulla per risarcirci i propri crediti allora vuol dire che tuo padre non ha poi lasciato così tanti "guai".

    Cercate di entrare in possesso dello stesso, non lo dovete mica acquistare da un terzo, e una volta avuta l'intera proprietà potrebbe essere una fonte di guadagno sia affittandolo che vendendolo.

    Luigi
     
  9. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    Ciao..Infatti non si trova a Roma ma in un piccolo paese della Toscana. una volta era una villetta con piscina, ora cade a pezzi, la piscina è crollata da una vita e per ristrutturarlo ci vogliono almeno 50/60 mila euro, anche affittarlo cosi sarebbe impossibile.
    Quindi per capire di chi è il restante 50% dovrei andare da Equitalia chiedendo quali debiti aveva mio padre? Ma quindi secondo te quella casa, attualmente, di chi è? Nostra al 50% e l''altra metà?
     
  10. erwan

    erwan Membro Attivo

    Equitalia ti può elencare i debiti del padre con la pubblica amministrazione, non ti dice di chi è la metà della casa;

    se il diritto di accettare l'eredità si è prescritto per tutti i chiamati (e chi sono puoi saperlo solo tu, e se non erano nel possesso di beni) allora subentra lo stato;

    ma nell'inerzia generale, come ti ripeto, potresti provare a puntare all'usucapione...
     
  11. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Quella è una ipotesi, se ha debiti con lo stato li deve risultare.

    Magari il catasto non è aggiornato e quindi, ma qui non è il mio campo, farei un controllo in conservatoria per sapere se qualcosa è cambiato per quel 50%.

    Se per ristrutturarla occorrono 60 mila euro, calcola che 30 sono già i vostri, quindi ne mancherebbero altri 30.

    Una villetta con piscina certo che varrebbe molto di più dei 60 mila spesi.

    Cercate in tutti i modi di avere informazioni sulle pendenze di vostro padre (ass. consumatori, legale, ass. proprietari, società in cui risultava socio che fine hanno fatto?. . . . .).

    Ma ogni tanto andate a vedere se c'è della corrispondenza?

    Poi se il gioco vale la candela trovate il modo di rientrare in possesso e decidete per il meglio.

    Luigi
     
  12. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    Penso che il diritto dell'eventuale eredità si è prescritto per tutti, essendo passati 11 anni tondi tondi. Aveva debiti anche con società e ditte private, non tanto verso Equitalia.
    Penso che si, sia dello Stato a questo punto. Per l'usucapione bisogna aspettare ancora 10 anni però..e nel frattempo? Ma una cosa cosi è affittabile? nel senso, anche se son proprietario a metà la posso affittare?
     
  13. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    Scusate..forse non avete capito.
    Io non lavoro con progetti qua e là, pago l'affitto a Roma..non ho di certo nè 60 mila euro per ristrutturarla ( nessuno mi darebbe mutuo o prestito), nè tanto meno per acquistare eventualmente la seconda parte dallo Stato o chi per lui, anche perchè, la casa CADE A PEZZI letteramente..la piscina è crollata da anni..non resta nulla quasi, cancello crollato e via dicendo. Io vorrei solo trovare il modo di disfarmene..
     
  14. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Non ho certezze e aspetto interventi di qualcuno più esperto, però credo di si, certo è che sarebbe "giusto" che il 50% dell'introito lo lasciassi accantonbato per presunte richieste future, come documenterei la situazione attuale con foto dettagliate e le spese che affronterei con fatture e quant'altro per rendere la casa affittabile. Sulla locazione ci pagherei le tasse che dovrebbero essere rivalse nel caso qualcuno reclamasse la sua quota.

    Se aveva debiti con ditte private, ti pare che queste non facevano nulla per rivalersi sui beni di tuo padre? Ti pare che non avrebbero fatto una ricerca sui beni immobili posseduti? Magari aveva aperto società SRL e quindi il patrimonio personale non era attaccabile (di solito chi fa "porcate" per mestiere sa anche come farle bene).

    Rivolgiti a qualcuno che ti possa prima che seguire, consigliare sul da farsi, sentire un legale non comporta dargli un mandato, ma avere le informazioni per poi decidere il da farsi.

    Cerca di rientrare in possesso del bene per poi decidere il da farsi.

