1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. stecca

    stecca Membro Attivo

    Buona sera. Ho affidato ad un'impresa i lavori di coibentazione (cappotto) della mia abitazione unifamiliare. Con l'occasione mi è stato preventivato anche il costo della sostituzione di un grande infisso che unisce le 2 falde del tetto ed io ho richiesto un altro intervento di sistemazione del coperto. Nel preventivo sono state inserite queste voci oltre, naturalmente, a quella del ponteggio con la dicitura: mq 200 (superficie ipotizzata 200mq) costo euro 11,5/mq, totale 2300 euro. La sorpresa è sorta circa un mese dopo l'inizio lavori quando mi è stato mostrato la reale (per la ditta) superficie del ponteggio: 430 mq per totale di 4945 euro (430x11,5) oltre ad un costo extra definito "ponteggio a corpo" pari a 1500 euro per il rialzo del ponteggio fino al tetto per eseguire i lavori sul coperto (che erano ben noti fin dall'inizio!). Pertanto invece dei 2300 euro inizialmente preventivati per il ponteggio, secondo la ditta dovrei pagare ben 6445 euro!. Tralascio altre voci esorbitanti di interventi extra che mi sono stati addebitati. Vorrei un vostro parere tecnico (e legale) su come comportarmi e se vi pare normale questo modo di operare nel settore edilizia. Grazie
     
  2. matteo c

    matteo c Nuovo Iscritto

    Salve,
    bisognerebbe inanzitutto capire che tipo di contratto (se lo ha sottoscritto) ha sottoscritto: a corpo o a misura.
    Se è a misura bisognerà verificare la quantità effettiva realizzata e pagare quella effettivamente eseguita. Se è a corpo la cifra che è indicata in preventivo. In genere se ci sono delle varianti (la cifra a corpo di 1500,00 richiesta) bisognerebbe che l'impresa le avesse chiesto un'autorizzazione preventiva prima di eseguire l'opera. In buona fede lei può affermare che se lo avesse saputo prima non avrebbe eseguito i lavori visto la differenza fra la cifra iniziale e quella finale.
    Putroppo questo accade spesso in edilizia. Per sfuggire a questi spiacevoli inconvenienti è spesso UTILE affidarsi a imprese serie e conosciute ed a un tecnico che avrà le competenze per dialogare tecnicamente. Spesso si pensa di risparmiare sull' impresa e sul tecnico e alla fine si spende il doppio a causa dell'inesperienza.
    Buona fortuna.
     
  3. stecca

    stecca Membro Attivo

    Grazie della risposta. Vedi io mi sono affidata a questa impresa proprio perchè si vantava di essere fra le poche serie!! Io avevo accettato il loro preventivo iniziale con un costo al mq del ponteggio. Fin da subito loro sapevano che occorreva lavorare anche sul tetto ed erano in possesso di tutte le piante per calcolare le misure. I 200 mq quantificati inizialmente erano tradotti in preventivo così: 200 mq (superficie ipotizzata)X11,5= 2300 euro. Dopo un mese di lavori mi fu detto che occorreva alzare il ponteggio per lavorare sul tetto e che questa parte sarebbe stata quantificata a corpo (1500 euro). Io rimasi sorpresa ed avrei voluto bloccare questo intervento, ma già la mattina successiva altri operai lo stavano già alzando. Alla mia richiesta di quantificare la metratura di questa parte mi risposero che erano 60 mq. Ora io ritengo di dovere pagare 60X11,5=690 mq per questo extra, non 1500. Non è colpa mia se il lavoro è stato eseguito in 2 tempi. Rimane poi il fatto che il titolare dell'impresa mi ha recentemente comunicato che si era sbagliato e che la metratura del ponteggio (prima di questa aggiunta di 60 mq) non era di 200 mq ma di circa 400 mq (parole sue). Io non ho mai sottoscritto nulla, perchè l'impresa è conosciuta e mi fidavo. Oltretutto non ho nessuno super partes che dirige i lavori. Ringrazio chi vorrà darmi consigli.
     
  4. uragano

    uragano Membro Attivo

    Professionista
    purtroppo:verba volant, scripta manent
     
  5. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    In Italia la Legge è un optional ed a libera interpretazione del momento.
    Le mie riminecsenze giuridiche, ormai vecchie di 40 anni, mi riportano al concetto di impresa e di imprenditore.
    Impresa significa rischio e l'imprenditore se ne deve assumere tutte le conseguienze nel bene e nel male. Pertanto è responsabile sia dei profitti che delle perdite.
    Se un imprenditore fa un prezzo a coprpo di 100 e se a fine lavori si rende conto di aver speso molto meno di quanto preventivato ( esempio 50 invece di 75) non va certo dal cliente a restiturgli o riconoscergli un bonus in proporzione.
    Lo stesso principio deve valere in caso di perdita non prevista (escluse varianti concordate). Se l'imprenditore non è in grado di fare il suo lavoro e di quantificare i costi, è bene che si ritiri e si dedichi ad una attività da lavoratore dipendente.
     
  6. stecca

    stecca Membro Attivo

    Bene, ho compreso la psicologia dell'imprenditore ed il suo modus operandi. Ma non conta nulla la psicologia del committente e l'eventuale ragionevolezza delle sue rimostranze ?. In pratica secondo voi devo soccombere o ricorrere ad un legale? Grazie
     
  7. uragano

    uragano Membro Attivo

    Professionista
    se accetti in blocco le parole-poi purtroppo anche il conto.la sua parola contro la tua.al legale di sicuro per limare
    un po il conto.ma nulla di piu.poi vedi il costo del legale.
     
  8. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Quì la psicologia c'entra fino ad un certo punto, ad esempio nel far accettare un prezzo più alto rispetto a quello di mercato purchè però venga stabilito per iscritto prima dell'inizio del lavoro. Questa richiesta dev'essere fatta nel proprio interesse soprattutto da parte del committente proprio per evitare sorprese tipo quella in esame. Se lasci piena libertà di agire al prestatore d'opera hai poco da lamentarti. A meno che non ti si addebitino dei costi esorbitanti, nel qual caso si può anche adire alle vie legali ed ad una eventuale perizia del lavoro svolto.
    Detto inter nos, io al tuo posto non avrei pagato la fattura o, quantomeno, avrei pagato solo 'importo che ritenevo adeguato.
     
  9. stecca

    stecca Membro Attivo

    E' proprio ciò che intendo fare. Io pagherò i lavori con gli importi che inizialmente avevo accettati (a voce!)ed il ponteggio in base al prezzo al mq (e non a corpo). Come mq considererò quelli riferitimi dagli installatori del ponteggio stesso (eventualmente confermati dal calcolo che io stessa farò sulla base delle in piante).
     
  10. matteo c

    matteo c Nuovo Iscritto

    Bunogiorno,
    la via migliore per risolvere il problema con equità da parte di entrambe le parti potrebbe essere quello di partire da zero e ipotizzare che ci sia un contratto (ricordando che per il codice civile il contratto può essere vebale). Se lo ipotizza a misura applichi i prezzi unitari alle quantità dei lavori eseguite e quello sarà il prezzo finale dei lavori, probabilmente equo per entrambi. Purtroppo certe volte sorgono imprevisti che difficilmente si possono calcolare inizialmente. In questi casi bisogna fare una variante (NP - nuovo prezzo) e qui ci DEVE essere un tecnico per verificare la congruità economica con i lavori da svolgere. Non essendoci un tecnico a questo punto delle cose le consiglio di verificare le misure, verificare se il lavoro fatto rispecchia le sue aspettative e che sia veramente fatto bene!
    Contrariamente un contenzioso legale (sia giudiziale che stragiudiziale) si portera' dietro delle spese aggiuntive e perdite di tempo, che probabilmente nessuno le rimborsera', i giudici nel caso di questi contenziosi tendono a compensare le spese (ognuno si paga le sue).
    Il suo conto finale sara' dato da spesa giusta per lei+spese legali = spesa che probabilmente raggiungera' trattando con i suoi interlocutori.
    Il tutto molto sinteticamente e con tutte le variabili dei singoli casi.
    Buon lavoro!
     
  11. alice67

    alice67 Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    io mi rifiuterei di pagare la differenza altrimenti perchè si fanno i preventivi? Se faccio un preventivo ti segno esattamente quello che mi devi dare, non che sveglio e scopro che la casa è più alta c'era da prima, gli imprenditori gettano sempre l'amo se tu abbocchi peggio per te, io pagherei per il preventivo e basta:ok:
     
  12. stecca

    stecca Membro Attivo

    Condivido quanto voi dite. Il fatto è che nel preventivo c'era scritto: "ponteggio 200 mq, superficie ipotizzata, prezzo 11 euro/mq". Ora il titolare mi dice che era una superficie ipotizzata, ricavata dalla pianta, in realtà si era sbagliato perchè i mq reali sono 400. In più mi vorrebbe far pagare altri 1500 euro (a corpo) per avere alzato una parte del ponteggio per lavorare in sicurezza sul tetto (lavoro che era noto fin dall'inizio). Io ho poi parlato direttamente col pontista per sapere il numero di mq montati. Mi ha detto 430: io pagherò 430X11=4730 euro non un euro di più. Anche se nel preventivo iniziale c'era scritto 200 mq.........!
     
  13. alice67

    alice67 Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    infatti è giusto così non vedo perchè per un errore suo devi spendere di più tu fagli finire i lavori, poi gli dai quello che vuoi se ti dice di più digli che vuoi la fattura che devi scaricarla si fà addosso perchè nella fattura deve essere conteggiato tutto al mm vedi come gli passa di gonfiare il preventivo :risata:
     
  14. matteo c

    matteo c Nuovo Iscritto

    Buongiorno,
    tecnicamente non ci sono errori da entrambe le parti. Non è stato firmato un contratto, nè a corpo nè a misura. Non si può considerare il valore stimato in 200 mq ' approssimativi' come un valore definitivo e invariabile. Il primo passo è quello di determinare l'esatto importo economico, che và fatto secondo i principi del buon senso. In poche righe è difficile esprimere cosa è stato detto e fatto; è come se un dottore facesse una diagnosi per telefono :risata:
    RIPETO manca l'elemento fondamentale: un tencnico che possa esprimersi con competenza sulle richieste.
    Chiarito l'importo economico la formula di pagamento potrebbe agevolare, se eseguito in tempi rapidi potrebbe essere applicato uno sconto di pagamento per cassa (certe volte fino ll'8%!). La fattura è un obbligo di legge che non andrebbe messo in discussione e scollegato completamente dal criterio di determinazione dell' importo economico, tantomeno una minaccia o deterrente per raggiungere un obbiettivo personale.
    Buon anno a tutti.
     
  15. stecca

    stecca Membro Attivo

    Per quel che riguarda la fattura non si discute: l'impresa sa benissimo che intendo fatturare tutto perchè ho diritto a detrarre il 55% anche sul ponteggio (mi è servito per il "cappotto" su tutta la casa). Ho pagato subito tutti gli acconti ed ora mi resta questo saldo che voglio fare sulla precisa metratura, sia del ponteggio che del cappotto (anche per quest'ultimo caso sto discutendo perchè ha considerato la superficie totale senza detrarre le finestre superiori ai 4 mq, come si fa di solito). Per quel che riguarda il contratto non l'abbiamo fatto (solo verbale), ma abbiamo un preventivo di riferimento con i prezzi espressi in EURO/MQ, quindi non a corpo, da "aggiustare" a fine lavori in base alla metratura effettiva. Io intendo pagare solo in base a quest'ultima. Non siete d'accordo?
     
  16. matteo c

    matteo c Nuovo Iscritto

    Buongiorno,
    adesso tutto è più chiaro.
    Anche se lei non lo ha firmato avete concluso un contratto a misura.
    Lei ha il dovere/diritto di pagare in base a quello.
    Concordo con lei che dal cappotto vanno detratti i vani superiori a 4mq, il poneteggio va pagato per tutta la superfice lunghezza per altezza in tutta la sua estensione (qundi è molto facile calcolare se le misure che le hanno dato erano corrette). Per varianti aggiuntive a corpo, dato che il contratto è a misura le andavano richieste prima della loro esecuzione. Potrà pretendere di pagare quindi il ponteggio al mq, se prima di eseguirlo non le avessero chiesto diversamente.
    Concordo con lei il metodo di calcolo dell'ammontare economico dei lavori.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina