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  1. ste russo

    ste russo Nuovo Iscritto

    Salve a tutti, due anni fa (quando non ero ancora proprietario di un app.to) venne costituito un consorzio tra 3 condominii insistenti lungo uno stessa strada.

    La costituzione fu deliberata sulla base di tale votazione complessiva, fatta in assemblea stessa(e non già in ogni singolo condominio):
    condomini pretesenti fabbricato A=23 (favorevoli 17)
    condomini pretesenti fabbricato B=14 (favorevoli 7)
    condomini pretesenti fabbricato A=20 (favorevoli 13)
    totale 37 su 57.

    La mia domanda è triplice:
    No si sarebbe dovuto far votare singolarmente ogni condominio in merito alla volontà di aderire al consorzio?
    Essendoci per il fabbricato B 7 voti favorevoli su 14 (la metà quindi e non la maggioranza), si può dire che il consorzio sia non validamente costituito?
    In questo caso le successive delibere sarebbero nulle?

    Grazie mille
    a chi volesse interessarsi della mia domanda.
     
  2. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    Che cosa intendi esattamente per consorzio?
     
  3. ste russo

    ste russo Nuovo Iscritto

    la costituzione di un condominio per le parti comuni (leggo da verbale di convocazione)
     
  4. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    In questo caso, mi sembra che si tratti della costituzione di un supercondominio per la gestione delle parti comuni di cui i tre enti condominio condividono la proprietà e l' uso.

    Il punto della questione (...mi sembra di capire), è che esistono delle spese comuni da suddividere tra i tre enti condominio; se le spese sono consistenti, l' idea di costituire un supercondominio mi sembra vantaggiosa.

    E' corretto convocare tutti i condòmini per la costituzione del supercondominio.
    E' corretto anche conteggiare i millesimi di proprietà complessivi (non suddivisi per ente), perchè i comproprietari sono i condòmini, non gli enti condominio.

    L' alternativa al supercondominio, è la mediazione tra i tre enti condomìnio che condividono la proprietà dei beni comuni.

    Per altri approfondimenti su questo argomento, ti segnalo il link che segue:
    La Community AziendaCondominio • Leggi argomento - Supercondominio, super condominio, supercondominii
     
  5. ste russo

    ste russo Nuovo Iscritto

    Ok, sto entrando nell'ottica e mi pare di aver le idee più chiare.

    Quello che però non mi torna è un'altra cosa.
    Faccio un esempio molto vicino alla realtà che rende meglio la situazione..
    Ipotizziamo che due condomìni sono decisi a formare un consorzio (lo chiamerò così per semplicità anziché condominio parti comuni o supercondominio), mentre il terzo condominìo non ne vuole sapere perchè le sue esigenze circa le parti comuni sono diametralmente opposte a quelle degli altri due. Da quello che ho capito il terzo sarebbe comunque "beffato", perchè basta che venga convocata un'assemblea e che gli altri due condomìni si mettano assieme (millesimi alla mano) per "coinvolgere" giocoforza il terzo nel consorzio, che per la forza dei numeri (sempre millesimi alla mano) sarebbe sempre e comunque in minoranza (e questo vale anche per ogni singola delibera...dove di fatto subisce le decisioni senza parteicpare a prenderle).

    Io invece avevo ipotizzato (andando per logica) che per costituire il super-condominio tra 3 condomìni in OGNUNO di essi dovesse essere votata singolarmente l'adesione. Se tutti erano d'accordo bene, altrimenti il consorzio nasceva solo tra chi era d'accordo.
    Un po' come accade quando si costituisce una società: se i soci sono tutti d'accordo si forma, se uno di essi non lo è non può essere costretto a entrarci a forza e la società la fanno solo gli altri due.
     
  6. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    La prospettiva del problema, rispetto a come l' hai descritta è diversa:

    E' l' esigenza di gestire (pagando) dei beni comuni che, di fatto, provoca il confronto tra i proprietari (anche loro malgrado) delle parti comuni.

    I proprietari (ossia tutti i condòmini) si ritrovano che lo vogliano o no un problema in comune e se lo devono risolvere.

    La soluzione di questo problema proposta dalla legge in vigore è l' insieme delle norme che riguardano il condominio.

    Ciò che tu proponi, anche se in teoria potrebbe essere un punto di vista degno di approfondimento, non è previsto dalle norme in vigore.

    ....sempre in teoria potresti aprire un contenzioso, e aprire una strada nuova e inesplorata per cercare una sentenza che proponga delle regole che sappiano pesare l' importanza dei diversi enti condomini che partecipano al supercondominio.

    Ma questa è una via impervia, lunghissima, costosa e incerta che non ti consiglio di intraprendere.

    Buona giornata!
     
  7. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    per la creazione di un supercondominio dovete essere tutti d'accordo, se siete in tre e solo due raggiungono la maggioranza, vale per i due e non per il terzo
     

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