    Luigi
     
  15. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    Scusate..forse non avete capito.
    Io lavoro con progetti qua e là, pago l'affitto a Roma..non ho di certo nè 60 mila euro per ristrutturarla ( nessuno mi darebbe mutuo o prestito), nè tanto meno per acquistare eventualmente la seconda parte dallo Stato o chi per lui, anche perchè, la casa CADE A PEZZI letteramente..la piscina è crollata da anni..non resta nulla quasi, cancello crollato e via dicendo. Io vorrei solo trovare il modo di disfarmene..
     
  16. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    grazie!
     
  17. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non capisco perché continui a dire di non poterla affittare. Lo puoi fare benissimo. Ti dirò di più: ciascun proprietario può, in autonomia, mettere in affitto l'appartamento. Se poi mai un giorno qualcuno venisse a reclamare la sua parte, dividerete gli introiti della locazione.

    Quanto alla proprietà, fai una verifica in conservatoria, dove ti diranno se ci sono state variazioni di proprietà. Se l'immobile risulta ancora intestato a tuo padre, allora vuol dire che nessuno si è interessato a quella proprietà.

    Fossi in te, continuerei a gestirla come se fosse tua (d'altronde è quello che stai facendo, avendoci prima vissuto per 6 anni ed avendo continuato a pagarci le tasse). Trascorso un ventennio dalla morte di tua padre potrai, se nessuno avrà nel frattempo reclamato la propria parte, avviare una pratica di usucapione del restante 50% ed avere così la piena disponibilità del bene.

    Anche la vendita dell'immobile non è impossibile. Puoi vendere il tuo 50% o, in alternativa, chiedere al giudice che l'intero immobile venga messo all'asta (soluzione economicamente più svantaggiosa, ma che permetterebbe di vendere più agevolmente)

    Personalmente, ti sconsiglio di muovere più di tanto le acque. Io sopporterei il rischio e provvederei alla ristrutturazione dell'immobile, congelando la situazione per i prossimi 10 anni, tentando la strada dell'usucapione...
     
  18. erwan

    erwan Membro Attivo

    probabilmente prescritti anche questi...

    consolati: 9! :)

    nel frattempo ci fai qualcosetta, così che eventualmente allo scadere del ventennio sarai in grado di dimostrare che il tuo possesso è stato ininterrotto...
    ;)

    quanto all'affitto ti ho già detto: se trovi un'occasione concedilo pure.
    è in ogni caso un vantaggio ...
     
  19. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Scusa Fifo84,
    per fatti vostri avete rinunciato ad una parte di immobile in cui detenevate l'altra metà, non sapete cosa ha lasciato vostro padre in crediti o debiti, non avete fatto nessuna ricerca per sapere se vostro padre aveva disponibilità alla posta o in banca (alle poste c'è un ufficio che fa tale tipo di ricerche ed il costo è € 15,00), ora vi tocca pagare IMU, Immondizia, IRPEF, senza rientrare di nulla, qui possiamo darti dei consigli per quello che dici e non per quello che sai/sei tu.

    Per quanto è brutto dirlo, le cose costano (ma già vi stanno costando in tasse), inoltre una casa lasciata così dove è possibile accedervi, dove è pericolante, dove accedendovi si può restare infortunati, pensa, hai detto che il cancello non c'è più, a dei bambini che ci vanno a giocare alla guerra e cadono nella piscina che non è stata messa in sicurazza o salgono sul tetto o qualsiasi altra cosa, secondo te chi è responsabile o corresponsabile?

    Io andrei a chiedere anche alle agenzie immobiliari in zona (voglio vendere e non donare) spiegando la situazione, chiedendo un prezzo magari molto inferiore al reale valore del 50%, magari qualcuno (magari il proprietario dell'agenzia o altri) capisce che può essere un affare e compra.

    Poi se nulla succede, andrei a parlare con il comune, la parrocchia, le associazioni presenti sul territorio, comunica che vuoi donarla, magari sapranno cosa farne, accetteranno la donazione e così tu potrai venire a capo della situazione.

    Luigi
     
    A avettor piace questo elemento.
  20. erwan

    erwan Membro Attivo

    beh, rimettere in piedi un cancello perché non entri nessuno non è poi una spesa proibitiva...
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina